(CIS) – Perugia mar. – Tornano in Umbria gli Open Days del Servizio Civile Universale, l’iniziativa regionale avviata di concerto con gli enti di servizio civile e la rappresentanza regionale degli operatori volontari dedicata alla promozione del servizio civile e all’incontro diretto tra giovani e enti che realizzano i progetti sul territorio. La manifestazione, giunta alla terza edizione, si svolgerà dal 23 marzo al 4 aprile e vedrà il coinvolgimento di numerosi enti di servizio civile che apriranno le proprie sedi per presentare ai giovani interessati (dai 18 ai 28 anni) i progetti attivi e le opportunità offerte dal nuovo bando nazionale per la selezione di 65.964 operatori volontari di Servizio Civile Universale, attualmente aperto e con scadenza fissata alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026. Durante le giornate degli Open Days, gli enti aderenti garantiranno l’apertura delle sedi e la presenza di referenti, operatori locali di progetto e operatori volontari già in servizio, offrendo momenti di informazione, confronto e orientamento rivolti ai ragazzi e alle ragazze interessati a intraprendere l’esperienza del servizio civile. L’iniziativa nasce proprio per favorire incontro diretto tra i giovani e le realtà che realizzano i progetti permettendo ai potenziali candidati di conoscere concretamente le attività e gli ambiti di intervento degli enti. In Umbria il bando mette a disposizione 1.119 posti complessivi, articolati in 64 programmi di intervento e 124 progetti, diffusi su tutto il territorio regionale grazie a una rete composta da 40 enti titolari di programma, 285 enti di accoglienza e 473 sedi operative. “Il Servizio civile universale offre ai giovani e alle giovani la possibilità di dedicare un anno a un’esperienza di impegno civile e formazione a contatto con le diverse realtà sociali, culturali e ambientali del territorio – spiega l’assessore regionale al welfare Fabio Barcaioli – e proprio per questo è importante poter conoscere bene i progetti prima di presentare la domanda. Gli Open Days permettono ai volontari di incontrare gli enti, parlare con gli operatori e confrontarsi con chi sta già svolgendo il servizio. Un incontro diretto che aiuta a orientarsi tra le opportunità disponibili”. Abstract fonte com