City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) – Perugia feb.- L'aterosclerosi rappresenta la prima causa di morte e di invalidità al mondo ed è un processo di degenerazione progressiva delle arterie di medio e grande calibro che porta alla loro occlusione. Uno studio realizzato dal gruppo di ricerca del Prof. Paolo Gresele del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, su modelli animali e in pazienti con varie forme di aterosclerosi, apre interessanti prospettive di sviluppo di nuovi approcci terapeutici alla prevenzione dell'aterosclerosi. Il lavoro è stato pubblicato sul European Heart Journal, la più importante rivista di cardiologia del mondo, con un editoriale che sottolinea la novità del lavoro dei ricercatori dello Studium. L'annuncio in una nota dell'Ateneo perugino. "È noto che l'incremento del colesterolo LDL nel sangue – ha spiegato il Prof. Gresele - contribuisce fortemente a questo processo morboso, infiltrandosi nelle arterie e portando alla formazione di placche aterosclerotiche occludenti la circolazione. segue

Pubblicato in Salute

(CIS) – Perugia feb. - I servizi di tecnologie informatiche e telematiche, di fisica sanitaria, lo staff sviluppo qualità e comunicazione ed il Sitro (servizio infermieristico, tecnico, riabilitativo ed ostetrico) dell'Usl Umbria 1 sono stati spostati dalla sede di via Guerriero Guerra in strada Pian della Genna 2 a Perugia. Questa rimodulazione degli spazi ha permesso di liberare degli uffici di via Gallenga, dove l'Azienda sanitaria pagava l'affitto, che sono stati trasferiti in sede. La riconsegna dei locali di via Gallenga, in programma venerdì, l'Usl Umbria 1, (non si rinnoverà il contratto di locazione, che solitamente era della durata di 6 anni) portera' un risparmio di quasi 200mila euro. L'edificio di strada Pian della Genna è stato acquistato più di un anno fa dal Comune di Perugia. Negli ultimi mesi è stato oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno riguardato la parte edile, la rimodulazione degli spazi, la tinteggiatura, il controsoffitto, alcuni pavimenti, gli impianti elettrici ed idraulici. Nei prossimi mesi sarà risistemata anche la parte esterna dell'edificio. E' prevista la riasfaltura del parcheggio e saranno disegnate le strisce per delimitare ed ottimizzare l'area per la sosta delle autovetture. Fonte com abstract

Pubblicato in Salute

(CIS) – Citta di Castello feb. - – Il reparto di Radioterapia dell'ospedale di Città di Castello, diretto dalla dottoressa Marina Alessandro, è stato inserito in uno studio multicentrico, al quale hanno aderito 10 centri italiani, i cui risultati sono stati pubblicati pochi giorni fa nella rivista "Cancer" in un articolo dal titolo "Intraoperative Electron Radiation Therapy (IOERT) Anticipated Boost in Breast Cancer Treatment: An Italian Multicenter Experience". Dei 797 pazienti che sono stati analizzati, ben 411 sono stati quelli trattati nella struttura tifernate. Le conclusioni dello studio – spiega una nota - hanno evidenziato come il sovradosaggio con tecnica intraoperatoria possa rappresentare un vantaggio per le pazienti con carcinoma della mammella che richiedono radioterapia adiuvante, poiché riduce il tempo totale di trattamento e la tossicità post-trattamento. La Radioterapia intraoperatoria è una delle procedure per le quali l'ospedale di Città di Castello si è caratterizzato da oltre 15 anni e l'inserimento del reparto nello studio e la pubblicazione nel Cancer conferma la sua importanza. La struttura non ha mai interrotto le attività, nonostante il fatto le varie fasi pandemiche abbiano richiesto dal 2020 un profondo cambiamento organizzativo dell'offerta di prestazioni. L'accesso alle cure è stato garantito a tutti i cittadini che abbiano avuto necessità di trattamenti radioterapici attraverso i criteri definiti dalla Regione Umbria e rimodulati con le procedure specifiche condivise ed approvate dalla direzione sanitaria del presidio di Città di Castello.  segue

Pubblicato in Salute

(CIS) - Roma  feb. - Da AGENZIA DIRE - - "Si sta studiando un vaccino che tenga conto di quelle parti che normalmente non cambiano in questi virus, insomma un vaccino che abbia delle parti comuni stabili. Ecco, questa è una cosa fondamentale, perché si potrà avere un vaccino allargato che possa proteggere nel tempo da più ceppi di questo virus". Risponde così il professor Francesco Le Foche, immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma, interpellato dalla Dire in merito alla possibilità di un futuro vaccino contro tutte le possibili varianti del Covid. "L'arma contro questo virus - aggiunge Le Foche - è certamente il vaccino e lo ha dimostrato. I vaccini che oggi utilizziamo sono sicuri e funzionano bene sia sulla malattia medio-grave sia grave; funzionano un po' meno sul contagio ma come abbiamo visto- conclude- la terza dose riduce anche di molto il contagio". L'Estate sarà tranquill; c'e' fiducia per prossimo autunno. "Importante che tutti si vaccinino, Novavax convincerà indecisi"."Oggi disponiamo di un 'armamentario' contro il Covid che potrebbe anche rafforzarsi nel breve periodo; per questo credo che dobbiamo essere fiduciosi sia per l'estate, che vivremo con tranquillità, sia per il prossimo autunno". Lo ha dichiarato ancora nell' intervista video rilasciata alla Dire il professor Francesco Le Foche, immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma. segue

Pubblicato in Salute

(CIS) – Ancona, feb. - Agli Ospedali Riuniti di Ancona parte un nuovo protocollo sperimentale: l'utilizzo di farmaci agnostici, che rappresentano la frontiera più avanzata dell'oncologia di precisione e possono essere definiti "jolly", perché colpiscono in maniera selettiva alcune mutazioni genetiche, indipendentemente dall'organo interessato dalla patologia. Sarà attivato solo in 6 centri in Italia. La presentazione si è svolta nel corso di una conferenza stampa alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro, oggi, il World Cancer Day, promossa dalla UICC (Union for International Cancer Control) e sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). "La Giornata mondiale contro il cancro in questo caso – ha detto l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che ha preso parte all'iniziativa - è la migliore occasione per presentare un sistema innovativo, che potrebbe rivoluzionarne la cura". Nella Regione Marche nell'ultimo periodo rilevato, della durata di tre anni, si sono registrati complessivamente quasi 16 mila tumori maschili (22 mila 600 se si considerano anche i tumori non maligni), e 13.400 nelle donne (19 mila complessivi). Negli uomini i più ricorrenti sono: prostata, colon retto e polmone; nelle donne mammella, colon retto e utero.  segue

Pubblicato in Salute

(CIS) – Citta' di Castello (Pg) – Non si arresta l'ondata di generosità di associazioni e privati cittadini a favore dell'ospedale di Città di Castello. Nei giorni scorsi le associazioni Alice e Kiwanis distretto Italia - San Marino e alcune strutture sanitarie private del territorio (Ortopedie sanitarie Pieffe e laboratorio Brugoni) hanno donato al Centro Ictus-Neurologia carrozzine, seggioloni polifunzionali, ausili per la locomozione dotati di elementi aggiuntivi specifici miglioreranno la qualità dell'assistenza, la sicurezza dei pazienti durante la loro mobilizzazione e agevoleranno il trattamento riabilitativo, che inizia fin dalla fase acuta del ricovero, favorendo la ripresa funzionale del paziente. Erano presenti alla semplice cerimonia di donazione, che si è svolta in ospedale _ si legge in una nota -, il direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere, Silvio Pasqui, il direttore della struttura complessa aziendale Neurologia - Centro Ictus, Silvia Cenciarelli, la coordinatrice infermieristica, Alessia Valenti, la coordinatrice dei fisioterapisti, Enrica Caterbi, il presidente di Alice (Associazione Lotta all'Ictus Cerebrale), Barbara Marini, il presidente del Kiwanis (Associazione internazionale impegnata in opere di beneficienza a favore di adulti e bambini), Nadia Carlini, il past-president del Kiwanis distretto Italia - San Marino, Valchiria Dò, e i rappresentanti delle Ortopedie sanitarie Pieffe e laboratorio Brugoni. Nel ringraziare tutti per le importanti donazioni ricevute, i dottori Pasqui e Cenciarelli hanno sottolineato che "gli ausili donati contribuiranno a migliorare l'assistenza dei pazienti in quanto rispondono all'elevato grado di disabilità delle persone colpite da ictus cerebrale o da altre patologie neurologiche che afferiscono al reparto". segue

Pubblicato in Salute

(CIS) – Perugia gen. - Sono state più di mille le vaccinazioni effettuate nelle due giornate di attività vaccinale straordinaria che la Direzione Generale dell'Usl Umbria 1, in collaborazione con i medici di assistenza primaria (medici di famiglia e di continuità assistenziale), ha organizzato nelle domeniche del 23 e 30 gennaio in tutti i sei Distretti. L'iniziativa è stata promossa allo scopo di ampliare l'offerta vaccinale anti Covid-19 e di rendere un servizio migliore alla popolazione. "Siamo soddisfatti della buona riuscita di questa attività straordinaria e ringrazio gli operatori che si sono adoperati affinché tutto si svolgesse al meglio - ha affermato Gilberto Gentili, direttore generale dell'Usl Umbria 1 - . Ringraziamenti a cui si è unito anche il dottor Marco Caporali, medico di medicina generale che ha coordinato la due giorni di vaccinazioni, che ha ribadito che "tutto si è svolto nella massima tranquillità, secondo le nostre aspettative". Font ecom

Pubblicato in Salute

(CIS) – Roma gen – da (DIRE - Notiziario settimanale Sanita') 26 gen. - "Avremo una primavera buona e probabilmente un'estate ottima ma poi il virus ritornerà a circolare perché noi il virus lo inseguiamo ma non l'anticipiamo e quindi lui torna a farsi sentire. Sono due anni che c'è questo circolo, nella speranza che non arrivino varianti più pericolose. L'immunità che ci dà il vaccino, che è un salvavita, perché fa la differenza tra la vita e la morte tra l'ospedalizzazione ed il benessere, però non protegge dalla circolazione del virus, perlomeno non protegge completamente. Dobbiamo affiancare alla vaccinazione anche altre scelte impopolari che però ci consentono di vivere tranquillamente". Lo afferma Walter Ricciardi, docente di Igiene all'università Cattolica e consigliere scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza, a 24 Mattino su Radio 24. "Sono due anni che tutto il mondo e anche l'Italia è alle prese con questa pandemia e ciò dimostra che non sono un alfiere del terrore- aggiunge- Piuttosto sono il suggeritore di soluzioni basate sull'evidenza scientifica che non sono state seguite così siamo ancora nella pandemia. Se guardo a ritroso non mi sembra di aver fatto errori". "Bill Gates ci ha sempre preso - dice infine Ricciardi - è dal 2013 che avverte, l'ha fatto in eventi pubblici, la sua copertina su Time dice esattamente questo, aveva predetto una pandemia. Vuole metterci in guardia, vuole dirci, preparatevi. Tutti quelli che dicono la verità non la dicono perché sono dei menagramo ma la dicono perché vogliono cercare di evitare i problemi. E Bill Gates come detto fin qui ci ha sempre preso". Fonte com Da Dire

Pubblicato in Salute


(CIS) – Magione gen. - Sono stati oltre settanta i bambini che, accompagnati dai genitori, si sono vaccinati con prima dose nel punto vaccinale allestito dalla Usl Umbria 1 nella palestra della scuola elementare. Uno sforzo organizzativo significativo per il personale sanitario, impegnato in analoghe iniziative in tutto il Trasimeno che ha visto impegnati anche i volontari della Misericordia Magione."Un grazie al team di medici e infermieri di USL Umbria 1 – ha scritto il sindaco Giacomo Chiodini come si l egge in una nota –, a partire dalla dottoressa Maria Chiara Lucifora, direttrice del centro di salute di Magione. Un ringraziamento alle famiglie, ai bambini (che hanno avuto un "attestato di coraggio"), al personale scolastico e ai volontari di Misericordia Magione, nonché alla squadra operai del comune che hanno collaborato all'allestimento del presidio." Attuata in stretta collaborazione con gli Istituti scolastici e le Amministrazioni comunali, la campagna vaccinale organizzata al Trasimeno dal locale Distretto sanitario, su base volontaria, è rivolta ai bambini che frequentano le scuole degli otto comuni ed è finalizzata a consentire la più ampia partecipazione nella fascia di età 5-11 anni.  segue

Pubblicato in Salute


(CIS) – Ancona, gen. - Sono state ben 226 le somministrazioni di anticorpi monoclonali nelle Marche nella settimana tra il 12 e il 18 gennaio, 60 in più della settimana precedente. Dopo la Valle D'Aosta siamo la Regione con il maggior numero di prescrizioni e da metà febbraio è previsto l'arrivo del nuovo vaccino Novavax (basato su proteine ricombinanti) per le prime dosi e per coloro i quali hanno avuto dubbi sui vaccini vettoriali e a base RMA. Lo si legge in una nota regionale. " I monoclonali – ha detto l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini – hanno da tempo dimostrato la loro efficacia, e sono il contributo più valido per curare il Covid a livello ambulatoriale specie nei soggetti fragili". La prossima settimana si stimano 229 prescrizioni, comunque in un range compreso tra le 158 e le 333 secondo l'Aifa. Ma non ci sono solo i monoclonali: aumenta l'utilizzo del Remdesivir Precoce in somministrazione ambulatoriale, mentre cala il farmaco utilizzato in regime ospedaliero. Sono stati invece 81 i pazienti che hanno ricevuto il Molnupiravir, la pillola anti-covid, sempre nella settimana tra il 12 e il 18. Nella settimana precedente – continua la nota - erano stati 29.  segue

Pubblicato in Salute
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 6 di 68

camera
Social Forum

Facebook_suiciditwitter_iconyoutube6349214

Questo sito utilizza i cookies per migliore la tua esperienza di navigazione. I Cookies utilizzati sono limitati alle operazioni essenziali del sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information