Mencaroni rieletto all’unanimità per acclamazione alla guida della Camera di Commercio dell’Umbria

(CIS) – Perugia lug. – Giorgio Mencaroni e’ stato rieletto alla guida dell CCIAA. Un applauso, invece di una conta. Il nuovo Consiglio della Camera di Commercio dell’Umbria ha inaugurato il mandato 2026-2031 confermando per acclamazione Giorgio Mencaroni alla presidenza. Il voto unanime dei consiglieri presenti gli affida il secondo mandato alla guida dell’ente regionale e lo rende il 37° presidente della storia camerale umbra. Per Mencaroni – si legge in una nota – è la quarta elezione al vertice di una Camera di Commercio. Prima della nascita dell’ente unico aveva guidato per due mandati la Camera di Commercio di Perugia; dal 2021 presiede la Camera dell’Umbria, costituita in seguito all’accorpamento degli enti camerali di Perugia e Terni previsto dalla riforma nazionale del sistema. Alla seduta hanno partecipato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Una presenza che ha dato ulteriore rilievo istituzionale all’insediamento e ha portato al centro del confronto i temi della concertazione, della semplificazione e delle politiche per la crescita regionale. Il Consiglio è stato costituito con il decreto firmato il 24 giugno dalla presidente Proietti, al termine della procedura prevista dalla normativa per misurare la rappresentatività delle associazioni e il peso dei diversi comparti economici. L’organo è formato da 25 componenti: 22 espressione dei settori produttivi, uno delle libere professioni, uno delle organizzazioni sindacali e uno delle associazioni dei consumatori. Le designazioni dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni dei consumatori, però, non sono pervenute entro i termini e le due nomine saranno effettuate con un successivo decreto della Presidenza della Regione. A presentare la candidatura di Mencaroni, interpretando la volontà di tutti – spieg la nota stampa – è stato Roberto Giannangeli, direttore di Cna Umbria, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa. Nel suo intervento ha richiamato il lavoro svolto dalla Camera sulle infrastrutture, sull’innovazione, sulla transizione digitale ed ecologica, sulla formazione, sulla promozione dell’economia regionale e sul dialogo con le imprese, le associazioni e le altre istituzioni. L’assemblea ha condiviso il giudizio e ha espresso il voto con un applauso corale. Fonte com abstract SEGUITO

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