(CIS) – Perugia 18 ott. – Un appalto da circa 7 milioni di euro da Superbonus 110, proposto da uno studio perugino che ha redato un progetto, cercato un General contractor, poi un altro… cambiato nel tempo…un altro ancora…, sino all’ultimo, una societa’ grossetana; un palazzo di 44 condomini a Perugia, che ancora oggi, a 4 anni, e’ “incartato” in larga parte, con tanto di ponteggi e teli nei piani alti (i bassi li ha strappati il vento…) fermo da tanto tempo, dopo vari lavori, interrotti e ripresi che avrebbero dovuto portare al completamento del Superbonus 110 a fine anno 2025. Il Progetto prevedeva l’applicazione di reti sul fabbricato per sisma bonus, (posizionate solo sulla parte anteriore) coibentazione energetica, ed ancora pannelli solari e palina ricarica, ventrale termica nuova…ecc.. – ndr – ) progetto tutto bello…..ma fermo li’, con fabbricato incartato ancora. I condomini non ne possono piu’….chi li tutela ?; Ci sono state solo tante assemblee….e l’esasperazione per la scadenza dei termini del superbonus e’ palese, con l’avvio di azioni legali per inadempienza contrattuale sia nei confronti del General Contractor (una societa’ di Grosseto) che della ditta appaltatrice, di Roma. Ora, dopo tante assemblee dove si è cercato fino all’ultimo di usufruire delle norme del “110” che in Italia stanno ancora oggi provocando contenziosi (tanti i palazzi nelle stesse situazioni di questo/i perugino), assistiti da studi legali e dai tecnici specializzati (ci sono qui relazioni sulle modalità dei lavori, fatti in modo grossolano…in altre parole: male e poco seguiti da chi doveva…essere in cantiere – … leggi Direzione Lavori ndr-) e’ stato deciso di passare tutto in mano alla Giustizia che fara’ il suo corso, ma con i tempi che tutti conosciamo. Come procedere….???? per tornare a godere di aria e sole, delle terrazze degli appartamenti ??. abstract SEGUITO
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