Turismo Umbria. prestare attenzione….Continuare con i piani sviluppo

 (CIS) – Perugia ago. – Il turismo ha bisogno di promozione continua, di nuovi collegamenti, di infrastrutture e di una strategia capace di consolidare i mercati conquistati e aprirne di nuovi. Lo si legge in una nota del centrodestra in assemblea umbra, che ha preso in esame i dati “del Ministero del Turismo, raccolti attraverso il sistema ‘Alloggiati Web’ della Polizia di Stato, che vedono a luglio l’Umbria l’unica regione italiana con il segno negativo, con gli arrivi in calo del 3,7% e le presenze a -0,1%”. La nota evidenze e richiama la Giunta Proietti a non minimizzare….; soprattutto se confrontato con il percorso compiuto negli anni precedenti. Il 2025 si è infatti chiuso con oltre 3 milioni di arrivi e quasi 8 milioni di presenze: numeri che hanno consolidato una crescita costruita negli anni della precedente legislatura, quando il centrodestra e le forze civiche hanno scelto di investire con decisione sulla promozione dell’Umbria e sulla sua capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali. Quindi promozione continua e impegno di tutti nel settore. La nota evidenzia che “l’aeroporto San Francesco d’Assisi rappresenta, in questo senso, uno degli esempi più evidenti. Il rilancio dello scalo è stato uno degli assi della strategia della precedente legislatura: la Giunta Tesei ha destinato 10 milioni di euro al piano di sviluppo dell’aeroporto. A questo si è aggiunto nel 2024 un ulteriore intervento da 6,8 milioni di euro per l’ampliamento e l’adeguamento dello scalo: 5,1 milioni provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e 1,7 milioni di cofinanziamento SASE. Risorse destinate a raddoppiare la capacità di transito e a consentire (c’e’ impegno dell’attuale Giunta Proietti – ndr- ) di arrivare all’obiettivo di un milione di passeggeri annui. Per raggiungere questo traguardo è necessario completare le opere già finanziate, dare piena attuazione agli investimenti e proseguire il lavoro avviato nella precedente legislatura. A un anno e mezzo dal suo insediamento, la sinistra non ha messo in campo alcuna strategia all’altezza delle opportunità che ha ereditato e rischia di lasciare fermi investimenti e progetti già finanziati. Il patrimonio costruito nella precedente legislatura va difeso e fatto crescere. Servono nuove campagne di promozione efficaci, una presenza forte sui mercati esteri, il sostegno agli operatori, la valorizzazione di tutti i territori, il rilancio del Trasimeno e una politica capace di trasformare gli eventi e le grandi opportunità in presenze, pernottamenti e maggiore permanenza sul territorio. Il centrodestra (conclude la nota dei consiglieri regionali di opposizione Donatella Tesei ed Enrico Melasecche (Lega Umbria), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi (Forza Italia) e Nilo Arcudi (Umbria Civica – TP) ha dimostrato che la nostra regione può conquistare nuovi mercati e farsi conoscere in Italia e nel mondo. Ora l’Umbria non può permettersi di tornare indietro a causa dell’inefficacia amministrativa della sinistra, proprio mentre le altre regioni continuano ad avanzare”. Abstract fonte com

Related Articles