City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) – Perugia apr. - - "La Regione Umbria ha prorogato le Usca fino al 30 giugno, così come il Cts e il Nucleo epidemiologico. Contestualmente, sempre fino al 31 giugno, proseguirà l'impegno il commissario Massimo D'Angelo che ha già gestito la situazione nella fase di emergenza". Lo ha detto l'assessore alla sanita' della regione Luca Coletto nel corso della conferenza stampa sull'aggiornamento epidemiologico regionale dopo che dal 31 marzo è ufficialmente cessato lo stato di emergenza legato al covid. La Regione Umbria – ha aggiunto - continuerà a gestire questa fase di transizione verso la normalità con la massima attenzione. Con l'assessore hanno preso parte all'incontro stampa, il commissario Massimo D'Angelo, il direttore regionale alla Salute, Massimo Braganti, la professoressa Daniela Francisci, il dottor Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale. "In questa momento – ha aggiunto Coletto – la maggior parte dei pazienti ricoverati arriva in ospedale per altre patologie e ha pochissimi sintomi legati al covid. Questo dimostra che la vaccinazione rimane lo strumento più importante contro il virus, ovviamente insieme alle cure".L'assessore ha quindi ricordato che è estremamente importante per il futuro insistere sulla medicina territoriale: "A tal fine – ha aggiunto – ho espressamente chiesto al ministro Speranza di far rientrare le Usca nella normale dotazione organica del servizio sanitario.  segue

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(CIS) – Perugia apr. - "Il progetto Bussola ha riguardato ospedali di tutta Italia e l'Umbria è una delle poche realtà che ha partecipato come Regione con tutti i presidi ospedalieri delle quattro Aziende sanitarie - ha dichiarato la presidente, Donatella Tesei - con l'Azienda ospedaliera di Terni individuata come capofila. Oltre che alle direzioni delle quattro Aziende, il ringraziamento va a tutto il personale dei vari uffici e servizi che ha lavorato nella raccolta dati, in un periodo già particolarmente impegnativo e sovraccaricato dall'emergenza Covid. Si tratta di un lavoro importante che ci apre a un confronto stabile e costruttivo con un gruppo di ospedali italiani. La raccolta dei dati – ha concluso la presidente come si legge in una nota - è fondamentale, ma al centro della lettura dei costi va sempre messa l'appropriatezza delle cure e degli interventi rivolti ai cittadini. Se c'è appropriatezza, riusciamo a garantire le prestazioni migliori. Bisogna quindi puntare prima su una buona organizzazione e questo sicuramente permetterà anche il pareggio dei conti". "Il lavoro che viene illustrato oggi – ha detto l'assessore Coletto – è molto importante. Lo studio sui costi standard è partito nel 2013 come strumento quasi necessario per mantenere alta la qualità e l'appropriatezza delle cure del servizio sanitario nazionale che ricordiamolo, è su base universale. Proprio per questo – aggiunge – abbiamo l'obbligo di monitorare e dare dei compiti ben definiti alle strutture". Coletto ha quindi ringraziato l'Azienda ospedaliera di Terni che ha voluto questa sperimentazione, i professionisti per questa collaborazione che ha permesso di portare avanti studio, nonché tutti i professionisti del servizio sanitario regionale che con il loro grande impegno e lavoro hanno permesso di limitare i costi legati alla gestione covid".  segue

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(CIS) - Da AGENZIA DIRE ROMA – Fedez torna a postare sui social dopo l'intervento al San Raffaele di Milano e spiega quale è la malattia che lo ha colpito, di cui aveva parlato giorni fa gettando i fan nell'apprensione. "Settimana scorsa - ha confessato- ho scoperto di avere un raro tumore neuroendocrino del pancreas. Uno di quelli che se non li prendi per tempo non è un simpatico convivente da avere all'interno del proprio corpo. Motivo per il quale mi sono dovuto sottoporre a un intervento chirurgico durato 6 ore per asportarmi una parte del pancreas (tumore compreso). A due giorni dall'intervento sto bene e non vedo l'ora di tornare a casa dai miei figli. Ci vorrà un po'. Grazie ai medici, chirurghi e infermieri che mi sono stati accanto in questi giorni intensi. Un grazie immenso anche per tutti i messaggi di supporto e di positività che mi avete fatto arrivare. Vi voglio bene Federico". La notizia che ha fatto il giro dei social e' stata pubblicata dall'Agenzia DIRE, ch eCis ha rilanciato. vedi  www.dire.it

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(CIS) – Perugia mar. - Al via la campagna di raccolta fondi con le uova pasquali della Speranza he il mondo del calcio dilettantistico con iniziative si apre alla solidarietà verso i bambini malati di leucemia. L'intenzione del Comitato regionale Umbria della Lega Nazionale dilettanti della F.I.G.C. (Federazione italiana giuoco calcio) è quella di collaborare con il Comitato per la Vita "Daniele Chianelli", associazione onlus per la ricerca e la cura di leucemie, linfomi e mielomi, nella campagna di raccolta fondi delle Stelle della Speranza, invitando le oltre 200 Società dilettantistiche e giovanili di Calcio a Undici e Calcio a Cinque a promuovere l'importante iniziativa della vendita delle uova di pasqua. Grazie a questo impegno le società sportive potranno sostenere il Comitato per la Vita in un importante progetto: l'ampliamento del Residence "Daniele Chianelli", residenza protetta a pochi metri dal Reparto di Oncoematologia pediatrica dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, che ospita, senza spese di affitto, i bambini, i ragazzi e gli adulti malati di tumore, insieme alle loro famiglie, in veri e propri appartamenti per assicurare loro lo stesso calore di una casa, anche se lontano dalla propria abitazione. Le uova, al cioccolato e fondenti, sono caratterizzate da una base in cartone e da unaconfezione interamente di carta, con colori naturali. Una scelta ecologista, in cui è stata completamente bandita la plastica. Un piccolo grande gesto nel rispetto della natura.  segue

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(CIS) – Perugia mar. - La Giunta regionale su iniziativa dell'assessore alla Salute e alle Politiche sociali, Luca Coletto, ha approvato uno schema di accordo per l'adeguamento delle tariffe delle strutture sanitarie e sociosanitarie di assistenza extraospedaliera, residenziali e semiresidenziali. "Si tratta di un atto importante – ha detto l'assessore Coletto, come in una nota – che permetterà di adeguare le tariffe che le Aziende sanitarie versano attualmente agli enti gestori che risultano ormai inadeguate al maggior costo della vita".Coletto ha quindi spiegato che "la determinazione delle nuove tariffe per le strutture sociosanitarie extraospedaliere potrà essere approvata a seguito dell'adozione del nuovo regolamento sui requisiti delle strutture medesime la cui proposta è stata preadottata oggi dalla Giunta regionale. Nel frattempo - visto che negli ultimi anni non vi è stato alcun adeguamento delle tariffe al costo della vita (ad eccezione di quelle per le strutture per le tossicodipendenze) e che i ristori erogati dalla Giunta regionale (2 milioni 700 mila euro) coprono solo in parte i maggiori costi e le perdite che le strutture sociosanitarie extraospedaliere hanno dovuto subire in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 - è stato definito un accordo ponte per consentire la sostenibilità del mantenimento dei requisiti richiesti in modo da evitare di pregiudicare seriamente la sicurezza e la qualità delle prestazioni erogate ai pazienti nelle strutture che operano per conto e a carico del sistema sanitario regionale".  segue

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(CIS) – Perugia mar. - Dal 25 marzo al 13 maggio si terra' in Umbria il corso di formazione per volontari e per operatori sanitari, organizzato dalla Usl Umbria 1 in collaborazione con l'Associazione di volontariato Alto Tevere Contro il Cancro (Aacc), che ha per oggetto la conoscenza di tutti quelli che sono i carichi emotivi, i percorsi, le tipologie dei vari interventi sanitari che le pazienti affette da neoplasia della mammella devono affrontare all'interno di una struttura come la Breast Unit di Città di Castello. E' rivolto non soltanto ad operatori del settore (come medici, infermieri, tecnici ed ausiliari) che lavorano nelle Breast Unit regionali ma anche, e soprattutto, ai volontari che potranno in seguito collaborare fattivamente alle attività che le associazioni di volontariato portano avanti nelle varie strutture dell'Azienda sanitaria. Per avere informazioni e per partecipare al corso è necessario contattare gli organizzatori alla seguente mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . "Il corso – ha spiegato Luciano Carli, referente chirurgico della Breast Unit di Città di Castello, come si legge in una nota – è articolato in tre date, 25 marzo, 8 aprile e 13 maggio, all'interno delle quali verranno affrontati i vari aspetti tecnici e relazionali che coinvolgono operatori sanitari, volontari e pazienti.  segue

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(CIS) – Perugia mar. - Rispetto alle notizie apparse sulla stampa locale in data 15 marzo, in ordine al concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di complessivi n. 94 posti di Operatore Socio-Sanitario, gestito congiuntamente dalle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere del SSR dell'Umbria, indetto da questa Azienda, individuata quale capofila, si rappresenta quanto segue. In data 11 marzo u.s. l'Ufficio Concorsi ha provveduto a pubblicare nel sito istituzionale dell'Azienda USL Umbria 1, sezione "Concorsi e Mobilità", sotto la voce "Concorsi", nella scheda del Concorso OSS, il diario della prova pratica fissato dalla Commissione Esaminatrice, riunitasi in data 9 marzo, avendo la stessa individuato le date del 4, 5 e 6 aprile per lo svolgimento della prova medesima. In un momento immediatamente successivo l'Ufficio Concorsi rilevava che- e' detto in una nota USL 1 - non ricorrevano tutte le condizioni necessarie per la corretta pubblicazione dell'avviso ai candidati e, quindi, provvedeva immediatamente a rimuovere dal sito il diario della prova. Ripubblicato correttamente il diario della prova pratica nel sito aziendale in data 14 marzo, seguiva una riflessione in ordine alla parziale sovrapposizione delle date fissate con quelle relative al rinnovo delle RSU nella Pubblica Amministrazione, stabilite nei giorni 5, 6 e 7 aprile.  segue

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(CIS) – Perugia mar. - Alla Posta dei Donini di Perugia si è tenuta l'assemblea regionale di Assofarm Umbria. L'assemblea, che si è svolta alla presenza del presidente nazionale Assofarm Venanzio Gizzi in collegamento online, e del presidente regionale Assofarm Antonio D'Acunto, ha visto partecipare i rappresentanti umbri dell'associazione. La giornata di lavori – e' detto in una nota - si è rivelata estremamente proficua grazie ad un dibattito efficace e produttivo su tre questioni fondamentali per l'associazione: il contratto collettivo dei farmacisti, il disciplinare che regolerà i rapporti tra Croce Rossa e Assofarm e, infine, il protocollo antirapina che regolerà la sicurezza di farmacisti e clienti. È stato lo stesso presidente nazionale Assofarm Venanzio Gizzi ad affrontare, durante il suo intervento il primo dei punti all'ordine del giorno, ovvero quello del contratto collettivo del farmacista pubblico, intorno al quale la trattativa è aperta da diversi anni. Il presidente Gizzi ha rassicurato la platea sul fatto che il dialogo in corso è mirato a trovare la soluzione migliore su un tema delicato e strategico qual è il contratto che regola i rapporti delle aziende con le risorse umane, determinanti per il lavoro che le farmacie comunali portano avanti. "È necessario evidenziare - ha detto Gizzi - l'esigenza di superare la posizione del precedente contratto Assofarm, in modo da tenere conto dello sviluppo e delle trasformazioni che il farmacista e la farmacia hanno subito in questi anni e della distanza di contrattazione tra farmacisti pubblici e privati".  segue

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(CIS) – Ancona, mar. - C'è tempo fino al 27 marzo per presentare la domanda di partecipazione al Corso di formazione per i medici del 118. Con determina dell'Asur è stato stabilito di posticipare la scadenza del Corso di formazione per il conseguimento dell'idoneità all'attività di emergenza sanitaria territoriale prevista in origine per il 12 marzo: ci sono infatti ancora posti disponibili sui 100 complessivi messi a bando. Tutte le domande presentate entro il termine di scadenza restano regolarmente acquisite, ma è possibile anche modificare, integrare o sostituire domande già presentate. Il corso partirà il 15 aprile, avrà una durata di almeno 4 mesi e prevede non meno di 300 ore da svolgere prevalentemente con esercitazioni e tirocini pratici, mentre la parte teorica si può svolgere in e-learning. Si tratta di un corso sul campo, e quindi altamente professionalizzante. Sono ammessi i medici di continuità assistenziale a tempo indeterminato, gli aspiranti al convenzionamento, e i medici non ancora in possesso di formazione specifica in medicina generale, residenti nelle Marche. La Regione – spiega una nota - ha stanziato a titolo di compartecipazione 100 mila euro. In costo del corso per ogni partecipante è quindi ridotto a 1500 euro che verranno comunque rimborsati a seguito del convenzionamento per l'attività di emergenza sanitaria territoriale.  segue

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(CIS) – Perugia mar. - Sono stati 840 i pazienti che la rete dei servizi dedicati ai Dca (Disturbi comportamento alimentare) dell'Usl Umbria 1 ha preso in carico nel 2021 in tutti i livelli di assistenza (ambulatoriale, semiresidenziale ed ospedaliero-residenziale). Molti di loro sono giovani e, a differenza del passato, il 20 per cento dei pazienti tra i 12 e i 17 anni è costituito da maschi. Tra il 2020 e il 2021 gli accessi alle strutture di cura territoriali ed ospedaliere dei ragazzi è aumentato di 4 volte. Sono questi alcuni dei dati resi noti dall'Azienda sanitaria in occasione della XI Giornata nazionale del fiocchetto lilla, giornata dedicata all'informazione e sensibilizzazione sui Disturbi del comportamento alimentare che si celebra il 15 marzo. "Nel 2021 c'è stato un grande aumento della domanda di cura ai servizi Dca della Usl Umbria 1. Il centro centro Dai di Città della Pieve, dedicato al disturbo da alimentazione incontrollata e all'obesità, ha seguito dal punto di vista residenziale e semiresidenziale 102 pazienti, prevalentemente provenienti dall'Umbria, visto che l'obesità è diventata un grave problema di salute anche nella nostra regione", ha spiegato la dottoressa Laura Dalla Ragione, responsabile della rete dei servizi dedicati ai Dca dell'Usl Umbria 1. "La residenza di Palazzo Francisci a Todi ne ha seguiti 85, di cui il 30 per cento sotto i 14 anni. C'è stato un aumento molto rilevante di pazienti giovanissimi, probabilmente per l'effetto traumatico del lockdown, della Dad e della difficoltà ad avere vita sociale. Il Nido della Rondine a Todi, centro semiresidenziale per anoressia e bulimia in età evolutiva, ha ricoverato 97 pazienti con quadri di anoressia e bulimia e ne ha seguiti 230 in regime ambulatoriale, provenienti tutti dall'Umbria. segue

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