Ultimo saluto a Maurizio Bigio: tanta gente ai funerali

(CIS) – Perugia ott. – Tanta gente per dare l’estremo saluto a Maurizio Bigio, il commercialista-musicista molto noto in citta’ e non solo. La funzione funebre si e’ svolta nella chiesa di Santa Maria di Colle, parrocchia di via dei Filosofi, con la moglie e i parenti tutti. I figli, Emanuele e Tommaso, hanno voluto ricordare il “papa’, severo, ma determinato, amante sempre della famiglia e dei suoi nipotini tutti”, sempre curioso delle bellezze e opportunita’ che la vita gli aveva dato, nella musica e nella professione. Ho voluto io lasciare un pensiero all’amico Maurizio. Ci sono persone che attraversano il mondo con passo leggero, e altre che lo fanno lasciando una scia di luce, musica e profonda conoscenza. Maurizio era una di queste. Definirlo semplicemente attraverso i suoi ruoli sarebbe riduttivo, perché in lui conviveva un’armonia rara e affascinante. Amava da sempre la musica sin da giovanissimo cultore della chitarra, che lo ha portato e salire, nel mondo musicale italiano. Sapeva come far parlare il cuore attraverso le corde della sua chitarra, dimostrando che conteggi economici, bilanci, azioni di borsa e la musica in fondo, sono solo modi diversi di cercare la perfezione. La sua professione e’ stata quella di commercialista, seguire aziende, predisporre ricorsi e bilanci contabili, ma anche impegnato nel sindacato di settore, sempre scrupoloso e trasparente. La sua era una mente mossa da una curiosità incessante, sempre alla ricerca del “bello” in ogni sua forma. Lo ricordo come socio appassionato e membro del Camep, auto e moto d’epoca perugino, legato alle sue auto, simboli di quella precisione meccanica e di quello stile inconfondibile che rispecchiavano così bene il suo modo di essere: sintesi di potenza, classe e precisione. Il suo tributo più grande alla cultura e alla sua terra è stato l’amore per lo stile Liberty. In quelle linee curve, sinuose e floreali, lui vedeva riflessa la sua stessa filosofia di vita. Si e’ fatto ricercatore, dedicando tempo alla fotografia del Liberty Umbro, un libro prezioso che ha mappato e celebrato le meraviglie nascoste, le architetture del Liberty nella regione. Ha saputo guardare dove gli altri passavano distratti, salvando dall’oblio un pezzo di storia e regalandolo al futuro. Oggi non perdiamo solo un amico, Maurizio; perdiamo un viaggiatore instancabile (per cielo e mare, come ricordato), un uomo colto e appassionato che ha saputo trasformare la vita stessa in un’opera d’arte. Mi piace immaginarlo così, ora: al volante della Porsche, mentre percorre strade panoramiche al mare, in montagna o collina con la sua chitarra, accanto all’amata moglie Lory, diretto verso una nuova località da scoprire. Tanti ricordi e foto dei tuoi viaggi, anche con i suoi cani di allora; viaggi con la barca con cui ha solcato mari lontani, ai piu’ recenti. Ciao Maurizio: grazie per ogni tuo racconto…per quegli accordi che ci hai regalato, per il rigore che ci hai trasmesso; grazie per l’amicizia, per tutta la bellezza che ci hai insegnato a vedere. Buon viaggio. pp

Related Articles