Giovani e crisi: Divento ‘cake designer’

Una laurea in farmacia praticamente in tasca e prospettive professionali incerte, ma fiducia nelle proprie potenzialita’ ed una passione, creare “dolci con l’anima”. E’ la ricetta di una giovane umbra per combattere la crisi, che ancor piu’ dell’economia, mina le speranze di troppi. Dalla neo farmacista scaturisce allora una “cake designer”. Accade a Foligno e l’imprenditrice si chiama Eleonora Mannocci. “Vedendo che pure le farmacie mandano in cassa integrazione i dipendenti e che molti pazienti sono costretti a centellinare il denaro fino a rimandare l’acquisto dei farmaci – racconta – ho capito di dover pensare a delle alternative”. Figlia unica di un capitano dell’aeronautica, madre casalinga e due nonne ricordate come quelle delle favole, a loro agio tra fornelli e golosita’, Eleonora ripiega sulle emozioni dell’infanzia, reinterpretandole. “Mi piace preparare dolci per gli amici – prosegue – non biscotti e torte facili da fare, ma creazioni personalizzate, tanto elaborate da sembrare uscite dai cartoni animati, capaci di parlare dei festeggiati, di arricchire di nuovi significati la ricorrenza e, perche’ no, appagare la vista senza privare del piacere del gusto”. Pertanto, la cucina di casa diventa fucina di disegni e dolci sempre piu’ buoni e belli (dalla torta arricchita con libri e cavalletti da pittore, a quella a forma di borsa della griffe piu’ nota, fino a quella con l’aeroplano, in omaggio alla professione del padre). Un bisogno di esprimere la creativita’ trasformatosi in ricerca di corsi specifici, di informazioni, di confronti sulla rete e suggerimenti da chi, soprattutto al di la’ dell’Oceano, e’ esperto di un’arte ancora poco praticata in Italia ed in Umbria in particolare. “Ho deciso di puntare sulla qualita’ – dice ancora Eleonora – spesso i ‘dolci – sculture’, corrono il rischio di essere percepiti come finti, belli e senz’anima. Io sto basando tutto su ingredienti genuini, il piu’ possibile naturali e ‘made in Italy’ (sebbene la chimica compare ancora in vari coloranti alimentari) e sulla manualita’. Il pan di zucchero, ad esempio, che una volta modellato ‘prende vita’ in differenti minisculture, lo preparo da sola, e le materie prime sono fresche e provenienti dalla filiera corta”. Dopo il rodaggio domestico, il successo nella cerchia dei conoscenti, l’abbattimento delle resistenze familiari (“il passaggio dalla farmacia alla cucina, non e’ stato indolore a livello mentale, almeno per papa'” – riconosce Eleonora), arriva il grande passo: un vero laboratorio artigiano di torte decorate. “Non sarebbe stato possibile senza l’intervento dei genitori – dice ancora – da quanto ho appurato con la mia consulente, i fondi europei per iniziative simili finiscono ben prima della scadenza delle istanze per ottenerle, tuttavia mi sono guardata intorno e nella mia citta’ ho trovato uno spazio adatto”. Si chiama “Le delizie di Eleonora” (Foligno – via Monte Rosa, 7 – inaugurazione, sabato 14 luglio – tel 393 3382418), un atelier di dolcezze in prossimita’ di una scuola elementare dove trovare, consumare ed inventare insieme alla creativa cake designer le eccellenze pasticcere dei sogni. “All’inizio faro’ tutto da sola – spiega – non posso permettermi aiuti, lavorero’ su ordinazione per i soggetti piu’ complicati (generalmente varie ore di lavoro, per la creazione dei vari elementi, l’assemblaggio ed il pan di zucchero, cosi’ che possano essere plasmabili) ma ci saranno ‘frivolezze’ disponibili sempre”. Tra queste le ‘cake tots’ minitorte montate sullo stecco del gelato ed ancora i biscotti decorati a soggetto, per la gioia di occhi e cuore. “E’ una scommessa, prima di tutto su di me – conclude Eleonora – non ho la bacchetta magica e chissa’ se sara’ vincente, so che non possiamo permetterci di sentire ogni giorno l’amaro in bocca. La storia, qualunque sia, va affrontata, colorata ed addolcita. Nel mio piccolo spero di riuscire a farlo”.

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