City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Economia


(CIS) – Perugia nov. - Il peso delle multinazionali a capitale estero operanti in Umbria è stato analizzato nel report "Le imprese estere in Italia: il ruolo nelle economie regionali – La regione Umbria", redatto dall'Osservatorio Imprese Estere dell'Advisory Board Investitori Esteri (ABIE) di Confindustria. I risultati dello studio saranno presentati in occasione di un incontro in programma a Perugia venerdì 11 novembre a partire dalle 9.30 nello stabilimento Nestlé Perugina. All'evento, moderato da Anna Ruocco, Senior Adviser Investitori Esteri Confindustria, prenderanno parte: Donatella Tesei, Presidente Regione Umbria; Andrea Romizi, Sindaco di Perugia; Vincenzo Briziarelli, Presidente Confindustria Umbria; Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Nestlé in Italia e portavoce Osservatorio ABIE; Francesca Colaiacovo, Presidente Gruppo Financo e Consigliere delegato all'Internazionalizzazione di Confindustria Umbria; Eugenio Lolli, Direttore mercati, tecnologie e operations Alcantara e il professor Armando Rungi, Scuola IMT Alti Studi Lucca. Al termine dell'incontro è prevista una visita guidata al Museo Storico Perugina® e allo stabilimento produttivo.


(CIS) – Foligno nov. - Il Gruppo Bazzica di Trevi, specializzato nella trasformazione del polistirolo e del polipropilene espanso per produrre ogni tipo di imballaggio per il settore industriale e delle costruzioni, amplia il suo impegno nell'ambito dell'economia circolare dopo essere stato tra i primi al mondo a brevettare e utilizzare una tra le più efficaci tecnologie di riciclaggio del polistirolo espanso (EPS). A partire da novembre 2022, infatti, l'azienda ha ampliato la gamma dei manufatti prodotti con materiali provenienti dal riciclo del polistirolo. Una filiera interamente controllata e certificata che godrà del marchio "Plastica Seconda Vita" sviluppato dall'Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo (IPPR) di cui l'azienda umbra è socia. In totale – spiega una nota - sono oltre 2000 gli articoli certificati che vanno dai manufatti per l'edilizia fino ai prodotti tecnici da imballaggio per il trasporto di beni più o meno ingombranti (mobili, elettrodomestici etc). In tutti questi prodotti sarà presente, in varie percentuali, la materia prima seconda in polistirolo che deriva direttamente dalla trasformazione delle quasi 300 tonnellate all'anno di rifiuto che l'azienda intercetta tramite la Piattaforma integrata per polistirolo espanso denominata PEPS che si basa su un accordo tra l'Associazione Italiana per il Polistirolo Espanso e COREPLA, il consorzio per il riciclo degli imballaggi in plastica. segue


(CIS) – Roma, nov. - Un 2021 difficile per molti capoluoghi di provincia italiani, che restano in forte affanno anche nella fase post pandemia. Pochi quelli che sono riusciti a fare la differenza puntando, davvero, sulla sostenibilità ambientale. A dare l'esempio è Bolzano la nuova regina green che dal sesto posto dello scorso anno conquista la vetta della classifica di Ecosistema Urbano 2022. Bolzano si lascia alle spalle Trento, che scende al secondo posto, Belluno che risale la graduatoria passando dall'ottavo al terzo posto, seguita da Reggio Emilia e Cosenza, unica città del sud a entrare anche quest'anno nella top ten della graduatoria. Chiudono la classifica Alessandria (103esima), Palermo (104esima) e Catania (105esima), che da tempo non riescono a invertire la tendenza e a risalire la classifica. Nel complesso le metropoli confermano più o meno le performance della passata edizione con qualche oscillazione di classifica in positivo, risalgono ad esempio per Venezia (che 13esima) e Torino (65esima). Oscillazione in negativo, ad esempio, per Genova che scende al 53esimo posto, per Firenze (che slitta al 43esima posto) e Milano (38esima perdendo 8 posizioni). Roma (88esima), invece, non ha risposto quasi per nulla alle domande del questionario Legambiente. E' il report di Legambiente ealizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ORE, sulle performance ambientali di 105 Comuni capoluogo. segue


(CIS) – Perugia nov. - - Si è svolto questo pomeriggio, nell'ambito di Ecomondo, la fiera per la transizione ecologica in corso a Rimini, un interessante evento promosso dalla Regione Umbria con l'obiettivo di lanciare un appello al Governo, per far divenire la bioeconomia circolare un settore concretamente strategico per il nostro Paese. L'incontro, intitolato "Il Manifesto per la bioeconomia circolare dall'Umbria per l'Italia", ha visto la partecipazione delle istituzioni regionali, di imprese leader nel settore delle bioplastiche e di esperti di bioeconomia che, insieme alla giornalista Rai Maria Soave, hanno dibattuto sulle problematiche che ancora incidono negativamente sullo sviluppo di questo settore e sulle possibili soluzioni. La Regione Umbria, da sempre riconosciuta cuore verde d'Italia per il suo patrimonio naturale, si è presentata per la prima volta – e' detto in una nota - con un proprio stand ad Ecomondo e lo ha fatto in una veste completamente nuova. Una Regione che ha l'ambizione di divenire un "laboratorio a cielo aperto", un luogo dove si possano sperimentare concretamente nuovi paradigmi di sviluppo e in cui, sfruttando anche la dimensione territoriale limitata, si consolidi un ecosistema innovativo di bioeconomia circolare, in cui attraverso la collaborazione tra player differenti il "cerchio" si chiuda davvero. In questa cornice rientra anche il Manifesto della bioeconomia circolare.  segue


(CIS) – Perugia nov. - Nel 2023 la Fondazione Perugia destinerà circa 8 milioni di risorse su attività coerenti alle sei linee strategiche individuate nel Documento Programmatico Triennale 2023-2025 approvato recentemente dal Comitato di Indirizzo della Fondazione. Gli interventi, infatti, riguarderanno 6 ambiti che guideranno le attività per il prossimo triennio: benessere economico, ricerca e innovazione, benessere sociale, sostenibilità ambientale, patrimonio storico-artistico e cultura e salute. Questi sei assi portanti sono frutto di analisi e riflessioni che il Comitato di Indirizzo e gli altri Organi della Fondazione hanno condotto sulla base di uno studio preliminare dei bisogni economico-sociali del territorio di riferimento realizzato dalla Fondazione Social Venture Giordano dell'Amore. Si tratta di azioni – spiega una nota - che hanno l'obiettivo di creare benessere diffuso attraverso l'aggregazione dei vari attori presenti sul territorio. Nel 2023 per ciascuna linea strategica sono state individuate alcune priorità di intervento che sono state declinate nel Documento Programmatico Previsionale 2023 approvato insieme al Documento triennale. segue


(CIS) - Perugia nov. - L'edizione 2022 della Fiera dei Morti presenta un bilancio positivo sia a Pian di Massiano che nelle piazze dell'acropoli, con oltre 50.000 presenze inzialmente stimate dall'Amministrazione Comunale e confermate dagli operatori. Il Coordinatore di Forza Italia Perugia Edoardo Gentili, assieme ai membri del Direttivo Edoardo Pannacci e Leonardo Belardi e a tutti i componenti del Coordinamento comunale, si congratulano con il Sindaco di Perugia Andrea Romizi e con la sua Giunta per gli straordinari risultati riportati in termini di turismo nei giorni del Ponte di Ognissanti e in quest'ultimo fine settimana (5-6 novembre 2022). In una nota si legge tra l'altro che in un anno tranquillo sotto il profilo della sicurezza, rafforzata nei giorni di sabato 5 e domenica 6 novembre, e degli interventi della Polizia locale, si rivolge un sentito ringraziamento per il loro lavoro. Grande successo anche per i "Baracconi" a Pian di Massiano che segnano presenze record. Condividiamo la scelta della Giunta comunale di prorogare la permanenza del luna park fino al 13 novembre, come richiesta dagli operatori. Inoltre, nel fine settimana dal 28 al 30 ottobre, si è svolta la manifestazione Umbria Libri, rassegna editoriale e culturale che ha portato nel nostro capoluogo prestigiosi personaggi del mondo della cultura che hanno trattato temi di grande attualità e di interesse.  segue


(CIS) – Ancona, nov. - Presentato a Palazzo Li Madou, nel corso di un incontro dal titolo: "Le infrastrutture e lo sviluppo economico nelle Marche", lo studio di Uniontrasporti su iniziativa della Camera di Commercio delle Marche e dell'assessorato alle Infrastrutture della Regione Marche, sull'impatto economico, sociale ed ambientale di tre infrastrutture selezionate nella regione: l'anello ferroviario delle Marche, in particolare il completamento della Fabriano-Pergola-Urbino in connessione con Fano, con la linea Civitanova-Fabriano e con la Ascoli-Porto d'Ascoli-Civitanova; le infrastrutture viarie della Valpotenza, a cominciare dal casello sull'A14; la ferrovia Ascoli-Rieti cosiddetta dei 'Dei due Mari'. Al convegno hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, l'assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli, il direttore di Uniontrasporti Antonello Fontanili. I lavori sono stati coordinati dal Segretario Generale della CCIAA delle Marche Fabrizio Schiavoni alla presenza di autorità e dei rappresentanti delle categorie economiche, dei sindacati e degli ordini professionali."L'obiettivo è dare risposte chiare e inequivocabili – ha sottolineato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli come si legge in una nota - per una progettualità che sappia connetterci sia tra territori provinciali che regionali ma soprattutto con le infrastrutture di grande portata come l'autostrada, la ferrovia, l'aeroporto e il porto.  segue


(CIS)- Roma, nov. - "Le parole che con FederPetroli Italia ripetiamo da anni sono state ascoltate. Grazie Governo Meloni. Dopo anni ripartiamo con l'Oil & Gas italiano. Questo vuol dire che le migliaia di aziende del comparto energetico italiano ed i contrattisti ritorneranno ad investire ed operare in Italia". E' il commento del Presidente di FederPetroli Italia, Michele Marsiglia al pacchetto in misura di caro-energia licenziato dal Consiglio dei Ministri venerdì. "Sono anni che ripetiamo di sfruttare i nostri giacimenti di petrolio e gas. In particolare oggi – ha aggiunto - che questa situazione energetica internazionale ha portato criticità per l'industria ed i consumatori. Abbiamo già pianificato i meeting per lo studio delle mappe e dei giacimenti da riprendere e quelli ancora in fase di sviluppo. Parliamo di quantità dai 300 ai 450 miliardi di metri cubi di gas, per non parlare del petrolio ancora intrappolato nel nostro sottosuolo. Dall'Adriatico allo Ionio, Offshore siciliano e poi in tutta la Penisola. La Pianura Padana anche se sfruttata da anni ha ancora risorse nascoste, cosi come per la Basilicata e gran parte del Sud Italia. Penso solo a tutti i pozzi fermi e non eroganti".  segue


(CIS) – Perugia nov.- È stato presentato oggi, presso la Sala Congressi del Palazzo Broletto, il ciclo d'incontri con i Sindaci organizzato dalla Regione Umbria, in collaborazione con ANCI, per approfondire il tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili. L'Assessore regionale all'Ambiente, Roberto Morroni, nell'annunciare il calendario degli appuntamenti, ha tenuto a sottolineare come le CER rappresentino "una opportunità importante sotto il profilo della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile, in coerenza con l'idea di evoluzione economica che come Giunta regionale abbiamo tratteggiato per l'Umbria". "Con le Comunità energetiche rinnovabili – ha proseguito Morroni – sono i cittadini, le imprese e le pubbliche amministrazioni a rendersi protagonisti di un processo di autoproduzione energetica. Abbiamo, quindi, strutturato questi momenti di confronto in loco in modo da promuovere nelle nostre comunità la cultura rispetto alla tematica delle fonti rinnovabili di approvvigionamento energetico e sensibilizzare, in prima battuta, Sindaci e amministratori locali affinché possano farsi parte attiva per far nascere le CER nei loro territori". "Saranno sei le visite che toccheranno tutti i territori umbri – ha specificato l'assessore Morroni – e vi auspichiamo la maggiore partecipazione possibile". "Le Comunità energetiche rinnovabili – ha spiegato il Presidente di ANCI Umbria, Michele Toniaccini – possono dare nel medio periodo una risposta all'emergenza energetica che le nostre amministrazioni si sono trovate a dover fronteggiare in questo anno difficile. Occorre partire subito per diffondere le adeguate informazioni sul ruolo chiave che esse rivestono. Come ANCI, siamo molto soddisfatti della proficua sinergia che abbiamo instaurato con la Regione in questa direzione". Fonte com abstract


 

(CIS) - "Tra programmazione e pianificazione: territorializzare lo sviluppo, l'Umbria nel quadro nazionale". E' questo il titolo del convegno, in programma venerdì 4 novembre (dalle ore 9,30 alle ore 13,30) presso il palazzo della Provincia di Perugia, organizzato da Inu (Istituto nazionale di urbanistica) Umbria, con patrocinio della Provincia di Perugia e dell'Anci Umbria. Apriranno i lavori, portando i loro saluti, Stefania Proietti, presidente della Provincia di Perugia; Enrico Melasecche Germini, assessore regionale alle infrastrutture, trasporti, opere pubbliche e politiche della casa, protezione civile; e Moreno Landrini, vice presidente Anci Umbria mentre introdurrà la giornata Alessandro Bruni, presidente Inu Umbria. Lo si legge in una nota. Due le sessioni previste. Nella prima si parlerà di "Territorializzare lo sviluppo. Esperienze e quadro di riferimento nel contesto regionale, nazionale e comunitario".Interverranno Francesco Monaco, Fondazione Ifel Anci, che parlerà di "Le strategie territoriali della politica di coesione ed il Pnrr"; Stefano Nodessi Proietti, direttore al governo del territorio, ambiente e protezione civile della Regione Umbria, con "La pianificazione e programmazione strategica regionale"; Luca Federici, dirigente Regione Umbria alla riqualificazione urbana, con "La riqualificazione urbana in Umbria tra esperienze passate e future"; Michele Talia, presidente Istituto Nazionale di Urbanistica, con "La riflessione dell'Inu sulla territorializzazione dello sviluppo"; Fabio Renzi, segretario generale di Symbola, con "Next Appennino: dalla rigenerazione sociale ed economica alla pianificazione territoriale"; Franco Marini, Comune di Perugia, con "Il Documento Strategico Territoriale di Perugia"; Silvio Ranieri, segretario generale Anci Umbria; Francesco Nigro, urbanista, "Inu Umbria: L'Agenda per lo Sviluppo Sostenibile per l'Umbria". segue

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