(CIS) – Perugia/terni ago. – – Con l’Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, approvato con la Legge regionale n. 11 del 31 luglio, la Regione Umbria ha riprogrammato una serie di interventi sul territorio, destinando nuove risorse a opere e progetti attesi dalle comunità locali, ma non ancora completati dal punto di vista infrastrutturale e negli elementi necessari a garantirne accessibilità e fruibilità in sicurezza. La ciclovia Terni-Narni è stata fin dall’inizio individuata dalla Giunta regionale come un’opera incompleta. Per questo motivo si è intervenuti mettendo a disposizione le risorse necessarie a eliminare i nodi strutturali che la caratterizzano, assicurando la piena rispondenza all’obiettivo per cui è stata concepita: una dorsale di collegamento cicloviario tra la città di Terni e la Cascata delle Marmore/Valnerina, da una parte, e la città di Narni e le Gole del Nera, dall’altra. Lo si legge in una nota della regione. La Regione Umbria ha destinato 1.100.000 euro in due annualità: 400.000 euro nel 2027 e 700.000 euro nel 2028. Le risorse riguarderanno principalmente – si legge – la risoluzione del problema nell’attraversamento del torrente Tarquinio e la messa in sicurezza dei terrapieni della parte di ciclovia ricompresa nel tratto urbano di Terni, in prossimità di via Vanzetti. “Con queste risorse – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti – interveniamo per affrontare i nodi che ancora impediscono alla ciclovia Terni-Narni di esprimere pienamente la sua funzione. È un’opera che consideriamo strategica perché mette in relazione Terni, Narni, la Valnerina e le Gole del Nera, con importanti ricadute anche sul piano ambientale, turistico e della mobilità sostenibile. Ora è necessario procedere con una programmazione precisa degli interventi, condivisa con i Comuni, per arrivare al completamento dell’opera nei tempi necessari”. Abstract fonte com SEGUITO