City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) - ROMA gen. – Da Agenzia DIRE – Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Sulla situazione covid: "si vedono segnali importanti di rallentamento dell'epidemia in Italia – ha affermato Cartabellotta- Alla domanda se siamo arrivati al picco, la risposta potrebbe essere ni. Il tasso di positività dei tamponi molecolari è sceso, mentre quello degli antigenici è stabile intorno al 15%. Questo è conseguenza del fatto che abbiamo situazioni differenziate da Regione a Regione, alcune potrebbero aver già raggiunto il picco. Ovviamente aspettiamo che questo rallentamento si consolidi, anche perché in tanti sono tornati al lavoro e a scuola da pochi giorni dopo le feste di Natale". La situazione degli ospedali: "In questo momento stiamo continuando a vedere che rispetto al numero dei casi, oltre 2 milioni di attualmente positivi, la situazione ospedaliera sembra essere sostanzialmente sotto controllo. Gli ingressi in terapia intensiva sembra stiano flettendo, i tassi di occupazione ospedaliera si mantengono stabili. La situazione come al solito è molto variabile da Regione a Regione. Purtroppo la curva dei decessi è in ripida salita e sarà l'ultima a scendere. Ci siamo un po' assuefatti e se ne guarda meno, ma oltre 300 morti al giorno è un numero enorme. Oggi i decessi riguardano prevalentemente persone non vaccinate, l'efficacia del vaccino sulla malattia grave è assolutamente indiscutibile e di enorme impatto". segue

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(CIS) - Perugia gen. - Nel corso dell'incontro il commissario D'Angelo, per quanto riguarda i ricoveri ha reso noto che tra il 30 e 40 per cento dei ricoverati presentano patologie non riconducibili al covid, ma positivi al momento del ricovero. In proposito l'assessore Coletto ha affermato che "non appena ci saranno indicazioni da parte del Ministero per differenziare i dati sui pazienti ricoverati positivi che abbiano o meno patologie legate al Covid la Regione Umbria si attiverà, visto che ha già a disposizione questo dato". "Al momento è arrivata una bozza di documento e per ora si continuerà a comunicare i dati dei ricoverati con l'attuale standard". fonte com abstract

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(CIS) – Perugia gen. - – Nel Distretto del Trasimeno i bambini che ne faranno richiesta saranno vaccinati direttamente a scuola per consentire la più ampia partecipazione alla campagna di vaccinazione della fascia di età 5-11 anni e per contribuire così a favorire le attività didattiche in presenza. La vaccinazione anti virus Sars Cov-2 prenderà il via martedì 18 gennaio 2022 con delle sedute create ad hoc direttamente nelle scuole del territorio, che hanno risposto con grande entusiasmo alla proposta dal dottor Emilio Abbritti, direttore del Distretto del Trasimeno dell'Usl Umbria 1. L'iniziativa - condivisa con il Commissario all'Emergenza Covid della Regione Umbria, Massimo D'Angelo, e con la direzione dell'Usl Umbria 1 - si va ad aggiungere alla programmazione già in atto nei punti vaccinali distrettuali. Ha come obiettivo quello di sottoporre a vaccinazione tutti i bambini, che ne faranno richiesta e che frequentano le scuole del territorio, direttamente nei locali scolastici e secondo modalità organizzative concordate con ciascun Istituto, anche in funzione del numero di aderenti. Per favorire la più ampia partecipazione, dare tutte le informazioni necessarie e rispondere alle eventuali richieste sono stati organizzati per questa settimana degli incontri online con i rappresentanti dei genitori, a cui parteciperanno il dottor Emilio Abbritti ed alcuni dei suoi collaboratori, impegnati da oltre un anno nella campagna vaccinale.fonte com abstract 

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(CIS) Ancona, gen. - Da domani nelle Marche sarà possibile diagnosticare la positività e uscire dall'isolamento e dalla quarantena anche con il tampone antigenico rapido negativo, senza bisogno di conferma con il molecolare. Sono state aggiornate oggi con una circolare del Dipartimento Salute le misure relative a quarantene, isolamento e guarigione dovuti al Covid-19. La prima novità è che il caso positivo è diagnosticato da Tampone molecolare positivo o da Tampone Antigenico Rapido (effettuato in farmacia o dal Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta o laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati). I soggetti positivi - riporta una nota regionale - non devono effettuare ulteriori tamponi di conferma dopo il primo tampone positivo, sia esso un antigenico rapido o un molecolare, ma devono adottare da subito le norme di isolamento indicate sul sito della Regione. Il tampone "di uscita" può essere effettuato presso un Drive Through o, in alternativa, se non riceve un appuntamento in tempo utile il test antigenico rapido può essere effettuato a cura del Medico di medicina generale, del Pediatra di Libera Scelta o presso una Farmacia convenzionata/ Laboratori analisi e strutture/professionisti autorizzati e accreditati ai sensi della Legge regionale 21/2016 (ex DGR 146/2020) aderenti ai Protocolli nazionali. Resta valido che i lungamente positivi asintomatici vengono riammessi in collettività al 21° giorno dopo il primo tampone positivo, senza necessità di test. Fonte com abstract

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(CIS) – Roma gen. – DA AGENZI ADIRE - "A livello sanitario vedremo gli effetti a breve, più o meno quindici giorni, della riapertura delle scuole. Effetti che possono essere ridotti in modo importante se studenti e personale scolastico, in particolare, si vaccinano al più presto. Con la copertura vaccinale la scuola lavora in sicurezza". E' Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, a spiegare alla Dire cosa attendersi dalla ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, nel pieno della crescita dei nuovi casi di Covid-19. "Nel Lazio le vaccinazioni sui bambini 5-11 anni e 12-19 anni stanno andando molto bene, ma vi sono bassi numeri assoluti in Italia- mette in guardia Magi- Questo a causa dei dubbi e dei timori dei genitori, ai quali va spiegato ancora una volta quanto sia importante questa immunizzazione, non solo per i bambini e I ragazzi, ma anche per tutti coloro che non si possono vaccinare, persone fragili che finiscono in terapia intensiva". Per questa ragione, aggiunge il presidente dell'Omceo Roma, "ben venga l'obbligo vaccinale per gli over 50, perché è la fascia che più rischia di finire, come alcuni soggetti fragili, in intensiva. E credo che l'obbligo vada portato al più presto dai 40 anni, del resto l'obiettivo corretto è rendere obbligatorio il vaccino per tutti".  segue

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(CIS) – Perugia 31 dic. - Il 2021 va in archivio nel pieno della quarta ondata pandemica. L'attuale situazione di emergenza ci impone delle riflessioni sull'anno che se ne va. Gli auspici per il prossimo riteniamo debbano andare di pari passo con un reale cambiamento nella gestione sanitaria regionale. Una ristrutturazione che deve partire innanzitutto da un reale e continuo confronto tra forze politiche, sindacali e le amministrazioni aziendali e regionali. Un dialogo che non può essere estemporaneo ma deve essere continuo e cadenzato". Lo ha detto Tullio Ostilio Moschini, segretario regionale generale di Cisl-medici Umbria. " Altrimenti – ha aggiunto - il rischio è quello di ripartire da zero ogni volta che ci si trova di fronte ad un problema da affrontare. Il più grave ed impellente riguarda senza dubbio quello legato al fabbisogno del personale. Un personale continuamente sotto numero e quindi inadeguato a misurarsi con le sfide che ci attendono. Ristrutturare il sistema sanitario è possibile solo garantendo un personale adeguato all'implementazione di procedure e servizi. Anche in questo senso il dialogo continuo con le forze sindacali diventa essenziale. L'auspicio per il Piano Sanitario Regionale è che sia più ampio e condiviso possibile.  segue

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(CIS) - Perugia - Schede - Nel corso della conferenza stampa di fine anno, i vari assessori sono intervenuti, prima della presidente Tesei per faro loro un bilancio degli assessorati di competenza. Ha parlato per primo l'Assessore alla sanita' e servizi sociali Luca Coletto che ha fornito un elenco di quanto fatto: • Campagna vaccinazione anti Covid-19: L'Umbria è stata costantemente tra le prime cinque regione per numero di vaccinati su 100mila abitanti, in particolare tra over 50, soggetti fragili e somministrazione terze dosi; • Incremento dei posti letto di terapia intensiva: abbiamo trovato 69 posti letto e adesso abbiamo 127 posti letto standard con la possibilità di arrivare a 201 grazie anche alle strutture modulari • Accordo per esecuzione tamponi anticovid in farmacia e implementazione del monitoraggio epidemiologico per studenti e personale scolastico prima della ripresa dell'anno scolastico e durante le prime fasi di apertura • Piano Pandemico (Pan Flu) 2021-2023: è stato deliberato lo scorso ottobre ed è stato inviato al Ministero della salute, verrà attuato a partire da febbraio 2022; • Piano della Prevenzione 2020 - 2025: deliberato (22 dicembre) ed è stato inviato Ministero della salute; • Nuovo Piano Sanitario 2021 – 2025: dopo un decennio è stato deliberato ed è stata avviata la fase di concertazione con tutti le parti interessate; • Monitoraggio per il controllo della spesa sanitaria: in ottica di riduzione del disavanza strutturale, per ottenere la massima appropriatezza. I Principali interventi sono stati l'istituzione della Cabina di regia spesa farmaceutica, l'attivazione della centrale CRAS per gare d'acquisto centralizzate); • Screening oncologici: l'attività è proseguita ininterrottamente durante la pandemia e come da report del Ministero la nostra regione è quella che ha mantenuto le migliori percentuali di adesione per i tre programmi di screening, risultando la prima regione italiana;   segue

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(CIS) – Roma, dic. – DA AGENZIA DIRE - "E' da tempo, in medicina, che si stanno rivalutando le terapie complementari, ovvero un approccio rivolto non alla malattia ma al malato e che tiene conto di come si sente la persona e non solo quali sono le caratteristiche della sua patologia. C'è una nota battuta che tutti gli studenti di medicina conoscono: 'prima di chiederti cosa ha questo malato chiediti chi è questo malato'". Così Paola Binetti, senatrice dell'Unione di centro, spiega all'agenzia Dire qual è stato il percorso che ha condotto all'approvazione definitiva, in Parlamento, del corso di diploma accademico di secondo livello 'teorie e tecniche in musicoterapia'; un incontro tra la musica, la psicologia e la pedagogia per offrire un contributo innovativo ai pazienti e per alleviare la loro condizione. Binetti ha organizzato anche un'iniziativa a Palazzo Madama per illustrare la proposta di ordinamento didattico in musicoterapia e le relative attività già in corso nei centri di cure palliative, nel day hospital oncologici, in emodinamica e anche in sala operatoria.  segue

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(CIS) - Passignano sul Trasimeno (PG) – E' ripresa l'attività del Laboratorio di stimolazione cognitiva (Lsc) del Distretto del Trasimeno, situato presso la sede il presidio di Passignano sul Trasimeno (ex ospedale), in collaborazione con l'Associazione Malati Alzheimer (Ama) Umbria. Il ciclo di trattamento dura 6 mesi ed è rinnovabile fino ad un massimo di 12 mesi. All'interno del laboratorio i pazienti con deterioramento cognitivo lieve svolgono attività di stimolazione cognitiva e, nel contempo, laddove sia necessario e siano presenti situazioni specifiche, viene offerto sostegno ai caregiver con l'obiettivo di stimolare le performance cognitive, affettive e funzionali, favorire la socializzazione al fine di migliorare il benessere personale e la qualità di vita del malato e dei familiari.L'iter per accedere al laboratorio parte dalla valutazione del medico di medicina generale che richiede per il soggetto che presenta un fondato sospetto di deterioramento cognitivo, una "visita neurologica per Disturbi della Memoria" o "visita geriatrica per Disturbi Cognitivi + test" da effettuare al Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze (Cdcd). Lo specialista neurologo o geriatra del centro - a seguito dell'accurata anamnesi ed esame obiettivo, della somministrazione di test cognitivi specifici e di eventuali ulteriori esami di approfondimento - prende in carico il paziente programmando, prescrivendo e prenotando direttamente con agenda dedicata il follow up e/o gli eventuali altri esami, imposta il trattamento farmacologico e/o quello non farmacologico in relazione alla gravità del quadro clinico e produce il referto della visita per il medico di famiglia e per la condivisione del percorso di presa in carico.  segue

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(CIS) – Perugia dic. - La Regione Umbria in questi giorni ha messo a punto una programmazione per aumentare l'offerta delle vaccinazioni anticovid fino al 31 dicembre. A partire da lunedì 6 dicembre quindi, saranno aperte le agende con oltre 30 mila posti in aggiunta a quelli già disponibili per le prenotazioni. Vedi la tabella aggiornata con le indicazioni sui punti vaccinali aperti il 5 e il 12 dicembre e gli orari in cui saranno effettuate le vaccinazioni

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