.”
(CIS)- Perugia nov. – Una rete di assistenza più vicina ai cittadini, capace di integrare servizi sanitari e sociali, rafforzare la prevenzione e garantire percorsi di cura continuativi, soprattutto per le persone anziane, i pazienti cronici e le situazioni di maggiore fragilità. È la nuova organizzazione della sanità territoriale della Regione Umbria, al centro della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, dedicata ai risultati della Missione 6 del PNRR e all’iniziativa “Conosciamo le Case della Comunità”, promossa per avvicinare la popolazione ai servizi presenti nelle strutture territoriali. Alla conferenza stampa sono intervenuti la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessora regionale con delega al PNRR Simona Meloni, la direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti, il direttore regionale dell’area Governo del territorio e coordinamento del PNRR Gianluca Fagotti, il dirigente Francesco Zepparelli e i direttori generali delle USL Umbria 1 e Umbria 2, Emanuele Ciotti e Roberto Noto. L’incontro ha consentito di approfondire i risultati raggiunti dalla Missione 6 del PNRR e le nuove modalità organizzative dell’assistenza territoriale, dando spazio alle esperienze dei professionisti sanitari attraverso i collegamenti con cinque Case della Comunità. “Il vero obiettivo è costruire una sanità che si sviluppi intorno alle persone, riducendo il più possibile la necessità di spostarsi e offrendo risposte coordinate ai bisogni di salute e alle esigenze sociali – ha dichiarato la presidente Stefania Proietti. Le Case della Comunità rappresentano uno dei cambiamenti più importanti del nostro sistema sanitario: luoghi di prossimità nei quali il cittadino deve trovare ascolto, orientamento, assistenza e continuità delle cure. Grazie al PNRR abbiamo potuto realizzare e rafforzare strutture fondamentali, ma il nostro impegno non si esaurisce con l’apertura degli edifici. Vogliamo che diventino autentici punti di riferimento per le comunità”. Abstract fonte com SEGUITO