City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Economia


(CIS) – Ancona, ott. - "Il pacchetto di aiuti messo in campo da Intesa Sanpaolo, a sostegno delle imprese e delle famiglie per il rincaro dell'energia e gli aumenti di spesa, testimonia l'attenzione dell'istituto bancario e, in generale, del sistema del credito, alle esigenze impellenti del nostro sistema produttivo e per la tenuta sociale del nostro Paese. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza che occorre affrontare con immediatezza e decisione, con strumenti eccezionali e importanti". Lo ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale delle Marche e assessore allo Sviluppo economico. Mirco Carloni plaude al pacchetto di aiuti promosso da Intesa Sanpaolo (ulteriori 8 miliardi alle famiglie, per complessivi di 30 miliardi messi a disposizione di imprese e famiglie) e lancia un appello anche nei confronti del sistema del credito locale per un rapido intervento contro il caro bollette che rischia di mettere a terra l'intero sistema produttivo italiano e regionale, oltre che milioni di famiglie. L'auspicio è - sottolinea una nota - che altre realtà nazionali e locali possano seguire l'esempio, affiancando le misure urgenti che il Governo nazionale dovrà necessariamente predisporre a breve: "Dobbiamo agire e in fretta - ha detto  Carloni -. Per fare questo serve uno sforzo congiunto. Istituzioni pubbliche ma anche sistema del credito, sia nazionale che locale, devono agire insieme per andare incontro alle esigenze delle nostre piccole e medie imprese, scongiurandone così la crisi. Gli aumenti dei costi energetici impatteranno in maniera pesante sull'intera economia, con ricadute drammatiche in termini di produzione e occupazione, se non si attueranno interventi mirati". fonte com abstract


(CIS) – San Giustino ott. - – Cooperazione internazionale, competitività, sostenibilità, innovazione. Saranno questi i principali temi al centro di un convegno organizzato da Confagricoltura Umbria e TTI (Trasformatori Tabacco Italia) per fare il punto sulla filiera del tabacco in Altotevere, in programma mercoledì 5 ottobre al Museo Storico-Scientifico del Tabacco di San Giustino. Alle ore 16.30, dopo i saluti del sindaco di San Giustino Paolo Fratini ci sarà l'introduzione a cura di Fabio Rossi, presidente Trasformatori Tabacco Italia (TTI) e di Confagricoltura Umbria.A seguire gli interventi del responsabile agronomico TTI Linda Franceschetti ("Tabacco, agricoltura sostenibile e innovazione in Alta Valle del Tevere"), di Stefano Casadei del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell'Università degli Studi di Perugia ("Progetto Midar – Modello innovativo per la distribuzione dell'acqua irrigua"), di Frank Magama del Tabacco Research Board di Kutsaga ("Sostenibilità del tabacco in Zimbawe"), del presidente Aiel - Associazione italiana energie agroforestali Domenico Brugnoni ("Energie rinnovabili per un'agricoltura competitiva") e della progettista del Centro formazione Bufalini Marusca Gaggi ("Upskilling e Reskilling verso la 4.0 in agricoltura"). Le conclusioni saranno affidate a Roberto Morroni, assessore all'agricoltura della Regione Umbria. Fonte com abstract


(CIS) – Ancona, ott. - Da oggi fino al 5 ottobre le Marche parteciperanno a "La Moda Italiana@Almaty", mostra autonoma di calzature e moda che si svolge nella sede espositiva Dom Piemov di Almaty. La partecipazione della delegazione marchigiana formata da ben 29 imprese del settore, su un totale di 53 espositori presenti, è stata organizzata dalla Regione Marche con Assocalzaturifici, in collaborazione con EMI – Ente Moda Italia, il patrocinio di Sistema Moda Italia, Associazione Italiana Pellicceria e Assopellettieri, e il supporto organizzativo e promozionale di ICE Agenzia. Il settore Moda rappresenta nella strategia regionale di ricerca e innovazione elaborata per il settennio 2021-27 uno dei sette ambiti produttivi di specializzazione individuati come determinanti. Le calzature fanno da volano: nel primo semestre del 2022 le esportazioni si sono attestate a 792.974.671 euro, in crescita del 29% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'obiettivo della Regione Marche è accrescere la competitività, la sostenibilità e l'innovazione della filiera della Moda, aumentare le opportunità di export delle micro, piccole e medie imprese marchigiane attraverso la realizzazione delle più importanti manifestazioni di settore in sinergia con i principali attori che operano a sostegno delle imprese. In questo contesto, la presenza delle imprese marchigiane a "La Moda Italiana@Almaty" è di fondamentale importanza per l'azione di scouting che la Regione Marche sta svolgendo nel mercato asiatico, con particolare riferimento al mercato kazako e centroasiatico e al mercato dell'Asia Orientale che, a fine giugno 2022, ha visto la partecipazione di 7 aziende marchigiane all'Italian Fashion Days in Korea. segue


(CIS) – Perugia set. - L'Assemblea delle industrie che aderiscono alla Sezione Chimica e Plastica di Confindustria Umbria ha eletto il nuovo Presidente per il biennio 2022-2024 che sarà Rodolfo Rosa, amministratore delegato di Exolon Group di Nera Montoro, azienda multinazionale specializzata nella produzione di lastre in policarbonato. Vicepresidente sarà Luca Bianconi di Polycart di Assisi, che produce film biodegradabili compostabili per imballaggi flessibili. L'Assemblea, che si è riunita nella sede di Confindustria Umbria a Perugia, ha eletto anche i componenti del Consiglio Direttivo. Ad aprire i lavori è stato il Presidente uscente Alessandro Campanile, di Saci Industrie di Perugia, giunto al termine del suo mandato. "Le attività della Sezione – ha ricordato Campanile - hanno sempre costituito un utile momento di confronto e scambio tra gli imprenditori del settore sui temi di maggior attualità che si sono presentati in questo complesso quadriennio. Un confronto che, ad esempio, è stato particolarmente utile ed intenso nel periodo del lockdown, poiché ci ha permesso di confrontarci sia sulle misure di contenimento della pandemia, sia di disporre di preziosi elementi di comparazione per analizzare l'andamento del mercato e le dinamiche della domanda. Abbiamo poi affrontato temi di carattere nazionale: la cosiddetta Plastic Tax, misura che abbiamo più volte avuto modo di criticare, il rincaro del prezzo delle materie plastiche e, più recentemente, il tema della crisi energetica che investe trasversalmente tutti i settori economici, a partire proprio da quelli energivori come il comparto della chimica-plastica".  segue


(CIS) – Gubbio/Perugia/Molise set. - È stata presentata questa mattina nello Stabilimento di Sesto Campano la 15^ edizione del Rapporto di Sostenibilità Colacem. Il management della società, insieme al direttore dello stabilimento molisano, ha descritto l'impegno dell'azienda in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale, evidenziando il percorso verso la sfida epocale della decarbonizzazione. Colacem è uno dei leader tra i produttori nazionali di cemento, un settore che per la natura del ciclo produttivo sta subendo più di altri i rincari dei costi energetici. Il Rapporto – spiega una nota - , grazie a numerosi grafici e tabelle, descrive tutte le azioni dell'azienda per l'efficientamento energetico dei propri stabilimenti, costantemente aggiornati alle migliori tecnologie, per il monitoraggio e la riduzione delle emissioni, la corretta gestione delle aree estrattive e la salvaguardia delle biodiversità. Nel 2021 l'azienda ha investito oltre 10 milioni di euro per la protezione dell'ambiente e per il monitoraggio delle emissioni in atmosfera, per un totale di oltre 25 milioni di euro di investimenti in sostenibilità nel triennio 2019-2021. Importanti investimenti tecnici per l'immediato futuro sono, tra gli altri, l'adozione di filtri ibridi negli stabilimenti di Gubbio (PG), Rassina (AR) e Sesto Campano (IS), per circa 2 milioni di euro ciascuno.Non solo tecnologia ed impiantistica, ma anche forte impegno per la sicurezza sul lavoro, la valorizzazione delle risorse umane e un dialogo sempre aperto con le comunità locali attraverso progetti, idee e azioni per lo sviluppo economico e sociale.  segue


(CIS) – Perugia set. - "La Regione Umbria interviene a sostegno delle imprese della pesca che, già provate dalla crisi causata dalla pandemia, ora stanno subendo pesanti conseguenze economiche, come sta avvenendo in tutti i settori produttivi, per l'aumento straordinario dei costi energetici e delle materie prime derivante dalla attuale situazione di conflitto fra Russia e Ucraina. Al fine di scongiurare una possibile sospensione delle attività e di continuare a promuoverne la ripresa e la crescita, abbiamo stanziato 150mila euro del bilancio regionale per dare un aiuto immediato a questo importante settore". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Politiche agricole e agroalimentari, Roberto Morroni, rendendo noto il provvedimento approvato dalla Giunta regionale con cui sono stati disposti interventi urgenti di sostegno alle imprese di pesca operanti in Umbria come conseguenza della crisi economica determinata dall'aumento dei costi energetici. "L'anomalo aumento dei costi energetici – ha rilevato l'assessore Morroni – ha generato un rialzo dei costi di esercizio per il settore della pesca professionale, praticata nell'area del Lago Trasimeno.  segue


(CIS) – Perugia set. - – E' stato approvato dalla Giunta regionale dell'Umbria il nuovo Bando per la creazione di impresa. Il Bando sarà riservato alle piccole e medie imprese aventi sede operativa nel territorio della Regione Umbria ed è aperto a società cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi titolari di partita IVA, società tra professionisti iscritti ad albi professionali. Rispetto al passato, la misura è stata profondamente modificata: oltre alle imprese costituite dal 1 gennaio 2022, per la prima volta la misura viene aperta anche ad imprese che ancora non si sono costituite, ma che lo faranno entro 90 giorni dall'accoglimento della domanda. Inoltre, differentemente dagli altri anni, oltre al finanziamento a tasso agevolato del 75%, gli aspiranti imprenditori potranno beneficiare anche di un'agevolazione a fondo perduto del 20%, e saranno finanziati sia investimenti (minimo 60% del progetto imprenditoriale) che le spese correnti (fino ad un massimo del 40%). Sono state inoltre ampliate le spese ammissibili, introducendo anche studi di fattibilità, business plan, consulenze e formazione specialistica, per dotare i beneficiari di tutti gli strumenti necessari per avviare la propria impresa. L'assessore Michele Fioroni ha sottolineato che "Il Bando dedicato alla creazione di impresa è un piccolo, ma importante, tassello di una politica che crede e sostiene chi ha il coraggio di fare impresa. In questo periodo così complesso, abbiamo inserito – ha spiegato in una nota - degli elementi di aiuto importanti, come il fondo perduto, mai previsto negli anni precedenti, e il riconoscimento fino al 40% delle spese correnti, per tenere conto dell'aumento delle materie prime e delle utenze. segue


(CIS) - Terni set. - Riccardo Morelli, dell'azienda Morelli Logistica e Servizi, è stato riconfermato alla guida della Sezione di Terni di Confindustria Umbria per il biennio 2022-2024. Lo ha deciso l'Assemblea dei soci della Sezione che si è riunita al Resort Vallantica di San Gemini per il rinnovo delle cariche associative. Insieme al Presidente sono stati eletti il Vicepresidente Marco Centinari (Ceplast) e i componenti del Consiglio Direttivo. All'Assemblea hanno partecipato anche il Presidente di Confindustria Umbria Vincenzo Briziarelli e il Direttore Generale Simone Cascioli. Nel suo intervento che ha aperto la parte pubblica il presidente Morelli, di fronte a una platea di oltre 250 ospiti tra imprenditori, autorità e rappresentanti delle istituzioni, ha ripercorso l'attività in cui la Sezione è impegnata."In questi anni abbiamo cercato di costruire il futuro. Il progetto Urban Re-generation, il Polo chimico, l'ecosistema dell'innovazione, l'idrogeno verde – ha sottolineato Morelli - sono le tappe di un percorso cominciato già nel 2015 con il Master Plan per Terni e Narni nel quale erano già state individuate alcune direttrici principali di sviluppo tra le quali figurava la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese.  segue


(CIS) – Perugia set. - – La Presidente della Regione Umbria Tesei, insieme ad una rappresentanza della Giunta regionale, ha incontrato ieri a Palazzo Donini i rappresentanti delle associazioni del mondo produttivo e agricolo umbro per esaminare congiuntamente i principali aspetti del nuovo regolamento regionale (n.4/2022) per l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e la condivisione di un percorso che, nel preservare le peculiarità identitarie dell'Umbria, assicuri lo sviluppo strategico del settore energetico, fronteggiando il problema rilevante del caro energia. Un incontro costruttivo, di confronto e chiarimento puntuale – spiega una nota - sulle novità introdotte dal regolamento adottato dalla Giunta regionale nel luglio scorso, nel corso del quale è emersa condivisione sulla 'ratio' e sugli obiettivi della normativa. In particolare, è stato chiarito che, in materia di autoproduzione di energia, non vi sono limitazioni nelle aree industriali e sui terreni agricoli per la realizzazione di impianti in regime di autoconsumo né per impianti a servizio di comunità energetiche.  segue


(CIS) – Perugia set. - In merito al nuovo regolamento regionale (n.4/2022) per l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, Confindustria Umbria giudica costruttivo il confronto che si è svolto ieri a Palazzo Donini con la Presidente Tesei e una rappresentanza della Giunta regionale. "In una fase così complessa e in una situazione così grave sotto il profilo dell'approvvigionamento energetico – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Umbria Vincenzo Briziarelli – giudichiamo con favore ogni iniziativa volta a incrementare gli impianti per la produzione di energia". Nel corso dell'incontro – spiega una nota di Confindustria - è stato condiviso di individuare procedure che possano favorire e incentivare l'istallazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree industriali dismesse dell'Umbria per favorire anche una loro contestuale riqualificazione. Per agevolare l'utilizzo di questi siti per la produzione di energia, Confindustria Umbria ritiene che sia necessario mettere a punto un quadro normativo che promuova l'utilizzo di queste aree anche attraverso processi autorizzativi e amministrativi semplificati e con l'individuazione di meccanismi di incentivazione che facilitino l'attrazione di investimenti nel settore anche da parte di operatori internazionali che potrebbero dare un contributo per realizzare anche nuove iniziative imprenditoriali. segue

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