City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Economia


(CIS) – Bastia Umbra (pg) mag. - - Dopo aver superato i dubbi sulla continuità aziendale di Umbriafiere dettati dalla Pandemia, ora Umbriafiere guarda al suo futuro e alla sua espansione con un nuovo progetto. È quanto emerso dall'assemblea dei soci in cui è stata definita anche la nuova governance, con Stefano Ansideri votato all'unanimità Presidente, e Giorgio Mencaroni e l'avvocato Silvia Ceppi nominati Consiglieri. Presente la Presidente della Regione e, in rappresentanza dei soci, Michela Sciurpa Presidente di Sviluppumbria (50%) Giorgio Mencaroni Presidente della Camera di Commercio dell'Umbria (30%), il sindaco del Comune di Bastia Umbra (12%) e il vicepresidente della Provincia di Perugia (8%) "Il Covid – ha affermato la Presidente della Regione Tesei nel corso del suo intervento - ha messo a dura prova il centro fieristico. Grazie al lavoro di tutti i soci siamo riusciti a mettere Umbriafiere nella condizione di resistere. Il Presidente Lazzaro Bogliari, che ringrazio per il suo lavoro con l'auspicio di averlo ancora all'interno della società anche in futuro, lascia il suo incarico firmando un Bilancio 2021 con un fatturato, nonostante il periodo di riferimento ancora caratterizzato dal Covid, quasi in linea con il periodo pre emergenza sanitaria: costi contratti, reddito di esercizio importante, liquidità di oltre un milione e 200 mila euro e un patrimonio netto di quasi 1 milione". La Presidente ha poi concentrato il suo intervento anche sulle linee programmatiche: "L'ubicazione della struttura – ha sottolineato – è al centro di una delle principali aree di sviluppo regionali che vede nodo di Perugia, aeroporto, la linea ferroviaria potenziata Foligno-Terontola, la Fcu con la nuova stazione di Collestrada, dove vi sono anche progetti di espansione commerciale.  segue


(CIS) – Perugia, mag. - La seconda tratta del Perugia-Londra ha preso il volo; infatti ieri 26 maggio (fino al 2 ottobre; 3 frequenze, giovedi' sabato e domenica) e' atterrato proveniente da Londra Heathron, il primo volo che colleghera' Perugia a Londra, di British Airways. E' stato il debutto del collegamento tra l'aeroporto dell'Umbria San Francesco e quello di Heathrow, un hab tra i piu' importanti di Europa che permette coincidenze internazionali a lungo raggio. La tratta Londra e' la seconda dopo quella di Ryanair presente allo scalo umbro dal 2006, con atterraggio e decollo all'aeroporto di Stansted, 40 minuti da Londra. L'aeromobile della Brtish Airways ha avuto il suo battesimo con i getti di acqua delle autopompe dei vigili del fuoco distaccamento del San Francesco. A Bordo dell'aereo oltre 140 passeggeri, con riempimento al 90%. abstract


(CIS) . Ancona, mag.- "Oggi si è svolto un passaggio decisivo per la nuova impostazione che abbiamo voluto dare all'E78, una strada che vogliamo sia interamente progettata a 4 corsie e non si riduca ad un'arteria che s'allarga e restringe in maniera illogica come una fisarmonica, penalizzando soprattutto chi percorre il tratto marchigiano e le popolazioni che vivono nei Comuni a ridosso della strada. Le Marche e la provincia di Pesaro Urbino hanno diritto di avere una Fano-Grosseto che risponda alle esigenze del territorio e rappresenti una leva strategica di sviluppo che rompa l'isolamento rispetto alle altre regioni del Centro Italia ed ai Porti del Tirreno". Soddisfatto l'assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli che ieri ha ricevuto a Palazzo Li Madou della Regione Marche, l'ingegnere Massimo Simonini, Commissario Straordinario per la realizzazione della Fano-Grosseto, accompagnato dagli ingegneri Testaguzza e Catone e dall'Architetto Colazza, in occasione della Conferenza dei Servizi Preliminare convocata da Anas su richiesta dello stesso assessore Baldelli, alla presenza dei tecnici della Regione Marche guidati dall'architetto Goffi, dei Sindaci dei territori interessati, del Presidente della Provincia di Pesaro Urbino Giuseppe Paolini.La scelta di discutere del futuro di questa arteria in un incontro tecnico proprio ad Ancona, in una delle sedi della Regione Marche, è un segnale importante, che testimonia la vicinanza della struttura commissariale e la determinazione dell'assessorato alle Infrastrutture e di tutta la filiera istituzionale dei territori, di dare forma, passo dopo passo, ad una Fano-Grosseto moderna, sicura e sostenibile.  segue


(CIS) – Roma, mag. – Il programma di specializzazione EX – Export Executive Custom Program, percorso executive dedicato a imprenditori e manager umbri, frutto dell'accordo di collaborazione siglato tra Università Luiss e Arpal Umbria lo scorso 5 maggio e' stato presentato a Roma, nella sede della Luiss Business School a Villa Blanc.Presente l'assessore regionale Michle Fioroni. Raffaele Oriani, Associate Dean for Faculty e Direttore dell'Area Custom e Consulting, Luiss Business School, ha affermato: "Siamo lieti di affiancare l'Arpal e la Regione Umbria in questo progetto di grande valore strategico che mira ad avere un concreto impatto sul sistema imprenditoriale locale. Puntare sulla riqualificazione del capitale umano è una scelta lungimirante in un momento particolarmente delicato per il rilancio economico dei territori. Luiss Business School contribuirà a questo percorso di sviluppo mettendo a disposizione il proprio know how specialistico". Il Direttore di ARPAL, Avv. Paola Nicastro, ha invece sottolineato quanto un programma di questo genere sia fondamentale oggi più che mai, in un momento in cui imprenditori e manager si confrontano con scenari internazionali profondamente cambiati e interi settori produttivi stanno subendo trasformazioni importanti."Ci troviamo di fronte ad una delle più gravi crisi mai verificatasi - ha aggiunto Nicastro - e oggi più che mai è fondamentale attuare politiche per sostenere l'occupazione e la competitività delle imprese anche attraverso la formazione di professionalità con competenze idonee a creare valore e sviluppo, per il rilancio della nostra economia anche in una prospettiva di crescita internazionale". segue


(CIS) – Perugia mag. - "Dimissioni record dal lavoro, imprese che non trovano personale, famiglie colpite duramente dal carovita. E siamo tra le regioni con più laureati disoccupati. Serve dare 300-400 euro in più al mese ai lavoratori e per questo occorre ridurre subito il cuneo fiscale che grava sulle buste paga". Lo afferma nel video Tv 'Il Punto del Presidente'. Secondo Mencaroni e' "una situazione che rischia di alimentare non poco il lavoro nero, che è una strada sbagliata e miope che alla lunga riduce produttività e benessere"."Il lavoro nero va condannato – h a aggiunto nel video - ma bisogna rendersi conto anche delle difficoltà delle imprese costrette a ridurre l'attività per carenza di manodopera, con l'imprenditore che non sa più dove sbattere la testa". Palrando del fenomeno delle dimissioni dal posto di lavoro, il Presidente ha aggiunto che "il fenomeno delle dimissioni dal lavoro in Umbria, si concentra nei servizi e nell'agricoltura, colpisce meno l'industria. È anche frutto di come gli effetti della pandemia hanno cambiato il modo di vedere la vita". Fonte com abstract


(CIS) – Perugia mag.- La Commissione per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome si e' riunita a Perugia, presieduta dal coordinatore della Commissione e Assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria, in collegamento da Palazzo Donini e alla presenza dell'Ambasciatore della Danimarca in Italia Anders Carsten. Nel corso della riunione sono state presentate dalla Head of Unit-EU and international Coordination della Danish Agency for Digital Government, Pernille Sørensen, le best practice sul tema della digitalizzazione secondo il modello danese. Per il Coordinatore della Commissione ITD e Assessore regionale allo Sviluppo Economico è stata l'occasione per imparare dai migliori della classe. La Danimarca, ha spiegato, è al primo posto secondo l'indice Desi 2021. In quanto Coordinatore della Commissione per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Assessore ha ritenuto di fondamentale importanza favorire l'incontro proprio all'interno della Commissione. Con la presentazione del modello danese, infatti, è stata data l'opportunità a tutte le Regioni di poter condividere quelle buone pratiche – ha detto - nell'ottica di facilitare e stimolare quel percorso condiviso verso la compiuta transizione digitale necessaria al nostro Paese. L'obiettivo è stato pienamente raggiunto, motivo per cui secondo il Coordinatore della Commissione si può dire di essere oggi andati a scuola dai migliori e dai migliori di aver imparato. Fonte com abstrac

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(CIS) – Roma, mag. – Impegno delle Ferrovie per l'Umbria. Le risorse attribuite al Polo Infrastrutture umbro, così come descritto da vertici Ferrovie dello Stato, costituiscono la parte principale dell'investimento complessivo: 3,56 miliardi di euro. Di questi, 1,4 miliardi riguardano le infrastrutture ferroviarie e saranno per lo più destinati al raddoppio della Orte - Falconara, alla velocizzazione della Foligno – Terontola (fasi) ed al potenziamento della Terni – Rieti – Sulmona (fasi). Ammontano invece a 2,16 Miliardi di euro le risorse destinate alle infrastrutture stradali: tra gli interventi principali il Nodo di Perugia, il completamento della E78 e della Tre Valli Umbre e l'intervento sulla SS318 con il completamento delle Gallerie Picchiarella e Casacastalda. Sono 389 invece i milioni di euro destinati al Polo Passeggeri: 218 in ambito ferroviario, che si tradurranno nell'arrivo di 12 nuovi treni dedicati al trasporto regionale e nel potenziamento dell'offerta sulla Orte – Falconara e 171 milioni per i servizi su gomma del Trasporto Pubblico Locale, destinati alla progressiva messa in circolazione di 474 nuovi mezzi (elettrici, a gas, ibridi e H2). Completano il Piano le risorse destinate al Polo Logistica e al Polo Urbano: per il primo si prevede un potenziamento e lo sviluppo di nuovi collegamenti, che porteranno ad un incremento del fatturato di circa il 60% (2031 vs 2022), mentre per il Polo Urbano si stimano circa 200 mila mq di aree da valorizzare, con i principali progetti che riguarderanno le stazioni di Terni e di Foligno, progetti per lo sviluppo di parcheggi di mobilità elettrica e progetti di riforestazione su aree dismesse.


(CIS) – Perugia mag. - Le importanti opportunità imprenditoriali nel campi dell'energia (in particolare di quella rinnovabile), delle infrastrutture, dell'agroalimentare e del trasferimento tecnologico sono state al centro dell'incontro della Camera di Commercio dell'Umbria e l'Ambasciatore del Perù in Italia, Eduardo Martinetti Macedo, accompagnato dal Consigliere d'Ambasciata, José Carlos Chávarri, e dall'Assistente dell'Ambasciatore Carlos Arias. Per la Camera di Commercio dell'Umbria erano presenti il Segretario Generale Federico Sisti e il Dirigente Mario Pera. L'incontro, avvenuto a Perugia nella sede dell'Ente Camerale, è stato molto cordiale e ha consentito di tracciare appunto, un quadro di importanti opportunità imprenditoriali di collaborazione, gettando così le basi per successivi incontri dove queste opportunità verranno approfondite e ben definite. Soddisfazione è stata espressa dai partecipanti, sia per la sintonia registrata, sia per la volontà dimostrata da entrambe le parti di voler procedere ad aprire nuovi orizzonti di collaborazione. Va ricordato, in questo contesto, che la comunità peruviana in Umbria è molto numerosa e questo certamente rappresenta un'ulteriore opportunità allo sviluppo delle relazioni economiche e imprenditoriali. Fonte com abstract - In foto - Da sx Consigliere d'Ambasciata, José Carlos Chávarri; l'Ambasciatore Eduardo Martinetti Macedo; Federico Sisti, Segretario Generale -


(CIS) – Perugia mag. - È stata un'occasione per coordinare iniziative comuni da portare avanti nei prossimi mesi l'incontro tra i tre Presidenti delle territoriali di Confindustria di Abruzzo, Marche e Umbria che si è svolto ieri a Perugia nella sede dell'Associazione Industriali. Marco Fracassi Presidente di Confindustria Abruzzo, Claudio Schiavoni Presidente Confindustria Marche e Vincenzo Briziarelli, Presidente di Confindustria Umbria, accompagnati dalle relative direzioni, si sono confrontati sui numerosi temi che accomunano l'economia delle tre regioni, tutte "in transizione" in base alla definizione Comunitaria. Gli ambiti principali sui quali si è sviluppato il confronto - sottolinea una nota - sono stati quelli della programmazione dei prossimi fondi comunitari 2021-2027; l'attuazione del Pnrr, anche alla luce degli ecosistemi per l'innovazione; il digitale; le infrastrutture; la formazione tecnica e manageriale; le zone economiche speciali; l'energia e le attività riconducibili alla Associazione Hamu, di cui le tre Confindustrie sono tra i promotori, che sta elaborando progetti strategici per lo sviluppo dei territori in una prospettiva interregionale. I tre presidenti daranno continuità agli incontri trilaterali che hanno l'obiettivo di sviluppare le grandi potenzialità industriali e culturali di questa area territoriale, coinvolgendo, dove utile, anche i relativi referenti istituzionali. fonte com


(CIS) – Perugia mag. "L'economia dell'Umbria presenta in questo momento un periodo di ristagno, se non di recessione, rispetto a quelle che erano le previsioni che erano state diffuse per il 2022 per la nostra regione: la crescita infatti era stimata al 4,6%-4,7%, mentre ora si parla di 2,2%-2,4%". Lo ha affermato il Presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni, nel video Tv "Il Punto del Presidente". Mencaroni ha evidenziato che "settori come quello dell'industria presentano un passo indietro per quello che riguarda lassunzione di personale rispetto alle previsioni che erano state fatte. La produzione industriale tende a calare e con essa l'occupazione, come dimostra l'indagine Excelsior sulle previsioni di assunzione da parte delle imprese della regione". Il Presidente ha rileva che "ci sono altri settori che presentano segnali abbastanza positivi, come quello dei servizi, ma si tratta di andamenti ondivaghi, con momenti di spinta dove c'è grande necessità di personale e altri momenti di stanca". Mencaroni ha inoltre affermato che al forte aumento delle materie prime, in primis quelli relativi all'energia, e alla disarticolazione delle filiere determinata dal Covid, si è aggiunto l'ulteriore e gravissimo elemento della guerra in Ucraina, che ha accentuato la pressione sia sui prezzi energetici e più in generale le materie prime, compresi ad esempio il grano e altri prodotti agricoli. segue

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