(CIS) – Perugia ott. – “La cultura deve essere accessibile a tutte e tutti, non un privilegio riservato a chi puo’ permetterselo. Un biglietto da un euro è un’opportunità per avvicinare ragazze e ragazzi al teatro, stimolare la curiosità, sviluppare il pensiero critico e scoprire nuovi linguaggi espressivi. Crediamo in una cultura aperta, inclusiva, capace di raggiungere ogni persona, indipendentemente dalle condizioni economiche e dal luogo in cui vive”. Lo ha detto il vicepresidente e assessore alla cultura dell’Umbria Tommaso Bori, per avvicinare le nuove generazioni al teatro e rendere la cultura sempre più accessibile, da Perugia a Terni, passando per Magione, Gubbio, Todi, Bettona, Gualdo Tadino, Spoleto, Narni, Foligno e Norcia, gli studenti pagheranno solo 1 euro. Dai principali centri – si legge in una nota – alle realtà più piccole, il Teatro Stabile dell’Umbria offre a studentesse e studenti universitari la possibilità di assistere a una selezione di spettacoli della stagione 2026-2027 nei teatri dell’intero territorio regionale. L’iniziativa è promossa dal vicepresidente della Regione Umbria, “per il valore sociale ed educativo e l’importanza di garantire pari opportunità di accesso alla cultura”. Il progetto – sottolinea la nota – , realizzato dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario, coinvolge una rete di teatri distribuiti su tutto il territorio umbro. Il calendario comprende numerosi spettacoli in vari territori, offrendo occasioni di partecipazione culturale anche al di fuori dei principali centri urbani. “La diffusione delle opportunità culturali su tutto il territorio – ha aggiunto Bori – è un obiettivo fondamentale per la Regione Umbria. Un sentito ringraziamento va al Teatro Stabile, vera e propria infrastruttura culturale, nella persona del Presidente Brunello Cucinelli e del Direttore Nino Marino” – ha concluso. Tra i vari appuntamenti il programma prevede il 1° novembre a Perugia “OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”. Il 4 novembre a Gubbio sarà la volta di “Eumenidi”, mentre dal 4 all’8 novembre a Perugia andrà in scena “Lu Santo Jullàre Françesco”, spettacolo che toccherà successivamente anche Terni, il 14 novembre, Narni il 15, Foligno il 18, Spoleto il 19 e Gualdo Tadino il 20 novembre. Sempre a Perugia, l’11 e 12 novembre, è in programma “Can Can”, mentre dal 18 al 22 novembre sarà la volta di “I miei stupidi intenti”. Abstract fonte com