(CIS) – Assisi set. – – “Più che mai in questo anno giubilare francescano – ha dichiarato fra GiulioCesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento – il mondo viene da san Francesco ma anche san Francesco vuole raggiungere tutto il mondo. Per questo alle 23.59 del 3 ottobre suoneranno a festa le campane della Basilica di san Francesco. Invitiamo parroci e rettori di chiese e santuari ovunque nel mondo ad aderire a questo gesto semplice ma significativo per introdurci insieme nella festa del Santo di Assisi, fratello universale”. . Oltre alla partecipazione in presenza e alla tradizionale trasmissione in diretta su RAI1 della Messa solenne, la comunità del Sacro Convento ha attivato una serie di servizi per poter coinvolgere nelle celebrazioni gli amici di san Francesco in tutto il mondo, anche se non hanno familiarità con la lingua italiana. Diversi sono infatti i modi di partecipare alla festa di san Francesco d’Assisi, proprio nell’anno dell’VIII centenario della sua morte. Campane a festa quindi il 3 ottobre a mezzanotte e santa Messa; poi la deposizione delle preghiere dei fedeli alla Tomba del Santo; dalle 8.30 diretta in preparazione alla celebrazione su Rai1; alle 11.00 messa in inglese trasmessa su EWTN. A mezzanotte, tra il 3 e 4 ottobre quindi – si legge in una nota – , alla conclusione del Cammino con san Francesco (partenza a piedi da santa Maria degli Angeli alle 20.30), nella chiesa inferiore sarà celebrata la santa Messa presieduta dal cardinale Ángel Fernandez Artime, legato pontificio per le Basiliche Papali di Assisi. La celebrazione sarà trasmessa all’esterno della Basilica sui maxischermi in piazza inferiore e superiore. Le prenotazioni – gratuite – per la partecipazione dall’esterno – attraverso maxischermi – alla santa messa di mezzanotte e alla celebrazione solenne (delle 9.45 in chiesa superiore del 4 ottobre) dell’offerta dell’olio e dell’accensione della Lampada votiva dei Comuni d’Italia, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono ormai chiuse, per il raggiungimento massimo – per questioni di sicurezza – dei posti disponibili, nelle aree individuate nella piazza inferiore e superiore. Abstract fonte com