City Information Service | Direttore responsabile Piero Pianigiani


(CIS) – Perugia gen. -– Per tre giorni, da domani mercoledì 12 a venerdì 14 gennaio, sarà una commissione di alta qualità, presieduta da Riccardo Cotarella (presidente Assoenologi) e composta da enologi, sommelier e giornalisti enogastronomici, a giudicare i vini del Concorso enologico regionale "L'Umbria del Vino". Sta così per entrare nel vivo la prima edizione dell'unico concorso in Umbria autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. L'iniziativa si differenzia infatti da un "premio" e "banco di assaggio" soprattutto per l'accurata procedura ministeriale, cosa che garantisce trasparenza e prestigio. Sono 58 le aziende vitivinicole umbre iscritte per un totale di 176 vini in gara. Saranno degustati a Perugia all'interno della sede della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura dell'Umbria che ha proposto il concorso operando di concerto con la Regione Umbria, le associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti, Confagricoltura e Confederazione Italiana Agricoltori, il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria e l'Associazione Strade del Vino e dell'Olio dell'Umbria."L'Umbria del Vino" prevede un totale di 10 premi (al primo e secondo classificato) per le cinque categorie dei vini umbri: bianchi (49 in concorso), rossi (106), rosati (11), vini spumanti di qualità (4), vini dolci (6). Oltre a riconoscimenti che, in base ai punteggi totali ottenuti, andranno in assoluto alle prime 3 cantine (Premio "Cantine umbre dell'anno – edizione 2022"), al miglior "Giovane imprenditore", alla migliore "Impresa femminile" e infine alla miglior "Vino biologico".Fatta eccezione per i vini spumanti di qualità i vini in concorso sono tutti classificati esclusivamente come DOC (Denominazione di Origine Controllata), DOCG (Denominazione di Origine Controllata Garantita) e IGT (Indicazioni Geografiche Tipiche). I vini, opportunamente anonimizzati da un pubblico ufficiale a ulteriore garanzia e trasparenza (individuato nella figura del segretario generale della Camera di Commercio dell'Umbria), verranno quindi sottoposti al giudizio della Commissione composta da esperti tecnici degustatori con consolidata esperienza, a livello nazionale e internazionale, che li assaggerà alla cieca nell'arco dei tre giorni. Abstrac fonte com

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(CIS) – Ancona, dic. - Un viaggio nella grande enoteca di nome "Marche". È quella raccontata dall'edizione 2022 de "Le Marche nel bicchiere": la guida sempre più indispensabile per scoprire le eccellenze vinicole marchigiane. Un volume denso di informazioni, dove gli appassionati, i professionisti e gli enoturisti trovano subito utili indicazioni sulle cantine, sui vini, spumanti, passiti e oli monovarietali del territorio. La quattordicesima edizione è stata presentata dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, dal vicepresidente Mirco Carloni, dal presidente dell'Associazione italiana sommelier Marche Stefano Isidori e dal direttore dell'Assam Andrea Bordoni. Secondo il presidente Acquaroli "il settore enologico ci pone davanti alla sfida del marketing territoriale, costruita attorno alla filiera che lega il vino e l'olio all'enogastronomia. Dobbiamo lavorare assieme, istituzioni e produttori, non per fare emergere la singola specificità, ma la straordinaria capacità delle Marche di disporre delle carte in regola per emergere a livello nazionale e internazionale". Nell'introduzione del volume, Carloni parla del comparto vinicolo e oleicolo come di "un repertorio sicuramente frammentato, ma intimamente legato al territorio, alle sue caratteristiche pedologiche e culturali. La frammentazione diventa ricchezza organolettica che suggerisce di percorrere le Marche da Nord a Sud, in lungo e in largo, alla scoperta di un mondo agroalimentare che è uno scrigno impareggiabile di sapori davvero unici". segue


(CIS) – Deruta/Torgiano dic. - Mettere insieme e far dialogare mondi apparentemente lontani, uniti tuttavia dalla ricerca dell'eccellenza e da un territorio comune. Nasce con questo obiettivo il Barley Wine di Birra Perugia, presentato ogni anno in una versione diversa e frutto di un lungo lavoro. Anzitutto la birra, davvero molto particolare, di grande struttura e gradazione alcolica, appare ideale in questa stagione grazie al suo carattere invernale. Una birra da invecchiamento, addirittura, che si appresta a diventare un regalo di Natale originale. Un vero e proprio "vino d'orzo", omaggio dichiarato al nettare di Bacco, da sempre familiare al territorio in cui si trova il birrificio. Le vicine colline di Torgiano sono notoriamente vocate alla viticoltura e ospitano una delle cantine italiane più rappresentative nel mondo: Lungarotti. Proprio con questa realtà, Birra Perugia ha avviato una bella collaborazione: una volta usate per i loro grandi vini, le barrique Lungarotti vengono impiegate per l'affinamento di questa birra speciale. La sosta nelle botti, stavolta, è durata addirittura due anni. Il cerchio si chiude con un'altra eccellenza del territorio. Birra Perugia, infatti, si trova in una terra di confine tra i comuni di Perugia, Torgiano e Deruta, celebre nel mondo per le sue ceramiche d'autore. Inevitabile, dunque, pensare a bottiglie di ceramica per una birra che ha conosciuto i legni del vino di Torgiano. segue


(CIS) - Ancona, nov. - La nuova legge regionale sull'enoturismo, "è uno strumento legislativo innovativo e pionieristico". Insieme al progetto "Marche terra di tartufi", rappresenta "un ottimo biglietto da visita delle potenzialità agroalimentari regionali e un volano di crescita da valorizzare per consentire all'agricoltura marchigiana di compiere quel salto di qualità che le eccellenze delle produzioni richiedono e meritano". Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Mirco Carloni, intervenendo, a Urbania, al convegno promosso dall'associazione Food Brand Marche, nell'ambito della "due giorni" Segugi del gusto: un press tour con la stampa nazionale sulle tracce del tartufo, del vino e delle altre eccellenze marchigiane che sanno "parlare" al palato e sui cui puntare per il rilancio enogastronomico regionale. "L'agricoltura sarà il vero contenuto della ripartenza soprattutto delle aree interne. Però dobbiamo fare un salto di qualità. Non deve essere solo un fatto produttivo, ma di accoglienza e di conoscenza del territorio. Dobbiamo contraddistinguerci per esperienze e percorsi che solo le Marche possono vantare". È il monito lanciato alla folta platea di operatori e rappresentanti istituzionali intervenuti. Secondo Carloni è necessario "evitare di fare strategie diverse tra territori e livelli di governo. Abbiamo bisogno di dare uniformità alle scelte, per non trasformare la nostra pluralità in debolezza e fragilità. Essere ricchi di diversità, non è solo un fatto positivo. Abbiamo tante certificazioni, ma spesso vengono promosse in ordine sparso. Oggi abbiamo bisogno di creare una direzione univoca, non imponendola, ma condividendo la strategia. Dobbiamo fare sistema partendo da progetti condivisi". abstract fonte com


(CIS) – Ancona, ott. - Daniele Cernilli, critico enologico di fama internazionale, cofondatore del Gambero Rosso, conosciuto anche con lo pseudonimo di DoctorWine, presenta il vino delle Marche, servito alla Cena di Gala dei Ministri delle Finanze e della Salute, stasera 29 ottobre, nella splendida cornice di Castel Sant'Angelo a Roma. Si tratta della DOC I Terreni di San Severino Marche, la più piccola DOC italiana. L'illustre critico ha descritto così il vino rosso scelto dal G20: si tratta della tipologia Moro, prodotto nel cuore delle Marche, terra di eccellenze enogastronomiche. Alla cena verranno serviti anche i vini della DOCG di Offida, della tipologia Pecorino. Dunque le eccellenze delle Marche, tramite il progetto Le Marche al G20, sono presenti in una vetrina così illustre come quella del Vertice dei Capi di Stato del G20. Font ecom abstract

(CIS) – Giano dell'Umbria (PG) ott. - Taglio del nastro domani sabato 30 ottobre per la XVI edizione de 'La Mangiaunta', itinerario oliogastronomico a Giano dell'Umbria e nei borghi circostanti alla scoperta dell'extravergine d'oliva e delle altre eccellenze del territorio. Alle ore 11 (Sala Fra Giordano a Giano dell'Umbria) è in programma la presentazione, momento in cui sarà dato il via ufficialmente alla manifestazione con interventi del sindaco Manuel Petruccioli, del vicesindaco Jacopo Barbarito e del capo panel Giulio Scatolini. Tra degustazioni, tour nei frantoi, cooking show, eventi, workshop, mostre, musica e passeggiate, riparte così in grande stile "La Mangiaunta" in programma il 30, 31 ottobre e 1 novembre. La manifestazione organizzata dal Comune e' inserita nel programma di Frantoi Aperti, evento dell'Associazione Strada dell'olio e.v.o. Dop Umbria, realizzato in collaborazione con la Regione Umbria e con tutti gli attori del comparto olivicolo umbro. A caratterizzare la tre giorni di iniziative il caratteristico tour nei Frantoi: Filippi, Flamini, Locci, Speranza e Società Agricola Oro di Giano. Saranno queste le tappe dell'itinerario tra i cinque frantoi, con una bottiglia di olio in omaggio che sarà riservata a chi completa il tour. Tra le iniziative in programma nei tre giorni, anche degustazioni guidate di olio San Felice (la cultivar caratteristica di Giano), cooking show sull'olio extra vergine d'oliva nella torta di Pasqua e sul tegamaccio di legumi. Inoltre, passeggiate anche tra "ulivimmortali", mostre fotografiche e musica sotto l'ulivo centenario di Macciano, a Giano dell'Umbria. Abstract fonte com

(CIS) - Lussemburgo, ott. – Regione Marche e Amazon annunciano oggi un'intesa volta a sostenere le piccole e medie imprese, con attività di promozione e formazione digitale dedicate. L'accordo prevede di sostenere la digitalizzazione e l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del territorio, la promozione dei prodotti Made in Italy, inclusi quelli marchigiani, attraverso la vetrina Amazon Made in Italy e l'organizzazione di attività formative dedicate alle piccole e medie imprese. A partire da oggi, le tipicità marchigiane sono inoltre disponibili in una sezione regionale dedicata nella vetrina Amazon Made in Italy. Una selezione di oltre 6000 prodotti, che spazia dalle specialità enogastronomiche come vini locali DOP, DOC e DOCG, al rinomato salame Ciauscolo I.G.P., alle eccellenze del distretto calzaturiero locale, conosciute in tutto il mondo, fino a prodotti artigianali o di design realizzati a mano, ora disponibili su Amazon.it, Amazon.de, Amazon.fr, Amazon.es, Amazon.co.uk. Amazon.com. Amazon.co.jp e Amazon.ae. Sono circa 100 le piccole e medie imprese marchigiane che fanno già parte della vetrina e che raggiungono così clienti in Italia e all'estero. Amazon ha lanciato questa nuova sezione regionale anche grazie al contributo che deriva dal più ampio "Accordo di Collaborazione" con l'Agenzia ICE, per sostenere le piccole e medie imprese italiane aiutandole a digitalizzarsi e a vendere i prodotti locali sia in Italia che all'estero.segue


(CIS) – Perugia ott.- "L'Umbria è presente al Vinitaly Special Edition per testimoniare, attraverso la grande qualità dei suoi vini e un 'brand' unitario, la volontà di ripartire e guardare al futuro. Un plauso alle cantine espositrici che, in rappresentanza del mondo del vino umbro, insieme alla Regione hanno voluto cogliere la straordinaria opportunità di promozione e valorizzazione offerta da questo evento strategico, che torna in presenza e mette in mostra il meglio della produzione vinicola italiana per sostenerne la ripresa e la crescita". Lo ha sottolineato l'assessore regionale all'Agricoltura, Roberto Morroni, che ha visitato ieri lo stand collettivo regionale allestito al Veronafiere per l'anteprima del Vinitaly edizione 2022. Curato dal consorzio di produttori Umbria Top Wines, lo stand - si legge in una noita - ospita sei cantine di varie aree vitivinicole umbre che, fino ad oggi, hanno la possibilità di presentare le loro produzioni agli operatori internazionali del settore. In visita allo stand dell'Umbria, tra gli altri, il sottosegretario alle Politiche agricole, Francesco Battistoni e il presidente nazionale di Assoenologi, Riccardo Cotarella. L'assessore Morroni si è incontrato con i produttori umbri, con i rappresentanti dei consorzi territoriali e con il presidente di Umbria Top, Massimo Sepiacci. segue

(CIS) – Perugia/Bastia ott. – Il nettare degli Dei: ecco come valorizzare le eccellenze umbre prendendo i visitatori per la gola con originali e golosi abbinamenti a tema cioccolato. Pronta a cogliere questa opportunità, la Regione Umbria sarà tra i principali protagonisti della 27esima edizione di Eurochocolate. Sono ben tre i progetti, voluti dall'Autorità di gestione del Programma di sviluppo rurale per l'Umbria, che accenderanno i riflettori sui prodotti tipici umbri, di qualità e certificati e le eccellenze umbre: l'esclusiva installazione Andiamo al Nocciòlo, un ricco programma di degustazioni guidate e la mostra relativa al contest fotografico Angolo di Campo. Novità assoluta di quest'anno a Eurochocolate, l'installazione di un piccolo noccioleto, volta a valorizzare un prodotto italiano di eccellenza fortemente legato al mondo del cioccolato e che negli ultimi anni ha iniziato a ricoprire un ruolo interessante anche all'interno della filiera produttiva agroalimentare umbra: la nocciola, incentivata dalla Regione attraverso il Programma di sviluppo rurale. Posto esternamente, all'ingresso dell'evento, un percorso tra vere piante di Nocciòlo fungerà da corridoio di accesso principale alla manifestazione. L'allestimento è realizzato in collaborazione con Umbraflor e Fondazione per l'Istruzione Agraria in Perugia.  segue


(CIS) – Perugia ott. - Ammontano a oltre 3 milioni di euro le risorse che, nell'attuazione del Programma di sostegno del settore vino, la Giunta regionale dell'Umbria ha destinato in questi giorni agli interventi per gli investimenti da parte delle imprese vitivinicole umbre.Con l'obiettivo di garantire la copertura finanziaria per i pagamenti delle domande di aiuto biennali presentate nelle annualità precedenti e, allo stesso tempo, di ampliare la platea delle imprese beneficiarie, - sottolinea una nota - sono stati riservati circa 1,350 milioni di euro per gli impegni pregressi, mentre i restanti 1,668 milioni di euro sono stati assegnati al nuovo bando della misura Investimenti per la campagna 2021/2022, dal 16 ottobre 2021 al 15 ottobre 2022, che sarà pubblicato a breve. L'Assessorato all'Agricoltura si è impegnato a destinare alla misura eventuali risorse aggiuntive, come già disposto nelle annualità precedenti, per la piena utilizzazione ed efficacia degli aiuti a sostegno dell'adeguamento della domanda di mercato e dell'aumento della competitività del settore vitivinicolo umbro. Nell'approvare i criteri del bando, la Giunta regionale – conclude la nota - ha stabilito, tra l'altro, di adottare - tra i criteri di selezione delle domande di aiuto - quello di "Nuovo beneficiario", in via di definizione da parte del Ministero delle Politiche agricole, intendendo attribuire un punteggio aggiuntivo a chi non abbia beneficiato della stessa misura nella campagna precedente. Fonte com abstract

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