City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) – Roma, mar. - Il Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, presieduta dal ministro per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, alla presenza del viceministro Marina Sereni si e' tenuta a Roma. Il Comitato Congiunto – si legge sulle pagine del Giornale Diplomatico on-line, ha approvato un pacchetto d'iniziative del valore complessivo di oltre 106 milioni di euro. Tra questi, 55 milioni di euro di crediti d'aiuto in favore dell'Albania, parte del pledge italiano per la ricostruzione del Paese dopo il terremoto del 2019; 45 milioni di euro di contributi volontari a favore di organizzazioni internazionali, tra cui 24 milioni a favore del GAVI, l'Alleanza globale per i vaccini e l'immunizzazione, 16 milioni destinati a UNDESA (in particolare per i programmi JPOs e Fellows per i giovani funzionari italiani nelle Organizzazioni internazionali) e 3 milioni per l'organizzazione del Vertice ONU sui sistemi alimentari (e del pre-Vertice che si terrà a Roma); circa 5 milioni di euro sono destinati a iniziative di cooperazione in Paesi del Medioriente e dell'Africa. Nel suo intervento introduttivo, il ministro Di Maio ha voluto sottolineare che "nel contesto ancora grave della pandemia, la Cooperazione allo Sviluppo continua a svolgere un ruolo strategico per la politica estera italiana, mettendo al centro del proprio impegno la salute come bene pubblico globale e l'attenzione all'impatto della crisi attuale sui Paesi più vulnerabili". Di Maio ha poi ricordato gli importanti appuntamenti multilaterali nel 2021 che vedranno l'Italia protagonista: la Presidenza del G20, nel cui ambito avranno luogo il Global Health Summit a Roma il 21 maggio, sulla lotta alla pandemia, e la sessione dedicata al Continente africano durante la Ministeriale Esteri che si terrà a Matera il 29 giugno. Inoltre, nel mese di luglio alla FAO la Farnesina co-organizzerà il Pre-Food System Summit e in ottobre la Conferenza Italia-Africa. fonte GD

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(CIS) – Roma, feb. – Il Governo di Mario Draghi e' pienamente nelle sue funzioni. Dopo il Senato, stasera alla Camera dei deputati ha ottenuto la fiducia. I voti a favore sono stati 535, i contrari 56, gli astenuti 5. I dissidenti del M5S che hanno votato No sono stati 16; 12 erano gli assenti. Tra i 5 astenuti anche Vittorio Sgarbi. I parlamentari di FdI hanno votato no, come aveva annunciato la Meloni, la quale, " per coerenza" ha ribadito la posizione del partito, ma per il Bene dell'Italia, da patrioti, saremo vigili e attentissimi. abstract fonte com

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(CIS) - Roma, feb - Il presidente del Consiglio Prof. Mario Draghi poco prima delle 20, ha letto i nomi dei nuovi ministri del suo Governo, che domani alle 12 giureranno nelle mani del capo dello Stato Mattarella. Questa la lista letta dal Prof. Draghi: Economia- finanze: Daniele Franco; Giustizia: Marta Cartabia; Lavoro: Andrea Orlando; Istruzione: Patrizio Bianchi; Univeristà: Cristina Messa; Cultura: Dario Franceschini; Salute: Roberto Speranza; Infrastrutture e Trasporti: Enrico Giovannini ; Difesa: Lorenzo Guerini; Sviluppo Economico: Giancarlo Giorgetti; Agricoltura: Stefano Patuanelli; Esteri: Luigi Di Maio; Interni: Luciana Lamorgese;  Transizione Ecologica: Roberto Cingolani che assume anche la carica di coordinatore del comitato interministeriale; Transizione Digitale: Vittorio ColaoTurismo: Massimo Garavaglia; Pari Opportunità e Famiglia: Elena Bonetti; Giovani: Fabiana Dadone; Disabilità: Erica Stefani; Sud: Mara Carfagna; Rapporti col Parlamento Federico D'Incà; Pubblica Amministrazione: Renato Brunetta; Affari generali e autonomie: Mariastella Gelmini;  Sottosegretario del CdM verra' proposto al primo consiglio, domani,  il prof. Roberto Garofoli. red pp

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(CIS) – Roma, 5 feb. – Oggi proseguono le consultazioni; il premier incaricato vede stamani le Autonomie, Leu e Iv; poi nel pomeriggio Fdi, Pd e FI, con Silvo Berlusconi tornato a Roma dalla Provenza per guidare la delegazione azzurra, quindi separatamente. "Draghi ha le qualita' che da tempo auspicavo in un politico: una persona seria, competente, autorevole ed efficace". Ha detto alla Stampa il numero uno di Confindustria, Carlo Bonomi. "Ho sempre considerato Mario Draghi un patrimonio del nostro Paese", ha continuato Bonomi. "Il nostro giudizio sul governo Conte era negativo. Anche se avevo riconosciuto, ad esempio, il ruolo positivo della struttura tecnica e della competenza del Ministero dell'Economia", ha proseguito Bonomi sottolineando - come riportato dall'Agenzia Dire - che "di fronte al nuovo spettacolo di caos che stavano dando i partiti, domenica scorsa ho richiamato la necessita' di difendere l'importanza del Mef. Ho personalizzato la questione con il nome del ministro perche' i partiti avevano aggirato il Mef anche nell'impostazione del piano nazionale di ripresa e relisienza. Sono rimasto sorpreso dalle reazioni a queste mie affermazioni. Sono state scambiate per un sostegno a parti della maggioranza che Confidustria e io per primo non abbiamo mai fatto". In questi giorni di crisi "ci siamo trovati di fronte a una situazione sconcertante. E proprio nel cuore di una crisi gravissima. Mi ritrovo perfettamente nelle parole del presidente della Repubblica. Stiamo vivendo tre emergenze contemporaneamente: quella sanitaria, quella sociale e quella economica. Il Quirinale ha dato tutto il tempo alla maggioranza per ritessere la sua tela. Ma i partiti hanno fallito. L'incarico a Draghi mi e' sembrata una scelta saggia". segue

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(CIS) – Roma, 4 feb. – Il presidente incaricato Mario Draghi che ieri aveva ricevuto dal Capo dello Stato il mandato, avviera' dal pomeriggio di oggi le consultazioni che si concluderanno sabato. Due giorni, pieni, per arrivare a scogliere la riserva dopo aver ascoltato i partiti; per le parti sociali dopo aver parlato al Parlamento. Tra poco inizieranno le consultazioni (ore 15,30-16) con Azione + Europa - Radicali italiani (Componente Gruppo Misto Camera) e + Europa – Azione (Componente Gruppo Misto Senato) – Alle 16-16.30 MAIE - Movimento associativo italiani all'estero - PSI (Componente Gruppo Misto Camera) - Ore 16.30-17 Centro Democratico - Italiani in Europa (Componente Gruppo Misto Camera) - Ore 17-17.30 Gruppo Europeisti – MAIE- Centro Democratico del Senato - Ore 17.30-18 Gruppo Misto della Camera – Minoranze linguistiche - Ore 18 -18.30 Noi con l'Italia – USEI – Cambiamo! - Alleanza di centro (Componente Gruppo Misto Camera) Idea e Cambiamo (Componente Gruppo Misto Senato). Per tutta la notte i partiti hanno tenuto incontri, dal Pd , M5S, Leu, ma anche tra i tre partiti di centrodestra, il cui leader, Matteo Salvini, dovrebbe essere sentito in un incontro sabato pomeriggio: quindi le consultazioni proseguiranno anche domani.  Draghi ha gia' avuto un incontro con Giuseppe Conte, che secondo i bene informati non dovrebbe lasciare Palazzo Chigi, affiancando come vice-premier il professor Draghi, questo per riportare un po' di tranquillita' all'interno del M5S che non vorrebbe votare la fiducia a Draghi, viste le dichiarazioni di esponenti di vertice dei pentastallati: no a Draghi a prescindere, senza conoscere il programma, come avrebbe sottolineato Di Battista.  segue

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Integrale dal palazzo del Quirinale  (CIS) - Roma 2 feb. - Dichiarazione del Presidente Mattarella al termine dell'incontro con il Presidente della Camera Fico

«Ringrazio il Presidente della Camera dei Deputati per l'espletamento – impegnato, serio e imparziale – del mandato esplorativo che gli avevo affidato. Dalle consultazioni al Quirinale era emersa, come unica possibilità di governo a base politica, quella della maggioranza che sosteneva il Governo precedente. La verifica della sua concreta realizzazione ha dato esito negativo. Vi sono adesso due strade, fra loro alternative. Dare, immediatamente, vita a un nuovo Governo, adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economica, finanziaria. Ovvero quella di immediate elezioni anticipate. Questa seconda strada va attentamente considerata, perché le elezioni rappresentano un esercizio di democrazia. Di fronte a questa ipotesi, ho il dovere di porre in evidenza alcune circostanze che, oggi, devono far riflettere sulla opportunità di questa soluzione. Ho il dovere di sottolineare, come il lungo periodo di campagna elettorale - e la conseguente riduzione dell'attività di governo – coinciderebbe con un momento cruciale per le sorti dell'Italia. Sotto il profilo sanitario, i prossimi mesi saranno quelli in cui si può sconfiggere il virus oppure rischiare di esserne travolti. Questo richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni per adottare i provvedimenti via via necessari e non un governo con attività ridotta al minimo, come è inevitabile in campagna elettorale. Lo stesso vale per lo sviluppo decisivo della campagna di vaccinazione, da condurre in stretto coordinamento tra lo Stato e le Regioni. Sul versante sociale – tra l'altro - a fine marzo verrà meno il blocco dei licenziamenti e questa scadenza richiede decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi, molto difficili da assumere da parte di un Governo senza pienezza di funzioni, in piena campagna elettorale. Entro il mese di aprile va presentato alla Commissione Europea il piano per l'utilizzo dei grandi fondi europei; ed è fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza, perché quegli indispensabili finanziamenti vengano impegnati presto. E prima si presenta il piano, più tempo si ha per il confronto con la Commissione. Questa ha due mesi di tempo per discutere il piano con il nostro Governo; con un mese ulteriore per il Consiglio Europeo per approvarlo. Occorrerà, quindi, successivamente, provvedere tempestivamente al loro utilizzo per non rischiare di perderli.   segue

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(CIS) – Roma, 27 gen. - Sono in corso le consultazioni al Quirinale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono iniziate nel pomeriggio di oggi Mercoledì 27 gennaio dalle 17, con il primo incontro con il Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Avv. Maria Elisabetta Alberti Casellati; alle ore 18, il capo dello Stato ha ricevuto il Presidente della Camera dei deputati, On. Dott. Roberto Fico. Le consultazioni riprenderanno con i Gruppi parlamentari domattina 28 gennaio alle ore 10. Il primo gruppo che si rechera' dal capo dello Stato e il Gruppo Parlamentare "Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)" del Senato della Repubblica. A seguire: ore 10.30-12.30 e ore 16.00-16.45 Rappresentanti dei gruppi Misti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Giovedì 28 gennaio (pomeriggio) ore 16.45 Gruppo Parlamentare "Liberi e Uguali" della Camera dei deputati ore 17.30 Gruppi Parlamentari Italia Viva – PSI del Senato della Repubblica e Italia Viva della Camera dei deputati ore 18.30 Gruppi Parlamentari "Partito Democratico" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Questa quanto in un comunicato ufficiale del Quirinale. La mattina del 29 gennaio si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione dell'Anno Giudiziario della Corte Suprema di Cassazione. Le consultazioni seguiranno nel pomeriggio. Venerdì 29 gennaio (pomeriggio) ore 16.00 Gruppi Parlamentari "Fratelli d'Italia" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, Gruppi Parlamentari "Forza Italia – Berlusconi Presidente - UDC" del Senato della Repubblica e "Forza Italia Berlusconi Presidente" della Camera dei deputati Gruppi Parlamentari "Lega – Salvini Premier" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati Rappresentanti delle componenti "Idea e Cambiamo" del Gruppo Misto del Senato della Repubblica e "Noi con l'Italia – USEI – e Cambiamo" del Gruppo Misto della Camera dei deputati ore 17. Gruppi Parlamentari "Movimento 5 Stelle" del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Fonte com

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(CIS) – Roma, gen 19 – Il Governo Conte ha ottenuto la fiducia al Senato, con 156 voti favorevoli. Dopo alcune fasi concitate in relazione alla chiama di due senatori (Campolillo e Nencini) che erano si' presenti in aula ma non avevano espresso il proprio voto prima del pronunciamento di chiusura delle operazioni da parte della Presidente Casellati, (in altre parole si erano attardati – ndr-) i segretari senatori hanno visionato il filmato delle fasi, riammettendo i due senatori ad esprimere il voto. Questi i risultati delle votazioni poco prima delle 22,35: Presenti 313 senatori, votanti 312; maggioranza 149. Hanno espresso voti favorevoli 156 senatori, contrari 140; astenuti 16 (il g ruppo di IV di Renzi). Quindi disco verde per il Governo Conte anche al Senato dopo quello alla Camera, dove il Governo ha avuto 321 voti a favore e 259 contrari andando oltre la soglia della maggioranza assoluta. Il Governo andra' avanti. Domani il Presidente Conte salira' al Quirinale per un colloquio con il Capo dello Stato.

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(CIS) - Roma, - com. dal Quirinale  -  "Questo virus è ancora in parte sconosciuto, ma, tra gli altri aspetti, ci rendiamo conto che tende a dividerci. Tra fasce di età più o meno esposte ai rischi più gravi, tra categorie sociali più o meno colpite dalle conseguenze economiche, tra le stesse istituzioni chiamate a compiere le scelte necessarie - talvolta impopolari - per ridurre il contagio e garantire la doverosa assistenza a chi ne ha bisogno. Il pluralismo e l'articolazione delle istituzioni repubblicane sono e devono essere moltiplicatori di energie positive, ma questo viene meno se, nell'emergenza, ci si divide. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo in videoconferenza alla sessione di apertura della XXXVII assemblea annuale dell'Anci. Per il Capo dello Stato "dobbiamo far ricorso alle nostre capacità e al nostro senso di responsabilità, per creare convergenze e collaborazione tra le forze di cui disponiamo perché operino nella stessa direzione. Anche con osservazioni critiche, sempre utili, ma senza disperderle in polemiche scomposte o nella rincorsa a illusori vantaggi di parte, a fronte di un nemico insidioso che può travolgere tutti.La libertà rischia di indebolirsi quando si abbassa il grado di coesione, di unità tra le parti. E' questa la prima responsabilità delle istituzioni democratiche, a tutti i livelli, e questa è la lezione che la pandemia ribadisce con durezza. Vorrei parlare anche di un altro aspetto di questa dialettica, che talvolta può rimanere in secondo piano: quel che ciascuno di noi cittadini può e deve fare per la sua comunità. Vi sono le norme, le ordinanze, le regole dettate e applicate dalle istituzioni. Ma, insieme, è necessario l'impegno convinto di ciascuno di noi. La responsabilità personale, che in larga misura abbiamo apprezzato nei mesi scorsi. segue

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(CIS) - Perugia nov. - - "Oggi entra in vigore il nuovo Dpcm ed è profondamente sbagliato interpretare la differenziazione cromatica e livello di restrizioni e rischio come un giudizio sulla capacità delle regioni ad affrontare l'emergenza sanitaria. Di certo ci sono dubbi su valutazioni fondate su dati vecchi di ben due settimane ma che non si perda di vista l'obiettivo. È indispensabile strutturare i servizi di assistenza sanitaria regionali con l'auspicio che i diversi regimi di chiusura riducano nel frattempo i livelli di contagio. Ma soprattutto guai ad alzare le mani: chi ha un potere e una competenza, deve esercitarla con responsabilità evitando di cercare colpe altrove. Lo afferma in una nota la senatrice di Italia Viva, Nadia Ginetti. "Il tempo è scaduto anche in Umbria con dati allarmanti in riferimento agli oltre 700 contagi quotidiani ed un livello di saturazione delle terapie intensive pari al 50%. Ora che il Coordinamento e le intese tra governo e regioni sono raggiunti - ha continuato Ginetti - non ci sono più scuse. E proprio perché si stanno chiedendo nuovi sacrifici ai cittadini, studenti, lavoratori e imprese, non si può più rimandare la richiesta delle risorse del Mes, 37 miliardi di euro che un'opposizione ideologica ha impedito di avere a disposizione gia' da maggio scorso per far fronte all'emergenza sanitaria per implementare terapie intensive, assistenza nei territori e tracciabilità dei contagi, per un piano per la copertura vaccinale. Questa seconda ondata non da alibi a nessuno, ed è evidente quanto fosse importante rivedere il titolo V della costituzione". fonte com

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