(CIS) – Spoleto lug. – Il Festival dei Due Mondi entra nella sua settimana conclusiva e Spoleto si prepara ad accogliere nuovi grandi artisti internazionali, debutti, produzioni esclusive e il tradizionale gran finale in Piazza del Duomo. Al Teatro Romano, la danza è protagonista con Sons of Echo, il progetto ideato da Daniil Simkin che riunisce alcuni dei più straordinari interpreti della scena internazionale – fra cui lo stesso Simkin, Osiel Gouneo e Alban Lendorf – in una riflessione potente sulla mascolinità contemporanea impreziosita dalla partecipazione straordinaria di Gregory Porter. Lo sottolinea una nota cdell’ufficio stampa del Festival. A seguire arriva, in prima italiana, Venus and Adonis dell’Isango Ensemble. Teatro, canto, danza e una straordinaria energia scenica rileggono il mito di Venere e Adone in uno spettacolo travolgente, dove desiderio e rifiuto si rincorrono fino al tragico epilogo. In Piazza Duomo debutta al Festival Arisa, protagonista di un concerto esclusivo con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese in cui suoi successi più amati risuonano per la prima volta in una raffinata veste sinfonica. Per la Prosa, Le radici di mezzo mondo è il nuovo progetto in cinque capitoli scritto e diretto da Michele Santeramo in esclusiva per il Festival, che trasforma le figure dei Vangeli in interlocutori del nostro tempo. Gli attori del Berliner Ensemble portano in scena The Arsonists Biedermann e gli incendiari di Max Frisch, una satira politica sorprendentemente attuale. La Danza continua a sorprendere – spiega la nota – esplorando linguaggi e visioni differenti: Benjamin Millepied rende omaggio alla poesia della chanson francese con Du bout des lèvres. Dancing with Bob celebra Robert Rauschenberg, Trisha Brown e Merce Cunningham per un tributo all’incontro tra danza e arti visive; Rocío Molina, tra le più grandi interpreti del flamenco contemporaneo, invita il pubblico a condividere il processo creativo con Ejercicios hacia el alivio. Domenica 12 luglio il Festival saluta il suo pubblico con il tradizionale Concerto finale in Piazza del Duomo. Gianandrea Noseda dirige la Filarmonica Teatro Regio Torino in un programma che attraversa Menotti, Bernstein e Dvořák, celebrando il dialogo tra Europa e America nel segno della musica. Biglietti degli spettacoli ancora disponibili. Scegli il tuo spettacolo e vivi il gran finale del Festival dei Due Mondi. Abstract fonte com