City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) – Perugia 22 gen. - Il pagamento della Tari in misura pressoché integrale penalizza fortemente le strutture ricettive la cui attività è sospesa ormai da molti mesi. Lo sottolinea la presidente della sezione Turismo di Confindustria Umbria Maria Carmela Colaiacovo, come si legge in una nota, che aggiunge "è paradossale dover pagare un servizio che di fatto non è stato reso poiché gli alberghi in questi mesi, oltre a non produrre reddito, non hanno prodotto rifiuti".Le imprese del comparto turistico ricettivo stanno attraversando una fase lunga e complessa, in cui ai mancati guadagni si aggiunge la necessità di far fronte a numerosissime scadenze di pagamenti, che, se non in rari e virtuosi casi, non si sono mai fermati. Nonostante questa situazione, solo alcuni comuni hanno applicato una riduzione "che – aggiunge Colaiacovo - risulta irrilevante a fronte di pagamenti per decine di migliaia di euro che ciascuna azienda sostiene annualmente. Sono mesi che stiamo chiedendo di intervenire sulla Tari, così come su altri costi di pertinenza dei Comuni, ma quello che è stato ottenuto finora non è sufficiente per alleggerire le imprese del settore la cui sopravvivenza è messa seriamente a rischio con un danno per il territorio e per la comunità". "A questo punto – ha concluso Colaiacovo - chiediamo con forza all'Anci e ai Comuni di aprire un tavolo di confronto per arrivare a definire una modalità di riduzione congrua con la realtà di questi mesi e che rappresenti un reale sostegno alla sopravvivenza delle nostre aziende". Fonte com abstract

Pubblicato in Economia

(CIS) – Perugia 19 gen. -"Il raggiungimento del target di spesa fissato per dicembre 2021 dalla Commissione europea per il programma operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dimostra la validità delle scelte operate da questa Giunta per migliorare e accelerare la capacità di utilizzo dei Fondi europei". Lo ha affermato l'assessore al Bilancio e alla programmazione europea Paola Agabiti commentando i risultati conseguiti dall'Umbria nella gestione dei fondi strutturali. "Dopo aver raggiunto gli obiettivi relativi al 2020 aver centrato con un anno di anticipo il target per il 2021 rappresenta la dimostrazione della validità sia delle innovazioni organizzative introdotte, sia della lungimiranza delle riprogrammazioni effettuate nel corso dell'anno". "Nello specifico – ha spiegato Agabiti – oltre ad aver formalmente conseguito gli obiettivi di spesa certificata per il FESR, risultato che ci vede condividere questa virtuosa performance con altre 4 Regioni d'Italia, registriamo risultati straordinari anche rispetto al Fondo Sociale Europeo. Per il FSE, strumento grazie al quale in queste ore stiamo finanziando anche la campagna testing per i ragazzi delle scuole secondarie superiori, in attesa della definitiva certificazione delle risorse spese, abbiamo infatti già superato la spesa da sostenere entro la fine dell'anno, registrando un incremento negli interventi che, soprattutto in questa difficile congiuntura, attesta la vicinanza al tessuto sociale e produttivo del nostro territorio. Si tratta – ha concluso Agabiti – di un punto di partenza, dal quale sono certa sapremo raggiungere ulteriori traguardi per sostenere al meglio le politiche di sviluppo e di coesione della Regione". Fonte com abstract

Pubblicato in Economia


(CIS) – Roma, gen 19 - Gli esperti del fisco dicono che e' la linea per arrivare alle semplificazioni; comunque il codice da tenere a mente; fino al 2020 la tassa sui rifiuti ricomprendeva anche il tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente, la nota TARI che arriva emessa dai comuni, in generale in tre tranches. Quest'anno alcuni comuni hanno appalicato anche una quarta rata, conguaglio. Con la risoluzione numero 5 di ieri 18 gennaio 2021, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i nuovi codici tributo da inserire nei modelli F24 ed F24Ep per corrispondere il tributo scorporato. Per la TEFA vengono dunque introdotti i codici tributo "Tefa", "Tefn" e "Tefz" per il pagamento del tributo, degli interessi e delle sanzioni. TARI e TEFA – si legge in una nota - dal 2021 sono tasse separate. La TARI e la tassa sui rifiuti, e la TEFA e il tributo per "l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente," da corripondere quindi in maniera separata a partire dall'anno 2021. I consulenti e i commercialisti in genere, ma anch ei vari Caf dovranno tenere a amente, assieme dai contribuenti le sigle dei nuovi tributi, sperando che non si complichi la vita al momento della compilazione, ai cittadini. Abstract fonte com

Pubblicato in Economia

 

(CIS) - Roma, gen 19 - Con il mese di dicembre 2020 si registrano 1,25 milioni di nuclei familiari beneficiari di Reddito/Pensione di Cittadinanza, con 2,9 milioni di persone coinvolte e un importo medio di 528 euro. Si tratta di un incremento del 3,3% sul mese precedente (1.249.809 beneficiari rispetto ai 1.209.381 di novembre). Il 61% dei nuclei percettori con il 65% delle persone coinvolte (764.697 nuclei, 1.871.651persone) risiede al Sud e nelle isole con un importo medio superiore del 7% sulla media nazionale, mentre per i nuclei residenti al Centro (194.127 nuclei, 402.665 persone) e al Nord (290.985 nuclei, 583.930 persone) l'importo risulta inferiore dell'8% e del 14% sulla stessa media. A livello nazionale, la media dell'importo erogato per RdC è di 573 euro, mentre è di 253 euro per Pensione di Cittadinanza. Lo si legge in una not aufficiale dell'INPS nazionale. Nel 34% dei nuclei beneficiari è presente almeno un minore, con un importo medio mensile di 647 euro; mentre nel 17% dei nuclei è presente almeno un disabile e l'importo medio percepito è di 518 euro; solo il 15% dei nuclei percepisce un importo medio superiore a 800 euro mensili. segue

Pubblicato in Economia

(CIS) - Perugia gen. - Il Recovery Plan è stato approvato questa notte dal Consiglio dei Ministri. Sul tavolo per un totale di 222,9 miliardi ci sono progetti importanti che possono davvero far ripartire il Paese: dalla digitalizzazione, passando per la rivoluzione verde, fino ad arrivare ai progetti riguardanti le infrastrutture per una mobilità sostenibile. Nell'ambito delle risorse complessive indirizzate alle infrastrutture, per un totale di 31,98 miliardi, c'è una parte importante di fondi che sono destinati all'alta velocità ferroviaria e alla manutenzione stradale 4.0. Per l'Umbria a favore della FCU, la Ferrovia Centrale Umbra, sono previsti investimenti cospicui all'interno di un pacchetto di risorse di 2,67 miliardi. Inoltre, nell'ambito degli investimenti di velocizzazione e di incremento delle capacità, per un totale complessivo di 14,7 miliardi, rientrano gli interventi in favore della tratta Orte-Falconara. "La mia regione - ha dichiarato il sottosegretario del M5S agli Affari Europei Laura Agea, come si legge in una nota – è tra i destinatari di interventi sostanziali per quanto riguarda le infrastrutture. La messa a terra di progetti di questo calibro all'interno del Recovery Plan è un vero e proprio impulso, un proposito concreto che potrà davvero impiantare un miglioramento e un progresso, in termini di mobilità, che l'Umbria merita". Il centro del Paese sarà quindi rafforzato da uno sviluppo di servizi di trasporto da cui il territorio umbro non sarà escluso. segue

Pubblicato in Economia

(CIS) – Perugia gen. – L'assessore Melasecche nella nota, parla anche dello studio dell'ipotesi di variante della tratta Foligno-Fossato di Vico in modo che la Politica possa poi laicamente dire la sua, una volta per tutte. "Siamo alla ormai alla quarta riunione del tavolo tecnico, con implicita forte valenza strategico-progettuale, in cui è stato previsto per la tratta Spoleto-Terni l'adeguamento del vecchio progetto di tredici anni fa ad una canna trasformandolo a due canne. Una lunga galleria di 19 km su 22 km totali di percorso. L'incidente di tre giorni fa in Val di Serra, sulla gola di Giuncano – ha ricordato l'assessore Melasecche -, che avrebbe potuto essere ben più drammatico, non sarà quindi tra pochi anni più possibile perché il nuovo progetto, già in corso di definizione da parte di RFI, ridurrà la pendenza massima dal 22 per mille dell'attuale tracciato, con frequenti problemi, al 12 per mille, e sarà molto più sicuro e veloce potendo raggiungere velocità fino a 175/200 km l'ora. Non posso che ringraziare dunque tutti i partecipanti al tavolo per il clima positivo e professionale che si è instaurato, foriero di risultati certamente importanti. segue

Pubblicato in Economia

(CIS) - Perugia gen. - I consiglieri regionali dell'Umbria, Paola Fioroni e Stefano Pastorelli (Lega) annunciano una mozione con cui mirano ad impegnare la Giunta regionale a "mettere in atto ogni utile intervento e sollecitazione nei confronti del Governo nazionale affinché proroghi la sospensione delle attività di riscossione delle cartelle esattoriali e di notifica delle nuove cartelle di pagamento". "E' in arrivo un diluvio di cartelle esattoriali, che investirà tutti i contribuenti regionali e italiani: i partiti delle tasse che sostengono questo Governo restano a guardare – hanno detto i due consiglieri della Lega in una nota - mettendo in ginocchio i contribuenti umbri". Paola Fioroni (Lega-vice presidente Assemblea legislativa) ha infatti annunciato di aver depositato una mozione insieme al capogruppo Stefano Pastorelli con cui si impegna la Giunta regionale a "mettere in atto ogni utile intervento e sollecitazione nei confronti del Governo nazionale...". La sospensione delle cartelle esattoriali – ha proseguito Paola Fioroni - non è stata inserita tra le mille proroghe del decreto di fine anno, pertanto l'Agenzia di riscossione è pronta a far recapitare anche agli umbri le oltre 170mila cartelle che erano state sospese sino al 31 dicembre a cui si aggiunge la mancata sospensione delle attività di notifica dei nuovi atti da parte dell'Agenzia dell'Entrate, rischiando di avere un effetto deflagrante sulle famiglie e le imprese produttive della nostra Regione". segue

Pubblicato in Economia

(CIS) – Perugia dic. - – "Scuola Umbra è impegnata a lavorare con tutte le Istituzioni, in un positivo gioco di squadra per contribuire allo sviluppo della nostra regione. L'attuale crisi epidemiologica deve rappresentare un'opportunità per un nuovo inizio che intendiamo cogliere. Le misure di contenimento della pandemia e l'innovazione tecnologica impongono un cambiamento anche nel settore della formazione, sempre più online. Nel 2021 avvieremo un vasto programma di innovazione della Scuola che si sostanzierà in una reingegnerizzazione dei processi attraverso il digitale, nel restyling del sito web e nell'apertura di un'aula virtuale". E' quanto sottolineato da Marco Magarini Montenero, nel tracciare il bilancio del suo primo semestre da Amministratore Unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e nel delineare il programma per il 2021 in linea con la mission del Consorzio, nato nel 2008 con l'obiettivo di migliorare la qualità della pubblica amministrazione attraverso la formazione e l'innovazione. Scuola Umbra, la cui Assemblea Consortile è presieduta dalla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, nell'anno della pandemia da covid-19 ha registrato un aumento della formazione a distanza e ha conteggiato circa 23.000 iscritti. Il Consorzio promuove attività formative per i dipendenti di Regione, Enti locali e partecipate, per il personale del sistema sociosanitario regionale ed organizza il corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. Il Consorzio nel 2020, grazie alla formazione a distanza, ha registrato un incremento di partecipanti da nord a sud Italia, in particolare da Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Sicilia, distinguendosi a livello nazionale nel settore della formazione rivolta alla PA. segue

Pubblicato in Economia

 

(CIS) – Perugia dic. - "Abbiamo la necessità di conoscere in maniera puntuale il Piano concordatario presentato al Tribunale di Milano il 23 dicembre scorso da AMI nei suoi cardini fondamentali, al fine di poter costruire una prospettiva certa di mantenimento industriale del sito di Sangemini." Lo ha affermato l'assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, ribadendo "la necessità di avere certezze circa il percorso che ci separa da qui all'omologa del concordato previsto non prima della fine del 2021 - inizi del 2022.Appena il Tribunale di Milano si esprimerà circa l'ammissibilità del concordato, presumibilmente entro il mese di gennaio ha proseguito Fioroni -, si dovrà avviare il necessario confronto utile non solo a conoscere nei dettagli il piano, ma a porre in essere un percorso di condivisione della prospettiva industriale del sito di Sangemini. La Regione Umbria - ha ribadito l'assessore - è disponibile ad accompagnare il piano di riorganizzazione e ristrutturazione del sito con tutta la strumentazione disponibile, in particolare quella relativa all'Area di crisi Complessa, in un confronto che consenta, in un orizzonte temporale adeguato, di evitare impatti sociali in un territorio già particolarmente provato". Fonte com

Pubblicato in Economia


(CIS)- Roma/Ancona dic. - Al Ministero per lo Sviluppo Economico, nei giorni scorsi si e' svolto un incontro in videoconferenza con il sottosegretario Alessandra Todde, l'amministratore delegato di Whirpool per l'Italia Luigi La Morgia, tutte le organizzazioni sindacali, i rappresentanti di Invitalia, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo del Ministero dell'Economia, gli esponenti delle regioni in cui hanno sede gli stabilimenti del gruppo, Marche, Campania, Lombardia, Toscana. Per la Regione Marche, in collegamento, l'Assessore regionale al Lavoro Stefano Aguzzi.Il gruppo americano per la produzione di elettrodomestici ha 6 stabilimenti in Italia: a Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese, a Siena, a Napoli, a Carinaro in provincia di Caserta; nelle Marche gli stabilimenti sono due, uno a Melano di Fabriano (in provincia di Ancona), dove si producono piani cottura a gas, elettrici e a induzione, uno a Villa Pera di Comunanza (in provincia di Ascoli Piceno) per la produzione di lavatrici e lavasciuga top di gamma. L'incontro è stato organizzato per monitorare la situazione degli stabilimenti Whirpool in Italia e, in particolare della sede di Napoli, chiusa il 31 ottobre 2020, dove 330 lavoratori stanno perdendo il posto di lavoro: in merito a quest'ultimo stabilimento, l'azienda ha ribadito che i lavoratori riceveranno lo stipendio fino al 31 dicembre, poi verranno avviate le procedure per il ricorso agli ammortizzatori sociali, fino al 31 marzo 2021, data in cui scadrà il divieto dei licenziamenti e successivamente verrà aperta la procedura di licenziamento collettivo.  segue

Pubblicato in Economia
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 1 di 507

camera
Social Forum

Facebook_suiciditwitter_iconyoutube6349214

Questo sito utilizza i cookies per migliore la tua esperienza di navigazione. I Cookies utilizzati sono limitati alle operazioni essenziali del sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information