City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani

Salute e Benessere


(CIS) – Perugia ott. - Sibylla Biotech ha annunciato oggi la chiusura di un finanziamento da 23 milioni di euro. L'investimento verrà utilizzato per l'avanzamento della propria pipeline di potenziali farmaci che agiscono secondo il protocollo innovativo denominato Pharmacological Protein Inactivation by Folding Intermediate Targeting (PPI-FIT) attraverso la valutazione preclinica. PPI-FIT consente l'accesso a una nuova classe di bersagli farmacologici che compaiono transitoriamente durante il processo di ripiegamento delle proteine e che danno speranza verso il trattamento di malattie oggi incurabili. Lo si legge in una nota dell'Universita' di Perugia. Il finanziamento da parte di un consorzio internazionale di investitori specializzati in scienze della vita è stato guidato da V-Bio Ventures con la partecipazione di Seroba Life Sciences, 3B Future Health Future Health Fund, Claris Ventures, CDP Venture Capital, VI Partners, Indaco Venture Partners, oltre al seed investor dell'azienda, Vertis SGR. In concomitanza con la chiusura della raccolta di fondi, Ward Capoen di V-Bio, Bruno Montanari di Seroba, Ciro Spedaliere di Claris Ventures e Marianne Bjordal di 3B Future Health Fund entreranno a far parte del Consiglio di Amministrazione di Sibylla. "Sibylla Biotech sta sviluppando molecole che degradano le proteine coinvolte in gravi patologie. Tali composti sono progettati per interferire con il processo di ripiegamento della proteina selezionata legandosi agli stati intermedi di ripiegamento della stessa. segue

(CIS) – Perugia giu. - "La rete regionale di mobilità lenta (istituita nel 2011) comprende tutte le categorie di percorsi. L'estensione della rete ciclabile (di facile percorribilità) è di circa 700 chilometri, di cui 310 in esercizio, 240 in corso di realizzazione o potenziamento e 150 da programmare a cui si aggiunge la rete dei cammini con oltre 450 chilometri di tratti in esercizio, tra i quali spicca la Via di Francesco (340 chilometri), oltre a 150 chilometri di cammini in corso di progettazione. A questo si aggiunge una rete sentieristica con i grandi itinerari appenninici. La Regione sta facendo un lavoro enorme visto che eravamo stati tagliati fuori dal provvedimento 'Delrio' che assegnava 450 milioni di euro per le ciclovie turistiche nazionali. Questo è quanto abbiamo ereditato dal passato. Lo ha detto l'assessore regionale Enrico Melasecche, in risposta alla interrogazione del consigliere Vincenzo Bianconi (gruppo Misto), in relazione agli impegni della Giunta (piste ciclabili e percorsi naturalistici – ndr-) e ad un cronoprogramma concreto da attuare. "È chiaro che dovranno essere previste risorse adeguate – ha aggiunto Bianconi - ed un approccio ampiamente pragmatico. Auspico risposte puntali in modo da pianificare al meglio, con maggiore efficienza ed efficacia, il prossimo futuro". Melasecche soffermandosi sull'attivita' dell'assessorato ha aggiunto che oggi "siamo riusciti ad ottenere dal Governo l'attivazione della ciclabile nazionale Monte Argentario-Civitanova e stiamo predisponendo il progetto di fattibilità tecnico-economica per avere 20 milioni di euro per la realizzazione di questa rete che entra ad Orvieto per poi passare per Perugia, Assisi, Foligno, Valle del Menotre avviandosi verso le Marche.  segue


(CIS) – Perugia giu. - È Riccardo Calafiore, professore associato di Endocrinologia all'Università degli Studi di Perugia e Direttore della Struttura Complessa di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università ed Azienda Ospedaliera di Perugia, il nuovo Presidente della Fondazione per la ricerca sul diabete Onlus. Lo ha eletto il Consiglio di amministrazione, riunitosi nella sede di Confindustria Umbria a Perugia. Calafiore succede al professor Fausto Santeusanio, giunto al termine del proprio mandato. La Fondazione – spiega una nota - nata nel 1996 dalla collaborazione tra l'Università degli Studi di Perugia e alcuni imprenditori umbri per promuovere la ricerca medica sul diabete, è sostenuta da Confindustria Umbria e Ance Perugia che sono tra i soci fondatori e in questi anni hanno sempre supportato l'attività della Fondazione."Il sostegno alla ricerca è determinante – ha sottolineato il professor Calafiore – per perseguire l'obiettivo della possibile cura radicale del diabete mellito di tipo 1, oltre che per continuare ad implementare gli standard preventivi, educativi e terapeutici convenzionali per una sempre più efficiente gestione di questa patologia metabolica e delle sue temibili complicanze croniche. In linea con quanto realizzato fino ad ora, la Fondazione intende arricchire la propria operatività coinvolgendo soggetti istituzionali e realtà industriali locali, nazionali ed internazionali, nell'ambito di programmi focalizzati sulla prevenzione e la cura della malattia diabetica".  segue


(CIS) – Perugia giu. – Nell'ula Magna del Dipartimento di Medicina e Chirurgia l'Istituto di Medicina del Lavoro celebreà i 50 anni di attività a tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini: Lo fara' sabato prossimo 11 giugno, per valorizzare l'importante traguardo del mezzo secolo di attività, con inizio lavori alle ore 9.15, si svolgerà una cerimonia durante la quale sarà ricordata la fondazione dell'Istituto di Medicina del Lavoro nel 1972, con l'attività scientifica, di ricerca, didattica e clinica realizzata nel corso degli anni. L'evento – e' detto in una nota - sarà aperto dai saluti delle Autorità, Il Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore Università degli Studi di Perugia, l'Avv. Andrea Romizi, Sindaco di Perugia, il Dott. Franco Bettoni, Presidente Nazionale dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), il Prof. Vincenzo Nicola Talesa, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Ateneo perugino, il Dott. Massimo D'Angelo, Direttore Sanità e Welfare Regione Umbria e la Dott.ssa Cristina Clementi, Direttrice Amministrativa Azienda Ospedaliera di Perugia. Seguiranno gli interventi dei relatori, i Proff. Fausto Grignani, Adolfo Puxeddu e Lamberto Briziarelli, quindi dei Proff. Giuseppe Abbritti, Giacomo Muzi, Nicola Murgia, Marco dell'Omo, Michele Bini e Letizia Rossi.  segue


(CIS) - Perugia giu. - Migliorare il sistema regionale antiviolenza ed uniformare le risposte ai bisogni di donne e minori vittime di violenza su tutto il territorio umbro, favorendo la cooperazione tra centri e altri attori del sistema, a garanzia di una gestione integrata dei casi. Parte da Villa Umbra il progetto sperimentale, promosso e finanziato dalla Regione Umbria, volto ad aumentare la performance della rete territoriale e rispondere ancor meglio ai bisogni delle vittime di violenza.Il progetto, affidato alla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, risponde al Programma regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere, approvato con la Dgr. 365 nel 2021. Prevedeva inizialmente – spiega una nota - due percorsi paralleli: definizione di un "Progetto di supervisione esterna sui casi e sul lavoro di equipe" e "Progetto qualità". Nello sviluppo progettuale si è deciso di realizzare un percorso integrato di crescita del sistema, nell'ottica del miglioramento continuo. Il percorso è stato avviato stamani da Cristina Strappaghetti e Davide Ficola, rispettivamente responsabile e coordinatore del progetto per conto del Consorzio formativo umbro. In programma, a giugno, tre giornate di confronto rivolte alle operatrici dei Cav (Centri antiviolenza) umbri, al personale del Centro Pari Opportunità e del servizio regionale competente. Teresa Bruno, psicologa psicoterapeuta, già Presidente Associazione Artemisia di Firenze interverrà nel percorso sperimentale a fianco di Daniela Gabellini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italian Quality Company, e di Saverio Ruggeri, esperti in sistemi di gestione qualità e accreditamento ISO 9001-2008 E 2015, ISO 15189-2012. "Il progetto sperimentale, partito oggi – affermano i tre formatori - è ambizioso ed innovativo. L'obiettivo è rafforzare e valorizzare i punti di forza del sistema regionale e consolidarlo come buona pratica trasferibile. Si tratta di integrare logica e requisiti della qualità con l'attività svolta dai Centri antiviolenza e integrare la rete territoriale. Il primo passo è rendere visibile l'attività dei Cav e, poi, verificare i risultati per garantire un miglioramento continuo".  segue


(CIS) – Perugia giu. – Le organizzazioni del volontariato (associazioni di promozione sociale ed altro) potranno presentare progetti atti ad "assicurare la salute e benessere: attraverso lo sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani, il sostegno all'inclusione sociale, delle persone con disabilità e non autosufficienti, la prevenzione e il contrasto delle dipendenze, ivi inclusa la ludopatia. Il benessere per tutti e per tutte le età: in questo ambito sono previsti progetti per il contrasto delle condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, delle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento attivo e partecipato. Lo sviluppo e promozione di programmi e/o attività di educazione alimentare, la promozione e sviluppo della cultura della salute e della prevenzione, anche con riferimento al tema degli incidenti stradali, lo sviluppo e rafforzamento dei legami sociali, da promuovere all'interno di aree urbane o extraurbane disgregate o disagiate, promozione dell'attività sportiva, rafforzamento della prevenzione dell'uso di sostanze stupefacenti e del consumo nocivo di alcol, in particolare tra i giovani, l'accrescimento della consapevolezza per l'abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorire l'autonomia delle persone con disabilità grave e una migliore gestione della vita quotidiana, anche attraverso tirocini per l'inclusione sociale. segue

(CIS) – Perugia mag. - L'obesità patologica è una patologia con incidenza in crescita esponenziale nei paesi più industrializzati, con gravi ripercussioni che ne conseguono non solo per i pazienti ma anche per il sistema assistenziale. Alla luce della necessità di trattare questa "malattia", in maniera multidisciplinare ed in centri ultraspecializzati, che è stato organizzato dalla struttura complessa aziendale di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell'Usl Umbria 1, diretta da Marino Cordellini, un congresso che si terrà venerdì 27 e sabato 28 maggio presso l'auditorium dell'ospedale Media Valle del Tevere. E' rivolto a chirurghi generali e ricostruttori, nutrizionisti, psicologi, internisti, radiologi, anestesisti e rappresentanti delle associazioni Onlus di volontariato impegnate in questo settore."La scelta di fare il congresso nel presidio ospedaliero Media Valle del Tevere – spiega il dottor Cordellini – è dovuta al fatto che in questa sede è attivo da anni un servizio dedicato a pazienti che, dopo avere perduto diverse decine di chili grazie a terapie chirurgiche o nutrizionali, vengono sottoposti ad un percorso di chirurgia ricostruttiva per il rimodellamento di vari distretti corporei, come addome, torace, arti inferiori e superiori, che permetta loro di riacquistare una funzione e una morfologia normale di queste sedi anatomiche devastate dalla malattia. Più di 700 pazienti sono transitati per questo centro, il 64 per cento dei quali provenienti da fuori regione, un dato che attesta la buona qualità del servizio erogato da questa struttura". Fonte com


(CIS) – Perugia/Visso mag. – Se a Perugia un convegno sulle API (giornata a loro riservata – ndr-) si puo' seguire in diretta streaming sulla pagina Facebook di Umbria Agricoltura, al link https://www.facebook.com/UmbriaAgricoltura, sui monti Sibillini,  il Parco vede oggi un convegno: PROGETTO BEE SAFE: TUTELARE GLI INSETTI IMPOLLINATORI NEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI, alle ore 17.30 con un webinar in diretta facebook dedicato alla conservazione della specie mellifera autoctona. L'evento anticiperà la Giornata Mondiale delle Api che si tiene domani  20 maggio. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini celebra questa ricorrenza con il progetto "BEE SAFE: Salviamo le api e gli altri impollinatori della Direttiva UE Habitat nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini", inserito nell'azione di sistema del "raggruppamento appenninico" dei Parchi Nazionali nell'ambito delle Direttive "Biodiversità" 2019 e 2020 del Ministero della Transizione Ecologica per i progetti di tutela della biodiversità. L'obiettivo è contribuire - spiega una nota - alla conservazione degli insetti impollinatori selvatici presenti nell'area protetta, nonché dell'ape mellifera ligustica, specie autoctona di grande importanza per l'ecologia e l'economia dei territori grazie ai suoi prodotti, in primis il miele. L'ape mellifera ligustica, pur essendo particolarmente resistente agli effetti del cambiamento climatico e ai parassiti, è minacciata nel nostro paese dal fenomeno dell'ibridazione a causa di altre sottospecie introdotte a scopo commerciale. segue


(CIS) - Perugia mag. - La curva epidemica, come pure la media mobile a 7 giorni in Umbria, mostra un trend in diminuzione rispetto alle settimane precedenti. L'incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 03 maggio è pari a 784.L'RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni è in diminuzione attestandosi ad un valore di 0,91. L'andamento regionale dell'incidenza settimanale mobile per classi di età – si legge in una nota - mostra un trend in diminuzione in tutte le classi d'età, l'incidenza più elevata è riscontrata nella classe d'età 06-10 anni, quella più bassa è registrata nella classe d'età 19-24 anni. Tutti i Distretti sanitari hanno l'incidenza inferiore a 1.000 casi per 100.000 abitanti, la più elevata è riscontrata nel Distretto Alto Tevere ed è pari a 960 casi per 100.000 abitanti. Rispetto alla settimana precedente si osserva una stabilità nell'impegno ospedaliero regionale (al 03 maggio 225 ricoveri di cui 7 in terapia intensiva), mentre nella settimana dal 25 aprile al primo maggio si registrano 3 decessi. A comunicare i dati elaborati dal Nucleo epidemiologico regionale, è l'assessore alla Salute della Regione Umbria. L'assessore evidenziando come al momento la situazione in Umbria sia decisamente sotto controllo, rinnova l'invito ai cittadini alla prudenza. Non dobbiamo dimenticare – ha affermato – che il virus continua a circolare e non è stato debellato. La bella stagione sicuramente permetterà un miglioramento della situazione anche perché la socialità avverrà prevalentemente all'aperto. Ad ogni modo, per una migliore protezione di noi stessi e degli altri, anche se ormai la mascherina non è obbligatoria, continua a rappresentare un valido dispositivo di protezione nei luoghi al chiuso o sovraffollati. Fonte com abstract

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(CIS) – Perugia mar.. – Il programma delle iniziative in Umbria ha preso il via lunedì 21 marzo con l'apertura del corso regionale di formazione e abilitazione dei medici del 118, presso l'Ospedale di Spoleto; il 22 Marzo dalle 14.30 alle 17.30: Todi, Piazza del Popolo, esposizione di mezzi, attrezzature e simulazione manovre salvavita, da parte degli operatori del Servizio 118 della Media Valle del Tevere; Mercoledì 23 marzo dalle ore 12 alle 14: Open day presso l'Azienda Ospedaliera di Perugia con allestimento automezzi e dispositivi del 118, del Soccorso Alpino Speleologico Umbro (SASU), dei Vigili del Fuoco, Croce Rossa Umbria, con accesso delle scolaresche del comprensorio; Mercoledì 23 marzo alle ore 21: trasmissione televisiva "Link" dell'emittente TRG, con la partecipazione dei referenti della Azienda USL Umbria 1 e collegamenti in diretta dai Pronto soccorso degli ospedali della USL; Giovedì 24 marzo dalle ore 8.30 alle 13: convegno "30 anni del Servizio di Emergenza Territoriale in Umbria" presso il "Caffè letterario" della Biblioteca comunale di Terni, organizzato da SIIET, SIMEU, Comune di Terni e Azienda USL Umbria 2; 20 – 27 marzo: l'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, aderisce all'iniziativa con una comunicazione social, pubblicando per l'intera settimana un post dedicato alla qualità dell'assistenza e delle cure sanitarie in emergenza; 20-27 Marzo: illuminazione della Fontana Maggiore del Comune di Perugia, della Fontana di Piazza Europa del Comune di Terni e della Fontana dell'Ospedale di Perugia.  segue

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