City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) – Roma, mar. - Le prime 25 aziende del settore della moda, da oggi 30 marzo produrranno 200mila mascherine chirurgiche al giorno, che passeranno a 500mila dalla prossima settimana e a 700mila al giorno in quella successiva. A queste si uniscono poi le aziende del settore dell'igiene personale, che, sempre da oggi produrranno 150mila mascherine chirurgiche al giorno che passeranno a 400mila dalla prossima settimana ed a 750mila al giorno in quella successiva. Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, al termine di una riunione con il gruppo di lavoro impegnato a sviluppare la produzione italiana di mascherine. "Come avevamo annunciato nei giorni scorsi, oggi, 30 marzo, prende il via una prima importante quota di produzione italiana di mascherine". "È un risultato rilevante – ha sottolineato Arcuri –, raggiunto in tempi brevi, grazie alla collaborazione di tante aziende, dell'Istituto Superiore di Sanità, di alcune importanti università italiane e grazie alle nuove norme decise dal Governo con il decreto legge del 17 marzo. Continuiamo a lavorare, senza sosta, per rendere l'Italia sempre meno dipendente dalle importazioni di mascherine da altri Paesi". "Queste produzioni verranno esclusivamente destinate a coprire, per il tramite della Protezione Civile, il fabbisogno delle Regioni italiane".  segue

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(CIS) - Roma, mar. - "Siamo ancora nel pieno dell'epidemia. Sarebbe un grave errore abbassare la guardia proprio ora". Lo dichiara il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un colloquio con il Corriere della Sera. Questo in una nota del Ministero della Salute. "Si finirebbe per vanificare quanto fatto fino ad oggi. I sacrifici di queste settimane sono seri. Gli epidemiologici affermano che si vedono i primi effetti del contenimento. Non siamo però ancora al cambio di fase. Servirà tempo e gradualità", ha aggiunto Speranza. Quindi restiamo a casa. abstract fonte com

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(CIS) – Roma, mar. - L'Istituto superiore di sanità ha pubblicato sul suo sito istituzionale un poster con un decalogo per fornire indicazioni sull'uso corretto dei farmaci e contrastare le fake news che circolano sul web e che hanno scatenato una vera e propria "caccia al farmaco". L'Iss chiarisce che al momento non esiste nessun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento di COVID-19. In questa situazione di emergenza, evidenzia l'Istituto, alcuni farmaci già noti ed utilizzati per il trattamento di altre malattie possono essere usati in pazienti con COVID-19, ma tale trattamento (che si basa su conoscenze ancora incomplete ed è giustificabile solo a fronte della mancanza di alternative) può avvenire solo su prescrizione medica. Solo il medico può decidere quando usare questi farmaci e può controllarne la sicurezza nel singolo paziente. Questo in una nota che si puo' trovare sul sito del Ministero della Salute e ISS. "In nessun caso si deve ricorrere – si raccomanda - a terapie "fai da te" perché tutti i medicinali hanno indicazioni terapeutiche specifiche e effetti collaterali che non possono essere valutati da chi non è medico. L'Iss ricorda che l'automedicazione può comportare rischi gravi quando si usano farmaci non autorizzati. In caso di acquisti online, poi, tali rischi sono moltiplicati perché i farmaci potrebbero essere contraffatti. Attualmente l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sta semplificando ed accelerando le procedure di sperimentazione clinica su farmaci per il trattamento di COVID-19, e ad oggi sono stati autorizzati già diversi studi che hanno l'obiettivo di verificare l'efficacia e la sicurezza di diverse molecole. Fonte com abstrct

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(CIS) - Assisi, mar. - Con una nota i Vescovi Umbria della CEU, hanno rinviato le celebrazioni del tempo pasquale e le messe. A seguito della diffusione dell'epidemia da Covid-19, al fine di tutelare la salute di persone e comunità e ovviare alle incertezze che gravano su impegni pastorali programmati da tempo, considerato che l'attuale situazione - spiega la nota CEU - non sta consentendo una adeguata preparazione dei fanciulli e dei ragazzi, i Vescovi dell'Umbria hanno stabilito che le celebrazioni della Messa di Prima Comunione e della Confermazione - programmate dal tempo pasquale fino all'estate - vengano rinviate ad altro momento opportuno, quando lo consentiranno le condizioni generali. Per le stesse ragioni, sono soppresse o rinviate le manifestazioni esterne di pietà popolare solite compiersi durante la Settimana Santa. fonte com FC

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(CIS) - Perugia mar. – Alle ore 18 di domenica 29 marzo, nel territorio umbro si registrano 31 decessi di persone positive al coronavirus. L'altro ieri nell'Ospedale di Foligno è deceduta una paziente di 88 anni residente a Orvieto. Del decesso la Usl Umbria 2 aveva già dato comunicazione nella giornata in cui è avvenuto (27 marzo), ma non era stato riferito nella nota della Regione. Nella serata del 28 marzo nell'Ospedale di Orvieto è deceduto un uomo di 74 anni residente a Orvieto. fonte com

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(CIS) - Ancona, mar. - Il Gores ha comunicato l'aggiornamento delle ore 18,  da cui risultano, purtroppo, 31 persone decedute nelle ultime 24 ore, di cui 5 senza patologie pregresse. fonte com

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(CIS) – Roma, mar. – Anche oggi si registrano 646 pazienti guariti in piu': il totale dei guariti e' 13.030. E' con questo numero che si e' aperta oggi la conferenza stampa del Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, presente il prof. Luca Richeldi, pneumologo. E ancora i dati: in terapia intensiva sono ricoverati 3.906 pazienti, 27.386 sono quelli con sintomatologia, mentre 42.588 pari al 58% del totale, sono in isolamento volontario al domicilio. Purtroppo anche oggi dobbiamo registrare altre vittime: +756 deceduti (416 solo nelle varie zone della Lombardia – ndr -, dove il totale e' di 6.360 e ad oggi 10.779 deceduti. Nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 73.880 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 97.689 i casi totali. Nel dettaglio regione per regione, come da nota della Protez.civile: i casi attualmente positivi sono 25.392 in Lombardia, 10.535 in Emilia-Romagna, 7.251 in Veneto, 7.268 in Piemonte, 3.160 nelle Marche, 3.786 in Toscana, 2.279 in Liguria, 2.362 nel Lazio, 1.556 in Campania, 1.293 nella Provincia autonoma di Trento, 1.432 in Puglia, 1.141 in Friuli Venezia Giulia, 1.034 nella Provincia autonoma di Bolzano, 1.330 in Sicilia, 1.169 in Abruzzo, 897 in Umbria, 539 in Valle d'Aosta, 582 in Sardegna, 577 in Calabria, 197 in Basilicata e 100 in Molise. Borrelli ha aggiunto che anche oggi sono proseguiti i trasferimenti organizzati dalla Cros: 92 in totali, 8 in piu' rispetto ai dati di ieri, di cui 52 colpiti dal Covid-19 e 40 no Covid. Gli 8 trasferimenti di oggi sono andati tutti in Germania, con un volo della Repubblica tedesca: 2 a Norimberga e 6 a Colonia, dall'ospedale di Crema. Borrelli ha ringraziato il presidente dell'Albania che ha disposto l'invio di 30 medici con equipaggiamento emergenziale, che verranno impiegati negli ospedali che maggiormente hanno avuto il carico di pazienti.  segue

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(CIS) - Roma, mar. - "Ho appena firmato un Dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni". Lo ha annunciato ierisera il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte parlando delle misure per fare fronte all'emergenza Coronavirus in una conferenza stampa con il ministro dell'Economia e Finanze Roberto Gualtieri e il presidente dell'Anci Antonio Decaro il 28 febbraio."Con ordinanza della protezione civile aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari"."La distribuzione di queste risorse e di alimenti sarà velocissima, già dai prossimi gioni", ha sottolineato Decaro "La ministra Catalfo e l'Inps - ha aggiunto il presidente Conte - stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione in condizione di accedervi subito, entro il 15 aprile e se possibile anche prima", afferma il premier. Lo ha detto Azzolina e confermo anche io che la sospensione delle attività didattiche proseguirà ragionevolmente: non c'è una prospettiva di tornare dopo il 3 aprile alle attività didattiche ordinarie. Quanto alla sospensione delle attività produttive non essenziali non sappiamo ancora, è ancora troppo presto. Dall'inizio della settimana inizieremo a lavorarci: il governo ha adottato questa misura col massimo senso della responsabilità". Fonte com

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(CIS) – Gubbio mar. - Sarebbe dovuta iniziare lo scorzo 27 marzo la 39^ edizione del Festival Nazionale Scuole di Danza "Renato Fiumicelli". Una edizione particolare che si sarebbe connotata nel ricordo della Sig.ra Giuliana Fiumicelli-Plastino che a partire dal 1993 ha individuato in Gubbio la sede di questo importante evento e trovato nella Scuola di Danza "Città di Gubbio" il partner che ne ha curato negli anni l'organizzazione. Purtroppo, la grave emergenza sanitaria che sta colpendo l'Italia ed il mondo ha costretto gli organizzatori a spostare la data al prossimo mese di maggio, dall'8 al 10. L'augurio è che per quel momento la situazione sia migliorata e renda possibile effettuare il Festival, premiando il grande lavoro di preparazione che la Scuola di danza ha realizzato. Questo quanto in una nota del sindaco di Gubbio Filippo Stirati. fonte com

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(CIS) – Terni, mar. - Nella notte e' stato effetuato un trasferimento attivato dalla CROSS, centrale remota operazioni soccorso sanitario, tramite elicottero, con team sanitario specializzato per trasporto in biocontenimento di un uomo che e' ora in Rianimazione. Il paziente di anni 77 con diagnosi di infezione respiratoria da Covid-19 e un quadro clinico di grave insufficienza respiratoria è stato trasferito dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo alla Rianimazione dell'Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. E' stato indicato dalla Centrale remota operazioni di soccorso sanitario (CROSS) che, come avviene in questi casi, ha attivato e coordinato il trasferimento tramite elicottero, in collaborazione con la Centrale operativa 118 della Regione Umbria. L'elicottero, con a bordo un team sanitario specializzato per trasporto in biocontenimento, è partito dopo la mezzanotte da Bergamo e dopo circa due ore di volo, intorno alle ore 3 (nuova ora legale), è atterrato presso l'aviosuperficie "A. Leonardi" di Terni. Dopodiché l'equipe sanitaria e il paziente, alloggiato sulla barella attrezzata di biocontenimento, sono stati trasferiti con il Centro mobile di Rianimazione dell'ospedale di Terni presso la Rianimazione dell'Azienda ospedaliera. Lo riferisc ein una nota l'azienda ospedaliera. fonte com

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