(CIS) – Perugia apr.- “La nostra associazione chiede ai futuri Amministratori, se intendono inserire nei loro programmi elettorali lo sviluppo della formazione professionale iniziale, superando l’attuale impostazione fortemente penalizzante per i minori umbri e per le loro famiglie. La scelta della Formazione Professionale è oggi in Umbria una scelta di ripiego, dopo mortificanti insuccessi scolastici. Consentire agli allievi ed alle loro famiglie una libera scelta di percorso, al termine del primo ciclo scolastico, vorrebbe dire ridare loro la pari dignità che meritano e che sancisce anche la legge.” E’ quanto chiede il CNOSFAP, Centro nazionale opere salesiane di formazione-aggiornamento professionale, attraverso il delegato regionale Don. Giorgio Colajacomo, direttore dell’isitituto salesiano di Perugia e il direttore generale del Cnosfap Elvisio Regni. Il centro opere salesiane ha infatti promosso a Perugia, un convegno dal titolo “Istruzione e formazione professionale iniziale”, in programma mercoledì 29 aprile (ore 9.30-13), alla Sala dei Notari del palazzo dei Priori, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di formulare e dibattere proposte da offrire alla nuova legislatura della Regione Umbria che sarà avviata con le elezioni del prossimo 31 maggio. segue
“Ovunque sono stati realizzati i percorsi di “IeFP” in autonomia nei Centri di Formazione Professionale (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Lazio, Sicilia) – hanno aggiunto i due vertici CNOSFAP – sono stati un grande successo, contribuendo inoltre in maniera significativa alla riduzione della dispersione scolastica”. L’appello-sfida è anche quello di riuscire in Umbria a legiferare al riguardo, facendo propria l’esperienza positiva di altre regioni – hanno spiegato don Colajacomo e Regni – .”I Salesiani proseguono la missione di Don Bosco nel territorio di Perugia da oltre 90 anni – hanno ricordato don Colajacomo e Regni –, accogliendo ed educando i giovani, soprattutto quelli più bisognosi, disagiati e a rischio di esclusione sociale, prevenendo la devianza, la droga e l’emarginazione, offrendo loro la possibilità di essere inseriti o reinseriti nella vita sociale e nel mondo del lavoro attraverso un percorso formativo, educativo ed individuale attuato con il Sistema Preventivo di Don Bosco che fa emergere la forza del bene presente in ogni giovane. Al centro dell’attività non c’è né – hanno concluso – la produzione né il guadagno, ma il bene della persona, di ogni persona coinvolta “nella formazione professionale”. All’iniziativa interverranno, oltre ad esperti e ricercatori del settore, giovani imprenditori, ex allievi dei Centri di formazione professionale degli Istituti Salesiani “Don Bosco” presenti in Umbria (Perugia, Foligno e Marsciano), amministratori dei tre comuni, i rettori delle Università del capoluogo umbro Franco Moriconi e Giovanni Paciullo (Stranieri) il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti (in video conferenza), il rettore maggiore emerito dei Salesiani don Pascual Chavez e i candidati alla Presidenza della Regione. Modererà i lavori il psicologo Filippo Pergola.