4 Novembre, Giornata Unità nazionale e Forze armate; a Terni presidente della Regione

(CIS) – Terni, nov.- – La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha preso parte questa mattina a Terni alle celebrazioni per il Giorno dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze armate, che hanno avuto inizio in piazza Giulio Briccialdi, presso il Monumento ai Caduti, con la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione delle corone d’alloro (in foto). Una ricorrenza che quest’anno assume un significato particolarmente doloroso per l’intera comunità regionale e nazionale, segnata dalla tragedia dell’elicottero militare italiano CH-47 Chinook precipitato il 29 ottobre scorso nei pressi di Brčko, in Bosnia-Erzegovina, durante un’attività addestrativa nell’ambito dell’operazione internazionale EUFOR Althea. Nell’incidente hanno perso la vita – si l egge in una nota – quattro militari italiani: il sergente maggiore Claudio Marchesi, 35 anni, originario di Orvieto, e il sergente maggiore Simone Ruggia, entrambi appartenenti all’Aviazione dell’Esercito; il sergente maggiore Laura Procacci e il capitano Franco Adriano Zecchillo, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. Altri undici militari sono rimasti feriti. Proprio oggi, nel Duomo di Orvieto, i funerali del sergente maggiore Claudio Marchesi, dopo le esequie solenni dei quattro militari celebrate ieri a Roma. Per le giornate del 3 e 4 novembre il Comune di Orvieto ha proclamato il lutto cittadino. “In questo 4 novembre – ha dichiarato la presidente Proietti – il nostro primo, commosso pensiero va alle donne e agli uomini che hanno sacrificato la vita per servire la Repubblica e difendere i valori costituzionali di pace e libertà. Ma il cuore dell’Umbria batte oggi con una ferita aperta: il nostro abbraccio più forte va alle famiglie e ai cari del nostro sergente maggiore Claudio Marchesi, di Simone Ruggia, di Laura Procacci e di Franco Adriano Zecchillo. Il loro sacrificio ci ricorda con durezza quanto alto sia il prezzo che i nostri militari sono chiamati a pagare, con silenzioso coraggio e spirito di servizio, per garantire la sicurezza collettiva e contribuire alla pace anche fuori dai nostri confini. Allo stesso tempo, rivolgiamo una preghiera accorata e il nostro più caloroso augurio di pronta guarigione agli undici militari rimasti feriti nel tragico incidente: a loro, alle loro famiglie e al personale sanitario che li sta assistendo va tutta la nostra vicinanza”. Nel corso della cerimonia, la presidente ha sottolineato il valore della memoria e il significato della presenza delle istituzioni a Terni, città profondamente segnata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. abstract fonte com  – foto A.Mirimao –  VEDI su Facebook cis24ore.it

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