(CIS) – Grosseto, ago.- Tragedia alle Formiche, isolette a pochi miglia di distanza da Marina di Grosseto; tre sub con eta’ tra i 30 e 50 anni, considerati molto esperti, sono morti per embolia, mentre era in atto una immersione sui fondali delle isolette del grossetano. Un altro sub, sembra in 50enne della provincia di Perugia come gli altri compagni, e’ ricoverato nell’unita’ iperbarica di Orbetello dove un elicottero del 118, il Pegaso di Grosseto, lo ha trasportato. I tre corpi dei sub che sono stati recuperati dagli uomini della Guardia Costiera intervenuti assieme a personale del 118, sono stati trasportati a Porto Santo Stefano dove e’ giunto il magistrato di turno della procura di Grosseto per l’inchiesta. Il materiale che avevano addosso, tute e bombole, respiratori e quanto necessario per le immersioni, e’ stato sequestrato. Il gruppo di sub era partito stamane dal porto di Talamone con una imbarcazione privata, proprio per una escursione ai fondali delle Formiche. Non si esclude che i sub siano morti per essere risaliti troppo velocemente (quindi embolia) dai fondali, forse perche’ uno di loro (sembra cinquasettenne) si era sentito male, coinvolgendo anche il quarto che si trova come detto, ricoverato in camera iperbarica a Orbetello. L’allarme e’ giunta alla capitaneria di porto via telefonino e subito due motovedette sono state inviate in zona. La notizia ha fatto in breve il giro sui vari siti internet e tra i media e Tv. Si e’ anche sparsa l’informazione che i tre sub deceduti facciano parte del personale sanitario dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia del capoluogo umbro il cui centralino e’ stato preso d’assalto per verifiche, non ancora confermate.