(CIS) – Perugia giu. – Per ora sono i primi di stretti ma e’ in atto un “lavoro di animazione, che coinvolge già un’ottantina di aziende e attira l’interesse di un’altra settantina, proseguirà per estendere questa esperienza in altre realtà regionali. Intanto, plaudiamo a un’ottima partenza – ha evidenziato l’assessore Morroni nel suo intervento – e ora si apre la partita vera: costruire insieme progettualità per attrarre le significative risorse messe in campo dal bando del Ministero delle Politiche agricole”. Il percorso che ha portato alla formazione dei due Distretti è stato illustrato dal direttore del Gal Trasimeno Orvietano, Francesca Caproni, e dai presidenti dei due Distretti, Romeo Pippi e Gionni Moscetti, che hanno manifestato soddisfazione per la “scommessa vinta”, frutto – spiega una nota – di una interlocuzione diretta con le aziende, iniziata durante l’emergenza pandemica, e di un grande lavoro di squadra con imprese e istituzioni. Il Distretto del Cibo Agroalimentare delle Produzioni Certificate e Tutelate dell’Area Trasimeno-Corcianese ha sede a Città della Pieve e comprende i territori di nove Comuni (Castiglione del Lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Tuoro sul Trasimeno). segue
Il consiglio direttivo è composto da tre membri: il presidente Romeo Pippi, il vicepresidente Michele Benemio e il consigliere Roberto Berioli. Il Distretto del Cibo Agroalimentare delle Produzioni Certificate e Tutelate dell’Area Sud Ovest Orvietano ha sede in Orvieto, e comprende i territori di 15 Comuni in forma di interregionalità tra Umbria e Lazio (Allerona, Baschi, Castel Viscardo, Castel Giorgio, Castiglione in Teverina, Fabro, Ficulle, Orvieto, Montecchio, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, Parrano, Porano, San Venanzo, Todi). Il consiglio direttivo è composto da tre membri: il presidente Gionni Moscetti, il vicepresidente Andrea Oreto, il consigliere Riccardo Prudenzi. I due Distretti sono stati fondati in forma di Associazione con atto pubblico il 24 gennaio scorso, dopo un periodo di animazione di quasi un anno, e oggi assumono entrambi la forma di Distretto di Produzioni Certificate (DIPC) ai sensi della lettera d) paragrafo 3 dell’allegato A alla D.G.R. 522/2022. Per entrambi il soggetto proponente è il Gal Trasimeno. Accanto alle aziende, hanno già aderito l’Università degli studi di Perugia, il CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche e altri istituti di ricerca. Il Gal Trasimeno-Orvietano è soggetto proponente e quindi garante per la parte pubblica del contratto di Distretto. I due progetti hanno il sostegno e ampia condivisibilità da parte di tutte le Pubbliche Amministrazioni, includendo anche amministrazioni comunali esterne all’area del Gal e, nel caso del Distretto Sud Ovest Orvietano, anche del Lazio. fonte com