City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Martedì 08 Novembre 2022 11:53

Marche: infrastrutture e sviluppo economico: oggi l'incontro in regione


(CIS) – Ancona, nov. - Presentato a Palazzo Li Madou, nel corso di un incontro dal titolo: "Le infrastrutture e lo sviluppo economico nelle Marche", lo studio di Uniontrasporti su iniziativa della Camera di Commercio delle Marche e dell'assessorato alle Infrastrutture della Regione Marche, sull'impatto economico, sociale ed ambientale di tre infrastrutture selezionate nella regione: l'anello ferroviario delle Marche, in particolare il completamento della Fabriano-Pergola-Urbino in connessione con Fano, con la linea Civitanova-Fabriano e con la Ascoli-Porto d'Ascoli-Civitanova; le infrastrutture viarie della Valpotenza, a cominciare dal casello sull'A14; la ferrovia Ascoli-Rieti cosiddetta dei 'Dei due Mari'. Al convegno hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, l'assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli, il direttore di Uniontrasporti Antonello Fontanili. I lavori sono stati coordinati dal Segretario Generale della CCIAA delle Marche Fabrizio Schiavoni alla presenza di autorità e dei rappresentanti delle categorie economiche, dei sindacati e degli ordini professionali."L'obiettivo è dare risposte chiare e inequivocabili – ha sottolineato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli come si legge in una nota - per una progettualità che sappia connetterci sia tra territori provinciali che regionali ma soprattutto con le infrastrutture di grande portata come l'autostrada, la ferrovia, l'aeroporto e il porto.  segue

 

"L'intermodalità e la continuità territoriale sono per noi obiettivi importanti che stiamo cercando di raggiungere nonostante le numerose problematiche di natura burocratica. Oggi è necessario avere tutte queste infrastrutture per poter essere competitivi come territorio sia in termini di impresa che di turismo inteso come volano trasversale per molti settori (cultura, enogastronomia, artigianato, manifattura, ecc). Abbiamo un ritardo accumulato negli anni molto importante, ma c'è anche una progettualità che sta correndo molto velocemente. Siamo fiduciosi che si possano superare questi gap in un periodo breve: certamente la volontà va condivisa con le Regioni limitrofe e mi pare che ci sia la disponibilità di tutti. Naturalmente a questo si deve aggiungere il sostegno del governo centrale perché certe infrastrutture non possono prescindere da investimenti importanti che la Regione da sola non può sostenere". "Ammonta ad oltre 3 miliardi di euro il 'costo del non fare' queste tre infrastrutture nelle Marche – ha spiegato l'assessore Baldelli -. Un costo, nero su bianco da un'indagine che ha messo sotto la lente, non solo l'impatto socioeconomico di tre opere selezionate, ma anche il peso effettivo della loro mancata realizzazione negli ultimi 25 anni. Sono oltre 12 anni che la Regione Marche non investe sulla progettazione. Fonte com abstract ALTRA NOTIZIA foto M. Rillo


camera
Social Forum

Facebook_suiciditwitter_iconyoutube6349214

Questo sito utilizza i cookies per migliore la tua esperienza di navigazione. I Cookies utilizzati sono limitati alle operazioni essenziali del sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information