City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS)– Gubbio, mar. - Dal Distretto Sanitario ci è stato comunicato quello che risulta essere il dato purtroppo più sensibile di questi giorni per quello che riguarda i casi positivi di coronavirus. Di fatto sono altri 10 i casi, che si aggiungono ai 27 precedenti, quindi abbiamo 37 casi nel nostro territorio comunale. Lo ha detto il sindaco Filippo Stirati in una dichiarazione ai cittadini. Si tratta nella maggior parte di casi collegati a positività precedenti, quindi probabilmente riconducibili a legami familiari o rapporti di vicinanza e tutto questo – spiega in una nota - ci impone di dire ancora una volta quanto sia importante comportarsi secondo tutte le cautele e gli accorgimenti che abbiamo ricordato in questi giorni. Di questi nuovi 10 casi non ci sono ricoveri; i ricoveri riguardano soltanto quelli che erano stati registrati nei giorni scorsi e riguardavano 7 persone, di cui una soltanto in terapia intensiva e gli altri 6 presso il reparto di malattie infettive degli Ospedali di Perugia, Pantalla e Città di Castello. Abstract fonte com

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(CIS) - Terni, mar. - Acciai Speciali Terni ha donato 1000 DPI al direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Andrea Casciari. Si tratta di un primo contributo di mascherine che verranno utilizzate dal personale sanitario dell'Ospedale di Terni impegnato, con grande professionalità, a fronteggiare l'emergenza Covid-19. E' quanto i nforma una nota della societa'. fonte com

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(CIS) – Perugia mar. - – Domani alle ore 11, l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, i direttori regionali, Claudio Dario, e Stefano Nodessi Proietti, insieme con le prof. Daniela Francisci e Antonella Mencacci, terranno una videoconferenza stampa per illustrare il nuovo piano regionale per la rilevazione della positività al virus Covid-19. I colleghi interessati potranno collegarsi al link https://live.starleaf.com/OTc4NDI2OTQ6NDk0MDUz. Per facilitare la gestione delle domande si potrà inviare un messaggio privato alla pagina Facebook della Regione Umbria. Fonte com

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(CIS) - Ancona, mar. - Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore i tamponi positivi rilevati sono stati 180 su un totale di 727 processati. Il laboratorio di Ascoli ha esaminato ieri 210 campioni, quintuplicando, nel giro di due giorni, la capacità tecnica iniziale, grazie all'attivazione della seconda macchina, che si è aggiunta alla strumentazione iniziale. nella giornata di oggi sono attesi ad Ascoli ulteriori kit, per un totale di 800 esami. "All'interno del polo di biologia molecolare di Ascoli, ristrutturato due anni fa - spiega Antonio Fortunato, direttore del laboratorio analisi dell'Area Vasta 5, come in una nota  - sono state acquisite strumentazioni all'avanguardia, sia come tecnologia, sia come livello di automazione. In questa emergenza ci siamo trovati a disporre di una strumentazione di elevata automazione, per la quale le aziende di diagnostica hanno sviluppato e messo in commercio negli ultimi giorni reagenti specifici per determinare la presenza del virus. Avendo avuto la possibilità di approvvigionarci di questi reagenti specifici, ci troviamo ora nella condizione di essere utili all'interno della regione in termini di potenzialità di esecuzione degli esami". "Per l'acquisizione dei tamponi - spiega il direttore dell'Area Vasta 5 Cesare Milani - ci siamo organizzati anche attraverso due strutture esterne all'ospedale, che ci permettono di essere più efficienti ed efficaci, sia in termini di screening, sia in relazione all'utilizzo ottimale dei dispositivi di protezione". fonte com 

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(CIS) – Perugia mar. - Anche Lorena Antoniazzi, brand umbro del cashmere made in Italy, ha risposto all'appello, come molti altri brand del settore, e ha avviato la produzione di mascherine. Le prime sono state destinate alle redazioni giornalistiche del territorio umbro prima che la divisione produttiva dell'azienda interrompesse la produzione come previsto dal recente Dpcm del 22 marzo. Le mascherine, ottenute da materiali in stock, sono composte da due strati di cotone stretch e da una imbottitura intermedia, con funzioni filtranti, di tessuto non tessuto (TNT). Tale prodotto - spiega una nota - ne garantisce il riutilizzo fino ad un massimo di 5 volte grazie alle sue caratteristiche che lo rendono lavabile, sia a secco sia in acqua ad una temperatura massima di 40 gradi. Sterne International, azienda che distribuisce il marchio Lorena Antoniazzi, si era già mobilitata nei primi giorni dell'emergenza sanitaria facendosi promotrice di una raccolta fondi per sostenere l'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. abstract fonte com 

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(CIS) – Gubbio mar. - - In Lombardia l'emergenza Covid-19 è di grande impatto per la popolazione, ma in particolare per le strutture sanitarie ed ogni nuovo posto in terapia intensiva, significa vite salvate. L'amministrazione regionale ha deciso quindi di realizzare, grazie anche alla solidarieta' di molti imprendiotori e personaggi dell'economia, un ospedale temporaneo da 250 posti, in fasi di sviluppo, coordinato dallo staff dell'ex capo della protezione civile Bertolaso. Presso la Fiera di Milano oltre 200 persone stanno lavorando da giorni H24 per allestire il nuovo ospedale temporaneo che garantirà 250 posti letto, di cui 145 di terapia intensiva. Colabeton – spiega una nota - non ha fatto mancare la propria collaborazione, fornendo dall'impianto di Cusago (MI) un calcestruzzo #beForce RcK50 ad elevata prestazione meccanica, per la realizzazione della platea sulla quale verranno installati i contenitori dell'ossigeno. Il servizio di trasporto è stato effettuato da MM Service, nel rispetto di tutte le procedure per il contenimento del virus. In un momento così difficile, Colabeton si è attivata con prontezza, disponibilità e professionalità, sentendo forte il proprio senso di responsabilità sociale nei confronti del paese e dei malati. Fonte com

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(CIS) – Ancona, mar.- "Le Marche in emergenza, lo sappiamo bene, possono contare sempre su una risorsa indispensabile di cui andiamo orgogliosi e che non finiremo di ringraziare: il mondo del volontariato sociale che anche in questo drammatico frangente sta svolgendo un'opera esemplare, a costo di grandi sacrifici e sforzi. Così abbiamo ritenuto, a fronte dei provvedimenti di restrizione per contenere la diffusione del contagio, di fornire precise indicazioni a chi opera per garantire i servizi essenziali alla vita delle persone. Soprattutto di quelle più fragili che si trovano già in condizioni di solitudine oppure di isolamento obbligatorio assicurando la possibilità di fruire di servizi di supporto assistenziale attraverso il mondo del volontariato." Introduce così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli le ragioni dell'ordinanza regionale numero 14 emessa il 25 marzo 2020 in materia di mobilità dei volontari del Terzo Settore e interventi di assistenza socio-sanitaria e che resterà in vigore fino al 3 aprile. L'ordinanza prevede precise indicazioni per consentire ai volontari e agli enti del terzo settore di continuare a operare al servizio delle comunità in modo responsabile e in sicurezza in attività che prevedono, tra le altre cose, anche l'aiuto alimentare e farmaceutico in favore degli indigenti, degli anziani, dei disabili, dei senza fissa dimora, delle persone con fragilità sociali ed economiche. Con l'ordinanza, quindi, viene garantita la mobilità dei volontari operanti presso un Ente del Terzo Settore che sono legittimati agli spostamenti per le attività ritenute necessarie nella situazione di emergenza da COVID-19 operando in modalità sicure e protette rispetto ai rischi di contagio attivo e passivo. Nell'articolo 2 vengono elencate le attività che prevedono postamenti ritenuti necessari: consegna di farmaci e alimenti a domicilio e altre forme di assistenza domiciliare leggera di prossimità (piccole manutenzioni, cura relazionale, igiene domestica e personale, assistenza nel disbrigo delle pratiche, cura animali domestici, ecc.) a persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti e a chi si trova in isolamento domiciliare, ai soggetti fragili, noti ai servizi sociali comunali, o comunicati ai sindaci dalle aziende sanitarie locali; assistenza alla persona e relazione di aiuto in strutture residenziali socioassistenziali e socioeducative, o assimilabili (strutture di ospitalità per minori e famiglie migranti della salute, case rifugio per donne vittime di violenza, migranti inseriti nei percorsi SIPROIMI e Pronta accoglienza ecc.. segue

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(CIS) – Perugia mar. - – Dai dati aggiornati alle ore 8 di giovedì 26 marzo, 802 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, i guariti sono 8, di cui 5 residenti nella provincia di Perugia, 3 in quella di Terni. Risultano invece 12 soggetti clinicamente guariti, di cui 8 residenti nella provincia di Perugia e 4 in quella di Terni. I deceduti sono 20, rispettivamente: 13 residenti nella provincia di Perugia e 7 in quella di Terni. Tra gli 802 pazienti positivi, 24 sono di fuori regione: 600 dei pazienti positivi sono residenti nella provincia di Perugia e 178 in quella di Terni: sono ricoverati in 190, 136 sono residenti nella provincia di Perugia e 44 in quella di Terni, 10 sono di fuori regione. I ricoveri nell'ospedale di Perugia sono 69, 51 in quello di Terni, 29 a Città di Castello, 31 a Pantalla, 1 a Spoleto, 6 a Orvieto, 3 a Foligno. Questi i dati forniti dalla regione Umbria in una nota ufficiale. Dei 190 ricoverati, 46 sono in terapia intensiva, 21 nell'ospedale di Perugia, 16 in quello di Terni, 7 a Città di Castello, 2 nell'ospedale di Orvieto. Le persone in osservazione sono 2814: di questi, 2173 sono nella provincia di Perugia e 641 in quella di Terni. Sempre alla stessa data risultano 2347 soggetti usciti dall'isolamento, di cui 1708 nella provincia di Perugia e 639 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 8 del 26 marzo, sono stati eseguiti 5424 tamponi. Il paziente è clinicamente guarito – spiga la nota - quando, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, cioè clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. Il paziente ufficialmente guarito invece è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall'altro. I dati e tutte le notizie relative all'emergenza coronavirus sono consultabili su www.regione.umbria.it/coronavirus fonte com

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(CIS) – Assisi, mar. – Con una nota della CEU che ha fatto proprie le indicazioni della CEI, le celebrazioni della settimana Santa e della Pasqua si dovranno tenere secondo quanto prescritto, rispettando le disposizioni del Gioverno per l'emergenza Coronavirus, ricordando che le funzioni religiose potranno essere seguite sulle emittenti CEI, per prima TV2000 e altri media. Le indicazioni quindi della CEU ( presidente mons. Boccardo arcivescovo di Spoleto/Norcia) sono: Domenica delle Palme: si preveda una distinzione tra la celebrazione in Cattedrale e quella nella chiesa parrocchiale. In Cattedrale si osservi la seconda forma prevista dal Messale Romano, con una processione all'interno della chiesa con rami d'ulivo o di palma. In parrocchia, invece, l'ingresso del Signore in Gerusalemme venga commemorato secondo la terza forma indicata dal Messale. Non è prudente benedire le palme per poi inviarle alle famiglie. - Messa crismale: il Consiglio Episcopale Permanente offrirà un orientamento unitario, in sintonia con la decisione che il Santo Padre, Primate d'Italia, adotterà per la Diocesi di Roma. Si ricorda che dopo il Giovedì santo, in caso di vera necessità, ogni presbitero può benedire l'olio per l'Unzione degli infermi (cf Sacramento dell'unzione e cura pastorale degli infermi, Introduzione, nn. 21 e 77bis). - Giovedì santo, Messa della Cena del Signore: i presbiteri celebrano la messa ricordando l'istituzione dell'Eucaristia e del Ministero sacerdotale, senza il rito della lavanda dei piedi e senza la reposizione dell'Eucaristia: il Santissimo viene custodito nel Tabernacolo. - Venerdì santo, Azione liturgica della Passione del Signore: si tenga soltanto se ci sono le condizioni necessarie, altrimenti si celebri la Liturgia delle Ore. Il Vescovo può introdurre nella preghiera universale un'intenzione "per chi si trova in situazione di smarrimento, i malati, i defunti". - Veglia pasquale: si tenga soltanto se ci sono le condizioni necessarie, altrimenti si celebri la Liturgia delle Ore. In ogni caso, la celebrazione abbia luogo esclusivamente nelle Cattedrali e chiese parrocchiali; si rinviino i battesimi e si mantenga il rinnovo delle promesse battesimali. segue

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(CIS) - Roma mar. - Il Decreto sulle nuove restrizioni e sull'accorpamento di quelle precedenti, con norme ancora piu' stringenti per la mobilita' (bisogna stare a casa per evitare contagi - ndr- ) poiche' si rischiano da 400 a 3mila euro di ammenda, e il divieto di circolazione sino al blocco degli ingressi in Italia, e' stato firmato dal Capo dello Stato Mattarella. Oggi il presidente Conte e' intervenuto alla Camera per illustrare (domani lo fara' al Senato) sia le norme precedenti che le attuali, per vincere la battaglia contro il Coronavirus.

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