City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

 

(CIS) – Roma, mag. - Continua l'impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.In particolare, nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 1 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 233.197, con un incremento rispetto a ieri di 178 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 41.367, con una decrescita di 708 assistiti rispetto a ieri.Tra gli attualmente positivi, 424 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 11 pazienti rispetto a ieri. 6.099 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 288 pazienti rispetto a ieri. 34.844 persone, pari all'84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 60 e portano il totale a 33.475. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 158.355, con un incremento di 848 persone rispetto a ieri. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 20.861 in Lombardia, 5.062 in Piemonte, 3.068 in Emilia-Romagna, 1.468 in Veneto, 1.082 in Toscana, 611 in Liguria, 2.894 nel Lazio, 1.327 nelle Marche, 939 in Campania, 1.155 in Puglia, 293 nella Provincia autonoma di Trento, 967 in Sicilia, 266 in Friuli Venezia Giulia, 744 in Abruzzo, 123 nella Provincia autonoma di Bolzano, 31 in Umbria, 161 in Sardegna, 17 in Valle d'Aosta, 135 in Calabria, 135 in Molise e 28 in Basilicata. Fonte com

What do you want to do ?
New mail
Coronavirus/Italia: 178 casi il dato piu' basso dal 26 febbraio
Pubblicato in Cronaca

(CIS) _ Corciano, mag. - "Abbiamo ritenuto necessario garantire la tutela dei cittadini dall'inquinamento acustico prodotto dai compressori degli autofrigo almeno in orario notturno e in alcune fasce dell'orario pomeridiano, senza impedire il regolare svolgimento delle operazioni di commercializzazione dei prodotti deperibili, poiché gli autocarri possono convenientemente essere raffreddati al di fuori del centro abitato o nelle aree specificamente destinate". Così Francesco Mangano, assessore all'Urbanistica del Comune di Corciano, ha commentato l'ordinanza adottata dal Sindaco Cristian Betti - su iniziativa dell'assessorato - per contrastare l'inquinamento acustico prodotto dall'accensione dei compressori degli autofrigo sul territorio comunale, provvedimento già in vigore dopo la pubblicazione di legge. L'amministrazione ha voluto dare una risposta seria allelamentele dei cittadini che hanno sofferto disagi per la rumorosità prodotta dai compressori delle celle frigo installate su autocarri, parcheggiati anche in orario notturno e vicino alle abitazioni. Come si legge nell'ordinanza, è vietato accendere i motori dei compressori degli autofrigo a distanza inferiore di 100 m. dalle abitazioni civili su tutto il territorio comunale per tutte le giornate festive e dalle ore 13 alle ore 16 e dalle ore 20 alle ore 7 nei giorni feriali. I camion-frigo possono sostare con i motori accesi unicamente nell'area preposta nella zona industriale di Taverne Via Salvatore di Giacomo (coordinate GPS 43.128852, 12.256869) e/o in Via Anna Maria Mozzoni (coordinate GPS 43.126859, 12.247848). I trasgressori rischiano una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro. "Invitiamo i camionisti a rispettare rigorosamente l'ordinanza - conclude Mangano - perché le nuove disposizioni garantiscono la sosta in area adeguata e tutelano i cittadini dall'inquinamento acustico che soprattutto in estate è fonte di enormi disagi per i residenti." Fonte com

What do you want to do ?
New mail
Inquinamento acustico: a Corciano stop in orari notturni a motori autofrigo
Pubblicato in Cronaca


(CIS) – Roma, mag. - Dopo un periodo di stand-by, è questo il mese in cui inizia la "Fase 2" degli appuntamenti con il Fisco. La prima scadenza importante è quella del 16 giugno 2020, termine per il versamento dell'acconto IMU. Una proroga generalizzata non c'è, ma sarà il singolo Comune a poter scegliere se differire la scadenza per il versamento della nuova tassa unica sulla casa, frutto della fusione di IMU e TASI. Il mese di giugno – scrive Informazione fiscale in una nota - segna inoltre la ripresa degli adempimenti sospesi, dalla dichiarazione IVA, fino ad esterometro, Lipe ed elenchi Intrastat. Nessuna proroga, invece, per i versamenti in autoliquidazione di Irpef, contributi INPS ed IVA dovuti il 16 giugno 2020. Lo scadenzario del mese – e' detto nella nota di Informazione fiscale - si chiude con il primo importante appuntamento con la dichiarazione dei redditi: è fissata al 30 giugno 2020 la scadenza per il versamento Irpef, Ires, cedolare secca, un termine per il quale si profila l'ipotesi di una proroga a settembre, con il rischio di un doppio calendario differenziato tra soggetti ISA e non. Abstract fonte com

What do you want to do ?
New mail
Scadenze fiscali giugno 2020, ripartono versamenti ed adempimenti.
Pubblicato in Cronaca

(CIS) – Perugia mag. – Questi i dati al momento disponibili e aggiornati alle ore 8 di lunedì 1 giugno: complessivamente 1.431 persone (invariato) in Umbria sono risultate positive al virus Covid-19, gli attualmente positivi sono 44 (-1). I guariti sono 1.311 (+1); risultano 13 clinicamente guariti (-1); i deceduti sono 76 (invariato).Dei pazienti positivi attualmente sono ricoverati in 17 (invariato); di questi 2 (invariato) sono in terapia intensiva. Le persone in isolamento contumaciale sono 27 (-1), (l'indicatore è riferito esclusivamente ai positivi isolati). Nel complesso, entro le ore 8 dell'1 giugno, sono stati effettuati 70.741 (+ 164) tamponi. Per quanto riguarda l'andamento del mese di maggio, i casi positivi sono passati da 1.393 al 1 maggio a 1.431 al 31 maggio (+38); gli attualmente positivi da 272 a 44 (-228). I guariti sono cresciuti da 1.053 al 1 maggio a 1.311 (+258); i clinicamente guariti sono passati da 68 a 13 (-55). I ricoveri totali sono calati da 73 al 1 maggio a 17 il 31 maggio (-56); di questi, i ricoveri in rianimazione sono scesi da 13 a 2 (-11). I decessi nel mese in considerazione sono aumentati di 8 persone (da 68 al 1 maggio a 76). Le persone in isolamento contumaciale sono scese da 199 a 27 (-172). Nel mese di maggio sono stati effettuati 32.979 tamponi, aumentando il numero da 37.762 a 70.741. I pazienti clinicamente guariti sono quelli che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. segue

Pubblicato in Cronaca

(CIS) – Todi, mag. – "Con gioia ed emozione, celebro questa santa Eucaristia al Santuario dell'Amore Misericordioso, per pregare Dio e chiedere, per intercessione dei Santi di cui è ricca la terra umbra, la fine della terribile epidemia che ha sconvolto il mondo, provocando decine di migliaia di morti in Italia, in Spagna, e in tanti altri Paesi. È stato ed è ancora, in vaste zone della terra, un vero flagello, che ha messo a dura prova le nostre comunità civili e religiose; che ha trasformato i nostri ospedali in centri di soccorso ed emergenza. Molte famiglie sono state coinvolte dalla morte o dal contagio dei familiari. La paura ha pervaso i cuori di milioni di persone». Così ha esordito il cardinale arcivescovo di Perugia e presidente della Cei Gualtiero Bassetti nell'omelia pronunciata ierisera della domenica di Pentecoste (31 maggio), nella basilica del santuario dell'Amore Misericordioso in Collevalenza di Todi, in occasione del 6° anniversario della beatificazione di Madre Speranza di Gesù, fondatrice delle Famiglie religiose dei Figli e delle Ancelle dell'Amore Misericordioso. A concelebrare insieme al cardinale Bassetti sono stati il vescovo di Città di Castello mons. Domenico Canciani, membro della Congregazione dei Figli dell'Amore Misericordioso (FAM), il vescovo emerito di Gubbio mons. Mario Ceccobelli, ospite della grande Famiglia della Beata, e il padre generale dei FAM Aurelio Perez. Il cardinale presidente della Cei Gualtiero Bassetti: «Madre Speranza si è aperta all'azione dello Spirito..., lasciandosi portare per le vie del mondo, donandosi senza misura". Il porporato, soffermandosi sulle gravi conseguenze spirituali e pastorali della pandemia, ha detto: «Anche la vita delle parrocchie e delle comunità cristiane è stata travolta; i mezzi della comunicazione sociale ci hanno aiutato a restare uniti e solidali.  segue

Pubblicato in Cronaca


(CIS) – Assisi mag. - Il progetto prevede l'erogazione diretta di fondi a famiglie, persone o piccole e piccolissime aziende e imprese sociali (profit e no-profit) che non riescono ad arrivare a fine mese. In fase di emergenza pandemica è un aiuto concreto di cui chi farà richiesta avrà bisogno per riuscire ad arrivare a fine giornata, per dare da mangiare ai propri figli e per non chiudere un'attività. Si tratta di un'iniziativa di sussidiarietà, per raggiungere quelle situazioni che non sono comprese negli interventi del welfare dello Stato, e che contrastano il fenomeno dell'usura. L'emergenza coronavirus - riporta una nota dei francescani - richiede un'azione immediata e snella. Per questo verranno erogati finanziamenti diretti valutando le richieste che perverranno fino ad esaurimento fondi. La richiesta potrà avvenire tramite il sito internet www.conilcuore.info al quale tutti potranno accedere e fare richiesta o attraverso i conventi francescani OfmConv in Italia. Genitori, sia stranieri sia italiani, che faticano ad arrivare alla fine del mese, e a provvedere alle spese di ogni giorno, per sé e per i propri bambini: l'affitto di casa, le spese sanitarie, l'abbonamento ai mezzi pubblici, i materiali scolastici. Per rispondere a questa situazione di emergenza, Antoniano di Bologna si impegna a garantire alle famiglie in difficoltà ascolto e accoglienza. I destinatari degli interventi del progetto sono rappresentati da nuclei in situazione di grave difficoltà e/o pericolo, intercettati dal Centro di Ascolto o segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e privati cittadini per cui Antoniano realizza una serie di servizi dedicati: mensa serale, centro d'ascolto, accoglienza abitativa e fondo famiglie. L'80% delle famiglie che Antoniano ha in carico ha subito un calo della disponibilità economica: alcuni genitori hanno perso il lavoro, altri che erano impegnati in lavori saltuari hanno sospeso le loro attività. Per questo la struttura francescana continua a garantire alle famiglie un supporto economico per le spese di ogni giorno, perché affrontino nel migliore dei modi il periodo di emergenza e peralleggerire i genitori dalle preoccupazioni quotidiane consentendo loro di concentrarsi sul lavoro e il rafforzamento della loro autonomia economica. A Milano, La mensa di Corso Concordia a Milano è un luogo dove vengono accolte persone che sono in stato di grave emarginazione sociale, senza dimora, uomini e donne di tutte le età. Migrazioni, disoccupazione, solitudine, malattie, vecchie e nuove povertà costringono le persone a ricorrere ai centri di prima accoglienza come Opera San Francesco per i Poveri per una risposta ai bisogni primari quali cibo, igiene personale, cura medica, assistenza sociale. Il progetto garantirebbe 8.778 pasti per i bisognosi della mensa. Nel 2019 le persone che hanno usufruito del servizio sono state 14.490; i pasti distribuiti sono stati complessivamente 605.772 con una media giornaliera di 1923. Dal 24 febbraio 2020, l'emergenza coronavirus ha comportato una modifica nella modalità del servizio di erogazione dei pasti. Per evitare l'assembramento nella sala della mensa è stata disposta la consegna di un pasto al sacco per gli ospiti da consumare singolarmente fuori dai locali. Ciò consente di garantire il servizio seguendo le disposizioni ministeriali. Mediamente vengono distribuiti 1.800 sacchetti con pasto. fonte com 

What do you want to do ?
New mail
Il progetto di aiuto dei Francescani; da Assisi, all'Antoniano di Bologna, alla Mensa di Milano e non solo...
Pubblicato in Cronaca

(CIS) – Assisi mag. - Sarà Gianni Morandi l'ospite principale di "Con il Cuore, nel nome di Francesco" la maratona di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi per i poveri del nostro Paese, che andrà in onda martedì 9 giugno alle 20.35 su Rai1. Quest'anno verranno aiutate le mense francescane in Italia e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus. Carlo Conti condurrà, in diretta dal sagrato della Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi, l'evento benefico che da 18 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Una serata unica – e' detto in una nota - che unisce musica, cultura e spiritualità, vedrà la partecipazione di artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità e verrà trasmesso in simulcast su Rai Radio1. Il programma andrà in onda in replica domenica 5 luglio alle 16 sempre su Rai1. Secondo le ultime rilevazioni Istat, sono 1 milione e 800mila le famiglie che, In Italia, vivono in povertà assoluta. L'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus sta causando un importante incremento dei poveri costretti a rivolgersi ai centri di ascolto e ai servizi di accoglienza. Un grande progetto voluto dai frati della Basilica di San Francesco dedicato agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell'emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri togliendo la speranza a coloro che già non avevano nulla o quasi. Famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto: sono i nostri vicini, i nostri conoscenti.  segue

Pubblicato in Cronaca

(CIS) – Ancona, mag. - Il Gores, gruppo operativo regionale emergenza sanitaria delle Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 360 tamponi: 231 del percorso diagnosi e 129 del percorso guariti. Sono stati registrati zero positivi. fonte com 

What do you want to do ?
New mail
Coronavirus/Marche: effettuati 360 tamponi; zero positivi
What do you want to do ?
New mail
Coronavirus/Marche: effettuati 360 tamponi; zero positivi
Pubblicato in Cronaca

(CIS) – Perugia/Assisi mag. - "Pandemia Covid19 e responsabilità degli operatori turistici è il tema della quinta conversazione proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia nell'ambito dell'iniziativa "UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi". Oggi alle ore 11, nell'aula virtuale UTH di Economia del Turismo (sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg), interverrà Damiano Marinelli, avvocato cassazionista, mediatore e arbitro, presidente dell'Associazione Legali Italiani e consigliere dell'Unione Nazionale Consumatori.I lavori saranno aperti dal professor Mauro Pagliacci, presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Economia del Turismo di Assisi. A seguire domande e discussione sul tema trattato. L'iniziativa si svolgerà in modalità a distanza, come detto sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg. Il pubblico esterno all'Università di Perugia per avere accesso al seminario e interagire con i relatori, può richiedere il link all'indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . L' appuntamento sarà anche visibile liberamente anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia che ha sede in Assisi. La totale paralisi del mercato turistico, le attuali norme sul distanziamento e il rischio connesso con eventuali contagi nei locali pubblici ha fatto emergere una molteplicità di problematiche giuridiche che rendono ancor più incerte le sorti del settore. Oltre all'immediato danno economico, gli operatori turistici si trovano esposti ad una molteplicità di responsabilità direttamente connesse al propagarsi della pandemia. I nodi giuridici da sciogliere sono quindi molteplici e, come pare evidente, hanno un forte peso sulle scelte economico/organizzative di chi opera all'interno di alberghi, ristoranti, musei, ecc. segue

Pubblicato in Cronaca

(CIS) – Roma, mag. - Dal 3 giugno ci si potrà spostare da una regione all'altra; ma l'attenzione e' sempre obbligatoria poiche' gli esperti del Comitato sanita' raccomandano il distanziamento e le mascherine: In pratica lo stesso ministro della Sanita' Francesco Speranza aveva gia' parlato di apertura delle regioni, al termine del summit che si era svolto venerdi' sera. "Il decreto legge vigente prevede dal 3 giugno la ripresa degli spostamenti infraregionali. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l'andamento della curva". Non serve quindi un altro provvedimento, basterà applicare il decreto legge del 16 maggio. Il ministro delle Regioni Boccia ha sentito i presidenti delle regioni e alcuni pur accettando le indicazioni superiori, hanno manifestato perplessita in modo particolare nei confronti di quelle regioni del Nord Italia che hanno ancora dati elevati sia di nuovi casi che di deceduti. Oggi i deceduti totali in Italia sono 75, di cui 33 solo in tutta la Lombardia, ma e' un dato che sta scendendo abbastanza velocemente. Gli esperti hanno sempre affermato che il dato dei deceduti sarebbe stato l'ultimo a diminuire. Spettera' ora alle regioni continuare il monitoraggio dell'andamento epidemiologico sui rispettivi territori ed assumere, eventualmente le misure conseguenti. abstract pp

What do you want to do ?
New mail
Covid-19: poche ore alla riapertura di tutte le regioni; i contagi a 355 ma in calo
What do you want to do ?
New mail
Covid-19: poche ore alla riapertura di tutte le regioni; i contagi a 355 ma in calo
Pubblicato in Cronaca
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 1 di 915

camera
Social Forum

Facebook_suiciditwitter_iconyoutube6349214

Questo sito utilizza i cookies per migliore la tua esperienza di navigazione. I Cookies utilizzati sono limitati alle operazioni essenziali del sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information