City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Salute


(CIS) – Roma, mar. – Sono oggi 22.083 i nuovi casi di contagio; i decessi 130. I tamponi7test effettuati 188mila 224. Il tasso di positivita' e' all'11,7%. In contratendenza rispetto d alcunigiorni fa, i ricoveri; oggi sono in aumento (+168; totale 9.599) e in terapia intensiva (+7; tot. 610). La regione con il piu' alto numero di contagi e' il Lazio con 2.444 casi (5 i decessi); segue la Sicilia con 2.357 (3 i decessi), la Campania 1.948 casi (12 i decessi), l'Emilia romagna con 1.853 casi (13 i decessi), la Puglia con 1.730 casi (1 decesso), ed ancora la Lombardia con 1.614 casi (30 i decessi), il Veneto con 1567 casi (i decessi 7), il Piemonte vede 1.537 casi (9 i decessi), la calabria con 1.493 casi (12 decessi), la Toscana con 1.420 casi (17 decessi), la Sardegna con 790 casi (3 decessi), le Marche con 783 casi (3 i decessi). Ecco al regione Liguria con 506 casi (zero decessi), l'Umbria 501 con zero decessi, l'Abruzzo con 462 casi (1 decesso), la regione Basilicata con 333 casi nuovi (4 decessi), la provincia di Bolzano con 258 (2 decessi), il Friuli Venezia Giulia con 287 casi (4 decessi), il Molise vede 163 nuovi casi (1 decesso), il Trentino con 117 casi (3 casi di decesso), ed ancora vediamo la Valle d'Aosta con 20 casi nuovi (zero decessi).

(CIS) - da (DIRE-Notiziario settimanale Minori e Pediatria) Roma, mar.   - "È arrivato  all'ospedale pediatrico Bambino Gesù, con i propri genitori, il primo bambino proveniente dall'Ucraina, da una delle regioni occidentali. Il piccolo ha poco più di un anno, tracheostomizzato dall'età di 4 mesi, con una diagnosi di paralisi cerebrale infantile. I genitori hanno attraversato il confine ucraino e sono riusciti a raggiungere con mezzi propri l'Italia, dove grazie all'aiuto di alcuni parenti sono giunti nella notte in provincia de L'Aquila. Il bambino è stato quindi trasferito in ambulanza all'Ospedale Bambino Gesù, dov'è ricoverato in questo momento in terapia intensiva". Lo ha fatto sapere in una nota l'assessorato alla Sanità della Regione Lazio e l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù. fonte com abstract da AG. DIRE


(CIS) – Ancona, mar. - Il Centro NeMo è diventato una realtà. "Quello che fino a pochi mesi fa era una speranza oggi lo tocchiamo con mano. E' una giornata storica e carica di emozione. A luglio 2021 abbiamo messo il primo mattone e mi ero augurato che questo diventasse qualcosa di concreto: oggi ci siamo, ed in tempi brevi". E' quanto ha dichiarato questa mattina l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, in occasione dell'inaugurazione ad Ancona, negli spazi dell'Ospedale regionale di Torrette, del Centro NeMo, una struttura altamente specializzata nella cura e nella ricerca per le malattie neurodegenerative e neuromuscolari che fa parte di una rete nazionale. "La sensibilità della Regione Marche, nei confronti della presa in carico delle malattie neuromuscolari – ha continuato Saltamartini come si legge in una nota - costituisce un obiettivo ineludibile della nuova politica sanitaria. Auspichiamo ora una stretta integrazione fra cura, assistenza e ricerca per lo sviluppo di terapie innovative che, nel tempo, contribuiscano alla migliore qualità di vita possibile per la persona con patologia neuromuscolare, sia in età infantile-adolescenziale che in età adulta, rallentando la progressione della malattia e prevenendo le complicanze più gravi". Situato al Piano 5 - Corpo C dell'Ospedale "Torrette", con i suoi 880 mq, 12 posti letto per il ricovero ordinario, 2 per i servizi di day hospital e ambulatoriali, 1 palestra riabilitativa e 2 sale comuni studiate per rilassarsi ma anche per dedicarsi alla vita di relazione, il reparto sarà diretto dalla dottoressa Michela Coccia. Le 14 differenti specialità cliniche presenti in reparto accompagneranno la persona in ogni fase della malattia: dalla diagnosi, all'attivazione dei percorsi di cura e riabilitazione, ai controlli e follow-up periodici."L'avvio dell'attività del progetto NeMO – ha concluso l'assessore Saltamartini - è un esempio di come la sanità pubblica trovi energie nuove dalla collaborazione con associazioni così importanti come NeMO e dalla solidarietà dei privati. Il taglio del nastro rappresenta un traguardo importante per la comunità dei pazienti marchigiani e della costa adriatica, che avranno un centro di eccellenza per la gestione della malattia, restando partecipi del loro percorso di cura. Un centro che diventerà punto di riferimento non solo per le Marche ma anche per le altre Regioni. fonte com abstract

(CIS) - Perugia mar. - I vaccine day straordinari, frutto della collaborazione con Anci Umbria, Anci Prociv, Anci Federsanità e il Comitato Regionale Umbria della Croce Rossa, si svolgeranno in quei piccoli comuni che si trovano distanti dai punti vaccinali territoriali e che al momento hanno aderito all'iniziativa: Acquasparta, Attigliano, Bettona, Bevagna, Città della Pieve, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montefalco, Montone, Otricoli. I sindaci di altri Comuni che sono interessati all'iniziativa sono ancora in tempo per comunicare la loro adesione. La somministrazione dei vaccini avverrà nella sede individuata da ogni Comune ma anche a domicilio di tutti quei soggetti fragili o impossibilitati a muoversi, grazie ai tre team vaccinali mobili, messi a disposizione dalla Difesa e dalla Croce Rossa. Il calendario vaccinale è il seguente: Attigliano: martedì 8 marzo 2022; Otricoli: mercoledì 9 marzo 2022; Acquasparta: giovedì 10 marzo 2022; Città della Pieve: martedì 8 marzo; Bettona e Bevagna: mercoledì 9 marzo; Gualdo Cattaneo: giovedì 10 marzo; Giano dell'Umbria: sabato 12 marzo; Montefalco: domenica 13 marzo, Lisciano Niccone: venerdì 11 marzo; Montone: sabato 12 marzo; Monte Santa Maria Tiberina: domenica 13 marzo. fonte com abstract


(CIS) - Spoleto/Spello feb. - ll 1° marzo ricorre la Giornata Nazionale dedicata all'Insufficienza Intestinale Cronica Benigna (IICB), promossa dall'Associazione Umbra "Un Filo per la Vita Onlus". I comuni di Spoleto e di Spello illumineranno i monumenti storico-artistici simbolici più importanti a partire dal 28 febbraio fino al 1 marzo compreso. In vista della Giornata Nazionale dedicata alla IICB - Insufficienza Intestinale Cronica Benigna, tradizionalmente fissata il 1° Marzo, Un Filo per la Vita Onlus, Associazione Umbra ma operativa a livello nazionale, intende richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni, sulle problematiche sociali e cliniche di chi vive con tale grave patologia. Inoltre sulle istanze, sulla qualità della vita e delle cure nonché sull'inclusione sociale che riguardano questi pazienti. Nella giornata del 1° Marzo 2022, quindi, esattamente il giorno dopo il Rare Disease Day del 28 febbraio, Un Filo per la Vita Onlus aderisce all'iniziativa accendi "le luce sulle malattie rare". Per l'occasione in Umbria, regione natia dell'Associazione, saranno due le cittadine coinvolte per la manifestazione e che sin dal 28 febbraio e fino al 1° marzo compreso illumineranno i propri monumenti con i colori della giornata. Spello, sede dal 2005 della Onlus, illuminerà gli Archi sottostanti la Rocca Baglioni. Spoleto,la città del Festival dei Due Mondi, che celebrerà la Giornata della Insufficienza Intestinale Cronica Benigna illuminando di azzurro, fucsia e verde la Fontana di Piazza del Mercato, il Teatro Gian Carlo Menotti e la Chiesa di San Pietro. Un grazie ai Comuni di Spello e Spoleto per aver fatto sentire la loro vicinanza e solidarietà a tutte le persone affette da una patologia rara e da insufficienza intestinale cronica benigna.Sempre nella giornata del 1° Marzo, inoltre, l'Associazione "Un Filo per la Vita Onlus" promuove presso la Camera dei Deputati a Roma l'iniziativa di sensibilizzazione istituzionale intitolata: "Insufficienza intestinale cronica benigna e Sindrome dell'intestino corto: un Manifesto per migliorare il percorso assistenziale". Fonte com abstract


(CIS) – Perugia feb. - - La curva epidemica, come pure la media mobile a 7 giorni, mostra un trend in diminuzione rispetto alle settimane precedenti. L'incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 15 febbraio è pari a 768. L'RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni diminuisce attestandosi ad un valore di 0,71. È quanto emerge dal report elaborato dal Nucleo epidemiologico della Regione Umbria sull'andamento dei contagi da Sars-CoV2 (vedi allegato) reso noto come sempre il giovedi'. L'andamento regionale dell'incidenza settimanale mobile per classi di età – spiega una nota - mostra un trend in leggera diminuzione per tutte le classi d'età, si riscontrano ancora valori elevati al di sopra del valore medio regionale nelle classi di età 2 – 19 anni e 25 – 44. Tutti i Distretti mostrano un trend in diminuzione dei tassi di incidenza: sono 4 quelli che superano i 1.000 casi per 100.000 abitanti. Rispetto alla settimana precedente si osserva una leggera diminuzione nell'impegno ospedaliero regionale (al 15 febbraio 204 ricoveri di cui 8 in terapia intensiva), mentre si registrano nella settimana 7-13 febbraio 35 decessi. Per quanto riguarda la situazione dei casi positivi tra gli operatori delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, si riscontrano 275 attualmente positivi, in calo di 140 unità rispetto a 15 giorni fa. Andamento in calo anche per i casi positivi nelle strutture carcerarie, con 26 attualmente positivi, in calo di 31 unità rispetto alla rilevazione di 15 giorni fa. Nelle strutture residenziali e semiresidenziali si riscontra invece un leggero aumento dei casi, con 516 attualmente positivi, in aumento di 51 unità rispetto a 15 giorni fa. Fonte com abstract


(CIS) – Roma Feb. – DA AGENZIA DIRE - "Quando si dice 'è finita', non è corretto, dobbiamo piuttosto dire che 'è finita la parte più acuta dell'epidemia', siamo infatti in una fase di transizione e stiamo andando verso l'endemia, un momento in cui i dati ci consentono di allentare alcune misure ma, ancora, con molta gradualità". Avanti sì, ma con giudizio, dice Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, rispondendo alle domande dell'agenzia Dire sulla rimodulazione di alcune misure come il green pass, anche nella sua versione rafforzata. "Una riformulazione del green pass può essere programmata più avanti, farlo oggi è prematuro - sottolinea Sileri -. Serve ancora osservare l'andamento dell'epidemia delle prossime settimane, potrà esservi, mi auguro, un dimezzamento del numero dei posti letto in terapia intensiva occupati e questo potrà aiutarci a fare delle scelte. Accanto ad una modifica del green pass però ci sono anche altre misure da rivedere- evidenzia il sottosegretario- tra queste la quarantena per la scuola, su cui possiamo agire per i dati dei contagi in diminuzione, che vediamo già in queste settimane, così come grazie al numero di nuove vaccinazioni. Le altre misure su cui agire, ma su questo servirà ascoltare la comunità scientifica, sono l'isolamento dei positivi asintomatici e quello dei paucisintomatici", precisa ancora Sileri.  segue


(CIS) - Roma feb. - (DIRE - Notiziario settimanale Sanità) Roma, 16 feb. - "Novavax è in arrivo, dovrebbe arrivare il 24 di questo mese per cominciare ad essere disponibile. È un vaccino proteico, come i vaccini antinfluenzali, e sarà una piccola integrazione rispetto agli altri vaccini a mRna attualmente in uso". Ne ha dato notizia il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Nicola Magrini, ospite di 'Elisir' su Rai 3. Magrini ha aggiunto che "Novavax, che alcuni sembrano preferirlo, sarà presto un'opzione per 1 milione o 2 di persone che vogliono comunque vaccinarsi". Su Valneva, infine, il direttore generale dell'Aifa ha dichiarato che "si tratta di un vaccino ancora più classico e più vecchio come tecnologia, un vaccino inattivato che arriverà più avanti", ha concluso. da Agenzia DIRE Salute


(CIS) – Todi feb. - A congratularsi per il lavoro della equipe dell'Ospedale di Pantalla anche la presidente della Regione, Donatella Tesei, che ha evidenziato la qualità della sanità umbra: "Questo riconoscimento testimonia l'ottimo lavoro del dottor Cardona, del suo staff, della struttura sanitaria della Media Valle del Tevere e della nostra sanità regionale. Riuscire a offrire servizi sempre più efficienti agli umbri e, al tempo stesso, far tornare il nostro sistema sanitario attrattivo anche fuori regione, sono obiettivi primari di questa Amministrazione. Proprio attraverso le eccellenze, come questa del dottor Cardona e del suo team, saremo in grado di raggiungere gli obiettivi". Angelo Lemmi, direttore dell'unità operativa complessa di diagnostica per immagini della Media Valle del Tevere-Trasimeno, ha aggiunto: "Il risultato è stato possibile mediante la creazione di un team multidisciplinare altamente specializzato, composto da medici, tecnici ed infermieri a cui va il mio sincero ringraziamento per l'eccellente lavoro svolto. Oggi siamo in grado di rispondere alle richieste di centinaia di pazienti provenienti da tutta la regione grazie all'ottima collaborazione nata con le due principali aziende sanitarie regionali, le varie aziende sanitarie locali e la medicina territoriale. Ad attestare il risultato raggiunto, contribuisce la constatazione di un evidente inversione del trend di cittadini umbri che fino a pochi anni fa si recavano fuori regione per effettuare esami di risonanza cardiaca mentre ora preferiscono il nostro centro, dato che si traduce in un notevole risparmio di risorse sanitarie ed economiche nonché a un positivo impatto sociale".  segue


(CIS) – Perugia feb. - Il polo di risonanza cardiaca dell'ospedale della Media Valle del Tevere dell'Usl Umbria 1 è tra i cinque centri emergenti, selezionati a livello mondiale, che ha partecipato alla 25esima edizione del SCMR (Society for Cardiovascular Magnetic Resonance), il più importante congresso scientifico internazionale della società di risonanza magnetica cardiovascolare. L'evento, che si sarebbe dovuto svolgere in Florida, a causa della pandemia si è svolto da remoto dal 2 al 5 febbraio scorso e ha visto la partecipazione di centinaia di medici e ricercatori provenienti da cinque continenti. La risonanza magnetica cardiaca è una metodica altamente specialistica capace di rispondere a quesiti diagnostici complessi riguardanti numerose patologie cardiovascolari che ad oggi costituiscono – spiega una nota dell'USL1 - la principale causa di mortalità nei paesi industrializzati. Nello specifico, dei cinque scelti a livello mondiale, il polo dell'ospedale umbro (Pantalla/Todi) è stato selezionato dal presidente della società scientifica di risonanza cardiaca, la professoressa Subha Raman, cardiologo di fama internazionale, già ospite nel maggio 2019 presso l'ospedale della Media Valle del Tevere per una lectio magistralis sulla diagnostica cardiovascolare avanzata. Il centro della Media Valle del Tevere è stato scelto come emergente a livello nazionale ed internazionale per crescita esponenziale di casi esaminati e per qualità diagnostica prodotta nell'ultimo triennio. Solo nell'ultimo anno sono stati eseguiti oltre 350 esami. Dell'ospedale umbro si è parlato nella sessione dedicata ai centri emergenti a livello internazionale.  segue

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