City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Salute

(CIS) - Perugia dic. - Domani, presso il Residence "Daniele Chianelli" In via Martiri 28 Marzo, 28 a Perugia, alle ore 10, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del Progetto di ampliamento del Residence "Daniele Chianelli". Un progetto ambizioso che permetterà di ospitare altri bambini, ragazzi e adulti malati di tumori del sangue. Nel corso della conferenza, coordinata da Gianfranco Ricci, saranno presenti con il Presidente del Comitato per la Vita, Franco Chianelli, il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi e gli ingegneri che hanno elaborato il progetto che illustreranno in anteprima la nuova struttura. Fonte com

(CIS) - Terni/Perugia nov. - All'Hotel Garden di Terni si è svolta l'assemblea degli iscritti Cisl Medici Umbria della Usl Umbria 2 e dell'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Attenzione puntata, in particolare, sull'accordo collettivo nazionale di lavoro dell'area sanità alla presenza del responsabile nazionale per la contrattazione della Cisl, Giuseppe Giordano. Ad aprire i lavori gli interventi di Luca Castiglione, responsabile della Cisl Medici per la Usl Umbria 2, e Carlo Vernelli, responsabile Cisl Medici dell'Azienda Ospedaliera Santa Maria. Presente in sala anche Riccardo Marcelli, coordinatore territoriale Cisl di Terni. Il segretario generale regionale della Cisl Medici Umbria, Tullo Ostilio Moschini, ha sottolineato la necessità da parte della regione di "adottare linee strategiche sulla sanità e non perseguire solo l'equilibrio di bilancio" annunciando - spiega una nota - che chiederà un incontro con la nuova amministrazione regionale ed il nuovo assessore alla sanità. Incontro dove la Cisl Medici Umbria ribadirà la sua proposta che prevede due sole aziende socio sanitarie territoriali, nord e sud, con la rete ospedaliera integrata al territorio, e due soli management operativi con l'assessorato. segue

(CIS) – Terni, nov. - L'ospedale di Terni e' entrato nel futuro grazie all'utilizzo della rete 5G di TIM, una tecnologia di connettività ultraveloce che apre nuovi scenari nella chirurgia e nella sanità. Ieri 28 novembre infatti, in occasione del 30esimo congresso internazionale di chirurgia dell'apparato digerente, è stato eseguito all'ospedale di Terni, in diretta live il primo teleconsulto immersivo 4K di chirurgia a distanza sulla rete 5G di TIM. Un primato europeo che ha visto a Roma il professor Giorgio Palazzini, uno dei massimi esperti di tecnologie applicate alla chirurgia, indossare un visore in Realtà Virtuale per essere "teletrasportato" all'interno di una delle sale operatorie dell'ospedale Santa Maria di Terni e interagire in tempo reale per un intervento laparoscopico di gastrectomia con le equipe chirurgiche coordinate dal professor Chang-Ming Huang dell'Università Fujian Medical di Fuzhon e dal professor Amilcare Parisi direttore della Chirurgia digestiva dell'ospedale di Terni. L'intervento ultrainnovativo - per tecnica chirurgica (la navigation surgery sviluppata nell'ambito di uno studio di ricerca diretto dal prof. Parisi) e per tecnologia di connessione, resa disponibile da TIM - è stato seguito in modalità live multistreaming da oltre 30mila specialisti e chirurghi di tutto il mondo e da più di 2.500 medici, chirurghi e addetti al settore presenti presso l'auditorium Massimo di Roma, in occasione del 30esimo Congresso internazionale di chirurgia dell'apparato. Un intervento che peraltro rappresenta solo un esempio delle grandi potenzialità della neocostituita unità di chirurgia gastrica internazionale (International Gastric Cancer Unit), nata il 27 novembre, da un accordo formalizzato dall'Azienda ospedaliera di Terni, dall'Università La Sapienza di Roma e dal Fujian Medical University Union Hospital cinese.Dotata di una latenza estremamente ridotta, la nuova tecnologia di connettività 5G rende possibile "quello che – ha sottolineato il sindaco di Terni Leonardo Latini - solo pochi decenni fa sembrava fantascienza e che oggi porta la città proiettata verso l'innovazione". segue

(CIS) – Perugia nov. - - In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l'Ordine degli Psicologi dell'Umbria ha diffuso i dati di un'indagine promossa dall'Osservatorio Salute Psicologica e condotta dall'Istituto di ricerca Piepoli. Ha interessato un campione rappresentativo della popolazione umbra di età superiore ai 18 anni. È emerso che il 10% delle persone ha avuto un problema di violenza nella coppia (una persona su 10 adulti) e di questi solo il 24% ha avuto la possibilità di beneficiare di un aiuto psicologico nel servizio pubblico. Peraltro è emerso che il 25% dei rispondenti ha dovuto affrontare problemi di coppia, trovando solo in un quarto dei casi un ascolto psicologico nel servizio pubblico. Questo dato – hanno commentato gli estensori della ricerca - non è legato ad una scarsa considerazione dell'importanza dell'aiuto psicologico, perché ben l'84% degli umbri ritiene "fondamentale" l'aiuto dello Psicologo nelle situazioni di violenza psicologica e fisica. Anzi, tra le possibili situazioni nelle quali viene ritenuto fondamentale l'aiuto psicologico quella della violenza è stata quella con un consenso più vasto. "Questi dati devono far riflettere – ha detto il presidente dell'Ordine umbro David Lazzari - sia per la preoccupante diffusione del fenomeno che abbiamo registrato che per la scarsa possibilità di aiuto che il servizio pubblico offre a queste persone." segue

(CIS) – Perugia nov. - – "Spesso, troppo spesso, la cronaca ci riporta casi di violenza nei confronti delle donne e la Regione Umbria proseguirà nel suo impegno al contrasto di questo triste fenomeno attraverso azioni concrete": così la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. "Ancora più preoccupante – ha detto la presidente - è il sottobosco che vede quotidianamente episodi di violenza fisica e psicologica, in casa e negli ambienti di lavoro. Un fenomeno, che non conosce confini di età e geografici, al quale dobbiamo contrapporci tutti, ognuno con il proprio ruolo. Giornate come quella di oggi - ha proseguito - sono quindi fondamentali per mettere sotto i riflettori una problematica davanti alla quale, a volte, si tende a voltare lo sguardo altrove". Per la presidente Tesei "al tempo stesso, però, si deve agire ogni giorno dell'anno al fine di far emergere gli episodi più sommersi, di individuare e condannarne gli autori, di aiutare le vittime, fino ad arrivare ad essere in grado di prevenire e di modificare una forma mentis deviante". Il Sistema regionale per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della violenza di genere è caratterizzato dalla costituzione di Reti territoriali interistituzionali antiviolenza facenti capo ai comuni capofila delle zone sociali.  segue

(CIS) – Ancona, nov.- Nadia Storti è il nuovo direttore dell'Asur Regionale, dopo aver ricoperto l'incarico di direttore sanitario. La nomina è stata ratificata questa mattina dalla Giunta di Palazzo Raffaello. La Giunta, inoltre, ha confermato i direttori generali delle aziende ospedaliere marchigiane, tutti attualmente iscritti all'elenco nazionale degli idonei alla nomina di direttore generale degli enti del Servizio sanitario nazionale. Le nomine sono state ratificate con le seguenti motivazioni: per l'ASUR Nadia Storti perché "presenta un'ottima conoscenza del territorio e della gestione territoriale dei servizi sanitari, ha dimostrato capacità manageriale nel gestire transizioni organizzative nei diversi livelli assistenziali con buone capacità di leadership, garantisce inoltre conoscenza dell'azienda derivante dalla sua pluriennale esperienza di direttore sanitario dell'Asur". E' quanto si legge in una nota ufficiale. Per l' A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi, ha dimostrato "ampia esperienza nella gestione dell'azienda ospedaliera universitaria, buone capacità di leadership e garantisce continuità all'azione già avviata nel perseguimento degli obiettivi programmati dalla Giunta regionale". Per l'A.O. Marche Nord Maria Capalbo, ha dimostrato "buone competenze nella gestione dell'azienda ospedaliera con particolare attitudine alla soluzione di problemi organizzativi complessi e garantisce continuità all'azione già avviata nel perseguimento degli obiettivi programmati dalla Giunta regionale".  segue

(CIS) – Ancona, nov. - "Bella notizia tanto attesa dai cittadini marchigiani che vivono nel territorio del Montefeltro al confine con Rimini". Lo hanno affermato il presidente Ceriscioli e l'assessore Bravi. Una svolta molto positiva per l'assistenza sanitaria nei comuni del Montefeltro confinanti con la provincia di Rimini: Oggi la Giunta regionale ha infatti approvato lo schema di accordo tra la Regione Marche e la Regione Emilia Romagna che prevede la collaborazione in occasione degli interventi in emergenza per gli assistiti di Mercatino Conca, Monte Cerignone, Monte Copiolo, Monte Grimano Terme, Sassofeltrio, Carpegna, Frontino, Pietrarubbia e Tavoleto. Questo accordo permette di agevolare l'accesso alle prestazioni sanitarie presso gli Ospedali della Provincia di Rimini in occasione degli interventi della Centrale Operativa 118 di Pesaro effettuati nei territori dei Comuni del Montefeltro al confine con Rimini. Stante la collocazione geografica di questi Comuni – e' detto in una nota - particolarmente disagiati in ambito viario per i collegamenti con lo stabilimento di riferimento dell'Area Vasta 1 (Urbino), i trasporti sanitari per i soccorsi risultano più agevoli in termini di tempo, agilità di percorrenza e accessibilità presso gli Ospedali della Provincia di Rimini. L'accordo prevede che le modalità di trasporto sanitario, da e per la Regione Emilia Romagna, in tutti i casi in cui sia appropriato, saranno disposte dalla Centrale di Coordinamento Trasporti di Pesaro che provvede a far intervenire il mezzo di soccorso più idoneo a garantire il tempestivo intervento.  segue

(CIS) – Ancona, nov. - E' pienamente operativo e copre tutto il territorio regionale il Registro Tumori, efficace strumento di monitoraggio e sorveglianza della salute della popolazione marchigiana. Iter completato dalla pubblicazione del volume "Atlante Tumori Regione Marche, primi dati di incidenza 2010-2012" presentato oggi nel corso di una giornata evento svolta nella sede regionale aperta dall'intervento del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, del Rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari, di Marcello D'Errico per la Politecnica delle Marche, e dal presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini. Ceriscioli ha espresso grande soddisfazione per l'obiettivo raggiunto e ha ringraziato per lo sviluppo di uno "strumento di programmazione prezioso di analisi e di lavoro di grandissima importanza per tutti i professionisti del territorio e per chi fa attività di prevenzione. Realizzata questa prima edizione è molto più semplice ora continuare su questa strada, avere aggiornamenti costanti e costruire una vera banca dati al servizio della salute dei marchigiani. Era un'anomalia – ha aggiunto, come riportato in una nota  - come Regione ai primi posti a livello nazionale per qualità dei servizi sanitari non avere questa dotazione, andiamo a colmare una lacuna nella volontà e nello spirito di offrire sempre di più in termini di salute ai nostri cittadini". L'importanza del Registro Tumori (RTR) per la verifica e l'analisi dei dati epidemiologici e il percorso clinico condiviso sono state le tematiche al centro del dibattito moderato dalla dirigente del servizio Salute Lucia di Furia, da Marco Pompili dell'Osservatorio Epidemiologico Regione Marche e da Rossana Berardi, Direttrice Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche Ospedali Riuniti di Ancona e coordinatrice regionale Aiom, alla presenza numerosissimi professionisti esperti. segue

(CIS) – Ancona, ott. - Un evento di alta rilevanza medico-scientifica caratterizzerà la giornata di lunedì 28 ottobre nelle Marche: alla Mole Vanvitelliana di Ancona si terrà la "Riunione Tecnico Scientifica del Nord Italia Transplant Program ( NITp)" che con cadenza annuale, viene ospitata a turno dalle regioni aderenti al programma trapianti più attivo e prestigioso d'Italia, Lombardia, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Provincia Autonoma di Trento. " Le Marche – come ha spiegato la dottoressa Francesca De Pace, coordinatrice della Rete Marche – sono diventate esempio di organizzazione virtuosa del procurement organi e tessuti nel panorama italiano, tanto che, anche grazie a questa Rete di ospedali ed operatori, si attesta fra le regioni con un alto tasso di donazione in Italia." Il convegno, organizzato dal Centro Regionale Trapianti Marche, Regione Marche, con il patrocinio degli Ospedali Riuniti di Ancona, ha un programma molto denso di interventi e vedrà la partecipazione anche del presidente della Regione , Luca Ceriscioli e del direttore di Ospedali Riuniti , Michele Caporossi. I temi al centro delle relazioni di prestigiosi esperti nazionali del settore – e' detto in una nota - saranno molteplici ma l'attenzione sarà puntata su tematiche etiche e di comunicazione, come le Disposizioni Anticipate di Terapia, DAT, il consenso alla donazione, le innovazioni tecnologiche, quali la perfusione ed il ricondizionamento ex vivo degli organi per trapianto. segue

(CIS) - Assisi, 21 ott. – La cecità legata al glaucoma si può prevenire. E' stato questo l'argomento principale del convegno che si è svolto ad Assisi sabato scorso nelle sale di palazzo Monte Frumentario. A confronto, insieme al dottor Giovan Battista Sbordone, responsabile della struttura complessa di oculistica della Usl Umbria 1, alcuni tra i maggiori esperti italiani della malattia. Il glaucoma è una malattia oculare – e' detto in una nota - correlata generalmente a una pressione dell'occhio troppo elevata. Secondo l'Oms ne sono affette circa 55 milioni di persone nel mondo. Si tratta della seconda causa di cecità a livello planetario dopo la cataratta, ma è la prima a carattere irreversibile. In Italia si stima che colpisca circa un milione di persone e circa la metà non ne sarebbe a conoscenza perché non effettua visite oculistiche periodiche complete (con controllo del fondo oculare, del tono ovvero della pressione oculare e del campo visivo). Generalmente questa patologia colpisce dopo i 40 anni. Per quanto riguarda la Usl Umbria 1, le persone affette da glaucoma sono in cura presso i 2 centri glaucoma degli ospedali di Città di Castello e di Gubbio-Gualdo, il cui responsabile è il dottor Roberto Vigorito. I pazienti seguiti al momento sono circa 750. Inoltre ogni anno vengono eseguiti oltre cento interventi con le tecniche più avanzate. Entrambi i centri glaucoma sono dotati dei moderni laser per il trattamento non invasivo sotto soglia di tale patologia. Nell'ambito del convegno, tuttavia, non si è parlato soltanto di glaucoma. Una sessione, infatti, è stata dedicata al rapporto tra l'oftalmologia ed i social network, affidata al dottor Giordano Fanton, fondatore di "oftalmologia clinica" un social network che raccoglie oltre 2300 oculisti. Un'altra parte del congresso ha riguardato il diabete e le sue ripercussioni sull'occhio. Fonte com

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