Dirpubblica: martedi’ a Roma conf.stampa su incarichi dirigenti.

(CIS) – Roma, ott.- Martedì 27/10/15, a Roma, alle 11.30, presso l’Albergo del Senato, al Pantheon, DIRPUBBLICA terrà una conferenza Stampa sui contenuti e sviluppi della sentenza 4713/2015 del Consiglio di Stato, con la quale è stato paralizzato il sistema illegale di valutazione del Personale, adottato sia dal MEF, sia dalle Agenzie fiscali. Lo si legge in una nota di Dirpubblica di cui e’ segretario nazionale Barra. Il 12° punto del programma di Renzi sul pubblico impiego (fra i 44 presentati il 30 aprile 2014) riguarda la valutazione, che il neo Presidente del Consiglio si era impegnato a “fare sul serio”. DIRPUBBLICA, però, a distanza di più di un anno dalla pronuncia di tali pie intenzioni, ha provato che nel Ministero dell’Economia e nelle Agenzie Fiscali sono stati adottati sistemi di valutazione faziosi, arbitrari e contrari alla legge. Questo, infatti – spiega la nota -, è il contenuto della recente sentenza del Consiglio di Stato 4713 del 13 ottobre 2015 con la quale, accogliendo l’appello della DIRPUBBLICA, il supremo Giudice amministrativo (fra l’altro) ha ordinato ai suddetti Enti di adeguarsi, entro 180 giorni, ai contenuti del D.Lgs 27/10/2009, n. 150 riguardante la produttività, l’efficienza, la trasparenza … bla, bla, bla … della P.A. (la cosiddetta “Brunetta”); pena la nomina di un Commissario ad Acta. segue

Fatto sta che in tali condizioni le Amministrazioni non possono eseguire valutazioni, non possono assumere, non possono elargire al proprio Personale parti consistenti della retribuzione, realizzando così danni economici e sociali senza pari. Il fenomeno, però, che non riguarda soltanto il pianeta MEF, si manifesta subito dopo la conclusione dell’iter giudiziario (Tar, Consiglio di Stato e Corte Costituzionale) che ha comportato il riconoscimento della nullità di circa 1.200 incarichi dirigenziali nelle Agenzie delle Entrate e delle Dogane. Da notare che in entrambe le vicende i Giudici Amministrativi non hanno risparmiato, ai Vertici ministeriali e ai Capi delle Agenzie, considerazioni pesantissime e inusitate sulla gestione del Personale, la cui veemenza non è riscontrabile neppure in certe motivazioni dei Giudici monocratici destinate a provocare il commissariamento di Comuni sospettati d’infiltrazione mafiosa. fonte com

Related Articles