Strage sulla Terni-Rieti, il bilancio e l’imponente macchina dei soccorsi. Accertamenti in corso

(CIS) – Perugia/Terni ago. – È di 6 morti e 34 feriti (o contusi) il bilancio della strage sulla Terni-Rieti. Cosi titolava in Corriere dell’Umbria sul suo sito. Il tragico incidente si è verificato domenica pomeriggio nei pressi dello svincolo per Labro e Colli sul Velino mentre era in atto un violento temporale, con forti raffiche di vento (oltre 100 km ora secondo gli esperti) che avrebbe colpito il camper che ha invaso la corsia opposta nell’istante dell’arrivo del bus navetta. Le cause della tragedia che ha viso 6 deceduti e oltre 30 feriti, 5 dei quali in codice rosso, trasportati in elisoccorso (da Umbria e Lazio) in vari ospedali del centro Italia, sono in corso di accertamento da parte degli inquirenti. Il pullman dopo l’impatto violentissimo che ha in pratica disintegrato la struttura del camper e cui resti si sono sparsi per oltre 150 metri sull’asfalto, ha impattato contro un’auto che si è ribaltata con una seconda terza vettura coinvolte. Il bilancio è drammatico, oltre alle sei persone decedute, ci sono cinque feriti in codice rosso, di cui almeno un paio in condizioni gravissimee. Due persone – un 74enne e una 46enne – sono attualmente ricoverate all’ospedale Santa Maria di Terni. Gli altri tre feriti gravissimi sono stati trasferiti – scrive il Corrieredell’umbria.it – al Santa Maria della Misericordia di Perugia, all’ospedale di Rieti e al Gemelli di Roma. Le altre 29 persone ferite (sul pullman hanno perso la vita i due autisti e un uomo che sedeva alla prima fila) hanno riportato dei traumi minori nell’impatto: tra queste ultime, otto sono state trasportate a Terni, otto a Foligno, quattro a Spoleto e nove a Rieti. Tra i feriti, fortunatamente più lievi, ci sono anche tre bambini di quattro, cinque e otto anni che sono stati dimessi domenica sera. I deceduti umbri sono Daniela, Giampiero e Federico. L’allarme e’ scattato immediato: intervento di varie ambulanze del 118, con le varie sale operative delle forze dell’ordine in azione. Cosi’ per il 118 che ha fatto alzare in volo “Nibbio” l’eliambulanza dell’Umbria supportata da quella del Lazio. Tutti gli ospedali della regione hanno messo a disposizione posti letto per accogliere i feriti, dopo che è stata dichiarata l’emergenza. L’incidente si è verificato per meno di 200 metri in territorio umbro, al confine con il Lazio: per questo motivo diversi feriti sono stati accolti anche all’ospedale di Rieti. La prefettura di Terni – dopo il vertice con la presidente della Regione, Stefania Proietti, si legge sul Corrieredell’Umbria – ha inoltre attivato il servizio di supporto psicologico per i familiari e per le persone coinvolte nel terribile incidente. La presidente Stefania Proietti appena appresa la notizia ha raggiunto la zona dell’incidente. “Scenario di guerra…” esprimendo il cordoglio di tutta l’Umbria per strage sulla Terni-Rieti. Abstract SEGUITO

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