City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS) – Perugia mar. - - "L'incontro di oggi rappresenta una opportunità preziosa per condividere con gli operatori della cultura e dello spettacolo le iniziative da intraprendere per sostenere un settore particolarmente colpito dalla crisi". Lo ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Paola Agabiti al termine della riunione del Tavolo di crisi per l'emergenza Covid-19 con gli operatori, i rappresentanti di categoria, i rappresentanti delle associazioni e l'Anci Umbria per il settore della cultura e dello spettacolo. Dal confronto, tenutosi in videoconferenza, è emersa da parte degli operatori del settore la necessità di sostenere la liquidità e favorire la ripresa delle attività future per garantire la qualità dell'offerta e il consolidamento delle programmazioni per i prossimi anni. "Da parte della Regione – ha aggiunto Agabiti – c'è la consapevolezza che la cultura e lo spettacolo rappresentano un elemento fondamentale per l'intera economia umbra, a partire dalla forte sinergia di questo settore con il turismo, il commercio e l'artigianato. Oltre all'aumento delle risorse a disposizione con il Bilancio, che abbiamo già attuato, stiamo lavorando a nuove opportunità di finanziamento, sia in sede di confronto Regioni-Governo, sia attraverso un utilizzo veloce e virtuoso dei fondi europei". "Salvaguardare il nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale, significa preservare la nostra storia e la nostra identità e, allo stesso tempo – ha concluso -, creare le condizioni per un futuro sostenibile e di qualità". Fonte com

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(CIS) – Terni, mar.- La consegna all'Ospedale di Terni dell'ecografo portatile acquistato grazie ai colleghi dell'Acciai Speciali Terni che hanno deciso di devolvere a tal fine il premio ThyssenKrupp, vinto per il miglioramento della sicurezza nel lavoro, e' stata effettuata oggi. Sono dipendenti AST che in questo periodo di grande difficoltà, oltre allo straordinario impegno sul lavoro, con generosità e solidarietà responsabile (come avevano già fatto contribuendo alla realizzazione del Cinema in Pediatria) hanno dato un altro contributo al bene comune sostenendo l'Ospedale della nostra città. Alla consegna erano presenti la Dr.ssa Commissari Rita, Responsabile Anestesia e Rianimazione e il Dr. Ottavi Paolo, Dirigente struttura complessa chirurgia vascolare. Fonte com abstract

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(CIS) – Roma, mar. - Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. Nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 57.521 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 74.386 i casi totali. Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 20.591 in Lombardia, 8.256 in Emilia-Romagna, 5.745 in Veneto, 5.556 in Piemonte, 2.639 nelle Marche, 2.776 in Toscana, 1.826 in Liguria, 1.675 nel Lazio, 1.072 in Campania, 1.058 nella Provincia autonoma di Trento, 1.023 in Puglia, 911 in Friuli Venezia Giulia, 748 nella Provincia autonoma di Bolzano, 936 in Sicilia, 738 in Abruzzo, 686 in Umbria, 375 in Valle d'Aosta, 412 in Sardegna, 333 in Calabria, 112 in Basilicata e 53 in Molise. Sono 9.362 le persone guarite. I deceduti sono 7.503, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. Fonte com Procivile

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(CIS) - Roma, mar. – I guariti da Coronavirus oggi sono stati 1.136, per un totale di 9.362; i positivi sono stati oggi 3.491 per un totale di 57.521 (ieri poco piu' di 54mila – ndr-) di cui 39.120 in isolamento volontario. In totale su tutto il territorio nazionale i casi sono stati 74.386 (vittime piu' guariti – ndr-). Purtroppo anche oggi dobbiamo registrare vittime, pari a 683 deceduti; in totale 7.503. I ricoverati con sintomi da Covid-19, 23.112. Queste le cifre rese note dal vice Capo della protezione civile Agostino Miozzo, dopo che il dott. Angelo Borrelli per uno stato febbrile e afonia, e' stato costretto a rientrare al proprio domicilio. La conferenza stampa era stata dapprima annullata, poi invece svolta con i vertici dell Protezione civile. Con Miozzo, il direttore delle emergenze Luigi D'Angelo che ha ricordato come la solidarietà stia facendo sentire la propria voce; il conto corrente per l'emergenza Coronavirus fondi per la protezione civile, hanno raggiunto ad oggi quasi 45 milioni di euro. Il dipartimento prosegue la sua attivita' di assistenza alle popolazioni e alle strutture sanitarie per la sua funzionalità – ha ricordato - . Per quanto riguarda i trasferimenti di pazienti in altre strutture sanitarie, l'attività con la Cross è proseguita anche oggi: 3 sono stati i pazienti trasferiti, uno a Genova e due in Germania a Lipzia. In totale 74 i trasferimenti. I pazienti covit-19 sono stati 32 e 42 no covint. Per quanto riguarda le tende di Pretriage, ne sono state posizionate ancora: in totale quelle operative sono 720 davanti ai nosocomi, mentre anche negli istituti penitenziari sono aumentate: ora 151 in totale. Inoltre la protezione civile sta organizzando le varie attivita' di assistenza per le navi da crociera che stanno rientrando nei nostri porti, e questo in collaborazione con le Capitanerie di porto e l'USMA per svuotare velocemente le navi stesse (di Costa crociere e MSC – ndr -) sanificarle e seguire il percorso dei passeggeri sbarcati dopo controlli sanitari. segue

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(CIS) – Perugia mar. - – I pazienti clinicamente guariti dall'infezione prodotta dal virus Covid-19 e non ancora negativizzati all'esito di due tamponi (come previsto dalle direttive del Comitato tecnico scientifico istituito per l'emergenza), potranno essere ospitati nella residenza di proprietà della Diocesi di Città di Castello "Villa Muzi". A tal fine è stato siglato un contratto di di comodato gratuito tra la Regione, la Congregazione Figlie della Misericordia e l'Usl 1 Umbria."L'infezione da Covid-19 richiede dei tempi abbastanza lunghi per la guarigione – ha spiegato il direttore regionale alla Salute, Claudio Dario –. Di conseguenza, ci troviamo a gestire un numero di pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, cioè clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. Il paziente ufficialmente guarito invece – aggiunge Dario - è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall'altro". Per rendere funzionali gli Ospedali Covid-19 umbri, ottimizzando l'impiego dei posti letto per terapie intensive e sub-intensive in vista di un possibile aumento del numero dei contagiati e che per i quali potrebbe il ricovero in ospedale, la Regione si è attivata per reperire strutture dove collocare i pazienti che superano la fase acuta della malattia, in attesa di negativizzazione del tampone.  segue

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(CIS) – Perugia mar. - – La Giunta della Regione dell'Umbria ha approvato una delibera al fine di ridurre gli impatti sui datori di lavoro e i lavoratori derivanti dall'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del Covid-19. Preso atto infatti delle previsioni contenute nel decreto legge n. 18 del 2020 in materia di Cassa Integrazione in Deroga, dello stanziamento nazionale pari ad euro 3 miliardi e 293,2 milioni per l'anno 2020 e del successivo decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e della Finanza che ha ripartito una prima quota delle risorse disponibili stanziando all'Umbria 20 milioni di euro, l'esecutivo dell'Umbria ha deliberato di far proprio l'accordo quadro per l'accesso alla Cassa Integrazione in Deroga formulato a seguito delle determinazioni convenute con le sigle sindacali e le organizzazioni datoriali. L'esecutivo dell'Umbria ha demandato ad ARPAL Umbria – spiega una nota - di eseguire le istruttorie delle domande, di emanare le relative autorizzazioni ed il monitoraggio dell'utilizzo delle risorse. In merito alle risorse stanziate inoltre, è stato deliberato che l'utilizzo delle risorse residue di cui all'art. 44 c. 6 bis del D.lgs. n. 148 del 2015 potrà essere destinato all'eventuale sforamento anche in via prospettica del limite di spesa, onde evitare l'interruzione dei provvedimenti concessori. segue

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(CIS) _ Perugia mar. - Su proposta dell'assessore regionale alle politiche abitative Enrico Melasecche, la Giunta regionale, nella seduta di oggi, mercoledì 25 marzo, ha provveduto ad assegnare ai comuni ad alta tensione abitativa oltre 670mila euro che potranno essere destinati a favore degli inquilini "morosi incolpevoli". "Era un provvedimento molto atteso nei dodici comuni umbri che sono alle prese con questi casi così delicati – ha affermato l'assessore Melasecche -. Si tratta di un fondo destinato a coloro che sono locatari di immobili di proprietà privata e che, successivamente alla stipula del contratto di locazione, si sono trovati in una condizione di impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo, a causa della perdita o di una consistente riduzione della capacità reddituale dovuta a licenziamento, escluso quello per giustificato motivo soggettivo e per dimissioni volontarie; accordi sindacali o aziendali con consistente riduzione dell'orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; collocazione in stato di mobilità; cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da causa di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o invalidità di uno dei componenti il nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche o assistenziali ed infine decesso o trasferimento per separazione legale del componente il nucleo familiare unico percettore di reddito. segue

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(CIS) - Perugia/Foligno mar. - Assunzioni straordinarie per il personale nella Sanità, scorrimento di tutte le graduatorie a tempo determinato e indeterminato, fornitura al personale di tutti i presidi necessari per evitare contagi, formazione urgente di tutto il personale che lavora negli Ospedali (anche per via telematica), per trattare nel giusto modo e con minori rischi possibili i pazienti posi-tivi al Covid-19, al fine di evitare contagi o contagiarsi: sono queste le proposte avanzate dal sindacato nell'incontro con l' Assessore della Sanità Luca Coletto e i Commissari delle Aziende e USL e la Segreteria Regionale FSI-USAE, (Paride Santi, Iannone Emanuele, Enrico Sforna . ndr-) vista l' Emergenza/Urgenza negli Ospedali dell' Umbria. Inoltre e' necessario individuare le procedure in ogni struttura Ospedaliera per il percorso da eseguire nel trasporto del paziente positivo al covid-19, evitando cosi l'utilizzo di spazi co-muni (ad esempio ascensore, reparti, servizi ) da altri pazienti e personale al fine di evitare ulteriori contagi; effettuare tamponi - sottolinea una nota -  a tutto il personale operante negli Ospedali con priorità ai di-pendenti più esposti, per evitare la presenza di personale positivo ma asintomatico che diventerebbe veicolo di infezione tra lo stesso personale, famigliari e pazienti ricoverati ma negativi; individuare strutture gratuite di accoglienza del personale sanitario che per precauzione non vuole tornare presso il proprio domicilio per evitare il rischio di infettare i familiari. Inoltre importantissimo e' stato ricordato - individuare strutture gratuite che possano accogliere e assistere il personale sanitario che potrebbe risultare positivo al covid-19, in quanto - e' detto mella nota - non tutti dispongono di ulteriori abitazioni dove poter passare il periodo di quarantena senza mettere in pericolo i propri familiari conviventi. La nota si chiude con la proposta di un riconoscimento di una Indennità economica aggiuntiva mensile a tutto il personale che in questo periodo sta rischiando la vita con spirito di abnegazione e di dedizione e sono sempre in prima linea per salvaguardare la salute dei cittadini. abstract fonte com

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(CIS) – Perugia mar. - – "Con il provvedimento approvato oggi in Giunta, la Regione sostiene con 224mila euro le scuole umbre nella organizzazione e realizzazione della didattica a distanza durante l'emergenza Covid-19". Lo dichiara in una nota l'assessore alla scuola, Paola Agabiti, a seguito dell'approvazione della delibera regionale con la quale viene istituito uno stanziamento straordinario per le scuole primaria e secondaria di primo e di secondo grado. Le risorse, provenienti dal bilancio regionale di previsione 2020/2021, serviranno per consentire agli studenti in difficoltà, nella connettività e/o nella dotazione di hardware, di accedere alla modalità della didattica on line, secondo un ordine di merito che tenga conto della situazione economica delle rispettive famiglie. "Si tratta – ha spiegato Agabiti - di un primo intervento di natura emergenziale, immediatamente esecutivo e quindi a disposizione delle scuole per fronteggiare le criticità di natura tecnica legate all'insegnamento a distanza". fonte com 

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(CIS) – Perugia mar. - Alcuni di voi possono essere interessati a leggere, e interpretare per personali esigenze, il documento licenziato poche ore fa dagli uffici del Governo. Siete giornalisti autonomi, titolari di partita Iva e Iscritti all'Inpgi 2?. Leggete, potreste sentirvi chiamati in causa. Lo scrive in una e-mail il collega Gianfranco Ricci consigliere nazionale dell'Ordine. ''Sarà emanato a breve, e comunque entro la settimana, il decreto del ministero del Lavoro che detterà le condizioni e le modalità di erogazione dell'indennità riconosciuta dal decreto Cura Italia, tra gli altri, anche ai professionisti iscritti a una cassa previdenziale, Inps o privata che sia. Per quanto concerne i giornalisti in particolare si tratta di lavoratori autonomi, partite Iva e co.co.co. iscritti all'Inpgi2. L'importo riconosciuto (reddito di ultima istanza) è di 600 euro per il mese di marzo, inizialmente indicato come un "una tantum". Poi con una nota ufficiale di Palazzo Chigi si è precisato – spiega Ricci - che sarà un importo "una tantum ripetibile" mensilmente, per tutta la durata dell'emergenza. Si tratta comunque di un bonus non cumulabile, non riconosciuto ai percettori del reddito di cittadinanza, ma neppure a chi percepisce un altro reddito, come ad esempio i pensionati. Il bonus non concorrerà alla formazione di reddito''. Fonte com

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