Giornata mondiale del turismo, Meloni: “Quasi 200 milioni generati dalle presenze stranieri nei primi 8 mesi del 2026, lavoriamo per aumentare valore e migliorare ricettività”

(CIS) – Perugia set. – – “Il turismo è una delle grandi politiche di sviluppo dell’Umbria. Non possiamo più misurarne il successo soltanto contando quanti turisti arrivano: dobbiamo capire quanto rimangono, dove soggiornano, quali territori attraversano, quali servizi utilizzano e soprattutto quale valore lasciano alla nostra economia. Significa passare da una politica dei flussi a una politica del valore. È su questa trasformazione che vogliamo costruire la prossima fase della strategia turistica regionale”. Lo ha detto l’assessore regionale al turismo Simona Meloni nella giornata mondiale del turismo. L’Umbria ha i numeri per le giuste scelte. Nei primi otto mesi del 2026 l’Umbria ha raggiunto 2.102.894 arrivi e 5.687.359 presenze, rispettivamente il 3,9% e il 3,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Rispetto al 2024, gli incrementi salgono al 12% per gli arrivi e al 12,6% per le presenze. Quindi necessario non soltanto aumentare il numero dei visitatori, ma accrescere il valore che il turismo, in particolare quello estero, genera per i territori, le imprese e le comunità. E costruire una promozione sempre più capace di parlare in maniera diversa ai diversi mercati internazionali, utilizzando dati, nuovi strumenti digitali e anche i canali di advertising legati all’intelligenza artificiale. È questa quindi – si legge in una nota – la strategia che l’assessora regionale al Turismo Simona Meloni ha indicato appunto in occasione della Giornata Mondiale del Turismo. Il turismo internazionale in Umbria vale quasi 200 milioni dalle sole presenze. Abstract fonte com seguito vedi FB

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