City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) – Perugia, set. - Giuseppe Conte ex presidente del consiglio e leader del M5S sara' in Umbria con incontri che si terranno a Citta' di Castello, Assisi e Spoleto domani giovedi 16 settembre. Il programma che e' stato diffuso da una nota del consigliere regionale Thomas De Luca e' il seguente: Città di Castello - dalle ore 9.30 con partenza da Piazza Garibaldi ed arrivo in Piazza Gabriotti, Giuseppe Conte visiterà il centro di Città Di Castello insieme alla candidata sindaca Luciana Bassini ed i candidati della sua coalizione. Ad Assisi, Conte arrivera' alle 11.50 con una passeggiata nel centro storico nella città di San Francesco con i cittadini e la sindaca Stefania Proietti. Il programma prevede partenza da Piazza Matteotti e arrivo in Piazza del Comune. A Spoleto, Conte terra' un incontro con i cittadini e il candidato sindaco Andrea Sisti, fissato per le ore 15.30 in Via dei Gesuiti (detta Piazzetta delle Erbe) e proseguirà verso Piazza della Vittoria. Fonte com abstract

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(CIS) – Perugia ago. - – A seguito dei decreti prefettizi con i quali sono stati convocati i comizi elettorali per l'elezione diretta del sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale dei Comuni di Assisi, Bettona, Bevagna, Città di Castello, Nocera Umbra e Spoleto (Provincia di Perugia); Amelia, Avigliano Umbro, Castel Giorgio, Montecastrilli, Otricoli e Parrano (Provincia di Terni), operazioni di voto che si terranno il 3 e 4 ottobre, con eventuale turno di ballottaggio il 17 e 18 ottobre, entra in vigore da oggi, 19 agosto, quanto stabilito dall'articolo 9 della legge '28/2000' ("Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica" - cd "par condicio"). L'attività d'informazione dell'agenzia "AUN" riguarderà pertanto solo le comunicazioni indispensabili per l'efficace svolgimento delle funzioni istituzionali della Giunta regionale. Fonte com abstract

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(CIS) – Terni/Perugia ago. – Un secco comunicato; poche righe per annunciare che i vertici della Lega Umbra hanno escluso Enrico Melasecche attuale assessore regionale, dalle liste degli iscritti al partito. Con una nota giunta in redazione dopo le 12, la Lega Umbria "comunica l'esclusione di Enrico Melasecche dalle liste degli iscritti al partito con decorrenza immediata. Il provvedimento intrapreso, rappresenta un atto politico dovuto e legittimo, adottato in conseguenza del venir meno del rapporto di fiducia con il partito e dall'incompatibilità tra il suo operato e gli obiettivi proposti dalla Lega nell'ambito di governo regionale, oltre che dal mancato adempimento delle norme statutarie della Lega. Alla luce di tale espulsione – conclude la nota - , la Lega diffida Enrico Melasecche dall'agire e dal parlare in nome e per conto del partito. L'assessore, al momento non ha risposto alla decisione dei vertici della Lega Umbra; non si esclude che lo fara' per iscritto, ma da giorni l'assessore e' in vacanza con la famiglia nel nord Italia. Era da tempo che osservatori politici seguivano l'evolversi della situazione, in particolare dopo il rifiuto a dimettersi da consigliere regionale, essendo diventato assessore della Giunta Tesei. Innegabile l'impegno politico di Enrico Melasecche sia per le infrastrutture (rapporti con Anas e Ferrovie) sia su temi della sua Terni che pero' lo ha visto anche recentemente, un po' assente negli incontri di vertice con la lega di Salvini e con lo stesso sindaco ternano Leonardo Latini. Che sia questo un segnale anche alla presidente Tesei per una richiesta di rimpasto di giunta?

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(CIS) – Terni 3 mag. - Matteo Salvini torna a Terni per inaugurare la nuova sede locale del partito. Il leader della Lega è atteso in città giovedì 6 maggio alle ore 11 alla sede Lega in via Galleria del Corso n.7. L'annuncio in una nota ufficiale. Interverranno il Segretario Regionale Lega Umbria, Virginio Caparvi e il referente provinciale Lega Terni, Nico Nunzi. Nel corso della conferenza stampa verranno rese note una serie di iniziative che la Lega ha organizzato per essere presente sul territorio e – spiega la nota - sempre più vicina ai cittadini soprattutto in un momento difficile come questo caratterizzato dalla crisi sanitaria ed economica, ma anche dalla voglia di ripartire in sicurezza e tornare a vivere. La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta Facebook dalle pagine 'Lega Umbria - Terni' e 'Lega Umbria'. Si ricorda l'obbligo di indossare la mascherina e di rispettare le norme di sicurezza vigenti. Fonte com abstract

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(CIS) – Roma, mar. - Il Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, presieduta dal ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, alla presenza del viceministro Marina Sereni si e' tenuta a Roma. Il Comitato Congiunto – si legge sulle pagine del Giornale Diplomatico on-line, ha approvato un pacchetto d'iniziative del valore complessivo di oltre 106 milioni di euro. Tra questi, 55 milioni di euro di crediti d'aiuto in favore dell'Albania, parte del pledge italiano per la ricostruzione del Paese dopo il terremoto del 2019; 45 milioni di euro di contributi volontari a favore di organizzazioni internazionali, tra cui 24 milioni a favore del GAVI, l'Alleanza globale per i vaccini e l'immunizzazione, 16 milioni destinati a UNDESA (in particolare per i programmi JPOs e Fellows per i giovani funzionari italiani nelle Organizzazioni internazionali) e 3 milioni per l'organizzazione del Vertice ONU sui sistemi alimentari (e del pre-Vertice che si terrà a Roma); circa 5 milioni di euro sono destinati a iniziative di cooperazione in Paesi del Medioriente e dell'Africa. Nel suo intervento introduttivo, il ministro Di Maio ha voluto sottolineare che "nel contesto ancora grave della pandemia, la Cooperazione allo Sviluppo continua a svolgere un ruolo strategico per la politica estera italiana, mettendo al centro del proprio impegno la salute come bene pubblico globale e l'attenzione all'impatto della crisi attuale sui Paesi più vulnerabili". Di Maio ha poi ricordato gli importanti appuntamenti multilaterali nel 2021 che vedranno l'Italia protagonista: la Presidenza del G20, nel cui ambito avranno luogo il Global Health Summit a Roma il 21 maggio, sulla lotta alla pandemia, e la sessione dedicata al Continente africano durante la Ministeriale Esteri che si terrà a Matera il 29 giugno. Inoltre, nel mese di luglio alla FAO la Farnesina co-organizzerà il Pre-Food System Summit e in ottobre la Conferenza Italia-Africa. fonte GD

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(CIS) – Roma, feb. – Il Governo di Mario Draghi e' pienamente nelle sue funzioni. Dopo il Senato, stasera alla Camera dei deputati ha ottenuto la fiducia. I voti a favore sono stati 535, i contrari 56, gli astenuti 5. I dissidenti del M5S che hanno votato No sono stati 16; 12 erano gli assenti. Tra i 5 astenuti anche Vittorio Sgarbi. I parlamentari di FdI hanno votato no, come aveva annunciato la Meloni, la quale, " per coerenza" ha ribadito la posizione del partito, ma per il Bene dell'Italia, da patrioti, saremo vigili e attentissimi. abstract fonte com

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(CIS) - Roma, feb - Il presidente del Consiglio Prof. Mario Draghi poco prima delle 20, ha letto i nomi dei nuovi ministri del suo Governo, che domani alle 12 giureranno nelle mani del capo dello Stato Mattarella. Questa la lista letta dal Prof. Draghi: Economia- finanze: Daniele Franco; Giustizia: Marta Cartabia; Lavoro: Andrea Orlando; Istruzione: Patrizio Bianchi; Univeristà: Cristina Messa; Cultura: Dario Franceschini; Salute: Roberto Speranza; Infrastrutture e Trasporti: Enrico Giovannini ; Difesa: Lorenzo Guerini; Sviluppo Economico: Giancarlo Giorgetti; Agricoltura: Stefano Patuanelli; Esteri: Luigi Di Maio; Interni: Luciana Lamorgese;  Transizione Ecologica: Roberto Cingolani che assume anche la carica di coordinatore del comitato interministeriale; Transizione Digitale: Vittorio ColaoTurismo: Massimo Garavaglia; Pari Opportunità e Famiglia: Elena Bonetti; Giovani: Fabiana Dadone; Disabilità: Erica Stefani; Sud: Mara Carfagna; Rapporti col Parlamento Federico D'Incà; Pubblica Amministrazione: Renato Brunetta; Affari generali e autonomie: Mariastella Gelmini;  Sottosegretario del CdM verra' proposto al primo consiglio, domani,  il prof. Roberto Garofoli. red pp

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(CIS) – Roma, 5 feb. – Oggi proseguono le consultazioni; il premier incaricato vede stamani le Autonomie, Leu e Iv; poi nel pomeriggio Fdi, Pd e FI, con Silvo Berlusconi tornato a Roma dalla Provenza per guidare la delegazione azzurra, quindi separatamente. "Draghi ha le qualita' che da tempo auspicavo in un politico: una persona seria, competente, autorevole ed efficace". Ha detto alla Stampa il numero uno di Confindustria, Carlo Bonomi. "Ho sempre considerato Mario Draghi un patrimonio del nostro Paese", ha continuato Bonomi. "Il nostro giudizio sul governo Conte era negativo. Anche se avevo riconosciuto, ad esempio, il ruolo positivo della struttura tecnica e della competenza del Ministero dell'Economia", ha proseguito Bonomi sottolineando - come riportato dall'Agenzia Dire - che "di fronte al nuovo spettacolo di caos che stavano dando i partiti, domenica scorsa ho richiamato la necessita' di difendere l'importanza del Mef. Ho personalizzato la questione con il nome del ministro perche' i partiti avevano aggirato il Mef anche nell'impostazione del piano nazionale di ripresa e relisienza. Sono rimasto sorpreso dalle reazioni a queste mie affermazioni. Sono state scambiate per un sostegno a parti della maggioranza che Confidustria e io per primo non abbiamo mai fatto". In questi giorni di crisi "ci siamo trovati di fronte a una situazione sconcertante. E proprio nel cuore di una crisi gravissima. Mi ritrovo perfettamente nelle parole del presidente della Repubblica. Stiamo vivendo tre emergenze contemporaneamente: quella sanitaria, quella sociale e quella economica. Il Quirinale ha dato tutto il tempo alla maggioranza per ritessere la sua tela. Ma i partiti hanno fallito. L'incarico a Draghi mi e' sembrata una scelta saggia". segue

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(CIS) – Roma, 4 feb. – Il presidente incaricato Mario Draghi che ieri aveva ricevuto dal Capo dello Stato il mandato, avviera' dal pomeriggio di oggi le consultazioni che si concluderanno sabato. Due giorni, pieni, per arrivare a scogliere la riserva dopo aver ascoltato i partiti; per le parti sociali dopo aver parlato al Parlamento. Tra poco inizieranno le consultazioni (ore 15,30-16) con Azione + Europa - Radicali italiani (Componente Gruppo Misto Camera) e + Europa – Azione (Componente Gruppo Misto Senato) – Alle 16-16.30 MAIE - Movimento associativo italiani all'estero - PSI (Componente Gruppo Misto Camera) - Ore 16.30-17 Centro Democratico - Italiani in Europa (Componente Gruppo Misto Camera) - Ore 17-17.30 Gruppo Europeisti – MAIE- Centro Democratico del Senato - Ore 17.30-18 Gruppo Misto della Camera – Minoranze linguistiche - Ore 18 -18.30 Noi con l'Italia – USEI – Cambiamo! - Alleanza di centro (Componente Gruppo Misto Camera) Idea e Cambiamo (Componente Gruppo Misto Senato). Per tutta la notte i partiti hanno tenuto incontri, dal Pd , M5S, Leu, ma anche tra i tre partiti di centrodestra, il cui leader, Matteo Salvini, dovrebbe essere sentito in un incontro sabato pomeriggio: quindi le consultazioni proseguiranno anche domani.  Draghi ha gia' avuto un incontro con Giuseppe Conte, che secondo i bene informati non dovrebbe lasciare Palazzo Chigi, affiancando come vice-premier il professor Draghi, questo per riportare un po' di tranquillita' all'interno del M5S che non vorrebbe votare la fiducia a Draghi, viste le dichiarazioni di esponenti di vertice dei pentastallati: no a Draghi a prescindere, senza conoscere il programma, come avrebbe sottolineato Di Battista.  segue

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Integrale dal palazzo del Quirinale  (CIS) - Roma 2 feb. - Dichiarazione del Presidente Mattarella al termine dell'incontro con il Presidente della Camera Fico

«Ringrazio il Presidente della Camera dei Deputati per l'espletamento – impegnato, serio e imparziale – del mandato esplorativo che gli avevo affidato. Dalle consultazioni al Quirinale era emersa, come unica possibilità di governo a base politica, quella della maggioranza che sosteneva il Governo precedente. La verifica della sua concreta realizzazione ha dato esito negativo. Vi sono adesso due strade, fra loro alternative. Dare, immediatamente, vita a un nuovo Governo, adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economica, finanziaria. Ovvero quella di immediate elezioni anticipate. Questa seconda strada va attentamente considerata, perché le elezioni rappresentano un esercizio di democrazia. Di fronte a questa ipotesi, ho il dovere di porre in evidenza alcune circostanze che, oggi, devono far riflettere sulla opportunità di questa soluzione. Ho il dovere di sottolineare, come il lungo periodo di campagna elettorale - e la conseguente riduzione dell'attività di governo – coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell'Italia. Sotto il profilo sanitario, i prossimi mesi saranno quelli in cui si può sconfiggere il virus oppure rischiare di esserne travolti. Questo richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni per adottare i provvedimenti via via necessari e non un governo con attività ridotta al minimo, come è inevitabile in campagna elettorale. Lo stesso vale per lo sviluppo decisivo della campagna di vaccinazione, da condurre in stretto coordinamento tra lo Stato e le Regioni. Sul versante sociale – tra l'altro - a fine marzo verrà meno il blocco dei licenziamenti e questa scadenza richiede decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi, molto difficili da assumere da parte di un Governo senza pienezza di funzioni, in piena campagna elettorale. Entro il mese di aprile va presentato alla Commissione Europea il piano per l'utilizzo dei grandi fondi europei; ed è fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza, perché quegli indispensabili finanziamenti vengano impegnati presto. E prima si presenta il piano, più tempo si ha per il confronto con la Commissione. Questa ha due mesi di tempo per discutere il piano con il nostro Governo; con un mese ulteriore per il Consiglio Europeo per approvarlo. Occorrerà, quindi, successivamente, provvedere tempestivamente al loro utilizzo per non rischiare di perderli.   segue

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