City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

(CIS)- Perugia giu. - - La curva epidemica, come pure la media mobile a 7 giorni in Umbria mostra un trend in aumento rispetto alle settimane precedenti. L'incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 21 giugno è pari a 513. L'RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni è in aumento attestandosi ad un valore di 1,44: i dati del report elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale sono comunicati dall'assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto. Dallo studio emerge che l'andamento regionale dell'incidenza settimanale mobile per classi di età mostra un trend in aumento in tutte le fasce, l'incidenza più elevata è riscontrata nella classe d'età tra i 45 e 64 anni, mentre quella più bassa i bambini di età compresa tra i 3 e 5 anni. Nella settimana dal 13 al 19 giugno tutti i distretti sanitari hanno l'incidenza inferiore a 500 casi per 100.000 abitanti, eccetto il Distretto di Orvieto e Alto Cascio. Rispetto alla settimana precedente si osserva un aumento nell'impegno ospedaliero regionale: al 21 giugno si registrano 116 ricoveri in area medica e un ricovero in terapia intensiva. Nella settimana tra il 13 e il 19 giugno i decessi sono stati 11. "Da un'analisi delle ospedalizzazioni – spiega l'assessore Coletto – emerge che l'età media delle persone con necessità di cure ospedaliere è intorno ai 79 anni. Tra i soggetti over 80 ricoverati, nessuno e quindi il 100 per cento, ha fatto la quarta dose e tutti hanno superato la soglia dei 120 giorni dall'ultima somministrazione di vaccino".  segue

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(CIS) - Perugia giu. - Il convegno è stata anche un'occasione per illustrare le attività dell'Equipe multidisciplinare, un gruppo di professionisti, sostenuti dal Comitato per la vita "Daniele Chianelli": psicologhe, assistente sociale, musicoterapeuti, arteterapeute, ma anche arti marziali, clown, volontari, educatori, estetiste oncologiche che insieme a figure istituzionali come medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, scuola in ospedale e servizio religioso, garantiscono ai pazienti un percorso di assistenza a 360 gradi in grado di supportare non solo il bambino come individuo ma anche la sua intera famiglia con centinaia di interventi mirati e una presenta quotidiana, sia nei reparti che al Residence "Daniele Chianelli". Attraverso una serie mirata di interventi ed attività è possibile accogliere il bambino e la sua famiglia in uno spazio pensato su misura con tutte le attenzioni necessarie alle fragilissime condizioni del paziente; seguire il nucleo familiare nei vari iter burocratici grazie all'ausilio del servizio sociale; sostenere per tutto il periodo post-ospedaliero, e non solo, il paziente e la sua famiglia rispetto l'aspetto psicologico ricreando inoltre con molteplici attività il clima sereno che un bambino dovrebbe vivere nella sua normalità.  segue

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(CIS) – Ancona, giu. – "Inversione di tendenza totale, una svolta – ha sottolineato l'assessore alla Sanità Saltamartini -. Questo piano garantisce che la nostra Regione nei prossimi anni possa superare le criticità che abbiamo trovato per la scarsa programmazione passata. Siamo certi che dal prossimo anno avremo i medici del primo anno di specializzazione in grado di lavorare sul territorio e negli ospedali. Vero è che dobbiamo superare questo anno con le sue criticità a partire dall'affollamento dei pronto soccorso e la scarsità di medici di famiglia e pediatri. Una lacuna che stiamo affrontando con i provvedimenti di riorganizzazione e potenziamento presentati nei giorni scorsi. Non possiamo però prescindere dall'affrontare il tema della scarsa appetibilità di alcune specializzazioni come quelle legate alla medicina di urgenza, al 118, alla medicina territoriale. Per questo motivo come Regione stiamo sollecitando il tavolo di contrattazione nazionale collettiva affinchè si applichi il rinnovo del contratto della dirigenza e venga previsto un aumento degli emolumenti per le prestazioni usuranti, notturne e festive". Si prevede che al 2030 oltre il 20% dei medici marchigiani verrà collocato in quiescenza, con incidenza ancora maggiore nelle discipline ospedaliere legate all'emergenza urgenza e nella medicina generale. Il numero di borse di studio per medici di medicina generale e di contratti di specializzazione non coprono il reale fabbisogno.  segue

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(CIS) – Perugia giu. - Scoperto un nuovo meccanismo di regolazione delle risposte neuroinfiammatorie in uno studio internazionale coordinato dalla Prof.ssa Francesca Fallarino e realizzato dai ricercatori e dalle ricercatrici del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia e dalla Washington University in St. Louis. I risultati sono stati recentemente pubblicati dalla rivista Immunity, tra le più prestigiose in ambito immunologico. Questo quanto in una nota dell'Universita'. Con lo studio si aprono nuove prospettive terapeutiche nelle patologie autoimmunitarie e infiammatorie. "Il sistema immunitario è costituito da un network complesso e dinamico – ha spiegato la Prof.ssa Fallarino -. I singoli membri di questa complessa rete sono stati ampiamente studiati singolarmente, ma le connessioni ed i meccanismi di comunicazione fra i vari componenti del network erano stati finora poco studiati. Grazie a questa ricerca, cui hanno contribuito, fra gli altri, quali prime firme, il Dott. Marco Gargaro e Dott.ssa Giulia Scalisi, in collaborazione con il team del Prof. Kenneth Murphy della Washington University in St. Louis, hanno svelato un nuovo network di tolleranza immunologica che risulta alterato nelle patologie a carattere neuro infiammatorio". Lo studio ha evidenziato che all'interno del sottoinsieme delle cellule dendritiche, fondamentali direttori di orchestra delle risposte immunitarie, il sottotipo definito cDC1 esprime un importante meccanismo immunoregolatorio, l'enzima indoleamina 2,3 diossigenasi 1 (IDO1) rispetto al sottotipo cDC2 infiammatorio. In particolare, questo meccanismo immunoregolatorio può essere trasferito dalle cDC1 alle cDC2 attraverso un network di comunicazione metabolica.  segue

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(CIS) – Perugia giu. - Ha preso servizio nel ruolo di Direttore regionale della sanità umbra, Massimo D'Angelo. D'Angelo, in accordo con la Presidente della Regione, Donatella Tesei, e l'Assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, ha delineato alcuni punti cruciali del suo mandato. Lo si legge in una nota ufficiale. Tra questi: la riorganizzazione delle Aziende ospedaliere in collaborazione con l'Assessorato, l'Università e i Direttori delle Aziende; l'abbattimento delle liste di attese con una puntuale e trasparente rendicontazione al cittadino; la riorganizzazione di una rete sanitaria che metta l'utente al centro dell'integrazione tra le strutture; la garanzia dell'appropriatezza degli interventi assistenziali riducendo, così al massimo la spesa non necessaria e garantendo l'equilibrio di bilancio; la realizzazione degli ospedali pubblici già oggetto di progettazione; la riorganizzazione del personale ospedaliero e distrettuale nell'ottica di migliorare i servizi offerti al cittadino; il supporto all'Assessorato in merito alle relazioni sia con gli operatori del settore sia con i territori. Per assolvere a tali compiti, il Direttore avrà a disposizione alcuni strumenti come il nuovo Piano socio sanitario regionale, la Convenzione con l'Università, il Piano regionale della prevenzione e il Pnrr Sanità. La Presidente della Regione e l'Assessore, nel ringraziare quanto fatto dal direttore Massimo Braganti, oggi alla direzione della Asl Umbria 1, hanno augurato un buon lavoro a Massimo D'Angelo, certi del proficuo apporto che porterà alla sanità umbra così come fatto anche nella veste di Commissario straordinario Covid durante l'emergenza sanitaria. Fonte com abstract

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(CIS) – Gubbio-Branca, Giu. – Un ecografo palmare, di estrema utilità per la sua versatilità e compattezza, è stato donato nei giorni scorsi al reparto di Oncologia dell'ospedale di Gubbio - Gualdo Tadino. Lo strumento, un Mylab Pocket Esaote del valore 5.250 euro, è portatile ed è dotato di due sonde intercambiabili in grado di interfacciarsi con uno smartphone, permettendo di fare diagnosi con disponibilità immediata. L'ecografo è stato donato da Leonello Rondelli di Gualdo Tadino in memoria della cara moglie Francesca Paciotti. Alla cerimonia di consegna erano presenti il signor Rondelli con i suoi figli Eliano, Pietro e Paolo, il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti ed in rappresentanza del presidio ospedaliero Teresa Tedesco, direttore medico, Bergith Monika Fischer della direzione medica, Marco Gunnellini, dirigente medico dell'oncologia e  la coordinatrice del reparto di oncologia Giuseppina Fiorucci, le infermiere del reparto oncologia. Lo ha comunciato la USL1. Rondelli, oltre al riconoscimento della competenza e capacità specialistica dell'intero reparto, ha tenuto a sottolineare l'amore e l'attenzione per la cura della relazione umana ricevute da sua moglie e da tutta la famiglia. Il Sindaco, dal canto suo, ha ringraziato la famiglia Rondelli che si è sempre distinta per dedizione, impegno e generosità. La dottoressa Tedesco, ringraziando per la donazione, ha posto l'accento sull'utilità dell'ecografo palmare per le sue caratteristiche tecniche specifiche per un reparto come l'oncologia e ha ricordato come l'oncologia di Branca sia un fiore all'occhiello dell'ospedale e non solo sottolineando come sia importante la relazione umana tra equipe di reparto e paziente/famiglia. Infine, il dottor Gunnellini, oltre a manifestare profonda gratitudine anche a nome del dottor Michele Montedoro, responsabile del reparto di oncologia di Branca, ha fatto una piccola dimostrazione sul funzionamento dello strumento, offrendo modo di esplicarne l'estrema maneggiabilità ed utilità. Abstract fonte come

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(CIS) – Ancona, giu. - Una conferenza stampa di presentazione della Conero Hero Battle: seconda e ultima tappa di Coppa del mondo tre stelle di pattinaggio inline freestyle, in programma a Porto Recanati dal 28 al 31 luglio, e' convocata per martedì 14 giugno, alle ore 11.30 presso la Sala Agricoltura di Palazzo Leopardi (Regione Marche, Via Tiziano 44 – Ancona). La gara fa parte del più importante circuito internazionale di questa disciplina riconosciuta dalla FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici) e dalla World Skate (Federazione internazionale). La 1/matappa si terrà a Parigi e in quella conclusiva di Porto Recanati i migliori campioni a livello internazionale si contenderanno i primi posti della classifica mondiale. Alla conferenza parteciperanno: Giorgia Latini (assessore regionale allo Sport); Fabio Luna (presidente Coni Marche); Alessandro Cola, (organizzatore, presidente Conero Roller); Andrea Michelini (sindaco di Porto Recanati).Da remoto interverranno: Sabatino Aracu, presidente Fisr e Word Skate; Lorenzo Guslandi, numero uno del ranking mondiale pattinaggio inline freestyle e campione del mondo in carica, categoria classic senior; Asia Busciantella, tiktoker e influencer (ex protagonista del programma di Rai 2 Il Collegio).  SEGUE

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(CIS) – Perugia giu. - "Se il 2020 è l'anno della resilienza il 2021 è l'anno della ripresa con un parametro principe che è quello delle vaccinazioni, con l'Umbria in ottima posizione: il dato emerge dal Sistema di valutazione della performance dei sistemi sanitari elaborati dalla Scuola di Sant'Anna di Pisa e illustrati stamani a Perugia, nella sede della Scuola di amministrazione pubblica di Villa Umbra, che ha visto in collegamento il Minisro della salute Roberto Speranza. Intervenendo in apertura dei lavori, l'assessore alla Salute e alle Politiche sociali della Regione Umbria Coletto, ha messo in risalto la soddisfazione, dopo due anni di pandemia, di ospitare proprio in Umbria un evento così significativo per il mondo sanitario. "Se l'Umbria ha avuto un risultato così importante nella lotta alla pandemia – ha detto l'assessore – lo dobbiamo proprio a un sistema sanitario universale, quindi rivolto a tutti e senza distinzione di censo. Un diritto questo alla salute, al quale non bisogna mai rinunciare, ma al contrario, da migliorare sempre di più". Proprio in quest'ottica, per l'assessore ha molto senso essere inseriti in un network che misura in maniera puntuale i risultati e l'efficacia delle prestazioni: "Non si tratta oggi di restituire il punteggio di una gara o una pagellina – ha precisato l'assessore – ma valutare in modo attento come vengono investite le risorse e i soldi dei contribuenti. E il fatto che l'Umbria sia stata, insieme alla Liguria, alla Toscana e al Piemonte, una delle Regione fondatrici del network, dimostra la capacità di una regione di piccola dimensione rispetto alle altre del circuito, di mettersi in gioco per tenere alta l'asticella delle risposte alla domanda di salute espressa dai cittadini". segue

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(CIS) – Perugia giu. – A villa Umbra, scuola di A.P. di Perugia, dal dibattito si e' visto che il "Network delle Regioni" ha quindi risposto alla sfida di analizzare le proprie performance nel 2021, ridisegnando e integrando lo strumento che, negli anni, aveva sviluppato per valutare i propri risultati. Nel complesso, sono oggi più di 450 gli indicatori che compongono il sistema. La pandemia da Covid-19 viene spesso interpretata come un evento che ha accelerato il processo di trasformazione del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), con l'adozione di azioni strategiche avviate durante la crisi sanitaria e la loro propulsione, grazie agli ingenti finanziamenti strutturali messi a disposizione. Di certo – sottolinea una nota -, la prima sfida riguarda questa eredità della pandemia e il tema della sostenibilità dei sistemi sanitari, laddove la gestione dell'emergenza e post-emergenza Covid-19 ha richiesto l'impiego di risorse aggiuntive. Questa ha portato a un incremento significativo del costo sanitario pro-capite in tutte le Regioni del Network. In media, l'aumento percentuale tra il 2019 e il 2021 è stato dell'11%, pari a circa 237 euro pro-capite. La variabilità in alcune partite determinanti mostra però che ci sono margini di azione; il caso dell'assistenza farmaceutica e dei dispositivi medici evidenzia, oltre alla variabilità inter-regionale, la dinamica nel tempo: è una partita in cambiamento, che deve essere governata.  segue

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(CIS) – Pisa-Perugia giu. - Valutare la performance dei sistemi sanitari regionali nell'anno del rilancio del Servizio Sanitario Nazionale, per cogliere appieno le opportunità di investimento e quelle di ridisegno dell'offerta dei servizi. È l'ottica che ha guidato l'analisi delle performance del "Network delle Regioni", promosso dal Laboratorio Management e Sanità dell'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, rete di collaborazione che oggi conta sull'adesione di 10 Regioni e due Province Autonome. L'analisi punta a utilizzare le evidenze quantitative, i numeri, come strumento di miglioramento e di valorizzazione delle migliori soluzioni organizzative. Le evidenze più significative sono state illustrate dal team di ricerca della Scuola Superiore Sant'Anna, coordinato dalla docente Milena Vainieri e dal ricercatore Federico Vola, durante il seminario a Villa Umbra a Perugia, in presenza e in diretta web, organizzato dal Laboratorio MeS Management e Sanità dell'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna, in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. A commentare i risultati, i responsabili delle direzioni regionali del Network, l'Assessore alla Salute e Politiche Sociali della Regione Umbria, Luca Coletto; Domenico Mantoan, Direttore Generale di Agenas, Roberto Speranza, Ministro della Salute; Sabina Nuti, Rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. segue

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