Digitale e competenze: il motore dell’Umbria c’è ma lavora a scartamento ridotto

(CIS) – Perugia nov. – “L’Umbria ha oggi un’occasione irripetibile: fare della digitalizzazione e delle competenze la leva per un nuovo sviluppo diffuso, inclusivo e competitivo. Ma serve una strategia concreta, fondata su infrastrutture, formazione e capacità di visione condivisa tra pubblico e imprese. In questa direzione si muove con determinazione la Camera di Commercio dell’Umbria, che ha posto la transizione digitale – insieme a quella ecologica – come una delle colonne portanti del proprio programma di mandato. Lo stiamo traducendo in azioni tangibili: supporto alle PMI con il PID, cybersecurity, diffusione delle tecnologie 4.0, formazione diffusa. Perché non basta essere connessi: bisogna essere preparati, consapevoli, capaci di utilizzare la tecnologia per crescere davvero.” Lo ha dichiarato il presidente ella Camera di Commercio Giorgio Mencaroni convinto che pur accelerando sulla connettivita’, resta indietro su innovazione e capitale umano digitale. La digitalizzazione è ormai un prerequisito per crescere. L’Umbria presenta una buona base infrastrutturale: secondo Istat – Imprese e ICT, il 99,6% delle imprese con almeno 10 addetti è connesso a Internet, rispetto al 97,8% nazionale. Ma – si legge nella nota – Unioncamere e Infocamere, rilevano la qualità dell’adozione, resta bassa. Solo il 14,9% delle imprese umbre ha un livello avanzato di digitalizzazione, contro il 17% italiano e il 18,1% della media del Centro Italia (fonte Unioncamere–Infocamere). Fonte com abstract altra NOTIZIA

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