City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Economia


(CIS) – Perugia/Roma, mag.- "Grazie a questo nostro emendamento, il limite temporale di impiego (oltre i 24 mesi) dei lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato dall'Agenzia per il Lavoro e inviati in missione a termine presso la medesima azienda, fissato dalla legge 215/2021, viene prolungato al 30 giugno 2024. Diventa così possibile superare tale limite senza che ciò determini in capo all'utilizzatore la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il lavoratore somministrato. Questo consente quello che, di fatto, era un ostacolo alla continuità occupazionale dei lavoratori in somministrazione. La Lega di governo lavora perchè le migliaia di professionalità e le loro legittime aspettative, in questo caso oltre 110mila, non vadano disperse, rappresentando al contrario, una solida realtà che aiuti il Paese a ripartire dopo un biennio drammatico per il mondo del lavoro".Così la senatrice  umbra della Lega Valeria Alessandrini, firmataria dell'emendamento e capogruppo in commissione Lavoro. Fonte com


(CIS) – Perugia mag.- Il turismo umbro, reduce da un 2021 di crescita superiore alla media nazionale sia in termini di presenze che di arrivi, sta proseguendo nel 2022 la sua marcia di avvicinamento verso i livelli pre-covid del 2019 (marcia nella quale l'Umbria appare decisamente avanti rispetto alla media nazionale), segnando tra l'altro un aumento da 41,7 a 70,6 euro della la spesa media giornaliera pro capite dei turisti, il che riflette una domanda turistica in grado di premiare una buona offerta, dimostrandosi aperta anche a pagare di più per un prodotto/servizio di qualità. Sono i risultati del 1° Report di Analisi economico-territoriale per la regione, realizzato da Isnart per la Camera di Commercio dell'Umbria, in stretta collaborazione con Unioncamere. Le potenzialità e i nodi strutturali, le previsioni per l'anno in corso, la multistagionalità che finalmente guadagna un po' di terreno, il turismo straniero che resta molto debole. I forti aumenti dei costi subiti dagli operatori a partire dalla seconda metà del 2021, derivanti dalla gestione delle spese resa difficoltosa dal Covid-19, hanno obbligato – spiega una nota della Camera di Commercio - le imprese del settore a destinare parte del bilancio per nuove spese impreviste (ad esempio la messa in sicurezza delle camere a livello igienico-sanitario), e anche a causa dei maggiori esborsi sostenuti per effetto dei maxi rincari delle materie prime, che ha impattato fortemente su tutta la filiera dei costi, oltre alla difficoltà della gestione delle prenotazioni a fronte di possibili disdette causa Covid-19, coniugate a una aggressività di prezzo da parte delle piattaforme di prenotazione, il 60% degli operatori ricettivi umbri, secondo le prime anticipazioni raccolte sul campo, ha registrato perdite – più del 54% del dato italiano – con meno di 2 operatori su 10 che hanno invece ottenuto utili.  segue


(CIS) – Perugia mag. - Le delegazioni dei Gal provenienti da Portogallo, Finlandia, Estonia e Lituania, ma anche quelle italiane del Gal Campidano, che insiste sul territorio cagliaritano, e del capofila Gal "Valle umbra e Sibillini" sono ospiti da oggi martedì 10 maggio e fino a venerdì prossimo del Gal Trasimeno-Orvietano per dare ulteriore impulso al progetto di cooperazione transnazionale denominato "Global echo-Inno eco", che ha l'obiettivo di sviluppare il concetto di economia sostenibile in Europa. Saranno proprio gli scenari lacustri e quelli di Orvieto e dintorni a fare da sfondo all'organizzazione del seminario finale che si terrà in Estonia dal 6 all'8 giugno e soprattutto ad una serie di visite nelle migliori aziende umbre dei due comprensori, dove si potrà toccare con mano l'applicazione del modello di "Economia Circolare" utilizzata nei territori a carattere extra urbano. Il progetto di cooperazione, avviatosi nel 2017, tratta uno dei temi fondamentali individuati dalla strategia della UE nel periodo di programmazione 2014-2020 in materia di Green Economy, utilizzando lo scambio di buone pratiche tra paesi europei all'avanguardia in tema di innovazione, di sviluppo sostenibile e di pratiche di economia circolare, ponendosi come valore aggiunto alla conoscenza e allo sviluppo di nuove tecnologie nei processi di gestione delle risorse del territorio e proponendo così alle aree interessate una nuova metodologia di sviluppo sostenibile già collaudato.  segue

(CIS) - Perugia mag.- Il trend di crescita delle assunzioni rallenta fortemente, Umbria fa peggio della media nazionale. In Umbria, dopo un picco a gennaio e febbraio (rispettivamente +34% e +34,4% sui rispettivi mesi del 2021), il trend di crescita delle assunzioni è sceso drasticamente a +14,6% a marzo, per risalire un po' (+18%) ad aprile e calare seccamente a +5,9% previsto per maggio. Un dato quest'ultimo - sempre dal report di Unioncamere - che è nettamente inferiore a quello, pur non entusiasmante (+14%), della media nazionale. In Umbria a maggio, sono previste dalle imprese 5mila 210 assunzioni (nel trimestre maggio-luglio ne sono previste 17mila 780), contro le 4mila 920 di maggio 2021 (+290). In Italia a maggio 444mila, contro le 389mila 610 di maggio 2021 (+54mila 390). A maggio 2022, rispetto allo stesso mese 2021, forte calo delle assunzioni previste nell'industria e aumento in quelle dei servizi. Stessi trend per il trimestre maggio- luglio. In Umbria le assunzioni previste dalle imprese a maggio 2022 scendono a 1.300, rispetto alle 1.950 di maggio 2021 (-650 ingressi al lavoro), pagando un forte dazio alle incertezze determinate dalla guerra in Ucraina. In crescita invece i servizi (3mila 900 assunzioni, +930 su maggio 2021). Per quanto riguarda il trimestre maggio-luglio il calo delle assunzioni nell'industria – sempre rispetto allo stesso trimestre 2021 – si allarga a -1.030, mentre quello dei servizi sale a +3mila 650, trainato soprattutto dalla ripresa della filiera turistica. Le imprese umbre che prevedono assunzioni sono pari al 12% del totale.  segue


(CIS) – Perugia mag. - In Umbria le assunzioni passano dal +34,4% di febbraio a +5,9% previsto a maggio, in Italia da +47% a +14%. Il clima economico incerto fa scendere nettamente gli ingressi al lavoro nell'industria, come continuano a crescere invece i servizi, trainati dal turismo. E' il Report dell' Unioncamere-Anpal, Sistema Informativo Excelsior. L'indebolimento della crescita economica nel primo trimestre e le prospettive sempre più incerte per il secondo trimestre a causa della guerra in Ucraina ed alla conseguente crisi energetica e delle altre materie prime mettono il freno, sia in Italia che in misura ancora maggiore in Umbria, alla programmazione delle assunzioni da parte delle imprese di industria e servizi. Si continua, rispetto al 2021, a registrare una crescita delle entrate a lavoro previste dalle imprese non agricole (il 2021 era ancora segnato profondamente dagli effetti della pandemia da Covid-19), ma da marzo, il tasso di questa crescita si è nettamente ridimensionato, passando per l'Italia dal +47% registrato a febbraio (rispetto allo stesso mese di febbraio 2021) a +14% previsto per maggio, mentre per l'Umbria va peggio, scendendo dal +34,4% di febbraio a +5,9% previsto per maggio. Insomma - si legge in una nota - , la marcia verso il recupero dei livelli di ingressi al lavoro pre-Covid frena bruscamente. Emerge come detto, dai nuovi dati del Sistema Informativo Excelsior – curato da UnioncamereAnpal - relativi alle previsioni di entrate al lavoro nel mese di maggio per quanto riguarda le imprese industriali e dei servizi. Va ricordato che i dati del Sistema Informativo Excelsior si basano su un ampio e continuo monitoraggio del sistema imprenditoriale: ben 110mila le aziende coinvolte, che esprimono le proprie previsioni sulle chiamate al lavoro che prevedono di effettuare nei mesi successivi. bstract font ecom ALTRA NOTIZIA


(CIS) – Passignano sul Trasimeno (Pg) mag. - Un delegazione vietnamita guidata dall'ambasciatore del Vietnam in italia, Duong Hai Hung e' in visita a Passignano sul Trasimeno. Infatti per le imprese umbre si aprono interessanti opportunità grazie proprio allo sviluppo dei rapporti fra Europa e Vietnam. È quanto e' emerso dalla visita compiuta a Passignano dalla delegazione vietnamita guidata dall'Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia, Duong Hai Hung. "Nel 2021 – ha affermato S.E. Duong Hai Hung - le esportazioni dal Vietnam verso l'Italia sono aumentate del 24% con un valore pari a 3,8 miliardi di dollari statunitensi ed il Vietnam ha importato prodotti dall'Italia per 1,7 miliardi, registrando una crescita del 14 per cento". Il Vietnam, nel 2021, ha attirato quasi 408 miliardi di dollari di investimenti esteri (IDE) di cui investimenti italiani per 403 milioni di dollari, posizionando l'Italia – sottolinea una nota - al 35esimo posto. Corea del Sud, Giappone, Singapore e Taiwan sono tra i principali Paesi che investono maggiormente. Il Vietnam rappresenta, quindi, una piattaforma ideale per investimenti di sviluppo e l'espansione commerciale delle imprese umbre in tutto il mercato dell'ASEAN (organizzazione di 10 Paesi), l'area geografica ed economica che continua ad avere i più alti tassi di crescita del PIL, divenendo così non solo destinazione finale, ma anche punto di partenza.Le opportunità che si sono aperte per effetto dell'EVFTA, l'Accordo di Libero Scambio sono quindi notevoli. Si tratta del secondo accordo dell'Unione Europea con un Paese membro dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) dopo Singapore. Per l'Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Innovazione, Digitale e Semplificazione, "il Vietnam è un Paese che sta dimostrando grande vitalità e voglia di progredire, come attesta lo scarso impatto della crisi globale sulla sua economia. segue

 

(CIS) – Perugia/Roma, mag. - Per il settimo anno consecutivo, ITS Umbria Academy si posiziona ai primi posti della graduatoria nazionale 2022 stilata dal Ministero dell'Istruzione, che ha analizzato i 260 percorsi ITS terminati nel 2020 e monitorati a un anno dal diploma. L'Accademia in Scienze e Tecnologie applicate promossa dal Ministero dell'Istruzione, dalla Regione Umbria e partecipata dalle principali aziende del territorio, ha conseguito con cinque percorsi le premialità previste dal Ministero dell'Istruzione. In particolare: Due corsi – sottolinea una nota - si sono posizionati al secondo e terzo posto assoluto del ranking nazionale tra i 260 analizzati. Si tratta del percorso per "Tecnico superiore per l'automazione ed i sistemi meccatronici" e di quello per "Tecnico superiore nello sviluppo delle tecnologie delle imprese 4.0".Il Percorso "Tecnico superiore per l'automazione ed i sistemi meccatronici" con sede a Terni si è classificato all'ottavo posto assoluto. Il Corso per Turismo, marketing e servizi alle imprese ha ottenuto la seconda posizione nell'area Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e Turismo. Il Corso dedicato alle Biotecnologie, con sede a Terni, ha ottenuto la prima posizione nell'area Nuove tecnologie della vita. "Un successo di assoluto valore per il nostro ITS – ha commentato il presidente di ITS Umbria Academy Giuseppe Cioffi – che conferma la sua eccellenza sia in termini di qualità della preparazione tecnica che di performance occupazionali. Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati ottenuti che ci fanno guardare con ottimismo al futuro dei nostri giovani e delle nostre imprese".  segue


(CIS) – Senigallia mag. - Si è tenuto questa mattina, a Senigallia, il sopralluogo per ospitare l'incontro, in presenza, della Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che richiamerà nelle Marche tutti gli assessori regionali dello sviluppo economico d'Italia. Coordinata dalle Marche e guidata dal vice presidente Mirco Carloni, la riunione riservata si terrà la mattina di lunedì 9 maggio, presso la Rotonda a Mare, alla presenza del presidente Francesco Acquaroli, del direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini e di Sultan bin Saeed Al Mansouri, ministro dell'Economia degli Emirati Arabi Uniti dal 2008 al 2020. I lavori – spiega una nota - si concluderanno con gli interventi del presidente della Conferenza Stato Regioni e delle province autonome Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. "Le Marche saranno al centro del dibattito politico economico nazionale, con una giornata dedicata alle prospettive di crescita e di sviluppo dei territori, tra esigenze di innovazione, competitività e internazionalizzazione dei processi produttivi del sistema Paese" - ha anticipato Carloni.  segue


(CIS) – Perugia mag.- Nominato il nuovo Direttore generale di Confindustria Umbria; e' Simone Cascioli, classe 1975. Cascioli ha appena assunto il nuovo incarico dopo essere stato, negli ultimi due anni, dirigente di un'importante multinazionale. Negli anni precedenti aveva ricoperto il ruolo di Responsabile dei Servizi Associativi e delle Relazioni Industriali di Confindustria Umbria. Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Umbria ha optato per un profilo che avesse già maturato esperienza in ambito associativo con l'obiettivo di rafforzare il processo di innovazione intrapreso negli ultimi mesi e cogliere con sempre maggiore attenzione le specifiche esigenze associative con un particolare riguardo al tema della rappresentanza e al territorio. "Sono convinto – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Umbria Vincenzo Briziarelli come si legge in una nota – che la conoscenza del nostro sistema associativo e la professionalità personale e manageriale maturata in contesti internazionali, permetteranno a Simone Cascioli di svolgere nel migliore dei modi l'incarico che gli è stato affidato. Il nuovo Direttore saprà apportare idee, progettualità e una modalità di lavoro senz'altro rispondenti alle esigenze dei nostri associati, consolidando la rappresentanza, potenziando i servizi presenti e attivandone di nuovi per rispondere alle mutate esigenze di mercato". Fonte com abstract


(CIS) . Ancona mag. - La Regione Marche ha integrato le linee guida operative per la prevenzione al Covid-19 nelle strutture ricettive e negli stabilimenti balneari e preso atto che le linee guida precedentemente adottate per la scorsa stagione sono state sostituite dall'aggiornamento previsto dall'ordinanza del Ministero della Salute del 01/04/2022. Possibilità quindi di utilizzare le spiagge libere per garantire maggiore distanziamento. La giunta regionale ha approvato le linee guida per la stagione 2022. La Regione ha valutato, in accordo con le associazioni di categoria del settore, di mantenere alcune disposizioni precauzionali in modo da favorire il più possibile una ripartenza graduale che garantisca la sicurezza e la tranquillità degli utenti e dei turisti che trascorreranno le vacanze nelle Marche. In particolare negli stabilimenti balneari è caduto l'obbligo di distanziamento minimo degli ombrelloni pari a 10mq, tuttavia per consentire agli operatori che, a vantaggio degli utenti, intendano mantenere il distanziamento più ampio, la Giunta Regionale ha deciso di confermare per la stagione estiva 2022 alcune disposizioni come disposto dalla Legge Regionale 3 giugno 2020, n.20 "Misure straordinarie ed urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19 per la ripartenza delle Marche". abstract fonte com

<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Succ. > Fine >>
Pagina 11 di 425

camera
Social Forum

Facebook_suiciditwitter_iconyoutube6349214

Questo sito utilizza i cookies per migliore la tua esperienza di navigazione. I Cookies utilizzati sono limitati alle operazioni essenziali del sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information