(CIS) – Assisi ago – Anche quest’anno un ricco programma di eventi accompagnerà il Tempo del Creato ad Assisi. Momento di preghiera ecumenica e azione per la nostra casa comune, celebrato in tutto il mondo, l’iniziativa si apre il 1° settembre con la Giornata della Creazione e si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. La città del Poverello – si legge in una nota del sacro convento – non può mancare a questo appuntamento, e come ogni anno i cittadini e i pellegrini possono essere parte di questo “torrente di acqua viva” pregando e impegnandosi concretamente per il creato. Il programma, cofinanziato con il contributo della Regione Umbria previsto dall’Art. 4 della L.R. 1/2026, si inserisce nelle iniziative per il Centenario francescano (2023-2026), e in particolare nei festeggiamenti per gli 800 anni del Transito di San Francesco. «La nostra casa comune, rovente a causa della crisi climatica ormai evidente, ha una grande sete – ha dichiarato Antonio Caschetto, direttore del Centro Laudato Si’ – sete di pace, sete di giustizia, sete di relazioni vere. Il Cantico delle Creature e tutta la vita di frate Francesco ci dimostrano come sia possibile, per ognuno di noi, essere sorgente di acqua viva, che può portare vita e refrigerio ovunque. A questo siamo chiamati, unendo le forze con tutta la Chiesa, e questo è un tempo propizio per riflettere e agire insieme». Il tema scelto quest’anno dal comitato ecumenico è “Acqua viva”, traendo ispirazione dall’immagine dell’acqua che scorre dal tempio di Dio tratta dal profeta Ezechiele, che manifesta l’abbondanza di misericordia e generosità del Creatore. Questa la nostra speranza, e la nostra missione di ogni giorno: essere come questo fiume, animati dallo spirito di Dio, perché “là dove giungerà il torrente tutto rivivrà” (Ez 47, 9). Abstract fonte com SEGUITO