City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) - Roma feb. - (DIRE - Notiziario settimanale Sanità) Roma, 16 feb. - "Novavax è in arrivo, dovrebbe arrivare il 24 di questo mese per cominciare ad essere disponibile. È un vaccino proteico, come i vaccini antinfluenzali, e sarà una piccola integrazione rispetto agli altri vaccini a mRna attualmente in uso". Ne ha dato notizia il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini, ospite di 'Elisir' su Rai 3. Magrini ha aggiunto che "Novavax, che alcuni sembrano preferirlo, sarà presto un'opzione per 1 milione o 2 di persone che vogliono comunque vaccinarsi". Su Valneva, infine, il direttore generale dell'Aifa ha dichiarato che "si tratta di un vaccino ancora più classico e più vecchio come tecnologia, un vaccino inattivato che arriverà più avanti", ha concluso. da Agenzia DIRE Salute

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(CIS) – Todi feb. - A congratularsi per il lavoro della equipe dell'Ospedale di Pantalla anche la presidente della Regione, Donatella Tesei, che ha evidenziato la qualità della sanità umbra: "Questo riconoscimento testimonia l'ottimo lavoro del dottor Cardona, del suo staff, della struttura sanitaria della Media Valle del Tevere e della nostra sanità regionale. Riuscire a offrire servizi sempre più efficienti agli umbri e, al tempo stesso, far tornare il nostro sistema sanitario attrattivo anche fuori regione, sono obiettivi primari di questa Amministrazione. Proprio attraverso le eccellenze, come questa del dottor Cardona e del suo team, saremo in grado di raggiungere gli obiettivi". Angelo Lemmi, direttore dell'unità operativa complessa di diagnostica per immagini della Media Valle del Tevere-Trasimeno, ha aggiunto: "Il risultato è stato possibile mediante la creazione di un team multidisciplinare altamente specializzato, composto da medici, tecnici ed infermieri a cui va il mio sincero ringraziamento per l'eccellente lavoro svolto. Oggi siamo in grado di rispondere alle richieste di centinaia di pazienti provenienti da tutta la regione grazie all'ottima collaborazione nata con le due principali aziende sanitarie regionali, le varie aziende sanitarie locali e la medicina territoriale. Ad attestare il risultato raggiunto, contribuisce la constatazione di un evidente inversione del trend di cittadini umbri che fino a pochi anni fa si recavano fuori regione per effettuare esami di risonanza cardiaca mentre ora preferiscono il nostro centro, dato che si traduce in un notevole risparmio di risorse sanitarie ed economiche nonché a un positivo impatto sociale".  segue

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(CIS) – Perugia feb. - Il polo di risonanza cardiaca dell'ospedale della Media Valle del Tevere dell'Usl Umbria 1 è tra i cinque centri emergenti, selezionati a livello mondiale, che ha partecipato alla 25esima edizione del SCMR (Society for Cardiovascular Magnetic Resonance), il più importante congresso scientifico internazionale della società di risonanza magnetica cardiovascolare. L'evento, che si sarebbe dovuto svolgere in Florida, a causa della pandemia si è svolto da remoto dal 2 al 5 febbraio scorso e ha visto la partecipazione di centinaia di medici e ricercatori provenienti da cinque continenti. La risonanza magnetica cardiaca è una metodica altamente specialistica capace di rispondere a quesiti diagnostici complessi riguardanti numerose patologie cardiovascolari che ad oggi costituiscono – spiega una nota dell'USL1 - la principale causa di mortalità nei paesi industrializzati. Nello specifico, dei cinque scelti a livello mondiale, il polo dell'ospedale umbro (Pantalla/Todi) è stato selezionato dal presidente della società scientifica di risonanza cardiaca, la professoressa Subha Raman, cardiologo di fama internazionale, già ospite nel maggio 2019 presso l'ospedale della Media Valle del Tevere per una lectio magistralis sulla diagnostica cardiovascolare avanzata. Il centro della Media Valle del Tevere è stato scelto come emergente a livello nazionale ed internazionale per crescita esponenziale di casi esaminati e per qualità diagnostica prodotta nell'ultimo triennio. Solo nell'ultimo anno sono stati eseguiti oltre 350 esami. Dell'ospedale umbro si è parlato nella sessione dedicata ai centri emergenti a livello internazionale.  segue

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(CIS) – Roma, feb.-   DA AGENZIA DIRE -  "L'emendamento bocciato è un'occasione persa da parte dello Stato e delle istituzioni per dare un segnale alle famiglie che hanno perso un familiare, medico o pediatra, a causa del Covid durante la pandemia. É come se questi medici già morti una volta fossero stati uccisi di nuovo". A dirlo è Gennaro Avano, figlio del medico di base Mario Avano, deceduto a causa del Covid nel 2020, quando ancora non c'erano i vaccini, mentre svolgeva la sua professione nel quartiere Barra, a Napoli. Gennaro, il figlio del dottor Avano, racconta all'agenzia Dire, di aver dato vita all'associazione 'Medici a mani nude' che ha costituito insieme alla sorella dopo la morte del padre per sensibilizzare le istituzioni ad un giusto riconoscimento. Un riconoscimento che si sperava arrivasse con un emendamento al decreto Ristori che consentiva un indennizzo ai familiari, a certe condizioni, di medici o pediatri morti a causa del Covid nell'esercizio delle proprie funzioni, ma che il Senato ha bocciato recentemente, eliminando il testo in modo definitivo. Il testo dovrà essere ripresentato, se il Parlamento vorrà farlo. "Il testo del provvedimento così come era scritto aveva molte limitazioni- conferma Gennaro Avano- perché l'indennizzo era riconosciuto solo per il coniuge a carico, figli inabili al lavoro e figli minori. segue

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(CIS) – Perugia feb.- L'aterosclerosi rappresenta la prima causa di morte e di invalidità al mondo ed è un processo di degenerazione progressiva delle arterie di medio e grande calibro che porta alla loro occlusione. Uno studio realizzato dal gruppo di ricerca del Prof. Paolo Gresele del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, su modelli animali e in pazienti con varie forme di aterosclerosi, apre interessanti prospettive di sviluppo di nuovi approcci terapeutici alla prevenzione dell'aterosclerosi. Il lavoro è stato pubblicato sul European Heart Journal, la più importante rivista di cardiologia del mondo, con un editoriale che sottolinea la novità del lavoro dei ricercatori dello Studium. L'annuncio in una nota dell'Ateneo perugino. "È noto che l'incremento del colesterolo LDL nel sangue – ha spiegato il Prof. Gresele - contribuisce fortemente a questo processo morboso, infiltrandosi nelle arterie e portando alla formazione di placche aterosclerotiche occludenti la circolazione. segue

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(CIS) – Perugia feb. - I servizi di tecnologie informatiche e telematiche, di fisica sanitaria, lo staff sviluppo qualità e comunicazione ed il Sitro (servizio infermieristico, tecnico, riabilitativo ed ostetrico) dell'Usl Umbria 1 sono stati spostati dalla sede di via Guerriero Guerra in strada Pian della Genna 2 a Perugia. Questa rimodulazione degli spazi ha permesso di liberare degli uffici di via Gallenga, dove l'Azienda sanitaria pagava l'affitto, che sono stati trasferiti in sede. La riconsegna dei locali di via Gallenga, in programma venerdì, l'Usl Umbria 1, (non si rinnoverà il contratto di locazione, che solitamente era della durata di 6 anni) portera' un risparmio di quasi 200mila euro. L'edificio di strada Pian della Genna è stato acquistato più di un anno fa dal Comune di Perugia. Negli ultimi mesi è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno riguardato la parte edile, la rimodulazione degli spazi, la tinteggiatura, il controsoffitto, alcuni pavimenti, gli impianti elettrici ed idraulici. Nei prossimi mesi sarà risistemata anche la parte esterna dell'edificio. E' prevista la riasfaltura del parcheggio e saranno disegnate le strisce per delimitare ed ottimizzare l'area per la sosta delle autovetture. Fonte com abstract

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(CIS) – Citta di Castello feb. - – Il reparto di Radioterapia dell'ospedale di Città di Castello, diretto dalla dottoressa Marina Alessandro, è stato inserito in uno studio multicentrico, al quale hanno aderito 10 centri italiani, i cui risultati sono stati pubblicati pochi giorni fa nella rivista "Cancer" in un articolo dal titolo "Intraoperative Electron Radiation Therapy (IOERT) Anticipated Boost in Breast Cancer Treatment: An Italian Multicenter Experience". Dei 797 pazienti che sono stati analizzati, ben 411 sono stati quelli trattati nella struttura tifernate. Le conclusioni dello studio – spiega una nota - hanno evidenziato come il sovradosaggio con tecnica intraoperatoria possa rappresentare un vantaggio per le pazienti con carcinoma della mammella che richiedono radioterapia adiuvante, poiché riduce il tempo totale di trattamento e la tossicità post-trattamento. La Radioterapia intraoperatoria è una delle procedure per le quali l'ospedale di Città di Castello si è caratterizzato da oltre 15 anni e l'inserimento del reparto nello studio e la pubblicazione nel Cancer conferma la sua importanza. La struttura non ha mai interrotto le attività, nonostante il fatto le varie fasi pandemiche abbiano richiesto dal 2020 un profondo cambiamento organizzativo dell'offerta di prestazioni. L'accesso alle cure è stato garantito a tutti i cittadini che abbiano avuto necessità di trattamenti radioterapici attraverso i criteri definiti dalla Regione Umbria e rimodulati con le procedure specifiche condivise ed approvate dalla direzione sanitaria del presidio di Città di Castello.  segue

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(CIS) - Roma  feb. - Da AGENZIA DIRE - - "Si sta studiando un vaccino che tenga conto di quelle parti che normalmente non cambiano in questi virus, insomma un vaccino che abbia delle parti comuni stabili. Ecco, questa è una cosa fondamentale, perché si potrà avere un vaccino allargato che possa proteggere nel tempo da più ceppi di questo virus". Risponde così il professor Francesco Le Foche, immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma, interpellato dalla Dire in merito alla possibilità di un futuro vaccino contro tutte le possibili varianti del Covid. "L'arma contro questo virus - aggiunge Le Foche - è certamente il vaccino e lo ha dimostrato. I vaccini che oggi utilizziamo sono sicuri e funzionano bene sia sulla malattia medio-grave sia grave; funzionano un po' meno sul contagio ma come abbiamo visto- conclude- la terza dose riduce anche di molto il contagio". L'Estate sarà tranquill; c'e' fiducia per prossimo autunno. "Importante che tutti si vaccinino, Novavax convincerà indecisi"."Oggi disponiamo di un 'armamentario' contro il Covid che potrebbe anche rafforzarsi nel breve periodo; per questo credo che dobbiamo essere fiduciosi sia per l'estate, che vivremo con tranquillità, sia per il prossimo autunno". Lo ha dichiarato ancora nell' intervista video rilasciata alla Dire il professor Francesco Le Foche, immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma. segue

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(CIS) – Ancona, feb. - Agli Ospedali Riuniti di Ancona parte un nuovo protocollo sperimentale: l'utilizzo di farmaci agnostici, che rappresentano la frontiera più avanzata dell'oncologia di precisione e possono essere definiti "jolly", perché colpiscono in maniera selettiva alcune mutazioni genetiche, indipendentemente dall'organo interessato dalla patologia. Sarà attivato solo in 6 centri in Italia. La presentazione si è svolta nel corso di una conferenza stampa alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro, oggi, il World Cancer Day, promossa dalla UICC (Union for International Cancer Control) e sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). "La Giornata mondiale contro il cancro in questo caso – ha detto l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che ha preso parte all'iniziativa - è la migliore occasione per presentare un sistema innovativo, che potrebbe rivoluzionarne la cura". Nella Regione Marche nell'ultimo periodo rilevato, della durata di tre anni, si sono registrati complessivamente quasi 16 mila tumori maschili (22 mila 600 se si considerano anche i tumori non maligni), e 13.400 nelle donne (19 mila complessivi). Negli uomini i più ricorrenti sono: prostata, colon retto e polmone; nelle donne mammella, colon retto e utero.  segue

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(CIS) – Citta' di Castello (Pg) – Non si arresta l'ondata di generosità di associazioni e privati cittadini a favore dell'ospedale di Città di Castello. Nei giorni scorsi le associazioni Alice e Kiwanis distretto Italia - San Marino e alcune strutture sanitarie private del territorio (Ortopedie sanitarie Pieffe e laboratorio Brugoni) hanno donato al Centro Ictus-Neurologia carrozzine, seggioloni polifunzionali, ausili per la locomozione dotati di elementi aggiuntivi specifici miglioreranno la qualità dell'assistenza, la sicurezza dei pazienti durante la loro mobilizzazione e agevoleranno il trattamento riabilitativo, che inizia fin dalla fase acuta del ricovero, favorendo la ripresa funzionale del paziente. Erano presenti alla semplice cerimonia di donazione, che si è svolta in ospedale _ si legge in una nota -, il direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere, Silvio Pasqui, il direttore della struttura complessa aziendale Neurologia - Centro Ictus, Silvia Cenciarelli, la coordinatrice infermieristica, Alessia Valenti, la coordinatrice dei fisioterapisti, Enrica Caterbi, il presidente di Alice (Associazione Lotta all'Ictus Cerebrale), Barbara Marini, il presidente del Kiwanis (Associazione internazionale impegnata in opere di beneficienza a favore di adulti e bambini), Nadia Carlini, il past-president del Kiwanis distretto Italia - San Marino, Valchiria Dò, e i rappresentanti delle Ortopedie sanitarie Pieffe e laboratorio Brugoni. Nel ringraziare tutti per le importanti donazioni ricevute, i dottori Pasqui e Cenciarelli hanno sottolineato che "gli ausili donati contribuiranno a migliorare l'assistenza dei pazienti in quanto rispondono all'elevato grado di disabilità delle persone colpite da ictus cerebrale o da altre patologie neurologiche che afferiscono al reparto". segue

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