Sanità: rinnovato contratto 2022-2024. Novità su tutele giuridiche; aumenti in arrivo tra marzo e aprile

(CIS) – Roma/Perugia mar. – Con la sottoscrizione definitiva avvenuta presso l’ARAN, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dell’Area Sanità per il triennio 2022-2024 entra ufficialmente in vigore, interessando circa 138.000 dirigenti medici, veterinari e sanitari in tutta Italia. Anche in Umbria, la firma rappresenta un momento di passaggio fondamentale, con ricadute dirette sulle buste paga e sulle condizioni di lavoro dei professionisti regionali. “È un risultato che premia la determinazione del sindacato – ha commentato il segretario generale regionale della Cisl Medici Umbria, Luca Nicola Castiglione, come i n una nota – nel chiudere rapidamente questo triennio per poter guardare subito al futuro. L’obiettivo è ora l’immediata apertura del tavolo negoziale per il triennio 2025-2027, necessaria per risolvere i problemi normativi ancora aperti e garantire la piena sostenibilità del Servizio Sanitario Regionale. Con questo rinnovo, il sindacato ribadisce il proprio impegno a tutela di chi garantisce ogni giorno il diritto alla salute dei cittadini, assicurando che la vigilanza sull’applicazione delle nuove tutele resterà massima in tutte le aziende sanitarie della regione”. Per l’aspetto economico, l’adeguamenti e’ in arrivo nei mesi di marzo e aprile; medici e dirigenti sanitari umbri quindi, vedranno l’adeguamento dei propri stipendi alle nuove tabelle contrattuali. Nonostante gli incrementi retributivi lordi oscillino tra i 322 e i 530 euro mensili, con arretrati medi stimati intorno ai 7.000 euro (fino a punte di 14.000 euro per le posizioni apicali), la Cisl Medici Umbria – si legge nella nota sindacale – ritiene tali cifre marginali, rispetto al reale valore del lavoro svolto, specialmente se rapportate al costo della vita e alla responsabilità professionale. Il valore cardine di questo rinnovo (ha detto Castiglione) risiede negli aspetti normativi e giuridici piuttosto che in quelli puramente economici. In linea con quanto dichiarato a livello nazionale dal segretario confederale Ignazio Ganga, il nuovo testo introduce strumenti attesi da tempo per migliorare la qualità della vita lavorativa. In particolare: tutela contro le aggressioni; maggiore tutela per le donne medico; valorizzazione della prima linea. Infatti e’ prevista una specifica premialità per chi opera nei Pronto Soccorso, riconoscendo l’opera instancabile di chi lavora in emergenza-urgenza in condizioni spesso critiche. Abstract fonte com

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