Indicatori migliorano: bene per Sereni (Pd), ma basta polemiche

(CIS) – Perugia, set.- – Gli indicatori migliorano nel secondo trimestre 2015: Pil, posti di lavoro, produttivita’, cosi’ meno scoraggiati, piu’ persone che arrivano ad un posto, aumento degli occupati nel Mezzogiorno, recupero della capacita’ di spesa delle famiglie; ma non bisogna mollare ed abbasare la guardia. Si deve ancora operare per i tagli: tradotto, piu’ risparmi ad ogni livello. Da piu’ parti vengono positivi commenti allo studio dell’Istat sul mercato del lavoro. Anche la vicepresidente della Camera, Marina Sereni (Pd), commenta positivamente tale studio ed i numeri conseguenti. “Possibile che su questi numeri si facciano polemiche di bassa lega? – si domanda -. Anche gli avversari politici del Governo Renzi dovrebbero essere contenti se, finalmente, dopo anni durissimi per tante famiglie e imprese, si ricomincia a respirare! Abbiamo perso tanta ricchezza e posti di lavoro, ci vorra’ del tempo per recuperare. Ma almeno ora si vede davvero la luce in fondo al tunnel!”. Ma gli esperti sottolineano che per recuperare appieno quanto ha perso l’economia italiana, il fisco dovrebbe essere piu’ consapevole che se continua con tale “pesantezza”, si rischia ancora. C’e’ chi chiede una moratoria, ad esempio, sino al superamento totale della crisi (1-2 anni?), dell’azione che taluni chiamano vessatoria, di Agenzia delle Entrate ed Equitalia.

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