(CIS) – Perugia giu. – – Quattro giorni, per la prima volta invece dei tradizionali tre. A fare da scenario quattro palchi attivi dalle 6.30 del mattino alle 2 del giorno successivo. In totale cinque location della città di Perugia, compresa un’area dedicata all’artigianato. Il tutto condito con il meglio delle proposte della scena musicale contemporanea italiana e con il solito spazio dedicato alle realtà umbre. Dal 30 giugno al 3 luglio torna “L’Umbria che spacca”, nona edizione di quello che è ormai uno dei festival più importanti del Centro Italia, realizzato con il contributo di Regione Umbria, Comune di Perugia, con il sostegno della Fondazione Perugia e dei Fondi “POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo”. Oggi a Palazzo della Penna di Perugia si è tenuta la conferenza stampa di presentazione:sono intervenuti, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, per il Comune di Perugia l’assessore alla Cultura Leonardo Varasano, per la Galleria Nazionale dell’Umbria il direttore Marco Pierini, per l’Università degli Studi di Perugia il rettore Maurizio Oliviero. Il festival è stato illustrato nel dettaglio dal direttore artistico e presidente dell’associazione Roghers Staff Aimone Romizi, nonché frontman dei Fast animals and slow kids (band perugina tra le più rappresentative della scena musicale italiana). Nel rispetto dei luoghi della città, dell’ambiente, della sicurezza, della cultura e del territorio, verrà quindi dato il solito grande spazio alla musica di qualità e di richiamo per i più giovani e non solo. segue
Dopo un’edizione come quella del 2021, difficile ma unica e molto suggestiva con la parentesi alla Villa del Colle del Cardinale, “L’Umbria che Spacca” torna a casa. E lo fa con un’edizione e un viaggio musicale “spaziale”, a partire già dalla nuova grafica con l’Umbria formato navicella spaziale e dal claim “Musica galattica lontana dal mare”.Quello che è considerato ormai un festival davvero importante, per partecipazione, pubblico, qualità della proposta artistica e culturale, grado di inclusività e innovazione, si svolgerà quindi principalmente nella storica location, i Giardini del Frontone. E continuerà a tenere viva la sua mission principale: valorizzare la molteplicità delle proposte musicali, artistiche, culturali e imprenditoriali presenti ed operanti nel territorio umbro, cercando anche di promuovere le immense bellezze territoriali, per far vivere la città di Perugia e il tessuto culturale della regione con un continuo slancio dal basso. Cinque spazi quindi nel giro di poca distanza, dall’area di Borgo XX Giugno fino a Corso Vannucci, che si animeranno sullo stile dei campus musicali europei. Il “Concert Stage” (main stage) accoglierà circa 3000 persone e sarà localizzato, come sempre, dentro i Giardini del Frontone, in Borgo XX Giugno. Il cartellone dei “big” prevede quest’anno le esibizioni della giovane cantautrice Ariete (30 giugno, opening act BNKR44), del rapper Willie Peyote (1 luglio, opening act con Mobrici), del grande cantautore Brunori Sas (2 luglio, opening act Margherita Vicario e Mox) e della nuova Diva della scena musicale italiana Myss Keta (3 luglio, concerto ad ingresso gratuito). Il Palco che ospiterà anche le realtà musicali umbre che hanno superato le selezioni del Coopntest. Sul main stage si esibiranno: Falegnameria Marri, Lagoona, Hell & Then, Ggiovanni, Lecosedigiuli, Rosewood e Madblow. fonte com abstract