City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Economia


(CIS) – Roma dic. - Nei primi nove mesi del 2021 quasi 1,4 milioni tra assunzioni e variazioni contrattuali agevolate; Aumentano Apprendistato (+24%) e Incentivo Donne (+14%). Il Focus Inps sulle agevolazioni contributive per l'incentivazione dell'occupazione dei lavoratori dipendenti del settore privato, pubblicato oggi, ha lo scopo di illustrare - spiega una nota INPS - l'impatto di tali interventi su assunzioni e variazioni contrattuali, attraverso il confronto dei dati rilevati nel triennio 2019-2021 (limitatamente ai primi nove mesi dell'anno in corso). Dal confronto tra gli anni 2019 e 2020 si registra una marcata diminuzione delle assunzioni (-23,6%) e delle trasformazioni contrattuali (-18,6%), per un valore complessivo pari al -23,1%. Analizzando invece i primi nove mesi 2020 e il corrispondente periodo 2019, si rileva una diminuzione totale del -23,9%, mentre l'analisi dello stesso periodo per gli anni 2021 e 2020 evidenzia ancora una dinamica negativa per le trasformazioni (-6,5%), ma anche un recupero significativo - sottolinea ancora la nota - delle assunzioni (+19,4%). Il numero complessivo di assunzioni e variazioni contrattuali effettuate tramite le agevolazioni contributive è stato di 775mila nel 2019 (su 8,3 milioni di attivazioni complessive), ha superato il milione di unità nel 2020 (su 6,4 milioni di attivazioni complessive) mentre nei primi nove mesi del 2021 ha raggiunto quasi 1,4 milioni (su 5,7 milioni di attivazioni complessive), con un'incidenza che è passata dal 9,2% del 2019 al 16% nel 2020 e a circa il 25% nel 2021. Tra il 2019 e il 2020 le agevolazioni sono diminuite, con l'eccezione delle trasformazioni dei rapporti di apprendistato che sono invece aumentate del 9,3%. In ogni caso, l'insieme dei rapporti incentivati tra il 2020 e il 2019 ha presentato una crescita del 21% per le assunzioni e del 63% per le variazioni contrattuali, grazie soprattutto all'attivazione degli incentivi previsti dal DL 104/2020. Considerando i primi nove mesi dei tre anni osservati, si rileva una variazione negativa (-21%) del numero totale dei rapporti incentivati tra il 2020 e il 2019 mentre nel 2021 si riscontra un forte aumento dei rapporti agevolati, sia rispetto al 2020 (+191%) sia rispetto al 2019 (+131%). Abstract fonte com


(CIS) – Perugia dic. - Si è tenuto ieri, presso il Palazzo della Provincia di Perugia, l'evento di presentazione ai Comuni umbri del processo che porterà alla definizione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. "I comuni umbri hanno un ruolo determinante nell'attuazione degli obiettivi di sostenibilità: realizzando scelte programmatiche e creando politiche di sviluppo capaci di rendere efficienti e sostenibili infrastrutture e servizi, possono contribuire in maniera efficace e incisiva - ha dichiarato il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia, coordinatore della consulta di ANCI Umbria Ambiente e Sviluppo sostenibile - a migliore la qualità della vita dei cittadini e delle città." "E' necessario, pertanto, rafforzare le capacità di pianificazione e programmazione territoriale, - ha sottolineato il Presidente Felcos Umbria e Sindaco di Narni Francesco De Rebotti, intervenuto nella fase di apertura dell'evento - promuovere lo sviluppo sostenibile per la crescita sociale ed economica dei territori, a livello locale e internazionale, attraverso attività di formazione, assistenza tecnica e iniziative di comunicazione sociale e sensibilizzazione, e progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale". E' necessario quindi accelerare il processo di "messa a terra" degli obiettivi di sostenibilità attuando azioni congiunte anche al fine di cogliere gli obiettivi e gli strumenti finanziari straordinari relativi al PNRR e alla programmazione comunitaria 2021-2027 che guardano alla sostenibilità come asse portante. segue


(CIS) – Perugia dic. - Sedici imprese, oltre 40 partecipanti e più di 430 incontri business to business realizzati: è positivo il bilancio della partecipazione di Umbria Aerospace Cluster all'evento internazionale dedicato all'industria aerospaziale e della difesa che si è svolto a Torino dal 30 novembre al 2 dicembre scorso. L'anno nuovo, il 2022, si apre quindi in modo positivo per le imprese del settore umbre. In occasione dell'Aerospace & Defense Meetings, le imprese del Cluster umbro – si legge in una nota - hanno infatti avuto l'opportunità di incontrare le aziende leader del settore a livello internazionale: tra queste Boeing, Airbus, Leonardo, Thales Alenia Aerospace, Avio Aero, Lockheed Martin ed altri ancora. Agli appuntamenti "b2b" si aggiunge il consolidamento di una rete di contatti avviata con i Distretti aerospaziali di Toscana, Piemonte, Campania e Veneto. È stata inoltre rafforzata la partnership con il Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA), con l'obiettivo di collaborare ad un progetto sperimentale che porti in Umbria una rappresentanza dei Distretti italiani dell'aerospazio per approfondire strategie e sinergie nazionali. Business, confronto e creazione di sinergie. Il Cluster umbro, sostenuto da Regione Umbria e Sviluppumbria, ha partecipato alla fiera di Torino con 16 aziende segue


(CIS)- Terni, dic. - Nell'ultimo anno fiscale, AST ha registrato 13 infortuni ed oggi l'Azienda ha un'incidenza di infortuni sei volte più bassa della media della siderurgia italiana, registrando la miglior performance di sempre (indice di frequenza infortuni 3,3 contro 3,4 dell'anno precedente). Sul piano della gestione della pandemia i protocolli attuati hanno avuto pieno successo, nessun focolaio o cluster si è sviluppato all'interno dell'Azienda. Anche l'introduzione del green pass obbligatorio non ha creato problemi organizzativi o produttivi. In questo esercizio è proseguita l'attività di formazione sulla compliance e sull'anticorruzione, così come il progetto "AST Lean School": nell'anno fiscale 2020-2021, 853 persone sono state coinvolte nei percorsi formativi lean di AST e stati portati a compimento 388 eventi di miglioramento continuo (Kaizen Blitz, Quick Kaizen, Lean training), raggiungendo il numero complessivo di 1.131 eventi dall'inizio della Lean transformation in AST. Il 16 settembre, la capogruppo tk ha annunciato la vendita di Acciai Speciali Terni e di due centri di servizio in Germania e Turchia, al gruppo Arvedi: la vendita apre un nuovo capitolo nella storia di AST, al centro di un'operazione strategica per l'intera siderurgia italiana ed europea. Fonte com abstract


(CIS) – Terni, dic. – AST, Acciai speciali Terni, archivia l'anno della pandemia con un utile di 53.344.002 di euro e un fatturato di 2.047.425.593 di euro. Prodotte 1 milione e 79 mila tonn. di acciaio liquido: mai così tante dal 2013 Gli effetti dell'emergenza sanitaria non ancora debellata, un'importante capacità di resilienza e i segnali significativi di ripresa economica. Si può riassumere così l'anno appena trascorso per il nostro Paese. Lo stesso è accaduto per Acciai Speciali Terni, le cui performance economiche e finanziarie hanno seguito l'andamento generale dell'economia italiana. Lo si legge in una nota ufficiale dell'AST. Un anno difficile che si conclude con numeri positivi e importanti: l'utile netto di AST, per l'anno chiuso il 30 settembre 2021, è pari come detto di 53.344.002 e il fatturato ammonta a 2.047.425.593 di euro. Alla fine dell'anno fiscale sono state prodotte 1 milione 79 mila tonnellate di acciaio liquido, un risultato che non si raggiungeva dal 2013. Come è accaduto per l'economia nazionale, AST ha visto incrementare le sue performance soprattutto nella seconda metà dell'anno fiscale, ma ha dovuto affrontare e gestire una vera e propria tempesta che si è abbattuta sui mercati delle materie prime e su quello dello approvvigionamento energetico. Oggi la domanda è trainante (ad eccezione dell'automotive che continua a essere un settore debole - sottolinea la nota - ) e questo ha permesso il raggiungimento di livelli produttivi importanti, con una saturazione degli impianti: nonostante questo ci sono stati notevoli miglioramenti di produttività e qualità, sia interna che esterna. A margine del commento dei risultati economici e finanziari, è importante sottolineare che, pure in un periodo di produzione in ascesa, gli elevati standard di sicurezza hanno garantito un livello minimo di infortuni e il raggiungimento del traguardo "zero infortuni" in quattro reparti dello stabilimento. Abstract fonte com

 

(CIS) - Perugia dic. - - "Le risorse messe a disposizione dell'Umbria – pari a circa 28,5 milioni di euro - dal Programma Borghi del Pnrr rappresentano una grande occasione per restituire piena attrattività e riportare a nuova vita un patrimonio della nostra regione che è a rischio abbandono e spopolamento". Lo ha detto l'assessore regionale alla cultura, Paola Agabiti, commentando l'avviso per la selezione dei progetti del Programma Borghi del Pnrr recentemente presentato dal Ministro alla cultura Dario Franceschini. "Ora – ha proseguito Agabiti, come si legge in una nota - ci sono le condizioni per poter realizzare, in accordo con gli enti locali, interventi efficaci di rivitalizzazione culturale, sociale ed economica nei piccoli centri dell'Umbria che costituiscono uno dei tratti salienti della nostra regione e sono un patrimonio straordinario di storia, arte, cultura e tradizioni. Come Giunta regionale il recupero delle aree interne dell'Umbria e dei suoi borghi ha da sempre rappresentato uno dei punti fondamentali delle politiche di governo su cui ci siamo fortemente impegnati. La rigenerazione urbana, dalla qualificazione degli spazi pubblici al restauro del patrimonio storico-architettonico, dalla creazione di nuovi servizi all'attivazione di iniziative imprenditoriali e commerciali – ha concluso l'assessore, permetterà di rivitalizzare il tessuto socio-economico di questi luoghi, con l'obiettivo di renderli attrattivi anche per le nuove generazioni". Sono due le linee di azione del Programma Borghi, che può contare su una dotazione complessiva di un miliardo di euro. segue

(CI)S - Ancona/Perugia/Firenze dic. - "La riduzione dei tempi di percorrenza da costa a costa porterebbe ad un abbattimento dell'emissione di Co2 nell'aria. Un notevole beneficio ambientale, quindi, che indico per ultimo ma che ultimo non considero affatto. Tutte le misure che la Giunta Acquaroli ha adottato in campo infrastrutturale in questo primo anno e mezzo di legislatura procedono, infatti, verso lo sviluppo di una mobilità sostenibile e in sicurezza, dalla promozione dell'anello ferroviario all'incremento delle piste ciclabili, proprio perché rappresenta l'unico futuro possibile". Lo ha detto l'assessore regionale delle Marche Baldelli. Nell'ambito degli spostamenti delle persone e delle merci, la Fano-Grosseto assume un rilievo strategico non solo interregionale, ma anche nazionale ed europeo. L'Unione Europea l'ha infatti inserita nella rete europea Ten-T, che ha lo specifico obiettivo di consentire una mobilità senza ostacoli, sicura e sostenibile di persone e merci, nonché di favorire l'accesibilità e la connettività per tutte le Regioni dell'Unione, contribuendo all'ulteriore crescita economica, alla competitività in una prospettiva globale e ad una migliore coesione territoriale. "In quest'ottica – conclude Baldelli -, è evidente come non sia perseguibile la realizzazione della E78 a due sole corsie. Dimezzata non sarebbe funzionale all'obiettivo che le ha attribuito la stessa Unione Europea". Ecco perché le Regioni Marche, Umbria e Toscana, su iniziativa del presidente Acquaroli e dell'assessore Baldelli, hanno deciso di fare fronte comune per raggiungere il risultato. Non solo promuovendo nei confronti di Mims e Anas la realizzazione a quattro corsie lungo i 270 km complessivi di tracciato. Ma anche affiancando il commissario straordinario Massimo Simonini nell'elaborazione del cronoprogramma e nel reperimento di finanziamenti. Il Protocollo, infatti, prevede anche la costituzione di un Comitato di Coordinamento Istituzionale, ovvero una cabina di regia a supporto del commissario straordinario, composto dagli assessori regionali competenti in materia. fonte com abstract


(CIS) – Ancona/Perugia/Firenze dic. - "Insieme per realizzare al più presto la Fano-Grosseto a quattro corsie". Ne dà notizia l'assessore alle Infrastrutture, Francesco Baldelli subito dopo l'approvazione in Giunta del 'Protocollo d'intesa per il completamento dell'itinerario stradale E78' elaborato con le Regioni Umbria e Toscana. Un documento frutto di una serie di incontri istituzionali, con cui le tre Regioni si impegnano a promuovere congiuntamente nei confronti di Anas e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili la progettazione a quattro corsie dell'intero itinerario e la realizzazione dei tratti ancora mancanti, in particolare, nel territorio marchigiano, la seconda canna del traforo della Guinza e il tratto da Santo Stefano di Gaifa al confine con l'Umbria."E' la prima volta che le Regioni Marche, Umbria e Toscana parlano 'ad una voce sola' ad Anas e Mims per il completamento a quattro corsie di un'opera che i cittadini e le imprese di tutto il centro Italia, e non solo, invocano da decenni e che porterebbe molteplici benefici economici e territoriali – evidenzia l'assessore Baldelli -. Secondo le stime di un recente studio, la Fano-Grosseto a quattro corsie ridurrebbe notevolmente il tempo di percorrenza dalla costa adriatica alla costa tirrenica, con un abbattimento dei costi di trasporto. Un toccasana per lo sviluppo turistico di tutto il territorio interessato e per la crescita concorrenziale delle nostre imprese. Crescita turistica ed economica che trarrebbe ulteriore spinta dallo sviluppo dei due porti, che, una volta migliorato il loro collegamento con la E78 a quattro corsie, acquisirebbero maggiore capacità attrattiva. L'infrastruttura, inoltre, migliorerebbe l'accesso alle aree interne, non più isolate ma adeguatamente collegate con il resto del Paese. Ciò significherebbe la rinascita delle città attraversate dall'infrastruttura e dei loro dintorni, da troppo tempo soggette ad uno spopolamento che va invertito quanto prima". Fonte com abstract ALTRA NOTIZIA


(CIS)- Terni dic. – Si sono tenute le elezioni per il rinnovo della Rsu del settore elettrico all'Asm. Per la Flaei Cisl sono stati eletti Fabio Temperini ed Elena Attili. E' la prima volta per una donna e non può essere un caso che questo avvenga durante una fase di cambiamento per l'Azienda, in un contesto reso ancora più complicato dalla pandemia in corso che infatti aveva costretto le organizzazioni sindacali a prorogare la vigenza della Rsu. "Finalmente una donna!", hanno esclamato i lavoratori e le lavoratrici dell'Asm. Elena Attili è stata eletta grazie alle preferenze ottenute sia dagli iscritti che non iscritti che hanno voluto premiare l'impegno e la coerenza dimostrata durante questo periodo dove oltre alle problematiche legate alla vita lavorativa interna all'Azienda si sono aggiunti i disagi provocati dalla pandemia. I delegati Fabio Temperini Elena Attili accompagnati dal Segretario Regionale Amleto Del Sorbo, hanno incontrato il responsabile della Cisl di Terni Riccardo Marcelli per solennizzare l'elezione, ma soprattutto per programmare le linee strategiche per il prossimo futuro. C'è infatti da gestire la vicenda relativa alla cessione delle quote di Asm da parte della proprietà: "Un'operazione molto delicata a cui occorre porre la massima attenzione per comprendere e conoscere l'impatto che avrà sui lavoratori e sulla qualità dei servizi erogati da Asm stessa nei confronti della Comunità. "Questa è una tappa importante che cambia lo scenario di un'Azienda che e' patrimonio dei cittadini ternani. " abstract fonte com


(CIS) – Perugia dic. - E' stato pubblicato oggi nel BUR il bando TRAVEL, la nuova misura dedicata all'internazionalizzazione delle micro e piccole medie imprese del territorio. Un bando che è il primo tassello di una più ampia manovra, composta da due avvisi differenti. E' quanto ha annunciato l'assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni. Al Bando TRAVEL si aggiungerà anche il Bando FLY da 1 milione di euro, che permetterà di finanziare progetti di internazionalizzazione integrati, sia attraverso un contributo a fondo perduto che attraverso la possibilità di richiedere un finanziamento agevolato. Entrando nello specifico della misura pubblicata oggi sul BUR, sono molte le novità introdotte – sottolinea una nota -. In generale, il Bando TRAVEL è destinato al finanziamento di progetti di internazionalizzazione integrati, realizzati da micro e piccole medie imprese. Il finanziamento previsto, per la parte a fondo perduto, è del 40% o 50% a seconda che si presenti domanda come impresa singola o aggregazione e i livelli di investimento sono minimo 30.000 euro, massimo 100.000, per le imprese singole, e minimo 70.000 euro, massimo 200.000, per le aggregazioni. I beneficiari del Bando TRAVEL, gestito da Sviluppumbria - sottolinea una nota - potranno richiedere quasi automaticamente anche un prestito agevolato erogato da Gepafin, che coprirà fino ad un massimo del 30% del progetto. Rispetto agli anni passati, la misura è stata resa molto più flessibile e molto più orientata a favorire progetti che puntano sul digitale, con una vasta gamma di spese ammissibili per sostenere le imprese a sviluppare efficaci canali di e-commerce. segue

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