Mese della prevenzione:  “Umbria contro ogni genere di violenza”, 25 ottobre – 25 novembre

 

(CIS) – Perugia ott.- – Prende il via oggi 25 ottobre, per concludersi il 25 novembre in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la seconda edizione della campagna “Umbria contro ogni genere di violenza”. L’appuntamento del 25 ottobre  e’ alle 17.45 all’Auditorium San Francesco al Prato (KUM! Festival, Perugia), con l’intervento della direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, e la lectio di Massimo Recalcati sul tema “La tentazione della violenza”. L’iniziativa del mese, rinnova sul territorio regionale l’appuntamento con il mese della prevenzione istituito ufficialmente lo scorso anno con le deliberazioni di Giunta regionale n. 971 e n. 1046. Basata sull’articolo 32 della Costituzione, che riconosce la salute come diritto fondamentale e totale benessere fisico, mentale e sociale, la campagna fa propria la visione dell’Organizzazione mondiale della sanità, che definisce la violenza come un problema di salute pubblica e una “vera epidemia silenziosa”.   L’annuncio in una nota regionale.  Il  progetto si fonda su quattro pilastri strategici: riconoscere le violenze, identificare i sintomi e i luoghi, costruire protocolli per contrastarle e creare alleanze per la diffusione di tali protocolli nella comunità. Gli obiettivi specifici mirano a proteggere le vittime, sensibilizzare la società, formare figure professionali e valorizzare i professionisti che operano in prima linea, quali personale sanitario, forze dell’ordine e insegnanti. A garanzia del rigore e dell’efficacia delle azioni, la direzione regionale Salute e Welfare supervisiona l’organizzazione e valuta i progetti presentati tramite un board scientifico appositamente istituito. “La salute è un diritto fondamentale sancito dall’articolo 32 della nostra Costituzione e lo Stato – ha spiegato la presidente Proietti – ha il dovere di proteggere i cittadini da ogni tipo di aggressione, curando le vittime e attuando rigorose misure di prevenzione. La Regione Umbria, che già nel 2005 è stata tra le prime in Italia a dotarsi di una normativa specifica per la tutela della salute psicofisica sul luogo di lavoro, rinnova e amplia oggi il suo impegno con questa campagna. Il nostro obiettivo primario è fare sistema: un impegno congiunto che mira all’integrazione delle politiche sociali ed educativo-formative e alla creazione di salde partnership con istituzioni locali, terzo settore e cittadini. Vogliamo combattere ogni forma di abuso – dalla violenza di genere alle aggressioni contro i nostri operatori sanitari, dal bullismo nelle scuole fino al maltrattamento degli animali – promuovendo un profondo cambiamento culturale, l’unica vera strada per estirpare questa piaga così diffusa nella società”.   abstract fonte com

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