(CIS) – Citta’ di Castello (Pg) mag. – L’attività di addestramento interregionale che ha visto impegnato il personale sanitario dei Dipartimenti Emergenza Urgenza dell’Usl Umbria 1 e dell’Usl Umbria 2 presso il campo macerie del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello si e’ conclusa ieri notte. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Regionale dell’Umbria dei Vigili del Fuoco, rientrava nel programma annuale di mantenimento della specializzazione Usar‑M (Urban search and rescue – Medium) del Team congiunto Umbria – Marche – Abruzzo. Le operazioni sul campo sono cominciate martedì 26 e consluse giovedì 28 maggio, con turni continuativi di 12 ore (indicativamente dalle 11, alle 23). Le esercitazioni (la tre giorni ha rappresentato un esempio consolidato di collaborazione istituzionale tra i servizi di soccorso pubblico di Umbria, Marche e Abruzzo, uniti per garantire una risposta emergenziale sempre più efficiente, qualificata e orientata alla tutela dei cittadini) hanno riprodotto scenari complessi di catastrofe, con attività di ricerca, soccorso ed estrazione di vittime dalle macerie. L’addestramento ha visto l’impiego di strumentazioni tecnologiche avanzate in dotazione al modulo interregionale, mettendo alla prova la piena integrazione tra la componente tecnica dei Vigili del Fuoco e la componente sanitaria di emergenza. Per l’Usl Umbria 1 si tratta di un appuntamento strategico – si legge in una nota – per consolidare le competenze dei professionisti sanitari dell’emergenza urgenza coinvolti, che avevano già partecipato alle specifiche giornate informative curate dal Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia, garantendo così elevati standard di interoperabilità e sicurezza. “La partecipazione a queste simulazioni congiunte è fondamentale per testare la prontezza operativa e la capacità di integrazione – ha sottolineato Manuel Monti, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell’Usl Umbria 1 – dei nostri sanitari in contesti critici e ad alta complessità. Lavorare fianco a fianco con i Vigili del Fuoco consente di affinare dinamiche di soccorso tempestive e coordinate, determinanti nella gestione delle emergenze reali”. Per Giuseppe Calabrò, direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’Azienda Usl Umbria 2, si rafforza il percorso intrapreso nel 2025 dell’integrazione del personale delle due aziende sanitarie in contesti critici con una nuova esercitazione, “importante per accrescere le competenze individuali ed il coordinamento tra i vari professionisti coinvolti”. Abstract fonte com Luana P.