City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) – Perugia giu. - - La Regione Umbria ha firmato un protocollo che ha lo scopo di offrire la massima prevenzione e contrasto al fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nell'intero territorio umbro. Tra i firmatari, oltre alla Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, il Prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, i Questori di Perugia e Terni e i Comandanti Regionali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, il Presidente ANCI Umbria, l'Ispettore Interregionale del Lavoro, le Direttrici Regionali Inail e Inps, il Presidente di Confindustria Umbria, il Presidente della Camera di Commercio di Perugia e di Terni, i Segretari Generali Regionali di CGIL, CISL e UIL ed i Presidenti delle Associazioni degli Agricoltori e dei Costruttori Edili della regione, oltre ai rappresentanti dei Servizi di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro delle ASL Umbria 1 e 2. Il Protocollo d'intesa regionale per il rafforzamento della sicurezza sui luoghi di lavoro, nei settori a più alto rischio infortunistico e tecnopatico, si inserisce – spiega una nota - nel quadro delle iniziative messe in atto per innalzare gli standard di sicurezza e di salute nei diversi contesti lavorativi, di maggior rilievo, soprattutto, nell'attuale fase di ripresa delle attività economiche e produttive, successiva al lockdown conseguente all'emergenza epidemiologica da Covid-19. In tale cornice, difatti, si colloca anche la recente e positiva esperienza delle attività di supporto, orientamento e vigilanza delle imprese, esperite dai "Nuclei ispettivi a composizione mista", istituiti dalla Prefettura lo scorso mese, per assicurare l'osservanza delle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19, contenute nei Protocolli di sicurezza degli ambienti di lavoro, sottoscritti tra il Governo e le Parti sociali. segue

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(CIS) – Corciano giu. - Il Consiglio Comunale dei Ragazzi si è riunito di nuovo dal vivo, con nuove proposte e idee creative da realizzare. Seguendo il progetto, sostenuto dal comune di Corciano, di mettere in pratica comportamenti sostenibili e volti al rispetto e miglioramento dell'ambiente, l'organismo ha iniziato dal 23 giugno a dare il proprio contributo. "I ragazzi si sono messi al lavoro con grinta ed energia, per rivitalizzare l'area verde di Chiugiana che dalla scuola porta verso il Circolo Arci e la palestra - ha commentato l'assessore Andrea Braconi, presente all'incontro insieme al presidente del circolo arci Stefano Tarpani -. Lo spirito con il quale il Consiglio Comunale dei Ragazzi agisce - è stato sottolineato dagli stessi partecipanti - è partire dal contesto in cui si è inseriti per immaginare luoghi che accolgono e trasmettono bellezza, stimolando non solo il tatto e il contatto con le cose, ma anche lo sguardo e tutti gli altri sensi. "Il nostro contributo manuale e artistico-creativo - hanno detto i giovani consiglieri - ci fa capire che siamo tutti parte di uno stesso ecosistema, di una comunità che va condivisa e valorizzata, e di cui tutti dobbiamo prenderci cura". Fonte com

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Corciano: torna a riunirsi "dal vivo" il Consiglio Comunale dei Ragazzi
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(CIS) – Perugia giu. - Sarà presentato ai media il V Rapporto sulle povertà nell'Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve dal titolo: "Siamo tutti chiamati a remare insieme", in conferenza stampa, venerdì 26 giugno, alle ore 11, presso la sala San Francesco - chiostro dell'Arcivescovado (piazza IV Novembre 6 - Perugia).Curato dall'Osservatorio sulla povertà e l'inclusione sociale della Caritas diocesana, il Rapporto 2019 affronta anche il fenomeno povertà provocato dall'emergenza sanitaria Covid-19, analizzando i dati del trimestre "marzo-aprile-maggio 2020" e confrontandoli con lo stesso periodo dell'anno precedente. Questo studio, che evidenzia una molteplicità di bisogni, si sofferma anche sull'azione della Chiesa impegnata a dare risposte concrete alle differenti domande di aiuto raccolte dai Centri di Ascolto Caritas. Inoltre tratta l'andamento e i caratteri della povertà in Italia e in Umbria, con accenni alle recenti politiche italiane di contrasto e alla corrispondente collocazione della Caritas.Interverranno alla conferenza stampa, che si svolgerà nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contenimento dal contagio da Covid-19, il diacono Giancarlo Pecetti, direttore della Caritas diocesana, l'economista Pierluigi Grasselli, coordinatore dell'Osservatorio diocesano sulla povertà e l'inclusione sociale, e lo statistico Nicola Falocci, collaboratore del suddetto Osservatorio. segue

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(CIS) - Perugia giu. - - "Mi complimento con la neo eletta Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo". È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che aggiunge "A nome dell'Amministrazione regionale auguro a lei, e a tutti i componenti della Fondazione, un buon lavoro, certi che sapranno ottimizzare le risorse a disposizione per raggiungere i tanti obiettivi che la Fondazione stessa si è sempre preposta e altrettanto certi della virtuosa collaborazione che sapranno intraprendere con Istituzioni e soggetti pubblici e privati per raggiungere il bene comune". "Proprio in tal senso – conclude la presidente Tesei - ribadisco la più completa disponibilità di cooperazione per condividere percorsi futuri". fonte com

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Cristina Colaiacovo presidente fondazione CariPG, auguri di buon lavoro dalla presidente Tesei
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(CIS) - Roma, giu. - È iniziata con un minuto di silenzio per le vittime del Coronavirus la cerimonia di ringraziamento dei medici e degli infermieri che nei mesi scorsi si sono messi al servizio delle Regioni più colpite dal Covid-19. Subito dopo, nell'auditorium del Dipartimento della Protezione Civile, alla presenza del Presidente Conte, dei Ministri Speranza e Boccia, del Commissario Arcuri e di una rappresentanza di quei medici e infermieri partiti volontariamente, sono seguite le parole di gratitudine del Capo del Dipartimento Angelo Borrelli: "Questa è una giornata importante. Abbiamo alle spalle mesi di difficoltà e, di fronte, un periodo in cui dovremo fare attenzione e dare il massimo impegno affinché il virus non continui la sua diffusione. Ma noi oggi vogliamo iniziare a dire grazie. E vogliamo iniziare dai medici e gli infermieri delle nostre task force". La profonda riconoscenza espressa dal Capo Dipartimento, che verrà ribadita più volte nel corso della cerimonia dal Presidente Conte e le autorità presenti, è per gli oltre mille professionisti volontari delle due task force reclutate dal Dipartimento della Protezione Civile per supportare il personale delle strutture sanitarie regionali duramente impegnato a fronteggiare il Coronavirus. 292 medici, selezionati con due call da un bacino complessivo di circa 8 mila candidature, e 779 infermieri, scelti tra gli oltre 9 mila che avevano offerto la propria disponibilità a partire, hanno raggiunto nei mesi di marzo e aprile le Regioni e le Province autonome più bisognose di sostegno, offrendo un contributo fondamentale al superamento della fase più critica dell'emergenza. "Oggi voi rappresentate i tanti professionisti che hanno aderito alla nostra chiamata e sono stati impegnati in prima linea negli ospedali - ha continuato Borrelli come si legge in una nota -. Non solo. Rappresentate anche i tanti che hanno risposto e manifestato la propria disponibilità a partire senza poi riuscire a farlo. Perché la risposta che abbiamo avuto è stata eccezionale, incredibile, enorme, come il cuore dei nostri italiani". segue

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(CIS) – Perugia giu. Carmelo Campagna, nuova presidente di Gepafin, e' nato nel 1962; laureato in Economia e Commercio presso la Sapienza di Roma, è iscritto all'ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Terni e al Registro dei Revisori Contabili. Ha accumulato esperienze come socio dello studio Campagna & Partners, per il quale ha seguito numerose aziende in delicate fase societarie, oltre a ricoprire incarichi soprattutto nel campo delle Banche e Intermediari Finanziari. Il Tribunale di Terni lo ha nominato curatore fallimentare e Liquidatore Giudiziale in alcune procedure, oltre ad essere stato advisor finanziario in operazioni di ristrutturazione. Ha ricoperto, tra l'altro, il ruolo di Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Terni, componete del Comitato Scientifico della Scuola di Alta Formazione Lazio Umbria Sardegna, responsabile dell'Organismo di Composizione della Crisi OCC dell' ODCEC e Componente della Consulta delle Professioni presso la camera di Commercio di Terni. Adolfo Cardarelli, classe '69, laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Perugia, è iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e a quello dei Revisore dei conti. Ha una pluriennale esperienza a livello operativo e gestionale nella direzione aziendale, sviluppo e internazionalizzazione. E' stato tra l'altro tax consultant di KPMG di Firenze, direttore generale di Angelantoni Industrie Spa e, attualmente, Amministratore delegato di una importante società di autolinee extraregionale. Patrizia Angeli, nata nel 1960, laureata in Economia e Commercio, è iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di cui è consigliere territoriale di Perugia dal 2017. E' libera professionista e svolge anche il ruolo di Mediatore Civile. E' inoltre revisore legale ed è iscritta come consulente tecnico d'ufficio all'Albo dei CTU e dei Periti del Tribunale di Perugia. abstract fonte com

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Gepafin: i membri del CDA di nomina regionale; breve curricula
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(CIS) – Roma, giu. - Continua l'impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. In particolare, nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 23 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.833, con un incremento rispetto a ieri di 122 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 19.573, con una decrescita di 1.064 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 115 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 12 pazienti rispetto a ieri. 1.853 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 185 pazienti rispetto a ieri. 17.605 persone, pari al 90% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 18 e portano il totale a 34.675. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 184.585, con un incremento di 1.159 persone rispetto a ieri. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 12.903 in Lombardia, 1.870 in Piemonte, 1.089 in Emilia-Romagna, 564 in Veneto, 337 in Toscana, 255 in Liguria, 886 nel Lazio, 493 nelle Marche, 141 in Campania, 190 in Puglia, 51 nella Provincia autonoma di Trento, 71 in Friuli Venezia Giulia, 391 in Abruzzo, 132 in Sicilia, 89 nella Provincia autonoma di Bolzano, 12 in Umbria, 15 in Sardegna, 5 in Valle d'Aosta, 28 in Calabria, 43 in Molise e 8 in Basilicata. *Si segnala che la Regione Sardegna ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendone nove precedentemente comunicati. Fonte com

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Coronavirus/Italia: attualmente positivi sotto i 20mila; piu' guariti; scende numero deceduti (18)
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(CIS) - Perugia giu. - "In Umbria l'ennesimo episodio di un incendio che ha interessato un deposito di rifiuti, o meglio carta da macero, nella cartiera di Trevi. Accadimenti che, purtroppo, in Umbria continuano ad avvenire con frequenza e che dovrebbero allarmare sullo stato di gestione dei rifiuti". Lo dicono in una nota congiunta il consigliere comunale di Trevi Daniele Pergolari, il consigliere regionale Thomas De Luca e la senatrice Emma Pavanelli, commissione Ambiente. "Siamo in contatto con le forze dell'ordine preposte – concludono i portavoce del Movimento - , oltre che sull'andamento dei soccorsi, per monitorare la qualità dell'aria della zona con l'obiettivo di tutelare la salute dei cittadini". fonte com 

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M5S Umbria, "Incendio cartiere di Trevi, monitorare la qualità dell'aria"
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(CIS) – Citta' di Castello (Pg) giu.- – Il presidio ospedaliero di Città di Castello continua ad arricchirsi di strumentazioni particolari grazie alla generosità dell'Associazione Altotevere contro il cancro (AACC) e del Lions Club di Città di Castello. Stamane infatti, sono stati consegnati dal Lions club una macchina per il ghiaccio insieme e tre tablet per il distretto Alto Tevere che si uniscono all'ecografo già acquistato durante l'emergenza Covid-19. L'associazione Altotevere contro il cancro (AACC) ha invece donato un dispositivo tecnologico con touch screen collegato ad un manipolo che è in grado di eseguire diversi tipi di trattamenti tra cui la ricostruzione non chirurgica dell'areola mammaria e del capezzolo a donne sottoposte a mastectomia radicale, in modo da ridisegnare in maniera quanto più possibile simile al passato il seno operato. "Ringrazio le associazioni del territorio – ha detto il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Silvio Pasqui – per la vicinanza alla nostra struttura. Nel periodo dell'emergenza Covid-19 abbiamo ricevuto moltissimi attestati di stima e moltissime donazioni che hanno contribuito a farci affrontare nel miglior modo possibile la fase critica".Alle cerimonie di donazione hanno preso parte insieme al commissario Pasqui il dottor Luciano Carli, il dottor Marino Cordellini, il presidente di Altotevere contro il cancro Italo Cesarotti, il presidente del Lions Club Luciano Masi e l'assessore alle politiche sociali del Comune di Città di Castello Luciana Bassini. Fonte com

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Usl Umbria 1: Lions club e AACC a fianco dell'ospedale, donate apparecchiature
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Usl Umbria 1: Lions club e AACC a fianco dell'ospedale, donate apparecchiature
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(CIS) – Perugia giu. - Scienziati dell'Ateneo di Perugia al lavoro per dare una spiegazione dell'evento, quello della nascita dalla mmula Tuona e dall'asino Lampo di un puledro maschio.Quindi da una mula fecondata da un asino amiatino e' nato un puledro maschio nella zona rurale di Tuscania in provincia di Viterbo: i ricercatori Stefano Capomaccio, genetista del Centro di Ricerca del Cavallo Sportivo, e Maurizio Monaci, ginecologo del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia, hanno avviato uno studio per comprendere come sia stato possibile. "Si tratta infatti di un fenomeno molto raro – ha sottolineato il professor Monaci -: il mulo è la prole ibrida tra una cavalla e un asino e dovrebbe essere sterile, ma non in questo caso". Il lieto e straordinario evento è avvenuto lo scorso 17 aprile, durante l'emergenza Coronovirus, a Tuscania, nella Fattoria di Redelmo e Luca Mattioli, appassionati allevatori di cavalli e muli da più generazioni. La mula Tuona e il suo puledro Quarantena (è nato durante l'emergenza COVID-1, da qui la scelta del nome) insieme al padre Lampo sono diventati un'attrazione locale e sono stati tanti i curiosi che hanno voluto rendere omaggio alla nascita della rara creatura. "Un cavallo ha 64 cromosomi e un asino ne ha 62, quindi un mulo rimane con 63, un numero irregolare che non può essere diviso in coppie: ciò dovrebbe impedire a un mulo di riprodursi – ha aggiunto il professor Capomaccio -. Stiamo dunque indagando, con tecnologie all'avanguardia, le cause della inusuale gravidanza a livello molecolare. Forse la scienza riuscirà a spiegarci il perché Quarantena somiglia un po' a un asino e un po' a un mulo, ma non esattamente ad uno di essi".  segue

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