City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Economia


(CIS) – Ancona, mar. – Regione e Unicredit insieme per rilancio del territorio; un accordo che prevede, tra l'altro, l'attivazione di strumenti per sostenere le imprese, facilitando l'accesso al credito, accompagnandole nei processi di innovazione e internazionalizzazione e nello sviluppo di nuova imprenditorialità.e' stato siglato ad Ancona. Focus sulle opportunità legate a economia circolare, sostenibilità e digitalizzazione e su iniziative rivolte a Terzo Settore e Finanza Sociale. Lo ha annunciato una nota regionale. Attivato un gruppo tecnico congiunto tra Regione e UniCredit. La collaborazione potrà aprirsi ad altre istituzioni, enti e associazioni di categoria del territorio. Il Protocollo tra Regione Marche e UniCredit, siglato dal presidente Francesco Acquaroli e da Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit, punta a rilanciare la competitività del tessuto produttivo locale. Tra i principali obiettivi – si legge in una nota - , il sostegno allo sviluppo delle imprese per rafforzare i settori trainanti dell'economia regionale, guardando anche alle opportunità offerte dalle dinamiche che hanno ricevuto una forte accelerazione in conseguenza della pandemia. L'intesa individua ambiti specifici d'intervento e strategie d'azione per facilitare l'accesso al credito, anche attraverso la costruzione di strumenti capaci di accompagnare i percorsi di rafforzamento dimensionale e patrimoniale delle imprese in una logica di lungo termine.  segue


(CIS) - Perugia mar. - La Regione, si legge nel documento, nel completare la sistemazione della struttura, metterà a disposizione dell'Università degli Studi di Perugia ulteriori spazi verificando anche, nell'ambito del patrimonio immobiliare esistente, la possibilità di realizzazione di una struttura destinata a ospitare studentesse e studenti universitari, realizzando anche azioni volte al potenziamento di percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori) nell'area.L'Università, in collaborazione con la Regione e con l'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria, si impegna a sua volta alla creazione di percorsi didattici e formativi che prevedano l'aggregazione dei corsi di Ingegneria e di Economia, quali Master e Dottorati Industriali. Nel testo sottoscritto è prevista anche la progettazione di cosiddetti C-Labs (Contamination Labs), vale a dire di spazi di incontro e scambio intellettuale che fungeranno da catalizzatori di idee innovative e da terreno di coltura per il trasferimento dei risultati della ricerca alle attività produttive. In ultimo, l'Ateneo metterà a disposizione il suo contributo per l'istituzione di un centro studi per la tutela dell'ambiente, l'edilizia antisismica e lo studio e la gestione del rischio idrogeologico. Il Comune di Terni, infine, garantirà i servizi funzionali alle numerose attività previste nell'intesa, con riferimento, in particolare, a trasporti e sportelli informativi. fonte com abstract


(CIS) – Perugia mar. - - È stato firmato stamattina il protocollo d'intesa che vede il coinvolgimento dell'Università degli Studi di Perugia, della Regione Umbria e del Comune di Terni per la riqualificazione architettonica e funzionale dell'area di Pentima a Terni. "Con il documento sottoscritto abbiamo posto la prima pietra per l'edificazione di un progetto culturale e di istruzione con una forte ricaduta sull'intera regione – ha sottolineato l'assessore regionale all'Istruzione Paola Agabiti – Il protocollo rappresenta per l'amministrazione regionale umbra la volontà di arricchire un'offerta formativa di alto livello, capace di coinvolgere l'intero territorio ternano nella formazione universitaria, allargando la platea di coloro che ambiscono ad un insegnamento superiore di qualità. Ringrazio di cuore il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, Luigi Carlini, per il sostegno ed il contributo offerto alla progettazione degli interventi di riqualificazione dell'area di Pentima". L'assessore Agabiti ha poi ribadito: "È compito e dovere delle istituzioni fornire agli studenti e alla collettività gli strumenti per raggiungere gli alti obiettivi di una preparazione di eccellenza, attraverso sedi adeguate e funzionali e collegando le stesse e gli obiettivi formativi al tessuto imprenditoriale locale. Solo in questi termini un territorio può crescere e trattenere al suo interno tutte le risorse umane che ha avuto l'onore di formare e di crescere al suo interno.  segue


(CIS) – Perugia mar. - - Dopo la pubblicazione dell'avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del 4 marzo 2022, da oggi, venerdì 11 marzo, ore 13, si potranno iniziare a presentare le domande a valere sul "Fondo Double". "Il Fondo – ha dichiarato l'Assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Fioroni – gestito dalla società finanziaria regionale Gepafin Spa, ha una dotazione di 2.000.000 di euro, elevabili fino a 4.000.000 grazie al contributo degli intermediari finanziari, e andrà a finanziare il 'capitale circolante' con un prestito di minimo 25.000 euro ad un massimo di 50.000 euro". "Un aiuto importante e necessario – ha sottolineato -, in un momento difficile per il nostro tessuto imprenditoriale che, dopo aver subito tutti i danni di una pandemia, ora si trova a combattere con la problematica del caro bollette". "Una misura – ha concluso l'Assessore Fioroni – che si prefigge lo scopo di un aiuto concreto per le nostre imprese". fonte com abstract 


(CIS) – Perugia mar. - - Oggi l'ISTAT ha pubblicato la nota "Le esportazioni delle regioni italiane" con l'andamento delle esportazioni nel 2021 ed un confronto con l'anno precedente. Ciò che emerge dagli ultimi dati sono notizie molto positive. Nel 2021 infatti, rispetto all'anno precedente, l'export mostra una crescita particolarmente sostenuta (+18,2%) e diffusa a livello territoriale. L'aumento delle esportazioni è molto marcato per le Isole (+46,4%), intorno alla media nazionale per il Nord-ovest (+19,2%) e il Nordest (+18,0%), più contenuto per il Centro (+15,3%) e soprattutto, per il Sud (+6,6%). Particolarmente incoraggiante il dato sull'Umbria, che nel 2021 registra un forte aumento delle esportazioni, dimostrandosi la regione con l'aumento più consistente tra quelle del centro, e la sesta Regione in Italia con l'incremento maggiore. Lo si legge in una nota regionale. In Umbria, tra gennaio e dicembre 2021, sono stati esportati all'estero beni e servizi per un valore pari a 4,6 miliardi di euro (a valori correnti), registrando un incremento nel 2021 rispetto all'anno precedente pari al +23,4%, superiore al dato italiano (+18,2%) e a quello di tutte le regioni del Centro: Toscana (+16,8%), Marche (+15,6%), Lazio (+11,5%). segue

(CIS) – Perugia mar. - – Un'occasione importante per celebrare un prodotto, il vino umbro, che sta acquisendo sempre più vigore in termini di riconoscibilità ed identità territoriale. E un settore, quello vitivinicolo, tanto importante nell'economia regionale. È stata soprattutto caratterizzata da questi temi la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso enologico regionale "L'Umbria del vino": organizzato dalla Camera di Commercio dell'Umbria, il concorso è l'unico in regione ad avere l'autorizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, certificando inoltre un elevato livello qualitativo generale dei vini partecipanti. La cerimonia di premiazione si è svolta al Centro Congressi della sede di Perugia della Camera di Commercio dell'Umbria. Oltre ai produttori, che hanno preso parte a questa prima edizione mettendosi così in gioco, sono intervenuti per la Camera di Commercio dell'Umbria, il presidente Giorgio Mencaroni e il segretario generale Federico Sisti, per la Regione Umbria l'assessore alle politiche agricole Roberto Morroni, e il presidente della commissione giudicatrice Riccardo Cotarella, presidente dell'Union Internationale des Œnologues (federazione che raggruppa e rappresenta a livello mondiale le associazioni nazionali professionali dei tecnici del settore vitivinicolo) e di Assoenologi, l'associazione italiana di categoria. segue


(CIS) – Ancona, mar. - Come stabilito dal Decreto legge del 21 dicembre 2021, dall'8 marzo tutti i canali tv nazionali trasmessi sul digitale terrestre verranno convertiti nel nuovo formato Mpeg4. Inizia quindi il conto alla rovescia per il passaggio della regione Marche alla nuova tecnologia digitale terrestre, che determinerà una migliore qualità del segnale per le nostre TV, la possibilità di fruire di programmi in alta definizione consentendo il rilascio delle frequenze in banda 694-790 MHz, la cosiddetta "banda 700", per i servizi di mobili 5G. Sostanzialmente tutti i canali che hanno deciso di rimanere sulla piattaforma trasmetteranno, da questa data, attraverso la codifica Mpeg-4 e saranno trasferiti all'inizio della numerazione. I pochi rimasti che trasmetteranno ancora con la vecchia codifica, Mpeg-2 cioè non in alta definizione, verranno spostati dal numero 500 in poi. Tutti i cittadini, per visualizzare correttamente i programmi, dovranno effettuare la risintonizzazione del proprio televisore o decoder al momento del passaggio alla nuova tecnologia trasmissiva. Gli utenti con televisori non HD potrebbero non ricevere il nuovo segnale. Per non rischiare l'oscuramento (da gennaio 2023) e per ricevere i canali della piattaforma di ultima generazione e in alta definizione occorre verificare la compatibilità del proprio televisore con il nuovo standard. Per chi possiede un televisore o un decoder compatibili con il nuovo digitale terrestre – spiega una nota tecnica - , i primi 9 canali saranno solo in HD e il loro corrispettivo non in alta definizione, se ancora esiste, si troverà a partire dalla posizione 500. Ad esempio, Rai 1 HD sarà visibile solo al numero 1 del telecomando, mentre il suo corrispettivo in Mpeg-2 lo si troverà al numero 501.

(CIS) - Perugia mar. - "Lavoro e fisco in agricoltura, le novità del 2022" è il titolo del convegno, che si svolgerà solo in presenza, organizzato da Confagricoltura Umbria per venerdì 11 marzo alle ore 10.30 presso il Centro Congressi Hotel Giò di Perugia (via Ruggero D'Andreotto, n. 19). L'incontro sarà l'occasione per illustrare e approfondire le principali misure della legge di bilancio 2022 che interessano il settore agricolo. Interverranno, tra gli altri, Roberto Caponi (direttore Area delle Politiche del Lavoro e Welfare Confagricoltura), Nicola Caputo (direttore Area fiscale Confagricoltura) e Filomena Maio (responsabile Fiscalità Societaria Confagricoltura). A causa della normativa COVID ancora in vigore i posti sono limitati e quindi per la partecipazione è obbligatoria l'iscrizione. fonte com abstract


(CIS) – Roma, mar. - Impennata del prezzo delle commodities, il Brent ha sfiorato domenica 140 dollari a barile, un record assoluto di 147 dollari raggiunto solo qualche anno fa. "Con 120 dollari a barile per un periodo di 5/6 mesi riusciamo a recuperare e raggiungere in parte un primo break-even su quanto perso e lasciato sul terreno durante il primo lockdown". Lo ha dichiarato il presidente di FederPetroli Italia - Michele Marsiglia."Con l'inizio del Covid gli investimenti nell'Oil & Gas hanno subito un rallentamento ed alcuni uno stop, in 18 mesi i prezzi dei greggi hanno avuto oscillazioni mai verificatesi nella storia, oggi, con un ritorno alla quasi normalità e, con un greggio in forte risalita, mantenendosi su livelli costanti per qualche periodo, le aziende dell'indotto energetico riuscirebbero a recuperare una parte finanziaria persa e portare l'operatività nuovamente a regime". Riguardo alla crisi russo-ucraina – ha aggiunto Marsiglia - "se consideriamo che gran parte dei paesi dove operiamo sono interessati da conflitti e guerriglie, è brutto dirlo, ma ci siamo abituati. Basta guardare Libia, Mozambico, zone del Golfo Persico, Iran ed altri. segue

(CIS) - Città di Castello, mar – Edilizia settore strategico per la ripartenza economica post pandemia. Questo il messaggio del XII congresso della Filca Cisl dell'Umbria, svoltosi a Città di Castello e che ha visto intervenire il segretario generale della Filca Cisl, Enzo Pelle, il segretario generale Filca Cisl Umbria Giuliano Bicchieraro e il segretario generale Cisl Umbria, Angelo Manzotti. A portare il saluto anche il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi. Bicchieraro è stato confermato segretario generale Filca Cisl Umbria dal consiglio regionale, riunito a valle del congresso. Con Bicchieraro in segreteria anche Emanuele Petrini e Katia Giulivi. Partendo da un'analisi dei danni, anche economici, della pandemia per un settore "in crisi da 10 anni", grande attenzione nella relazione del segretario Bicchieraro alle risorse Pnrr, che "attraverseranno l'edilizia per circa l'80 per cento. Risorse che inevitabilmente dovranno essere utilizzate in questo ambito, in cui dovranno esercitare l'effetto moltiplicatore del settore di creare ricchezza, e in virtù dell'effetto anticiclico, di far crescere e stabilizzare l'economia della nostra regione e di questo paese. Gli effetti benefici peraltro sono già presenti - spiega una nota - nell'ambito dell'edilizia e della filiera con una forte accentuazione della domanda. Dai dati della CNCE Comitato Nazionale delle Casse Edili si evince che gli indicatori sono tutti in forte crescita, a livello nazionale gli indicatori che riguardano le ore lavorate, il numero dei lavoratori, il numero delle imprese, la massa salari, crescono esponenzialmente con percentuali che non si registravano da quasi 20 anni".  segue

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 6 di 416

camera
Social Forum

Facebook_suiciditwitter_iconyoutube6349214

Questo sito utilizza i cookies per migliore la tua esperienza di navigazione. I Cookies utilizzati sono limitati alle operazioni essenziali del sito. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information