City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Domenica 14 Agosto 2022 15:25

Frecciarossa di Perugia: Melasecche, prosegue la riorganizzazione del comporto trasporti


(CIS) – Perugia ago. - "Prosegue quindi regolarmente, con la delibera citata – ha proseguito l'assessore -, la riorganizzazione complessiva dell'intero comparto dei Trasporti dell'Umbria con il trasferimento dell'ultimo contratto che aveva la Regione in portafoglio, con un ulteriore minor esborso dell'IVA di circa 230 mila euro, ma in totale, una volta completato nei prossimi mesi il trasferimento degli altri contratti di province e comuni, ad una minor spesa di circa 10 milioni all'anno, contribuendo quindi al risanamento indispensabile rispetto all'elevato deficit prodotto in passato, con vicende dolorose quanto indecorose, con penali pesantissime che gravano ancor oggi sul bilancio degli umbri". Il progetto di legislatura prevede per il settore trasporti il ritorno alla massima efficienza nei servizi erogati unitamente ad una indispensabile economicità che, abbinate, consentono fra l'altro non solo di continuare ad investire sulla qualità dei trasporti dell'Umbria, con misure fondamentali per il suo sviluppo e per la coesione sociale come, ad esempio, il rilancio dell'Aeroporto e la realizzazione dell'Air Link per rendere meglio fruibile tale opportunità a tutta la regione grazie all'utilizzo integrato treno+ autobus, ma anche la Carta Tutto Treno per le migliaia di pendolari che lavorano fuori regione e il consolidamento del Freccia Rossa di Perugia che contribuisce a rompere il nostro isolamento atavico.  segue

 

"Solo grazie alla gara limpida e trasparente in corso di predisposizione – ha sottolineato l'assessore, come si legge nella nota - nonostante le resistenze conservatrici di alcuni settori del sindacato e di alcuni partiti, l'Umbria potrà finalmente superare la fase burrascosa che l'ha vista negli ultimi quindici anni regredire, con la chiusura della Ferrovia Centrale Umbra, che andiamo completamente a riaprire, con la necessitata totale privatizzazione del TPL ad iniziativa della giunta precedente che non riusciva neanche a pagare gli stipendi ai dipendenti di Umbria Mobilità, con la recente creazione dell'Agenzia, dopo una lunghissima quanto sofferta trattativa con le banche per trarre la società partecipata dal fallimento. Coloro che cercano in tutti i modi di ostacolare questo processo virtuoso dovrebbero ricordare le proprie responsabilità su quanto accaduto, ma anche sulla enorme differenza fra le precedenti società, APM, La Spoletina, ATC ed FCU i cui consigli di amministrazione aveva la vecchia politica costipato di decine e decine di politici e sindacalisti, spesso del tutto incompetenti, rispetto all'amministratore unico di Umbria Mobilità nominato da questa giunta. Un rapporto di 20 a 1. Ridicola infine l'accusa di ritorno al passato – ha concluso l'assessore - da parte di chi resiste con un pansindacalismo esasperato per ragioni esclusivamente corporative, ormai fuori dalla storia. I processi in corso in questi anni, i cui atti tutti i cittadini dovrebbero leggere, spiegano meglio di qualsiasi altro argomento la differenza fra i nostalgici del passato rispetto a chi lavora seriamente per il futuro". Fonte com abstract


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