City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) – Ancona, mar. - Il Gores , gruppo operativo regionale emergenza sanitaria, ha comunicato l'aggiornamento delle ore 12 da cui risultano, tra gli altri, i dati dei casi positivi per provincia: ANCONA 1019 PESARO 1577 MACERATA 476 ; FERMO 246 ; ASCOLI PICENO 179 ; extra regione, 61 .

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(CIS) – Perugia Mar. - Il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti ha celebrato l'Eucaristia della V Domenica di Quaresima nella cattedrale di San Lorenzo vuota, affidando alla Madre della Grazia la protezione di "tutti i figli e le figlie della nostra amata Chiesa perusina-pievese", trasmessa in diretta da Umbria Tv, Umbria Radio InBlu e dai social media ecclesiali. Bassetti, nell'omelia ha fatto riferimento alle immagini di venerdi' sera, quando  il Papa risaliva lentamente, sotto la pioggia, la scalinata di SanPietro, in una piazza, "oscura, vuota e bagnata dalla pioggia. Affaticato, non solo dagli anni, ma anche dai drammi, che il Signore ha voluto caricare sulle sue spalle, che poi sono anche i nostri drammi e le croci di tutta l'umanità. Come non continuare a pensare e a pregare per tutti i fratelli colpiti da questo nemico, invisibile, ma che appare anche al momento invincibile? – ha detto il cardinale. "Tutti i giorni siamo spettatori di episodi di vero eroismo: dice Gesù "non c'è amore più grande di dare la vita per le persone che si amano...". E come non ricordare le migliaia di persone che il Signore ha chiamato a sé da questa vita? Durante la scorsa settimana ci sono stati diversi momenti significativi. Giovedì scorso il Padre Nostro pregato insieme al Papa e a tutti i fratelli cristiani di tutte le confessioni; venerdì ogni Vescovo d'Italia ha presieduto, in uno dei cimiteri della propria Diocesi, un momento di preghiera. Un gesto di carità, di pietà cristiana e di vero affetto per chi ha dovuto fare l'ultimo passo della propria vita, in una solitudine totale, senza una preghiera, senza una parola di conforto, senza nessuno che gli stesse ad asciugare il sudore della morte, perché anche a morire si fa fatica. E io, in 54 anni di sacerdozio, ne ho visti tanti morire! Carissimi, proseguendo il nostro cammino quaresimale, siamo giunti alla V domenica, chiamata anche la I di Passione. Il Vangelo secondo Giovanni ci presenta il miracolo della risurrezione di Lazzaro, amico intimo di Gesù. Si tratta di un episodio che noi tutti conosciamo bene; questo è un fatto positivo, ma potremmo correre il rischio di non riflettere a fondo e soprattutto di non applicarlo alla nostra vita... certo, non ci manca il tempo in questo periodo per poter tornare a riflettere sulla Parola di Dio...segue

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(CIS) - Roma -mar. - Anche i giornalisti iscritti alla Gestione Separata dell'INPGI possono accedere all'incentivo economico previsto dal Governo per l'emergenza coronavirus. Per fruire del Bonus – che non è cumulabile con altri benefici previsti dal Decreto "Cura Italia" in tema di cassa integrazione ovvero dell'analogo bonus di 600 euro per gli iscritti alle gestioni INPS – i colleghi interessati potranno presentare domanda all'INPGI (sul sito il modulo) corredata dall'autocertificazione del possesso dei requisiti reddituali e dagli altri elementi prescritti dalla norma, a decorrere dal prossimo 1′ aprile. L'Istituto erogherà l'importo previsto previa verifica della regolarità contributiva, che costituisce uno dei requisiti stabiliti dal Decreto per accedere al beneficio. Il finanziamento complessivo stanziato dall'esecutivo per la copertura del Bonus e' pari a 200 milioni di euro e settimanalmente, a partire dall'8 aprile, l'INPGI trasmetterà i dati al Ministero del Lavoro ai fini del monitoraggio delle risorse disponibili.Una volta esaurita la disponibilità economica fissata dal Decreto, le relative domande pervenute potranno essere ricevute solo con riserva di accoglimento qualora il fondo venisse in futuro rifinanziato. Vedi per scaricare il modulo richiesta indennità 600 € emergenza covid 19. Infatti con il recente provvedimento "Cura Italia" (decreto legge 17 marzo 2020, n. 18) il Governo, per fronteggiare le ripercussioni sul piano economico della situazione di emergenza determinata dalla diffusione dell'infezione da Covid-19, ha adottato una serie di iniziative volte a rafforzare l'organizzazione del sistema sanitario e a fornire sostegno al tessuto imprenditoriale, lavorativo e produttivo del Paese.  segue

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(CIS) – Perugia mar. - – Dai dati aggiornati alle ore 8 di domenica 29 marzo, 1.023 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, i guariti sono 13, di cui 7 residenti nella provincia di Perugia, 6 in quella di Terni. Risultano invece 82 i clinicamente guariti, di cui 42 residenti nella provincia di Perugia e 40 in quella di Terni. I deceduti sono 31, rispettivamente 18 residenti nella provincia di Perugia e 12 in quella di Terni, 1 di fuori regione. Tra i 1.023 pazienti positivi, 30 sono di fuori regione, 775 sono residenti nella provincia di Perugia e 218 in quella di Terni. Sono ricoverati in 212 persone, 152 sono residenti nella provincia di Perugia e 47 in quella di Terni, 13 sono di fuori regione. I ricoveri nell'ospedale di Perugia sono 76, 56 in quello di Terni, 31 a Città di Castello, 40 a Pantalla, 4 a Orvieto, 5 a Foligno. Questi dati sono ufficiali, della Regione Umbria.Dei 212 ricoverati, 46 sono in terapia intensiva, 20 nell'ospedale di Perugia, 16 in quello di Terni, 5 a Città di Castello, 1 nell'ospedale di Pantalla, 4 in quello di Orvieto. Le persone in osservazione sono 3.054: di questi, 2.363 sono nella provincia di Perugia e 691 in quella di Terni. Sempre alla stessa data risultano 3354 soggetti usciti dall'isolamento, di cui 2.574 nella provincia di Perugia e 780 in quella di Terni. Nel totale, entro le ore 8 del 29 marzo, sono stati eseguiti 7685 tamponi.  segue

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(CIS) Perugia mar. - "Come possiamo aiutare concretamente quanti si trovano in questo difficilissimo momento a lavorare quasi ininterrottamente negli ospedali per curare le persone affette da questa pandemia?". E' la domanda che il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo i Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, si è posto nel tenersi in contatto telefonico con i rappresentanti degli organismi di categoria che collaborano con l'Ufficio per la pastorale della salute e con la Caritas diocesana. La risposta non si è fatta attendere da parte dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Perugia, suggerendo all'Archidiocesi di mettere a disposizione un alloggio in modo da contribuire a migliorare le condizioni di sicurezza di tutti gli infermieri e i medici impegnati in prima linea e dei loro familiari. "In questo momento particolarmente difficile per la sanita, la società e la professione, è necessario creare condizioni di vita più sicure dopo il lavoro a quanti di noi sono impegnati direttamente nell'assistenza a persone affette da infezione da Covid 19". A sottolinealo è il dottor Palmiro Riganelli, presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Perugia, nel dare la notizia attraverso la nota dell'Ufficio stampa diocesano dell'accordo siglato con l'Archidiocesi perugino-pievese. Un simile accordo può essere esteso anche al personale medico che ne farà richiesta. "Quest'accordo – ha commentato il cardinale Bassetti – è un segno della vicinanza concreta della nostra Chiesa a quanti sono in prima linea, ad alto rischio per sé stessi e per le loro famiglie, un modo per aiutarli a proseguire con più serenità la loro delicata missione. Nel mettere gratuitamente a disposizione una nostra struttura ricettiva, è quel farsi prossimo nei momenti di particolare necessità e difficoltà che ci viene insegnato dal Vangelo e ricordato costantemente da papa Francesco. segue

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CIS) - Perugia mar. - – Alle ore 18,30 di sabato 28 marzo, nel territorio umbro si registrano 29 decessi di persone positive al coronavirus. Ai 24 decessi registrati ieri sera e di cui è già stata data comunicazione, si sono aggiunti altri 4 decessi avvenuti tra la tarda serata e la notte del 27 marzo. Di questi, 3 deceduti erano ricoverati all'ospedale di Città di Castello: un uomo di 80 anni di Costacciaro ricoverato il 23 marzo, una donna di 89 anni di Città di Castello ricoverata il 21 marzo, un uomo di 66 anni di Città di Castello ricoverato il 21 marzo. Sempre nella serata del 27 marzo all'ospedale di Spoleto è deceduta una signora di 91 anni ricoverata da una settimana.Alle ore 16 del 28 marzo l'Azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato il decesso di una donna di 81 anni residente a Castiglione del Lago. fonte com

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(CIS) – Roma, mar. – I guariti sono ad oggi 12.384: rispetto a ieri 1.434 in piu'. I positivi sono oltre 70mila con un incremento di 3.651. In terapia intensiva sono ricoverati 3.856 pazienti; con sintomi, i ricoverati sono 26.676, mentre sono in isolamento volontario 39.533. i Deceduti sono 889. I casi totali sonoquindi  92472 e al momento sono 70065 le persone che risultano positive al virus. Sono i dati resi noti nella consueta conferenza stampa dal capo della protezione civile Angelo Borrelli e commissario dell'emergenza, che ha anche sottolineato l'impegno della Cros che ha trasferito 82 pazienti totali, 7 in piu' rispetto a ieri, di cui 42 colpiti da Covid-19 e 40 non Covid. Ha anche ricordato l'impegno della solidarieta' internazionale: in Germania oggi sono stati trasferiti in rianimazione, ben 6 pazienti, con un volo dell'aeromautica tedesca. Ad oggi in Rianimazione in Germania ci sono 12 pazienti. Le forze in campo sono ad oggi oltre 11mila tra volontariato e strutture dello stato, per l'assistenza alle popolazioni. Le tende pretriage allestite, sono in totale 772, all'estero degli ospedali e 151 quelle degli istituti di pena. Per quanto riguarda le donazioni, alla protezione civile sono state fatte donazioni per 61milioni ed oltre, di cui gia' spesi per acquisti (mascherine e ventilatori – 465 - ed altro materiale sanitario). Stasera infine si chiude alle 20, il bando per gli infermieri: sono attualmente 7.714 le domande e entro le 20 si superera' di certo il numero delle domande per i medici. Subito dopo iniziera' l'esame delle stesse per arrivare al 1 di aprile a collocare operativiamente gli infermieri per un rinforzo dei sanitari. Oggi Borrelli che era solo alla conferenza stampa, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti; in particolare su un quesito riguardante le misure stringenti prese, molto stringenti con l'lultimo DPCM, ha detto che se cosi' non fosse stato, avremmo avuto altri numeri, diversi, e avrammo mandato in difficolta' i nostri ospedali.  A livello internazionale, ora ci copiano tutti.  "Le msiure sono state adotte dal Governo sempre piu' stringenti a seconda delle necessita' ,che tengo a sottolinearlo, venivano da indicazioni del comitato tecnico scientifico. Per la riapertura il 3 di aprile, ha convenuto che "sara' ancora presto – ha detto -; il Governo valutera' (ci sarebbero pressioni per riaprire alcune fabbriche – ndr-) sempre sentito il Comitato di esperti. abstract fonte com pp

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(CIS) _ Cremona mar. - Un ospedale da campo e' stato allestito a Cremona, dove oltre 60 sanitari americani specializzati nella risposta alle catastrofi - tra medici, infermieri, tecnici di laboratorio, dei servizi igienico-sanitari e personale di supporto - assistono ogni giorno dal 20 marzo oltre 70 malati di Coronavirus della città. Sofisticate attrezzature respiratorie permettono ai medici di fornire il massimo livello di assistenza ai pazienti lombardi. Sono i numeri dell'aiuto sanitario fornito all'Italia dagli Stati Uniti attraverso l'organizzazione internazionale Samaritan's Purse, che opera a supporto dell'ospedale di Cremona nell'assistenza medica d'emergenza alle famiglie colpite dallo scoppio del COVID-19 nel nord Italia. «Per la prima volta dal secondo conflitto mondiale medici ed infermieri americani operano nel nostro Paese - ha dichiarato il direttore del Dipartimento della Protezione Civile Agostino Miozzo, - e, grazie all'attivazione del meccanismo di risposta sanitaria d'emergenza dell'Organizzazione mondiale della sanità, siamo riusciti ad assicurare il dispiego di una struttura unica nel suo genere completamente dedicata al trattamento del Covid19". Lo si legge in unanota ufficiale – "Il Dipartimento ha facilitato l'arrivo e l'immediata operatività dell'ospedale da campo di Samaritan's Purse coordinando l'attività messa in campo dalla Protezione Civile della Regione Lombardia e dall'Aeronautica Militare, per dare una mano all'Ospedale di Cremona. Una sinergia che ha funzionato perfettamente e che a distanza di una settimana dall'inizio delle operazioni sta mostrando tutta la sua efficacia". segue

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(CIS) – Ginevra/Roma, mar. - Scendono in campo le star del calcio mondiale in una campagna di sensibilizzazione intitolata "Condividi il messaggio per mettere fuorigioco il Coronavirus".Tra i tanti testimonial figurano la stella del Barcellona Lionel Messi, il portiere del Liverpool Alisson e l'ex-capitano della nazionale inglese Gary Lineker.Il Presidente della FIFA Gianni Infantino ha invitato tutti a seguire le indicazioni dell'OMS per fermare la diffusione della malattia, come per esempio lavarsi spesso le mani, evitare di toccarsi il viso, rimanere a distanza gli uni dagli altri e non uscire di casa se si presentano i sintomi influenzali. Durante la conferenza stampa tenuta a Ginevra, il Direttore Generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha annunciato – spiega una nota - che il Servizio di Assistenza Telefonica (Whatsapp Health Alert), attivato dall'organizzazione, ha raggiunto i 10 milioni di utilizzatori nei primi quattro giorni. Basta inviare un messaggio al numero +41 22 501 76 55 per ricevere informazioni aggiornate su come proteggersi dall'infezione ai consigli per i viaggiatori. Il servizio, per ora in inglese, risponde a domande specifiche riguardanti il COVID-19, ed è attivo gratuitamente 24 ore su 24. Per scoprire come iscriversi, visitare il sito: whatsapp.com/coronavirus/who. No alle false speranze per una cura Ghebreyesus ha ribadito ai giornalisti che non esiste ancora una cura di comprovata efficacia nel trattamento del COVID-19 e l'uso di rimedi non testati non fa che creare false speranze e potrebbe influire sulla disponibilità di medicinali essenziali per il trattamento di altre patologie. Fonte com

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(CIS) – Assisi mar. - Caro Papa Francesco, oggi ci saremmo incontrati ad Assisi per The Economy of Francesco, evento che (era previsto dal  26 al 28 marzo - ndr -, spostato al 21 novembre)  si è dovuto rimandare a novembre per l'emergenza globale causata dal coronavirus. Avresti conosciuto il lavoro di noi giovani che abbiamo risposto con generosità̀ ed entusiasmo al tuo appello. Avresti ascoltato le nostre storie di cambiamento: Diego e il suo eco-villaggio in Brasile, Samer dal Libano che ha inventato una piattaforma per il lavoro senza barriere, Andrea il giovane economista con il "cuore da medico". Comincia cosi' una lettera che un gruppo di giovani dei cinque continenti hanno inviato al Papa. "E ancora, fra gli altri, avresti ascoltato la sfida del micro-credito di Myriam in Uganda, l'azera Turkan che fa ricerca sui temi della disparità di genere e Lilly, la giovanissima attivista thailandese che si batte contro la plastica. Avremmo ascoltato le tue parole per poi condividere insieme un patto sulla Tomba di San Francesco. Ma oggi anche The Economy of Francesco e le tante persone che stanno lavorando a questo processo attraversano il dolore e la complessità della crisi mondiale. Anche noi viviamo questo tempo come una lunga Quaresima, come un lungo Sabato Santo, che è il tempo del silenzio, dell'attesa, ma anche della cura e degli aromi sui corpi feriti, in attesa della resurrezione. Il Sabato Santo è il tempo di Maria, delle donne, della loro diversa economia, che è economia di relazioni prima che di denaro e ricchezza. Noi non ci fermiamo. La crisi internazionale dovuta al coronavirus mostra ancora una volta come tutto sia interconnesso.  segue

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