Anci Umbria, Asu, Odg e Gus dell’Umbria firmano protocollo d’intesa per rafforzare comunicazione pubblica e gli uffici stampa dei Comuni

(CIS) – Perugia mar. – Anci Umbria, Associazione Stampa Umbra (Asu), Gruppo Uffici Stampa Umbria (Gus) e Ordine dei Giornalisti dell’Umbria (Odg) hanno sottoscritto oggi martedì 31 marzo, presso la sala del Consiglio del palazzo della Provincia di Perugia, un protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la qualità, la professionalità e l’uniformità della comunicazione pubblica all’interno dei Comuni umbri. L’accordo, frutto anche di un percorso nazionale avviato nei mesi scorsi da Anci e dalla Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi), nasce dalla consapevolezza che il rapporto tra istituzioni e cittadini richiede oggi modalità di comunicazione sempre più chiare, trasparenti e strutturate. Come riportato nel documento, “la gestione dell’informazione, ispirata ai principi di chiarezza e completezza sui servizi offerti, deve garantire una migliore qualità del livello di conoscenza delle diverse attività e dei progetti degli enti territoriali”. Alla firma del protocollo erano presenti Federico Gori, presidente di Anci Umbria, Massimiliano Cinque, presidente di Asu, Luca Benedetti, presidente dell’Odg Umbria, e Alessandra Borghi, presidente del Gus Umbria. “Questo protocollo – ha dichiarato Federico Gori – rappresenta un passo avanti fondamentale per rafforzare la qualità della comunicazione pubblica nei nostri Comuni. Una comunicazione chiara, tempestiva e professionale non è un elemento accessorio, ma una condizione essenziale per costruire fiducia, trasparenza e partecipazione. La collaborazione con Asu, Gus e Odg dell’Umbria ci permetterà di mettere a sistema competenze, visioni e strumenti, offrendo ai Comuni un percorso chiaro e condiviso. È un impegno concreto per migliorare la qualità del servizio pubblico e rafforzare il legame con le nostre comunità”. “Siamo particolarmente soddisfatti della firma del protocollo – sottolinea Massimiliano Cinque – che non è solo un’enunciazione di principi ma uno strumento pratico di lavoro. Contiene infatti una sorta di vademecum sull’organizzazione degli uffici stampa e sul reclutamento del personale, ribadendo quello che afferma la legge 150 del 2000 e cioè che negli uffici stampa devono lavorare giornalisti regolarmente iscritti all’ordine. Nel protocollo si insiste anche sull’autonomia professionale e sul rispetto di alcuni principi cardine nella compilazione dei bandi relativi alle assunzioni. E’ un passo importante che parte dagli uffici stampa pubblici ma che può e deve avere riverberi anche su quelli privati”. Abstract fonte com SEGUITO Luana P.     vedi FB cis24ore.it

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *